{"id":10175,"date":"2014-09-23T23:21:06","date_gmt":"2014-09-23T21:21:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10175"},"modified":"2014-09-23T23:21:06","modified_gmt":"2014-09-23T21:21:06","slug":"basta-con-labusivismo-edilizio-nel-parco-naturale-di-molentargius-saline","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/09\/basta-con-labusivismo-edilizio-nel-parco-naturale-di-molentargius-saline\/","title":{"rendered":"Basta con l\u2019abusivismo edilizio nel parco naturale di Molentargius-Saline"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Saline-Molentargius-Poetto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10176\" alt=\"Saline-Molentargius-Poetto\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Saline-Molentargius-Poetto.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Saline-Molentargius-Poetto.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Saline-Molentargius-Poetto-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d\u2019Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (21 agosto 2014) una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo l\u2019abusivismo edilizio nella striscia agricola di Medau su Cramu \u2013 Is Arenas (Comuni di Cagliari e di Quartu S. Elena), nel bel mezzo del parco naturale regionale \u201cMolentargius &#8211; Saline\u201d .<\/h3>\n<p>Interessati dall\u2019istanza ecologista la Commissione europea, i Ministeri dell\u2019ambiente e dei beni e attivit\u00e0 culturali (Organi centrali e periferici), la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), il Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Servizi edilizia privata dei Comuni di Cagliari e di Quartu S. Elena, il Consorzio di gestione del parco naturale regionale \u201cMolentargius \u2013 Saline\u201d e, per opportuna informazione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.<\/p>\n<p>E\u2019 un po\u2019 il segreto di Pulcinella che <strong>l\u2019abusivismo edilizio entro l\u2019area naturale protetta<\/strong> costituisca il pi\u00f9 pesante ostacolo alla predisposizione del piano del parco \u2013 il fondamentale strumento di pianificazione e gestione dell\u2019area naturale protetta (qui le linee guida ) \u2013 e, in definitiva, allo stesso positivo decollo sotto tutti gli aspetti del parco naturale.<\/p>\n<p>Secondo le informazioni disponibili, acquisite formalmente dalle Amministrazioni pubbliche competenti negli anni scorsi, nell&#8217;area di Molentargius &#8211; Saline vi sono <strong>circa 190 casi di abusivismo edilizio in Medau su Cramu &#8211; Is Arenas<\/strong>, dei quali almeno 12 gi\u00e0 dichiarati insanabili: il Comune di Quartu S. Elena aveva comunicato[1] la sussistenza, nell\u2019area in argomento, di 9 concessioni edilizie in sanatoria (complessivi mc. 5.074) e di 4 dinieghi, mentre il Comune di Cagliari aveva comunicato[2] la sussistenza, sempre nella predetta area, di nessuna concessione edilizia in sanatoria e di 8 dinieghi. Inoltre, le due Amministrazioni comunali avevano reso noto la permanenza in sospeso di 34 casi in attesa del necessario pronunciamento dell\u2019Assessorato regionale P.I. e BB.CC. \u2013 Ufficio tutela paesaggio in ordine al vincolo paesaggistico nel territorio comunale di Quartu S. Elena e di 138 casi nel territorio comunale di Cagliari, dove la volumetria complessiva realizzata risultava pari a mc. 50.000. L\u2019Ufficio regionale Tutela Paesaggio di Cagliari aveva, in un primo tempo (nota n. 1601 del 22 febbraio 2001), reso noto che, in materia di tutela paesaggistica, \u201cdal gennaio 1982 \u2026 sono stati rilasciati n\u00b0 43 pareri favorevoli. Non sono stati ancora emanati i provvedimenti sanzionatori \u2026 in quanto in fase di elaborazione\u201d. Successivamente (nota prot. n. 5463 del 25 settembre 2002) comunicava di aver rilasciato n. 4 pareri favorevoli e n. 8 provvedimenti sanzionatori.<\/p>\n<p><strong>Alle amministrazioni pubbliche competenti \u00e8 stato, quindi, chiesto:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>numero dei casi di abusivismo edilizio totale e parziale riscontrati e sanzionati;<\/li>\n<li>numero dei casi di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di concessioni edilizie in sanatoria;<\/li>\n<li>numero dei casi di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di autorizzazione paesaggistica in sanatoria;<\/li>\n<li>numero dei casi di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di procedure di valutazione di incidenza ambientale;<\/li>\n<li>numero dei casi di abusivismo edilizio totale e parziale in attesa di esame dell\u2019istanza di condono edilizio;<\/li>\n<li>numero dei casi di abusivismo edilizio totale o parziale oggetto di provvedimenti di demolizione e di ripristino ambientale;<\/li>\n<li>numero dei casi di abusivismo edilizio totale o parziale oggetto di esecuzione coattiva in danno del trasgressore dei provvedimenti di demolizione e di ripristino ambientale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vari tentativi esperiti nel corso degli anni di predisposizione di un piano di risanamento urbanistico (con cospicui \u00f2neri finanziari a carico pubblico) da parte del Comune di Cagliari non hanno avuto seguito. Lo stesso piano urbanistico comunale (approvato definitivamente nel 2003) ha visto, nel corso del suo lungo e travagliato iter procedimentale, l\u2019annullamento disposto dal Comitato Regionale di controllo (ordinanza n. 000647\/025\/2001 del 25 maggio 2001) delle previsioni di cui all\u2019art. 31 normativa di attuazione (\u201cambiti di salvaguardia specifica \u2013 zona \u201cA R\u201d, Parco Is Arenas e zona \u201cA S\u201d, Saline), che vi indicavano un piano di risanamento urbanistico (P.R.U.).<\/p>\n<p>Infatti, oltre alle normative ambientali che impediscono alcuna &#8220;sanatoria&#8221; generalizzata,<strong> risulta assente il requisito fondamentale dell&#8217;indice minimo di compromissione territoriale (0,40 mc\/mq) previsto dall&#8217;art. 28 della legge regionale n. 23\/1985 e s.m.i.<\/strong>, trattandosi &#8211; per il solo Comune di Cagliari &#8211; di un&#8217;area di 200 ettari con circa mc. 50.000 complessivi di strutture abusive (indice di compromissione reale di 0,25 mc\/mq).<\/p>\n<p>Analogamente appaiono non percorribili sul piano giuridico eventuali ipotesi di sanatoria in via legislativa regionale, perch\u00e8 in palese violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela del paesaggio, degli ecosistemi e dei beni culturali di cui agli artt. 9 e 117, comma 2\u00b0, lettera s, cost., come indica la giurisprudenza costituzionale costante (fra le pi\u00f9 recenti Corte cost. n. 210\/2014 ; Corte cost. n. 308\/2013 , proprio riguardo la Sardegna).<\/p>\n<p><strong>La zona umida Stagno del Molentargius \u2013 Saline costituisce uno dei compendi naturalistici pi\u00f9 importanti del Mediterraneo e, giustamente, \u00e8 tutelata con vincoli ambientali rilevanti<\/strong>. Infatti, \u00e8 classificata zona umida di importanza internazionale in seguito alla convenzione internazionale di Ramsar (D.P.R. n. 448\/1976, D.M. 17 giugno 1977), conseguentemente \u00e8 tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42\/2004 e s.m.i.) e con specifico piano territoriale paesistico (decreto Ass.re reg.le P.I. e BB.CC. del 12 gennaio 1979), che \u2013 nello specifico \u2013 individua l\u2019area di Medau su Cramu &#8211; Is Arenas quale \u201czona C 1 \u2013 conservativa naturale e sistema\u201d dove \u201c\u00e8 vietata l\u2019edificazione\u201d ad esclusione della realizzazione del depuratore consortile e del piano di zona 167 Costa Bentu. L\u2019area \u00e8, inoltre, tutelata con specifico vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23\/1993) e rientra nel sito di importanza comunitaria (SIC) \u201cStagno di Molentargius e territori limitrofi\u201d (codice ITB040022) di cui alla direttiva n. 92\/43\/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, della fauna e della flora.<\/p>\n<p>Con legge regionale n. 5\/1999 vi \u00e8 stato infine istituito il parco naturale regionale \u201cMolentargius \u2013 Saline\u201d, tuttora con vita difficile .<\/p>\n<h3>Sarebbe ora di affrontare seriamente il problema nevralgico dell\u2019abusivismo edilizio a Molentargius, tenendo ben ferma la barra su quanto indica la legge e il buon senso: demolizione e ripristino ambientale dove vi sono abusi edilizi insanabili, sanatorie edilizie esclusivamente ove condonabili. In seguito anche il cammino del piano del parco e del parco stesso sar\u00e0 molto meno difficile.<\/h3>\n<p><em>Stefano Deliperi<br \/>\np. Amici della Terra e Gruppo d\u2019Intervento Giuridico onlus<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>ulteriori informazioni su <a href=\"http:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\" target=\"_blank\">http:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com<\/a><\/p>\n<p>[1] Note n. 11827 del 20 marzo 1998, n. 123\/01 del 12 febbraio 2001, n. 187\/02 del 14 gennaio 2002, n. 1205\/03 dell\u201911 novembre 2003 e n. 289\/05 del 5 aprile 2005.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d\u2019Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (21 agosto 2014) una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10176,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[29,19],"tags":[],"class_list":["post-10175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abusivismo","category-sardegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}