Marche: una legge per il paesaggio


L’iter firmatario della proposta di legge, avanzata dal foruma paesaggio Marche, sul governo del territorio delle Marche si è concluso magnificamente, adesso spetta alla regione avviare le consultazioni. Paesaggio come bene comune e stop all’insensato “consumo di suolo” sono solo due dei temi toccati dai movimenti per la difesa del territorio.

Un articolo del Corriere Adriatico (19/04/2013), scritto da Michele Rocchetti:

Ne bastavano cinquemila. Sono arrivati a 8.713. Parliamo delle firme necessarie per presentare in Regione la proposta di legge di iniziativa popolare sulla salvaguardia e valorizzazione del territorio.

Firme raccolte a partire da novembre dal “Forum per il paesaggio Marche”, un insieme di 93 associazioni nazionali e locali, tra cui figurano, tra le altre, Italia Nostra, il Fai e Polis Nova.

“La legge regionale vigente risale al 1992 – spiega Riccardo Picciafuoco, coordinatore del tavolo tecnico che ha predisposto la proposta di legge – ed è stata da tempo superata da una serie di legislazioni nazionali ed  europee che la rendono del tutto obsoleta. Vista l’inerzia delle istituzioni abbiamo perciò deciso di avanzare una nostra proposta”.

La proposta si articola essenzialmente in quattro punti.

Il primo sancisce lo status del paesaggio come bene comune, alla stregua dell’acqua. “Dopo la convenzione europea del 2000 – spiega Picciafuoco – il paesaggio è diventato protagonista del governo del territorio in quanto espressione delle comunità locali. Di conseguenza le scelte che lo riguardano non possono essere delegate alle sole istituzioni”.

E qui scatta il secondo punto, ovvero la necessità di una reale partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano il territorio su cui abitano.

C’è poi la questione del consumo di suolo agricolo. “Nelle Marche si continua a costruire in maniera assolutamente insensata – sottolinea Piacciafuoco – poiché si moltiplicano a tutti i livelli (commerciale, industriale, abitativo) edifici che rimangono inutilizzati”. Per questo il Forum ritiene le pianificazioni comunali inutili e dannose e invita invece la Regione a spingere i Comuni a mettersi insieme per creare piani regolatori di area vasta.

I moduli contenenti le firme, opportunamente certificate, sono stati consegnati in Regione ieri mattina. A questo punto si apre la fase successiva di verifica dei numeri da parte dell’ufficio di presidenza, che dovrà poi provvedere all’inserimento della proposta di legge di iniziativa popolare all’ordine del giorno della quarta commissione consiliare. Dopodiché l’atto potrà approdare in consiglio, dove potrebbe essere messo a confronto con un’altra proposta di legge. Un primo risultato dell’iniziativa è stato infatti quello di accelerare la discussione di un testo elaborato dalla giunta.

7 commenti

  1. Per la mia attività a tutela del paesaggio e dell’ambiente ho ricevuto minacce di morte di stampo mafioso.
    Per questa ragione ho pressochè abbandonato una abitazione che mia moglie possiede a Crespano del Grappa in provincia di Treviso.
    Mi piacerebbe essere iscritto alla vostra newsletter.
    Ringrazio anticipatamente.
    Riccardo Bernardini

  2. bene, la proposta l’ho firmata anche io con un particolare desiderio: fermare i campi fotovoltaici che, sopratutto nel pesarese, sono spropositati come numero e l’impatto e’ di totale abbruttimento.
    Vi chiedo di seguire l’iter e che non vengano stravolti i concetti con i soliti giochetti

  3. molto bene!!!! vi chiedo tuttavia di dare una sveglia ai vicini di paesaggio, quello abruzzese, i quali pur avendo un paesaggio molto assomigliante a quello marchiggiano sè non più suggestivo, per la presenza del massiccio del Gran Sasso e della Maiella,ma con la sfortuna di essere abitato da cittadini insensibili, solo per essere educato, che invece di preoccuparsi dellla tutela dell’unico bene naturale avuto in eredità dalla storia, si impegnano come poterlo distruggere!!!! basta farsi un giretto lungo la costa e nell’immediato retroterra per verificarne il disastro.

  4. A questo primo importante e necessario risultato siamo arrivati dopo tre anni di lavoro paziente e impegnativo sia per preparare il testo sia per condividerne i valori fondativi e i punti fondamentali con tantissimi cittadini, associazioni e comitati locali.
    Al di là del risultato finale credo che la lunga “marcia informativa e formativa” svolta in tante città e paesi potrà far crescere una nuova e forte consapevolezza delle comunità sulla necessità di non delegare passivamente alle istituzioni le scelte di governo dei territori

  5. Ottima notizia!Evviva!Il paesaggio marchigiano è delizioso e va assolutamente preservato prima che sia troppo tardi!Speriamo che l’iter legislativo sia rapido e rispettoso dei contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare presentata dal Forum del Paesaggio delle Marche

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