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Enti, Associazioni e portatori di interesse: tutti intorno ad un tavolo per parlare del suolo, del suo consumo e della proposta di legge per la sua tutela. Ecco i contributi dell’incontro che si è svolto il 18 luglio scorso al Padiglione Italia di EXPO2015.

“Perché un evento sul consumo di suolo ad EXPO? Fare un evento sul consumo di suolo all’EXPO di Milano sembra quasi una contraddizione. Proprio per questo potrebbe invece essere il luogo metaforicamente adatto in cui affrontare in modo aperto e approfondito questo tema così complesso. Lo fermo nella tavola rotonda organizzata il 18 luglio. E adesso vi spieghiamo perché”Inizia così il resoconto dell’incontro pubblicato sul sito Cnrconsumo suolo di cui riportiamo i principali contenuti. nel resoconto sono disponibili gli interventi degli esperti che hanno preso parte al dibattito.  Schegge di dialogo al link #Consumodisuolo.

Consigliamo inoltre la visione di Let’s Talk About Soil – Italiano e degli altri video sull’evento pubblicati alla pagina Consumo Suolo CNR Expo2015.

Dal Sito Cnrconsumo:

Milano 18 luglio 2015 – Da dove siamo partiti…

Tra le molte attività che IBIMET Istituto di Biometeorologia e ISAFOM Istituto per i Sistemi agricoli e Forestali del Mediterraneo (organizzatori dell’evento) hanno in essere, lo studio degli usi del suolo riveste particolare importanza metodologica e sperimentale. Oggi ancor di più in prossimità della possibile emanazione di una legge sul consumo del suolo. L’interesse per la struttura di questa legge, le potenziali implicazioni sugli usi, e in particolare la ricaduta che questa legge avrà in termini di ricerca e conoscenza non potevano non attirare l’attenzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Attenzione che ha fatto nascere la necessità di un’ampia discussione con tutti i portatori di interesse così da meglio organizzare, e focalizzare, le capacità di indagine su questo fenomeno che coinvolge settori molti ampi di studio e di intervento infrastrutturale.

Alcune questioni sono per noi fondamentali…

E’ fondamentale che come CNR si discuta, assieme agli esperti che interverranno alla tavola rotonda, del tema chiave della misurabilità dei processi: misurabilità del consumo, misurabilità degli interventi, misurabilità delle situazioni ex-ante ed ex-post così da comprendere i cambiamenti del territorio. Sono questioni molto complesse che necessiteranno di risposte adeguate, da parte del mondo della ricerca in primis. E’ fondamentale promuovere un approccio multidisciplinare. Affrontiamo la questione essendo ben consapevoli che il tema del consumo di suolo spazia dalle problematiche del paesaggio, a quelle dell’urbanistica sostenibile, a quella delle normative di piano, senza dimenticare la necessità di una definizione di suolo che comprenda le sue proprietà fondamentali. Perché il suolo non è mera superficie. Il suolo è molto di più. E’ fondamentale il confronto. Confrontarsi innanzitutto su questa proposta di legge che nei fatti inciderà sull’utilizzo del suolo attraverso un insieme di articoli che ne dettaglieranno le modalità, e che inevitabilmente apriranno discussioni in merito ad una economia del suolo, alle trasformazioni storiche, alle relazioni sociali sulle quali la legge opererà.

Esercitazione

Presentazione e utilizzo piattaforma SOILCONSWEB, strumento webgis che contiene numerosi strati informativi spaziali di alta qualità relativi al suolo e al paesaggio. Tale strumento è reso accessibile attraverso il web mediante un normale collegamento ad internet. Accedendo al sistema si ottengono consulenze che permettono agli utenti, utilizzando calibrati strumenti di analisi (tools), di produrre documenti, relazioni e mappe su importanti tematiche relative all’agricoltura e all’ambiente.

I coordinatori dell’evento sono stati Teodoro Georgiadis (CNR-IBIMET) e Angelo Basile (CNR-ISAFOM)

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Relatori e interventi

Angelo Basile – Consumo di suolo e perdita di funzioni: come si valuta e con quali strumenti?
Paolo Pileri – Le dinamiche strutturali del consumo di suolo e le nostre responsabilità.
Franco Salvatori – Le ragioni storiche del consumo – analisi dei perché della differenziazione del consumo di suolo in Italia
Donatella Diolaiti – La qualità della vita urbana: prove tecniche di teorie e tecniche di rinascimento della città.
Samuele Segoni – Stop al Consumo di Suolo: 9 proposte.

Autori Invitati

Marco Morabito – Aspetti climatici urbani del Consumo di Suolo
Michele Munafò – Porre un freno al consumo di suolo
Stefano Sabatini e Alessio Biancalana – Strumenti di dialogo su temi ambientali e non: il grande potenziale dei dati geografici liberi e partecipativi di OpenstreetMap.
Daniele Vergari – Consumo del suolo e agricoltura: appunti per una nuova prospettiva
Letizia Cremonini – Paesaggio ed economia: il senso del luogo e l’analisi dei costi nei processi progettuali
Gruppo Suolo Europa del Forum Salviamo il Paesaggio e Difendiamo i Territori- Su come i pedologi debbano tornare attori primari nella salvaguardia della risorsa suolo

Dati

E’ stata organizzata un estrazione dei dati ispra a livello comunali usando una delimitazione proposta dalla comunità di mappatori libera italiana disponibile presso il sito: Estratti italiani OpenStreetMap per dati liberi urbani.
Grazie alla disponibilità OpenData dei dati di dettaglio di consumo suolo in italia sono stati forniti Dati ISPRA Consumo di suolo a livello comunale Anno 2012 Proiezione Geografica WGS84 con il codice per la riproduvibilità estrazione Codice R di per la generazione delle Mappe. E’ stato abilitato in collaborazione con DISIT Università di Firenze un canale di twitter Vigilance Valentina Grasso – Twitter Vigilance Canale “Consumo di suolo” .

In sintesi …

Per noi l’evento organizzato ad Expo oltre ad essere un’occasione per mostrare alcune metodologie sviluppate da ISAFOM per la gestione del territorio e del suolo, vorremmo che fosse un incontro aperto a quanti hanno a cuore questo tema. Noi speriamo che diventi un’occasione in cui, insieme agli esperti e agli attori coinvolti, si possano meglio comprendere le dinamiche tecniche che la nuova legge ci imporrà di gestire. Vorremmo che la tavola rotonda fosse uno spazio per ascoltare e supportare le diverse istanze e dinamiche sociali che scaturiranno dalla legge e che i portatori di interesse sono vivamente invitati a venire ad esporre durante l’evento.