{"id":10007,"date":"2014-07-26T00:47:49","date_gmt":"2014-07-25T22:47:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10007"},"modified":"2014-09-04T23:27:35","modified_gmt":"2014-09-04T21:27:35","slug":"vento-una-ciclovia-di-679-km-lungo-4-regioni-passando-per-expo-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/07\/vento-una-ciclovia-di-679-km-lungo-4-regioni-passando-per-expo-2015\/","title":{"rendered":"VenTo: una ciclovia di 679 km lungo 4 regioni, passando per Expo 2015"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10050\" alt=\"vento\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/vento.gif\" width=\"640\" height=\"290\" \/><\/p>\n<h3><strong>Dal 6 al 15 giugno scorsi si \u00e8 sviluppata, per il secondo anno, una iniziativa del Progetto VenTo che possiamo considerare come una autentica settimana di formazione e informazione.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il gruppo di ricerca del Politecnico di Milano \u00e8 uscito dalle sue stanze, ha inforcato la bicicletta e in 10 tappe e 16 eventi, ha incontrato cittadini, istituzioni, enti, associazioni per presentare il progetto, le tecnicalit\u00e0, i vantaggi, i motivi per i quali si ritiene che questo debba interessare tutti e non solo i ciclisti e i turisti<\/strong>, le ragioni di quel disegno e di quelle soluzioni, e cos\u00ec via. Un Tour, insomma, per far conoscere meglio e per avvicinare i tanti che ancora non sanno che l&#8217;infrastrutturazione leggera \u00e8 un modello alternativo di successo per la vitalit\u00e0 di tanti territori.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Oggi la ciclabile VENTO non esiste. VENTO \u00e8 un progetto, per ora.<\/strong><\/span><span style=\"color: #008000;\"><strong>VENTO \u00e8 una ciclovia? Non solo, VENTO ha la forma di una ciclabile, ma \u00e8 molto pi\u00f9 di una ciclabile.<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>VENTO \u00e8 il progetto di un&#8217;infrastruttura leggera che diviene una chiave preziosissima per rimettere in contatto noi al paesaggio che ci contiene e rappresenta, rendendoci sempre pi\u00f9 cittadini.<\/strong> Una pista ciclabile diviene cos\u00ec il nesso fisico che rende possibile l&#8217;esperienza di paesaggio e il suo continuo rinnovamento.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 il paesaggio italiano il nostro bene culturale pi\u00f9 prezioso<\/strong>, il continuum fra i monumenti, le citt\u00e0, i cittadini. La bicicletta \u00e8 semplicemente un ottimo mezzo per consentire a tanti (tantissimi) di fare esperienza itinerante di paesaggio dischiudendo ai loro occhi luoghi che la consuetudine dello spostamento veloce e motorizzato ha via via marginalizzato, ma che invece sono ricchi e densi di cultura.<strong> Con la bicicletta possiamo invitare centinaia di migliaia di visitatori<\/strong> a perdersi tra natura, paesaggio, arte, cultura e cibo, su un territorio che attraversa tutto il nord Italia.<\/p>\n<p><strong>Tutto ci\u00f2, se ben pianificato, ovvero con un&#8217;idea di cicloturismo alta e inclusiva, pu\u00f2 divenire una inedita e sostenibile idea di sviluppo locale e territoriale<\/strong>, una concreta e stabile occasione di occupazione e rilancio economico distribuito nei territori attraversati. Questo \u00e8 un <strong>progetto culturale e di nuova occupazione<\/strong>. Serio e innovativo. A basso costo e ad alto rendimento sociale e culturale. E, non dimentichiamo che \u00ab<em>La repubblica promuove lo sviluppo della cultura (art. 9)<\/em>\u00bb.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Questo \u00e8 lo sviluppo che cerchiamo, questo \u00e8 lo sviluppo che pu\u00f2 mettere in moto un&#8217;opera grande e inclusiva come VENTO. Questa \u00e8 un&#8217;alternativa concreta per svoltare. <\/strong><\/span><span style=\"color: #008000;\"><strong>Andare in bicicletta non \u00e8 uno sfizio di qualcuno o un capriccio di categoria, ma \u00e8 uno dei modi per muoversi, viaggiare, andare a lavorare e a studiare. <\/strong><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><strong>Le ciclovie non sono accessori di una societ\u00e0 agiata o di una cultura che non ci appartiene, ma sono infrastrutture come le altre idonee per tutte le culture.<\/strong><\/span><\/p>\n<h3><strong>VENTO non \u00e8 un progetto locale, ma un progetto del Paese: sono 679 km di ciclabile, ma sono anche 679 km di green economy, di green jobs e potenziale crescita dell&#8217;economia<\/strong>.<\/h3>\n<p><strong>VENTO \u00e8 una ciclabile lunga. I 40.000 km di ciclabili tedesche producono 4 miliardi di indotto all&#8217;anno, stabilmente e solo per cicloturismo (tutto il settore bici arriva a 16).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Centinaia di migliaia di cicloturisti potrebbero pedalare lungo VENTO, divenendo il motore per tante economie diffuse:<\/strong> per le 12.000 aziende agricole attraversate dal progetto, per le gi\u00e0 300 attivit\u00e0 ricettive, per le oltre 2.000 attivit\u00e0 commerciali. <strong>Vere green economy capaci di riportare benessere sano e per tutti, anche per i tanti cittadini che non dovrebbero pi\u00f9 scappare da questi luoghi<\/strong> perch\u00e8 dimenticati dalle solite retoriche di crescita (che ci hanno condotti alla crisi), che diventerebbero il simbolo di un cambiamento e di un orgoglio di appartenenza a queste terre ancora cos\u00ec genuine.\u00a0Il nostro paesaggio rende cittadini noi, ma anche tutti gli europei la cui cultura \u00e8 fortemente intrecciata alla nostra.<\/p>\n<h3><strong>In parte VENTO gi\u00e0 esiste, in parte bastano accordi politici e tecnici per utilizzare gli argini e in piccola parte la ciclabile deve essere messa in sicurezza o realizzata. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Gi\u00e0 nel 2015, contestualmente all&#8217;apertura di EXPO, si potrebbero inaugurare alcune tratte di VENTO, la ciclabile pi\u00f9 lunga del sud Europa.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Occorrono poco pi\u00f9 di 80 milioni di euro (lo 0.01% della spesa pubblica annuale; il costo di 1-2 km di autostrada), ma soprattutto l&#8217;impegno dello Stato, di 4 regioni, di 12 province, degli enti fluviali, di tutti i comuni, coordinati da un soggetto unico. Il giro di affari annuo \u00e8 stimato in due volte l&#8217;investimento iniziale. Per sempre.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Ma VENTO non si ferma qui e potrebbe crescere collegandosi con altre ciclabili<\/strong> (quella del Brennero-Peschiera-Mantova, la Torino-Nizza, Mantova-Ferrara-Adriatico, etc.) e raddoppiando sulla sponda opposta del Po. Sono infinite le potenzialit\u00e0. Ancora pi\u00f9 infinite se si pensa che VENTO \u00e8 collegato al treno e alla navigazione fluviale.<\/p>\n<p>VENTO \u00e8 paesaggio, sviluppo, beni culturali, ambiente, agricoltura, fiume, natura, citt\u00e0, piccoli comuni, cibo, tipicit\u00e0, sole, vento, salute, lavoro, futuro. VENTO \u00e8 anche Eurovelo. VENTO \u00e8 anche Bicitalia.<\/p>\n<p><strong>La realizzazione di VENTO andrebbe a soddisfare una richiesta europea da un lato e ci metterebbe in collegamento con gli altri paesi. VENTO \u00e8 un&#8217;infrastruttura che si porta dietro innovazione e benefici.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>VENTO vuole dire a tutti noi che un piano infrastrutturale nazionale che si candida a sostenere lo sviluppo del Paese in questa particolare congiuntura, deve farsi portatore di una nuova cultura, di una svolta. Non possono esserci solo i soliti ingredienti nel nostro futuro: autostrade, strade, trafori, ferrovie veloci, piattaforme logistiche. Le grandi ciclovie Europee sono opere per rilanciare lo sviluppo di un paese. Per questo occorre cambiare scala di progettazione e di gestione e stare pi\u00f9 in alto.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Tutti gli approfondimenti e gli aggiornamenti sull&#8217;evolversi del progetto li potete trovare qui: <strong><a href=\"http:\/\/www.progetto.vento.polimi.it\/\">http:\/\/www.progetto.vento.polimi.it\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 6 al 15 giugno scorsi si \u00e8 sviluppata, per il secondo anno, una iniziativa del Progetto VenTo che possiamo considerare come una autentica settimana [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":10050,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[45,238,15,6,24],"tags":[1527,897],"class_list":["post-10007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esempi-virtuosi","category-fiumi-e-dighe","category-lombardia","category-piemonte","category-veneto","tag-ciclovia","tag-green-economy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}