{"id":10295,"date":"2014-10-29T00:31:43","date_gmt":"2014-10-28T23:31:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10295"},"modified":"2014-10-29T00:31:43","modified_gmt":"2014-10-28T23:31:43","slug":"appello-nazionale-per-la-salvaguardia-dei-corsi-dacqua-dalleccesso-di-sfruttamento-idroelettrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/10\/appello-nazionale-per-la-salvaguardia-dei-corsi-dacqua-dalleccesso-di-sfruttamento-idroelettrico\/","title":{"rendered":"Appello nazionale per la salvaguardia dei corsi d&#8217;acqua dall&#8217;eccesso di sfruttamento idroelettrico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20110301041900_hydropic.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10296\" alt=\"20110301041900_hydropic\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20110301041900_hydropic.png\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20110301041900_hydropic.png 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20110301041900_hydropic-300x135.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le associazioni ambientaliste, culturali e tecnico-scientifiche e i comitati di cittadini di seguito\u00a0elencati<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PRESO ATTO<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; del ritardo da parte del Governo italiano, delle Autorit\u00e0 di Bacino e delle Regioni nel completo\u00a0recepimento della Direttiva Quadro sulle Acque, 2000\/60\/CE, che sostiene la necessit\u00e0 di ristabilire\u00a0la buona qualit\u00e0 dei corsi d\u2019acqua e comunque di non degradarne le condizioni ecologiche;<\/p>\n<p>&#8211; della necessit\u00e0 di promuovere azioni tese al risparmio delle risorse e dei beni comuni, alla\u00a0conservazione e alla corretta gestione del paesaggio e al rispetto degli habitat naturali sulla base\u00a0dei principi di partecipazione e di precauzione;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>CONSTATATO<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; che meno del 10% dei corsi d\u2019acqua alpini mantiene ancora condizioni di naturalit\u00e0 elevata &#8211; cio\u00e8\u00a0non \u00e8 perturbato da derivazioni, da alterazioni morfologiche significative e da immissione di\u00a0inquinanti; che i restanti corpi idrici sono in gran maggioranza sfruttati da derivazioni scopo\u00a0idroelettrico e\/o irriguo, ingenti e in successione, che in alcuni periodi dell\u2019anno spesso arrivano a\u00a0prosciugarne interi tratti;<\/p>\n<p>&#8211; che anche nei corsi d\u2019acqua appenninici e nel resto del territorio italiano il livello di sfruttamento\u00a0delle acque superficiali e la pressione sui corpi idrici sta rapidamente aumentando, al contrario di\u00a0quanto richiederebbero gli obiettivi delle direttive europee;<\/p>\n<p>&#8211; che gli incentivi statali alle fonti energetiche rinnovabili hanno scatenato una rincorsa alla\u00a0costruzione di centinaia di nuove centrali idroelettriche, in particolare di piccola taglia;<\/p>\n<p>&#8211; che sempre pi\u00f9 spesso le domande di concessione di derivazione per scopo idroelettrico\u00a0insistono in Parchi o in aree Natura 2000 (SIC o ZPS), in biotopi, o comunque in contesti ambientali\u00a0e paesaggistici di particolare pregio e fragilit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; che \u00e8 in atto la procedura EU Pilot 6011\/14\/ENVI da parte della COMMISSIONE EUROPEA,\u00a0Direzione Generale Ambiente tesa ad accertare, dietro specifici esposti presentati da vari soggetti,\u00a0la corretta applicazione della Direttiva &#8211; quadro \u201cAcque\u201d 2000\/60\/CE, della Direttiva \u201cHabitat\u201d 92\/43\/CEE e della Direttiva \u201cVIA\u201d 2011\/92\/UE, nei confronti del Governo Nazionale per i bacini dei\u00a0fiumi Tagliamento, Oglio e Piave;<\/p>\n<p>&#8211; che ancora oggi molte grandi derivazioni non prevedono rilasci di deflusso minimo vitale a valle\u00a0delle captazioni e pi\u00f9 in generale le misure di mitigazione degli impatti della produzione\u00a0idroelettrica sono estremamente limitate;<\/p>\n<p>&#8211; che la necessit\u00e0 di intervenire su molti corsi d&#8217;acqua con interventi di riqualificazione ecologica,\u00a0ma anche paesaggistica, viene rimandata nonostante evidenti situazioni di criticit\u00e0 e degrado;<\/p>\n<p>&#8211; che la normativa italiana sulla gestione delle acque non \u00e8 ancora adeguata a tutelare\u00a0compiutamente le esigenze plurime che i corsi d\u2019acqua soddisfano nei confronti degli ambienti\u00a0umani e dell\u2019ecosistema: non solo produzione di energia ma anche altri servizi ecosistemici quali la biodiversit\u00e0, l\u2019autodepurazione, la ricarica delle falde, il ripascimento dei litorali, lo spazio\u00a0ricreativo, il turismo, ad oggi insufficientemente tenuti in considerazione nella pianificazione e\u00a0gestione dei bacini fluviali;<\/p>\n<p><strong>pur riconoscendo che l\u2019energia idroelettrica costituisce un\u2019importante fonte rinnovabile in\u00a0quanto contribuisce all\u2019abbattimento delle emissioni di CO2<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SOTTOLINEANO<\/strong><\/p>\n<p><strong>l\u2019urgente necessit\u00e0 di adottare tutti i provvedimenti necessari per garantire il conseguimento\u00a0degli obiettivi di qualit\u00e0 ecologica previsti dallaDirettiva Quadro sulle Acque (2000\/60\/CE)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>E CHIEDONO<\/strong><\/p>\n<p>al Ministero dello Sviluppo Economico<br \/>\nal Ministero dell\u2019Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare<br \/>\nal Parlamento<br \/>\nalle Regioni<br \/>\nalle Province Autonome di Trento e Bolzano<br \/>\nal Segretariato della Convenzione delle Alpi<\/p>\n<p>per quanto di loro competenza:<\/p>\n<p>\u2022 <strong>l\u2019immediata sospensione del rilascio di nuove concessioni<\/strong> e autorizzazioni per impianti\u00a0idroelettrici su acque superficiali, comprese quelle attualmente in istruttoria, a cominciare\u00a0dai procedimenti in itinere che ricadono nei \u201csiti non idonei\u201d individuati nelle varie Regioni,\u00a0ad esclusione di tipologie e contesti circoscritti da individuare con apposito elenco (es. la\u00a0valorizzazione dei deflussi nelle reti di acquedotto e fognatura, il recupero di ruote idrauliche\u00a0di antichi opifici di particolare valore testimoniale, lo sfruttamento del reticolo minuto in\u00a0aree remote quali rifugi alpini, ecc.);<\/p>\n<p>\u2022 <strong>la contemporanea revisione degli strumenti di incentivo<\/strong> da mantenere solo per impianti che\u00a0soddisfino tutti i requisiti di tutela dei corsi d\u2019acqua e della biodiversit\u00e0 specificati ai\u00a0successivi punti;<\/p>\n<p>\u2022<strong> la contestuale apertura di un tavolo di confronto<\/strong> a livello nazionale, esteso anche ai\u00a0rappresentanti delle associazioni ambientaliste, pescasportive, culturali e tecnico-scientifiche,\u00a0accomunate dall\u2019avere tra gli scopi statutari la conservazione e il miglioramento dei corsi d\u2019acqua e della biodiversit\u00e0, con lo scopo di valutare le migliori modalit\u00e0 per ridurre l\u2019impatto\u00a0delle centrali idroelettriche esistenti e minimizzare quello di eventuali nuovi impianti;<\/p>\n<p>\u2022 che i Piani di Gestione dei distretti idrografici stabiliscano<strong> tangibili politiche di risparmio\u00a0nell\u2019uso del bene idrico<\/strong> e nel contempo prevedano programmi di misure tesi alla\u00a0riqualificazione dei corsi d\u2019acqua e, pi\u00f9 in generale, del bene comune acqua;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>che venga attuato un processo rigoroso di valutazione dell\u2019impatto ambientale<\/strong>, e che si\u00a0considerino in modo esplicito gli impatti cumulativi dei progetti che incidono su uno stesso\u00a0bacino imbrifero, compresi gli impatti causati da attivit\u00e0 esterne alla produzione idroelettrica\u00a0(come le derivazioni a scopo irriguo e gli interventi di artificializzazione degli alvei); che\u00a0vengano inoltre analizzati in modo esplicito gli effetti dei previsti impianti di produzione\u00a0idroelettrica sugli elementi che valutano lo stato ecologico dei corpi idrici;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>che venga superato il concetto attuale di DMV (Deflusso Minimo Vitale)<\/strong> a favore di quello di\u00a0deflusso ecologico e cio\u00e8 di una regola di rilasci che sia realmente in grado di garantire il\u00a0mantenimento degli obiettivi di qualit\u00e0 ecologica di un corpo idrico e dei servizi ecosistemici da questi supportati;<\/p>\n<p>\u2022<strong> che sia significativamente migliorato il livello di controllo dell\u2019effettivo rispetto dei deflussi\u00a0rilasciati in alveo<\/strong> e delle altre misure di mitigazione e che le sanzioni previste dalla normativa\u00a0siano effettivamente applicate in caso di comportamento fraudolento;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>che i corsi d\u2019acqua, e in particolare quelli di montagna, vengano considerati un patrimonio di\u00a0biodiversit\u00e0<\/strong>, di valori ambientali e paesaggistici da tutelare piuttosto che una semplice risorsa\u00a0da sfruttare in modo intensivo e indiscriminato; una risorsa preziosa per il paesaggio in grado\u00a0di favorire un turismo ricreativo alternativo e meno impattante anche in ambito fluviale,\u00a0creando nel contempo, grazie alla conservazione delbene, uno sviluppo economico e sociale\u00a0armonico del territorio;<\/p>\n<p>\u2022 che venga messo in discussione l\u2019articolato normativo secondo il quale <strong>le opere per la\u00a0realizzazione degli impianti idroelettric<\/strong>i, nonch\u00e9 le opere connesse e le infrastrutture\u00a0indispensabili alla costruzione e all&#8217;esercizio degli stessi impianti, <strong>sono di pubblica utilit\u00e0<\/strong> ed\u00a0indifferibili ed urgenti<\/p>\n<p>\u2022 che la procedura di confronto sui Piani di Gestione dei bacini idrografici venga mantenuta\u00a0aperta e condivisa a tutti i soggetti portatori di interessi sociali ed economici; in particolare\u00a0che presso ogni Regione e Provincia autonoma <strong>venga istituito un tavolo di confronto pubblico\u00a0permanente tra tutti i cittadini sensibili alla tematica e i portatori di interesse<\/strong>, in specifico\u00a0accompagnamento ad ogni momento decisionale relativo alla gestione delle risorse idriche,\u00a0come contemplato dalle direttive europee, che prevedono allargati processi partecipativi al\u00a0governo del territorio;<\/p>\n<p>\u2022<strong> che si tenga conto dell\u2019Articolo 9 della Costituzione<\/strong>, e soprattutto del recente\u00a0pronunciamento del Consiglio di Stato (Cons. Stato, sez. IV, 29 aprile 2014, n. 2222), che\u00a0ribadisce come il \u201cpaesaggio\u201d sia bene primario e assoluto e che la sua tutela sia quindi\u00a0prevalente su qualsiasi altro interesse giuridicamente rilevante, sia di carattere pubblico che\u00a0privato;<\/p>\n<p>\u2022 che all\u2019interno del confronto che vede protagonisti l\u2019Unione Europea e lo Stato Italiano nella\u00a0proposta e attuazione della Macroregione Alpina,<strong> si preveda un capitolo di impegno\u00a0comunitario che salvaguardi<\/strong> sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo i corsi d\u2019acqua,\u00a0costruendo un reale ponte solidaristico fra le esigenze delle popolazioni metropolitane e\u00a0quelle che vivono stabilmente nelle realt\u00e0 montane.<\/p>\n<p>SOTTOSCRIVONO IL DOCUMENTO:<\/p>\n<address><strong>CIRF &#8211; Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale \u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Bruno Boz, presidente<br \/>\n<strong>ABC &#8211; Comitato Bellunese Acqua Bene Comune &#8211;\u00a0<\/strong>Lucia Ruffato, presidente<br \/>\n<strong>CIPRA Italia &#8211;\u00a0<\/strong>Francesco Pastorelli, direttore<br \/>\n<strong>MOUNTAIN WILDERNESS Italia &#8211;\u00a0<\/strong>Carlo Alberto Pinelli, presidente<br \/>\n<strong>LEGAMBIENTE &#8211;\u00a0<\/strong>Vittorio Cogliati Dezza, presidente<br \/>\n<strong>WWF Italia &#8211;\u00a0<\/strong>Luigi Epomiceno, direttore generale<br \/>\n<strong>Federazione Nazionale PRO NATURA &#8211;\u00a0<\/strong>Mauro Furlani, presidente<br \/>\n<strong>Associazione Italiana per la Wilderness (AIW) \u2013 onlus &#8211;\u00a0<\/strong>Franco Zunino, presidente<br \/>\n<strong>ITALIA NOSTRA &#8211;\u00a0<\/strong>Marco Parini, presidente<br \/>\n<strong>LIPU &#8211;\u00a0<\/strong>Fulvio Mamone Capria, presidente<br \/>\n<strong>FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L\u2019ACQUA &#8211;\u00a0<\/strong>Paolo Carsetti, portavoce<br \/>\n<strong>MAN, Associazione Mediterranea per la Natura &#8211;\u00a0<\/strong>Deborah Ricciardi, presidente<br \/>\n<strong>GRUPPO 183 &#8211;\u00a0<\/strong>Michele Zazzi, coordinatore nazionale<br \/>\n<strong>Spinning Club Italia &#8211;\u00a0<\/strong>Mario Narducci, presidente<br \/>\n<strong>FIPSAS &#8211;\u00a0<\/strong>Ugo Matteoli, presidente<br \/>\n<strong>Alleanza Pescatori Ricreativi &#8211;\u00a0<\/strong>Marco Sammicheli, presidente<br \/>\n<strong>CENTRO INTERNAZIONALE CIVILTA\u2019 DELL\u2019ACQUA &#8211;\u00a0<\/strong>Eriberto Eulisse, direttore<br \/>\n<strong>FIRAFT, Federazione Italiana Rafting &#8211;\u00a0<\/strong>Danilo Barmaz, presidente<br \/>\n<strong>CAI Veneto &#8211;\u00a0<\/strong>Francesco Carrer, presidente<br \/>\n<strong>CAI TAM Veneto &#8211; CAI Tutela Ambiente Montano &#8211;\u00a0<\/strong>Simone Papuzzi, presidente\u00a0<strong>LEGAMBIENTE Veneto &#8211;\u00a0<\/strong>Luigi Lazzaro, presidente<br \/>\n<strong>Legambiente Schio-Valleogra &#8211;\u00a0<\/strong>Lorenzo Baiocchi<br \/>\n<strong>LIPU Veneto &#8211; Lega Italiana Protezione Uccelli &#8211;\u00a0<\/strong>Carlotta Fassina, coordinatrice<br \/>\n<strong>Comitato interregionale PERALTRESTRADE DOLOMITI sez. Cadore &#8211;\u00a0<\/strong>Giovanna Deppi, coordinatrice<br \/>\n<strong>FEDERAZIONE BACINI DI PESCA DELLE DOLOMITI BELLUNESI &#8211;\u00a0<\/strong>Luigi Pizzico, presidente<br \/>\n(Bacino di Pesca n 1, Comelico e Sappada; Bacino diPesca n 2, Ansiei; Bacino di Pesca n 3, Boite; Bacino di Pesca n 4, Centro Cadore; Bacino di Pesca n 5, Agordino; Bacino di Pesca n 6, Ma\u00e8-Piave; Bacino di Pesca n 7, Alpago; Bacino di Pesca n 8,Piave; Bacino di Pesca n 9, Cordevole; Bacino di Pesca n 10, Acque Feltrine; Bacino di Pesca n 11, Cismon Fiorello; Bacino di Pesca n\u00a012, Lago di Corlo)<br \/>\n<strong>Federconsumatori Belluno\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Guido Mattera, segretario<br \/>\n<strong>Mosca Club Treviso\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Enos Bortolozzo, presidente<br \/>\n<strong>Pescambiente Fossano TV\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Valter Paoletti, Presidente<br \/>\n<strong>Ecoistituto Veneto Alex Langer\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Michele Boato<br \/>\n<strong>Associazione Pescatori Bacino Acque Fiume Brenta\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Rolando Lubian, presidente<br \/>\n<strong>Open Canoe<\/strong> \u2013 Open Mind<strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Cristian Bertolin<br \/>\n<strong>Coordinamento Acqua Bene Comune Vicenza\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Filippo Canova, portavoce<br \/>\n<strong>CAI Friuli Venezia Giulia\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Antonio Zambon, presidente<br \/>\n<strong>Comitato Tutela Acque Bacino Montano del Tagliamento\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Franceschino Barazzutti, presidente<br \/>\n<strong>Comitato interregionale PERALTRESTRADE Dolomiti sez. Carnia\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Ira Conti, coordinatrice<br \/>\n<strong>Comitato Assieme per il Tagliamento\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Franca Pradetto, presidente<br \/>\n<strong>Movimento Tutela Arzino\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Dario Tosoni<br \/>\n<strong>Gruppo di Mutuo Soccorso Cordenons PN\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Daniele De Piero<br \/>\n<strong>Trentino Fly Club\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Adriano Gardumi<br \/>\n<strong><strong>\u00a0Comitato Permanente di Salvaguardia del fiume Noce\u00a0<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Luca Scaramella<br \/>\n<strong>Associazione Biologi dell\u2019Alto Adige\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Norbert Dejori, Presidente<br \/>\n<strong>CAI Regione Lombardia\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Renata Viviani, Presidente<br \/>\n<strong>CAI Tam Regione Lombardia\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Roberto Andrighetto, Presidente<br \/>\n<strong>A.P.S. Braone Comitato Vallecamonica\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Claudio Prandini, presidente<br \/>\n<strong>COMITATO CENTRALINE VALCAMONICA\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Sandro Leali, coordinatore<br \/>\nAderiscono al Comitato: Italia Nostra Sezione di Valle Camonica, Legambiente Circolo di Valle Camonica, Associazione Amici Del Lago Moro,\u00a0Associazione\u00a0Produttori Agricoli di Valle Camonica (APAV), Associazione Culturale Graffiti, Associazione Valcamonicabio, Auser Insieme Universit\u00e0 della Libert\u00e0, Comitato\u00a0Camuno Acqua Pubblica, Condotta Slow Food di Valle Camonica, Gruppo Italiano Amici Della Natura, Commissione Intersezionale CAI-TAM Valle Camonica e\u00a0Sebino, Conferenza Stabile delle Sezioni e Sottosezioni CAI di Valle Camonica e Sebino , Meetup Vallecamonica, Osservatorio Territoriale Darfense,\u00a0Osservatorio Territoriale Edolese, GASV Gruppo di Acquisti Solidali di Valle Camonica, GAS di Edolo, APS Braone, APS Angolo Terme, APSD Borno, APS Lozio,\u00a0Mosca Club Vallecamonica, Carpfishing Italia, Pescatori Hobby Sport Piancogno, Gruppo Pesca Losine, Gruppo Pesca Bienno, Gruppo Pesca Ceto, Gruppo Pesca\u00a0Esine, APS Malonno, APS Prestine.<br \/>\n<strong>Legambiente Valtellina\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Ruggero Spada, Giovanni Bettini<br \/>\n<strong>Circolo Legambiente Valle Intelv<\/strong>i<strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Ferruccio Spazi<br \/>\n<strong>Comitato Adda Sud\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Maurizio Lozzi, Presidente<br \/>\n<strong>Comitato Acque Comasche\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Oreste Ciapessoni<br \/>\n<strong>Coordinamento Acqua Pubblica della Provincia di Sondrio\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Martina Simonini<br \/>\n<strong>Comitato Difesa Acque Amici della Val Grosina\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Giovanni Curti, portavoce<br \/>\n<strong>U.N.Pe.M. Lombardia\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Fabrizio Oliva<br \/>\n<strong>Club Pesca a Mosca Brescia\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Fabrizio Oliva<br \/>\n<strong>Comitato la Nostra Staffora\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Alessandro Maruffi<br \/>\n<strong>ARCI Associazione Ricreativa e Culturale Italiana, Provincia di Sondrio\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Marco Francesco Doria, presidente<br \/>\n<strong>Gruppo Acque Valmalenco\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Daniela Mascheroni Franco Rabbiosi<br \/>\n<strong>APS Aironi del Sass Corbee, Val Sanagra, Grandola eUniti, Como\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Massimo Selva, presidente<br \/>\n<strong>Parco Locale di Interesse Sovracomunale della Val Sanagra\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Attilio Selva<br \/>\n<strong>Associazione Storia Natura e Vita Val Sanagra, Grandola e Uniti, Como\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Pietro Tedesco<br \/>\n<strong>GRAM Gruppo Ricerche Avifauna Mantovano\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Daniele Longhi, presidente<br \/>\n<strong>Comitato Rogna Nostra\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Luca Gugiatti<br \/>\n<strong>Comitato Varroncello-Pagnona, Lecco\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Marco Tagliaferri<br \/>\n<strong>ATAAI-Associazione Tutela Ambienti Acquatici e Ittiofauna\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Marco Baltieri, presidente<br \/>\n<strong>U.N.Pe.M. Piemonte\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Gianni Tacchini, presidente<br \/>\n<strong>Club Pescatori Sportivi di Novara\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Gianni Tacchini, presidente<br \/>\n<strong>Club Italiano Pescatori a Mosca, Torino\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Luciano Maccarini, presidente<br \/>\n<strong>Quota Zero, Catch &amp; Release Val Lemme, Piemonte\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Alessandro Mai<br \/>\n<strong>Comitato Tutela Fiumi Biella\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Daniele Gamba, Guido Gubernati<br \/>\nAderiscono al Comitato: Thymallus Aurora Fly Fishing Club, Legambiente Circolo Tavo Burat Biella, Pro Natura Biellese, WWF Biellese, APR Alleanza Pesca\u00a0Ricreativa, ARCI Pesca FISA di Biella\u00a0Comitato TST \u2013 Tutela e Sviluppo del Territorio di Bagni di Vinadio-Terme\u00a0Vito Venni<br \/>\n<strong>Comitato Milanesio\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Martino Barbara<br \/>\n<strong>Associazione La Degagna (Vignone, VB)\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Maria Cerutti, presidente<br \/>\n<strong>Raggruppamento Irriguo Roccia-Milanesio\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Flavio Rebuffatti<br \/>\n<strong>Comitato Pro Devero\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Livio Locatelli<br \/>\n<strong>Thymalus Aurora Fly Fishing Club\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Pierangelo Grillo, presidente<br \/>\n<strong>Comitato per il Territorio delle 4 Province<\/strong> (Alessandria, Pavia, Piacenza, Genova &#8211; alte valli dei torrenti Borbera, Curone,\u00a0Staffora, Trebbia e loro tributari)<strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Giuseppe Raggi, presidente<br \/>\n<strong>Legambiente Valle D&#8217;Aosta\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Rosetta Bertolin, vicepresidente<br \/>\n<strong>Associazione Culturale Zone<\/strong> &#8211; Dora Baltea<strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Marcello Contini, presidente<br \/>\n<strong>NO TUBE Piacenza\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Fabrizio Binelli, Claudio Ghelfi<br \/>\n<strong>Ass. Querciantica Camugnano\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Paola Campori<br \/>\n<strong>LEGAMBIENTE Piacenza\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Laura Chiappa<br \/>\n<strong>Fly Casting Club Reggio Emilia\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Corrado Benassi, presidente<br \/>\n<strong>ASD Forlyfly\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Paolo Locatelli<br \/>\n<strong>Comitato Osca\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Gianetto Uberti, presidente<\/address>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le associazioni ambientaliste, culturali e tecnico-scientifiche e i comitati di cittadini di seguito\u00a0elencati PRESO ATTO &#8211; del ritardo da parte del Governo italiano, delle Autorit\u00e0 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[106,41],"tags":[1739],"class_list":["post-10295","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dissesto-idrogeologico","category-opinioni","tag-centrali-idroelettriche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10295\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}