{"id":10246,"date":"2014-10-09T23:01:09","date_gmt":"2014-10-09T21:01:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10246"},"modified":"2014-10-09T23:01:27","modified_gmt":"2014-10-09T21:01:27","slug":"paolo-berdini-la-vicenda-infinita-del-piano-casa-della-regione-lazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/10\/paolo-berdini-la-vicenda-infinita-del-piano-casa-della-regione-lazio\/","title":{"rendered":"Paolo Berdini, la vicenda infinita del Piano Casa della Regione Lazio"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/piano-casa-Lazio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10247\" alt=\"piano-casa-Lazio\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/piano-casa-Lazio.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/piano-casa-Lazio.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/piano-casa-Lazio-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/h3>\n<h4><strong>di Paolo Berdini da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.controlacrisi.org\/notizia\/Welfare\/2014\/9\/25\/42450-paolo-berdini-la-vicenda-infinita-del-piano-casa-della\/\">controlacrisi.org<\/a><\/strong><\/h4>\n<h3><strong>Nel 2009 quando approv\u00f2 il Piano casa che diede il via a quelli regionali, Berlusconi afferm\u00f2 che il provvedimento avrebbe fatto aumentare il Pil di 4 o 5 punti. Da allora \u00e8 iniziata la pi\u00f9 grave crisi del settore edilizio e, nonostante tutti gli sforzi di spianare la strada alla speculazione edilizia, la crisi si \u00e8 ulteriormente aggravata.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Molte regioni continuano tuttavia a credere nella capacit\u00e0 salvifica del piano casa. Tra di esse c\u2019\u00e8 la regione Lazio che vuole addirittura portare in approvazion<\/strong>e una proroga dei termini di scadenza del Piano casa approvato sotto le giunte Marrazzo e Polverini.<\/h3>\n<p>Insomma, se il piano casa ha fallito i suoi obiettivi \u2013 e questa diagnosi vale per tutte le regioni italiane \u2013\u00a0<strong>la ricetta della giunta Zingaretti \u00e8 quella di prorogare la legge fallita.<\/strong>\u00a0Il fatto grave \u00e8 che di fronte ad una crisi occupazionale imponente (l\u2019edilizia italiana ha dimezzato il numero dei lavoratori dal 2008 ad oggi, altro che i quattro conque punti di pil) non si vuole prendere atto che siamo dentro una crisi strutturale. Si continua insomma a far finta di credere che la crisi edilizia sia congiunturale mentre invece siamo nel pieno di un passaggio epocale.<\/p>\n<p><strong>Nomisma ha stimato che esistono 700 mila alloggi nuovi invenduti<\/strong>: siamo evidentemente in una fase di sovraproduzione e di fronte a questo non c\u2019\u00e8 piano casa che tenga. Per far ripartire gli interventi urbani e l\u2019edilizia occorrono provvedimenti coraggiosi e innovativi, finanziamenti pubblici adeguati e politiche per la realizzazione di alloggi a prezzi calmierati.<\/p>\n<p>Cosa dice su questo tema fondamentale per far ripartire il sistema Italia il piano casa Zingaretti \u2013 Civita? Nulla. Afferma in primo luogo \u2013prima tra le regioni italiane- che il piano casa deve restare ancora in vigore. Va sottolineato il fatto che alcune regioni italiane hanno ragionevolmente preso atto del fallimento e hanno rispettato la scadenza prevista lasciando scadere i propri piani casa.<\/p>\n<p>La proposta di legge lascia inalterate le possibilit\u00e0 contenute nei precedenti dispositivi di consentire la variante automatica rispetto ai piani regolatori comunali. Si continua insomma a prevedere la possibilit\u00e0 che un proprietario di un edificio industriale ubicato in qualsiasi parte del territorio, anche quelle isolate dal contesto urbano o vicine a grandi infrastrutture di trasporto \u2013 e dunque aree che non dovrebbero essere abitate se vivessimo in un paese civile \u2013 possono diventare abitazioni.<\/p>\n<p><strong>Sono norme criminali ed \u00e8 grave che un\u2019amministrazione di differente cultura da quella che aveva approvato questi articoli, continui ad accettarli.<\/strong>\u00a0Evidentemente la vita delle persone in carne ed ossa che andranno ad abitare in quei manufatti vale molto meno del guadagno che la speculazione immobiliare si metter\u00e0 in tasca.<\/p>\n<p>Al riguardo, a ulteriore conferma della insensibilit\u00e0 sociale che accomuna la politica che governa la regione Lazio, nella legge sono state mantenute anche le facilitazioni agli speculatori in materia di attuazione dei servizi pubblici obbligatori.<br \/>\n<strong>Quando infatti un promotore dell\u2019operazione speculativa non ha la possibilit\u00e0 di realizzare i servizi previsti dalle leggi, viene lasciata la possibilit\u00e0 di monetizzare questo diritto pagando al comune una modesta cifra. Diritti universali barattati con una monetizzazione.<\/strong>\u00a0Chi ha confermato questa legge dovrebbe conoscere le legislazioni delle nazioni europee che non sono ancora giunte al nostro livello di barbarie culturale.<\/p>\n<h3><strong>E cos\u00ec veniamo al punto maggiormente dolente della legge, dopo quello della cultura della deroga urbanistica, e cio\u00e8 quello di fingere che con gli aumenti di cubatura concessi si possano ottenere case \u201csociali\u201d.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Visto insomma che nessuno pu\u00f2 negare che venti anni di deregulation abbiano prodotto una grave crisi abitativa per le famiglie a basso reddito e per i giovani, si continua ad ingannare la popolazione inserendo nella legge che una percentuale delle maggiori volumetrie strappate dalla speculazione edilizia dovranno essere destinate ad alloggi in affitto a importo calmierato.<\/strong><\/h3>\n<p>Sono due le osservazioni che devono essere fatte su questo punto. Ad oggi non c\u2019\u00e8 nessun esempio di applicazione di questa norma e nessun alloggio a canone calmierato \u00e8 stato immesso sul mercato. Ma<strong>\u00a0il legislatore regionale non prende atto del fallimento<\/strong>\u00a0e continua a prevedere questa possibilit\u00e0. Ma una seconda osservazione \u00e8 ancora pi\u00f9 importante.<br \/>\nAmmesso che questa norma funzioni essa metterebbe sul mercato alloggi a canone meno esoso del mercato libero ma pur sempre indirizzati a coloro che possono permettersi di pagare un affitto, e cio\u00e8 a famiglie che percepiscono almeno un reddito sicuro.\u00a0<strong>Le fasce giovanili e le famiglie pi\u00f9 povere sono escluse da questo provvedimento<\/strong>\u00a0e sono condannate ad una vita di precariet\u00e0 abitativa, a coabitazioni o a trasferirsi lontano da Roma, dove i valori immobiliari sono pi\u00f9 modesti.<\/p>\n<p>La filiera della realizzazione di alloggi pubblici \u00e8 come noto stato abbandonato da anni. Non vengono previsti finanziamenti o agevolazioni ai comuni per acquistare aree edificabili. Nelle citt\u00e0 c\u2019\u00e8 un unico attore: l\u2019iniziativa privata. Intorno ad essa \u00e8 stata costruita in questi ultimi due decenni una cortina fumogena di retorica e ideologia. Si era sostenuto infatti che la cancellazione delle regole e dei finanziamenti pubblici avrebbe rimesso in moto le citt\u00e0. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: mancano case per le fasce sociali povere e c\u2019\u00e8 un mare di abitazioni invendute destinate ad un altro segmento di domanda.<\/p>\n<h3><strong>Italo Insolera nel suo ultimo periodo di vita affermava che con la cultura dei piani casa era stata cancellata per sempre la pianificazione urbanistica dal nostro paese. Aveva ragione: nel prorogare il provvedimento, la regione Lazio si assume una enorme responsabilit\u00e0 poich\u00e9 si pone come la punta d\u2019esempio negativo che verr\u00e0 imitato da altre regioni.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Per qualche speculazione del ristretto circolo dei soliti noti la regione Lazio si colloca dunque come battistrada della cultura delle deroga urbanistica che \u00e8 la vera ragione della nascita dei piani casa.<\/strong><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Berdini da\u00a0controlacrisi.org Nel 2009 quando approv\u00f2 il Piano casa che diede il via a quelli regionali, Berlusconi afferm\u00f2 che il provvedimento avrebbe fatto [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10250,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,13],"tags":[],"class_list":["post-10246","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edilizia-1","category-lazio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10246\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}