Mancava l’ultimo tassello giuridico e ora è arrivato: il nuovo Piano urbanistico del Comune di Laigueglia (avviato nel 1998 e approvato nel 2013) doveva essere sottoposto alla procedura di Verifica Ambientale Strategica ed è pertanto stato bocciato. Due anni fa dal TAR e ora anche dal Consiglio di Stato.
Esattamente come sostenevano il Forum Salviamo il Paesaggio, WWF Savona, VAS (Associazione Verdi Ambiente e Società), Comitato Laigueglia Verde, Legambiente, Comitato Acqua Bene Comune Savona e diversi cittadini.

La storia di questo progetto l’abbiamo già ampiamente raccontata nel corso degli anni, sin dai primi passi del PUC voluto dall’amministrazione comunale di Laigueglia e ancora dopo il parere del TAR.

Un iter faticoso per la rappresentanza ambientalista ligure che ha ostinatamente sostenuto le proprie critiche motivate fino alle azioni giuridiche e ha ottenuto un risultato importante.

Ora il Comune dovrà procedere rapidamente all’adozione di un nuovo PUC entro la scadenza definita del 2020: ci auguriamo che la strategia “politica”, questa volta, voglia considerare in fase progettuale la necessità di non consumare ulteriore suolo in una cittadina in cui le abitazioni restano vuote per gran parte dell’anno a fronte di strutture in perenne degrado…

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