{"id":10013,"date":"2014-07-25T23:21:06","date_gmt":"2014-07-25T21:21:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10013"},"modified":"2014-07-28T23:09:09","modified_gmt":"2014-07-28T21:09:09","slug":"lettera-in-difesa-della-terra-a-pignone-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/07\/lettera-in-difesa-della-terra-a-pignone-liguria\/","title":{"rendered":"Lettera in difesa della terra a Pignone (Liguria)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10041\" alt=\"pignone\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/pignone.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/pignone.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/pignone-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h4><em><strong>Pubblichiamo una lettera che ci arriva da Pignone, piccolo comune dell&#8217;entroterra ligure, dove alcuni cittadini sono contrari alla costruzione di una nuova strada sul pendio di una collina che ha gi\u00e0 subito una serie preoccupante di frane e cedimenti. La strada andr\u00e0 inoltre a consumare suolo agricolo e a deturpare il paesaggio circostante.<\/strong><\/em><\/h4>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Sentiamo spesso parlare di progetti volti a incentivare o recuperare le tradizioni rurali, un insieme di tecniche e saperi che costituivano il fondamento della civilt\u00e0 contadina negli antichi borghi di tutta Italia.<\/p>\n<h3 style=\"padding-left: 30px;\">Nella nostra realt\u00e0, Pignone, un piccolo comune dell&#8217;entroterra ligure che non arriva a 600 abitanti, da alcuni anni si \u00e8 ritornati a valorizzare il patrimonio agricolo locale. Sono state poste in essere alcune iniziative, e pi\u00f9 recentemente un progetto comunale volto al recupero dei terreni incolti da rendere adatti alla coltivazione.<\/h3>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-10016\" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"5\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/5-290x290.jpg\" width=\"290\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/5-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/5-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Ecco, la beffa atroce \u00e8, che mentre si spinge per recuperare terreni incolti e si costruisce una immagine di comune attento e sostenitore della tradizione contadina,<strong> altri terreni, coltivati da secoli con passione, dedizione e sacrificio da generazioni di contadini pignonesi, rischiano di scomparire per sempre nell&#8217;asfalto di una strada tanto assurda quanto inutile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Il <strong>progetto<\/strong> infatti sarebbe quello di <strong>collegare Casale<\/strong>, una frazione di Pignone che non conta 200 abitanti, <strong>direttamente alla strada che conduce alla Spezia senza passare per il paese capoluogo<\/strong>, mentre in realt\u00e0 sono gi\u00e0 presenti tutte le arterie atte a servire la frazione che potrebbero solamente essere ampliate con minor spesa e minor danno all&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Soprattutto sarebbe un progetto folle dal punto di vista logistico<\/strong>. Il nostro paese ha subito ingenti danni (\u00e8 crollato lo storico ponte romanico simbolo del borgo) durante l&#8217;alluvione del 25 ottobre 2011 che sconvolse le Cinque Terre e la Lunigiana, ma tale terribile esperienza sembra non aver insegnato nulla ai nostri amministratori.\u00a0Il nostro territorio infatti \u00e8, nella sua complessit\u00e0, esposto ad <strong>altissimo rischio idrogeologico<\/strong>, ogni autunno e primavera si ripetono costantemente frane e smottamenti che bloccano le strade di collegamento al paese.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Pignone-strada.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Pignone strada\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Pignone-strada.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" \/><\/a><\/p>\n<h3 style=\"padding-left: 30px;\">La strada progettata dovr\u00e0 essere costruita sul pendio di una collina che durante la citata alluvione ha subito una serie preoccupante di frane e cedimenti e in pi\u00f9 sar\u00e0 posta sul letto di un ruscello che si collega direttamente con il torrente Pignone aumentando quindi il rischio di un effetto diga che avrebbe conseguenze devastanti per il fondo valle, dove si trovano alcune case abitate e, in generale, per tutto il borgo.<\/h3>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-10015\" style=\"margin-left: 15px;\" alt=\"1\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/1-290x290.jpg\" width=\"290\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/1-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/1-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Siamo in presenza quindi di una doppia violenza contro il nostro territorio, sia per il fatto che verranno espropriati e coperti d&#8217;asfalto terreni coltivati e sia per il rischio altissimo che la strada farebbe correre agli abitanti della zona. Per noi esiste anche una <strong>ragione del cuore<\/strong> perch\u00e8 abbiamo visto i nostri genitori\/nonni dare la vita per questa terra, lavorando dal mattino alla sera con passione e amore e coltivando patate, zucchine, fagioli, granoturco, cavoli pomodori..<strong>.la terra fa parte della nostra vita, \u00e8 casa nostra<\/strong> .<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Le chiediamo di unirsi a noi in questa battaglia che oltre all&#8217;abuso contro il territorio rappresenta un vero e proprio abuso del potere pubblico di esproprio contro l&#8217;inalienabile propriet\u00e0 privata, come dovrebbe essere in ogni democrazia e stato di diritto che osino definirsi tali.<\/p>\n<h3 style=\"padding-left: 30px;\">L&#8217;idea che la cementificazione \u00e8 sviluppo \u00e8 completamente sbagliata e concordiamo con Carlo Petrini, fondatore di Slow food, che dice che \u201cla terra costituisce il primo e il vero bene e una risorsa non rinnovabile\u201d: un patrimonio da difendere e tutelare come ci ha trasmesso nostro padre.<\/h3>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Tale progetto distruggerebbe anche il paesaggio nel suo aspetto panoramico: \u201cil paesaggio \u00e8 qualcosa che ci riguarda nell&#8217;intimo, \u00e8 parte della nostra identit\u00e0 e riguarda anche la felicit\u00e0 delle persone che ci vivono, la loro memoria e vedere un paesaggio rovinato a causa della cementificazione selvaggia, rovina la salute della mente e distrugge la memoria\u201d.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Fermare il cemento e il consumo di suolo fertile deve diventare una priorit\u00e0 in un Paese che si voglia chiamare civile<\/strong>.<\/p>\n<h4 style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong> Roberto e Romilde Duce e figli (Gabriella, Patrizia e Valerio)<\/strong><\/em><\/h4>\n<p><strong>Per info e contatti<\/strong>:\u00a0<a href=\"mailto:elisaviola@hotmail.it\" target=\"_blank\">elisaviola@hotmail.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo una lettera che ci arriva da Pignone, piccolo comune dell&#8217;entroterra ligure, dove alcuni cittadini sono contrari alla costruzione di una nuova strada sul pendio [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10041,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[14,36],"tags":[420],"class_list":["post-10013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-liguria","category-strade-e-ferrovie","tag-dissesto-idrogeologico-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}