{"id":10232,"date":"2014-10-06T00:50:12","date_gmt":"2014-10-05T22:50:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10232"},"modified":"2014-10-13T23:55:19","modified_gmt":"2014-10-13T21:55:19","slug":"chi-vuole-cementificare-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/10\/chi-vuole-cementificare-litalia\/","title":{"rendered":"Chi vuole cementificare l\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10233\" alt=\"roelsingel's Bucket\/Varchenko\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/cemento_territorio.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/cemento_territorio.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/cemento_territorio-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h4>\n<h4><strong>La ricetta da Lupi per \u201csbloccare l\u2019Italia\u201d \u00e8 una selvaggia deregulation che capovolge la gerarchia costituzionale fra pubblico interesse e profitto privato, e imbavagliando le Soprintendenze impone agli organi di tutela la santa ubbidienza alle imprese di costruzione.<\/strong><\/h4>\n<p>___________________________________________<\/p>\n<p><em><strong>Di Salvatore Settis<\/strong>, da &#8220;La Repubblica&#8221;, 30 settembre 2014<\/em><\/p>\n<h3><strong>Il Lupi non perde n\u00e9 il pelo n\u00e9 il vizio. Anzi conquista il Palazzo, con un governo nominalmente di centro-sinistra, come non era mai riuscito a fare con la destra a cui appartiene. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il suo primo disegno di legge per il governo del territorio conteneva norme intese al \u00ab<\/strong><em><strong>rovesciamento dell\u2019urbanistica, al trasferimento di poteri dal pubblico al privato<\/strong>, all\u2019ingresso formale della rendita immobiliare al tavolo dove si decide, rendendo permanenti le regole della distruzione del Paese avviate con i condoni<\/em>\u00bb (Edoardo Salzano): <strong>eppure fin\u00ec col raccogliere le firme di 147 deputati<\/strong>, allineando Bossi e Bersani, Mussolini e Realacci, Bocchino e Vendola, La Russa e Pecoraro Scanio (III governo Berlusconi, 28 giugno 2005).<\/p>\n<h3><strong>Arenatasi al Senato con la fine della legislatura, quella proposta fu la prova generale di una concordanza bipartisan per il saccheggio d\u2019Italia, una crociata di cui Maurizio Lupi \u00e8 da sempre l\u2019apostolo, pronto a saltare su qualsiasi treno pur di coronare il suo sogno.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Anche il meritorio disegno di legge sul contenimento del consumo di suolo, presentato nel 2012 da Mario Catania, ministro dell\u2019Agricoltura nel governo Monti, divent\u00f2 in mano a Lupi e ai suoi alleati d\u2019ogni segno (ingenui o complici?) il cavallo di Troia per rilanciare tal quale una concezione del territorio come risorsa passiva, da attivare mediante colate di cemento<\/strong> (Repubblica, 1 giugno 2013).<\/p>\n<p><strong>Ma mentre il ddl Catania, rilanciato all\u2019inizio di questa legislatura, viene ritardato sine die in gara con testi alternativi, il cosiddetto \u201csblocca Italia\u201d rimette nelle botti del governo il vino vecchio di un Lupi d\u2019annata.<\/strong> Anche se \u00ab<em>i benefici della cementificazione sono a breve termine mentre i danni che crea si riverseranno, ampliandosi, sulle generazioni a venire, bruciando il nostro patrimonio territoriale con una politica profondamente miope ed inefficace<\/em>\u00bb (Catania).<\/p>\n<p><strong> La ricetta da Lupi per \u201csbloccare l\u2019Italia\u201d \u00e8 una selvaggia deregulation che capovolge la gerarchia costituzionale fra pubblico interesse e profitto privato, e imbavagliando le Soprintendenze impone agli organi di tutela la santa ubbidienza alle imprese di costruzione. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Qualche esempio: l\u2019Ad delle Ferrovie \u00e8 Commissario per la costruzione di nuove linee ferroviarie<\/strong>, e ogni eventuale dissenso pu\u00f2 essere espresso solo aggiungendo \u00abspecifiche indicazioni necessarie ai fini dell\u2019assenso\u00bb, dando per scontato che ogni progetto debba essere sempre e comunque compatibile con la tutela del paesaggio. Quando poi vi sia \u00abmotivato dissenso per ragioni di tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o della tutela della salute e della pubblica incolumit\u00e0\u00bb,<strong> la decisione \u00e8 rimessa all\u2019arbitrio inappellabile dello stesso Commissario<\/strong> (art. 1).<\/p>\n<p><strong>L\u2019autorizzazione paesaggistica viene cancellata all\u2019art. 6, in barba al Codice dei Beni Culturali, per ogni posa di cavi (sottoterra o aerei) per telecomunicazioni<\/strong>; e all\u2019art. 25 viene \u201csemplificata\u201d, cio\u00e8 di fatto rimossa, per \u00abinterventi minori privi di rilevanza paesaggistica\u00bb, e assoggettata al silenzio-assenso ignorando le sentenze della Corte Costituzionale (26\/1996 e 404\/1997) secondo cui in materia ambientale e paesaggistica \u00abil silenzio dell\u2019Amministrazione preposta non pu\u00f2 aver valore di assenso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019art. 17 \u00e8 un inno alla \u201csemplificazione edilizia\u201d, di stampo paleo-berlusconiano: scompare la \u201cdenuncia di inizio attivit\u00e0\u201d, sostituita da una \u201cdichiarazione certificata\u201d, di fatto un\u2019autocertificazione insindacabile;<\/strong> e si inventa un \u201cpermesso di costruire convenzionato\u201d, vera e propria licenza di uccidere che affida al negoziato fra costruttore e Comune l\u2019intero processo, dalla cessione di aree di propriet\u00e0 pubblica alle opere di urbanizzazione, peraltro eseguibili per \u201cstralci\u201d, cio\u00e8 di fatto opzionali.\u00a0<strong>\u00c8 il trionfo dei \u201cdiritti edificatori generati dalla perequazione urbanistica\u201d e delle \u201cquote di edificabilit\u00e0\u201d commerciabili, che Lupi persegue da anni.<\/strong><\/p>\n<p><strong> Nel buio di una \u201clarga intesa\u201d a geometria variabile, la direzione \u00e8 chiara, e ce ne sono altri indizi. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Per esempio, la decisione del Governo di ubbidire agli armatori delle grandi navi che deturpano Venezia, ampliando a dismisura il canale di Contorta Sant\u2019Angelo<\/strong> (da 6 a oltre 100 metri, per una lunghezza di 51Qn!), <strong>con pesantissime conseguenze ambientali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Per esempio, l\u2019imminente intesa con la Regione Puglia per consentire nuovi impianti eolici nonostante il parere negativo della Soprintendenza<\/strong>, accogliendo lo specioso argomento, avanzato dalle ditte interessate, che altri impianti eolici sono gi\u00e0 presenti in aree adiacenti (come dire che un nuovo tumore non va curato, se il malato ne aveva gi\u00e0 un altro). <strong>Anzich\u00e9 affermare, come vuole la Costituzione, la preminenza del pubblico interesse, prevale il\u00a0negoziato con le imprese che privilegia il loro punto di vista, cio\u00e8 di fatto legalizza il conflitto di interessi e ne fa anzi il motore della politica.<\/strong> Cos\u00ec, mentre il controverso decreto promosso dal ministro Franceschini rimaneggia l\u2019organizzazione del Ministero dei Beni Culturali ridistribuendo competenze tra Musei e Soprintendenze, il vero smontaggio della tutela comincia dall\u2019urbanistica, dal paesaggio e dall\u2019ambiente, all\u2019insegna dell\u2019abdicazione delle istituzioni pubbliche e del disprezzo della Costituzione.<\/p>\n<h3><strong>Per governare il territorio la soluzione di legge non \u00e8 la deregulation, ma il piano paesaggistico coordinato fra Regioni e Ministero, come quello varato in luglio dalla Regione Toscana, oggetto di furibondi attacchi da parte dei titolari della rendita fondiaria ma anche di molte amministrazioni comunali. Ma nulla fa credere che il governo intenda dar corso a questa co-pianificazione. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Tutto fa credere invece che Lupi, promosso ministro da Letta e da Renzi per meriti acquisiti in era berlusconiana con l\u2019ideologia della cementificazione, incarni il pensiero dichiarato dal presidente del Consiglio nel suo libro Stil novo (2012):<\/strong> \u00ab<em>Sovrintendente \u00e8 una delle parole pi\u00f9 brutte di tutto il vocabolario della burocrazia. \u00c8 una di quelle parole che suonano grigie. Stritola entusiasmo e fantasia fin dalla terza sillaba. Sovrintendente de che?<\/em>\u00bb. Sar\u00e0 ormai questo il dolce stil novo di un Pd post-costituzionale?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricetta da Lupi per \u201csbloccare l\u2019Italia\u201d \u00e8 una selvaggia deregulation che capovolge la gerarchia costituzionale fra pubblico interesse e profitto privato, e imbavagliando le [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10233,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[43,41],"tags":[],"class_list":["post-10232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leggi-e-piani-regolatori","category-opinioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10232"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10232\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}