L’ennesima colata di cemento: Veneto City

Veneto City: una breve cronistoria Prendete quasi due milioni di metri cubi di nuove costruzioni spalmate su di un area di circa 750.000 mq di terreni agricoli posti a metà tra le province di Venezia e Padova (tra i comuni di Dolo, Riviera del Brenta e Pianiga), per un valore di circa 2 miliardi di euro: otterrete il progetto di Veneto City. Correva il periodo a cavallo tra il 1997 e 1998 quando l’Ing. Endrizzi guidava un gruppo di imprenditori veneti (Stefanel, Biasuzzi, Adrighetti tra gli altri) all’acquisto di terreni agricoli, posti in un’area strategica fra l’autostrada A4 Mi-Ve e la ferrovia, per costituire la società “Veneto City”. Successivamente il comune di Dolo, nel proprio piano regolatore, destinò l’area di 534.000 mq da agricola ad attività produttive, aggiungendosi a quelle contigue già preposte dai comuni di Mirano e Pianiga ad attività artigianali, commerciali e produttive per un totale di quasi 2.200.000 mq. Tra gli anni 2004 e 2007 la società Veneto City propone ai suddetti comuni la realizzazione in quelle aree di una “super cittadella dell’innovazione, polo terziario della ricerca, vetrina del core business dell’imprenditoria veneta”, ottenendo l’appoggio trasversale del mondo politico e delle amministrazioni provinciali e regionali inserendolo nella … Leggi tutto L’ennesima colata di cemento: Veneto City