{"id":10352,"date":"2014-11-14T00:04:02","date_gmt":"2014-11-13T23:04:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10352"},"modified":"2014-11-14T00:04:02","modified_gmt":"2014-11-13T23:04:02","slug":"salviamo-il-casino-dei-boschi-di-carrega-votalo-anche-tu-come-luogo-del-cuore-fai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/11\/salviamo-il-casino-dei-boschi-di-carrega-votalo-anche-tu-come-luogo-del-cuore-fai\/","title":{"rendered":"Salviamo il Casino dei Boschi di Carrega! Votalo anche tu come luogo del cuore FAI"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10370\" alt=\"casinoboschicarrega\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/casinoboschicarrega.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/casinoboschicarrega.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/casinoboschicarrega-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>Il Casino dei Boschi di Carrega, centro del 1\u00b0 parco regionale sta crollando: il comitato &#8220;Salviamo il paesaggio&#8221; di Sala Baganza\u00a0deciso di aderire al censimento FAI dei luoghi del cuore, come ultima possibilit\u00e0 di salvare da fine certa\u00a0questa importante villa-fattoria, residenza estiva di Maria Luigia d&#8217;Austria duchessa di Parma.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Dateci una mano votando entro il 30 novembre sul sito \u201ciluoghidelcuore.it\u201d , il luogo\u00a0CASINO DEI BOSCHI DI CARREGA:<\/strong><\/p>\n<div style=\"padding: 10px; border: 4px solid red;\">\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"http:\/\/iluoghidelcuore.it\/luoghi\/parma\/sala-baganza\/casino-dei-boschi-di-carrega\/9303\" target=\"_blank\">Vota il Casino dei Boschi di Carrega &gt;<\/a>&gt;<\/strong><\/h2>\n<\/div>\n<p>_____________________<\/p>\n<h2><strong>Cos&#8217;\u00e8 il Casino dei Boschi di Carrega<\/strong><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-10371\" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"casinoboschicarrega2\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/casinoboschicarrega2.jpg\" width=\"290\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/casinoboschicarrega2.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/casinoboschicarrega2-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/>Lungo un percorso temporale durato secoli, il territorio che si estende tra il fiume Taro e il torrente Baganza ha visto varie trasformazioni operate dall&#8217;uomo e con esso il Casino dei Boschi che ne \u00e8 il cuore.<\/p>\n<p>L&#8217;antropizzazione delle aree pianeggianti lungo i corsi d&#8217;acqua, ha ridotto nella fascia centrale l&#8217;antica foresta divenuta con i Sanvitale e i Farnese riserva di caccia dei nobili con al centro un piccolo casino di caccia trasformatosi, su progetto dell&#8217;arch. Edmond Petitot, in residenza estiva per Maria Amalia con inizio lavori nel 1775, completati in seguito da Maria Luigia d&#8217;Austria con la costruzione di un piano superiore opera del Bettoli, arricchito da un bellissimo giardino monumentale progettato dal giardiniere G. Barvitius. Dopo vari passaggi di propriet\u00e0, i Carrega acquistarono il Casino con tutto il territorio che oggi coincide sostanzialmente con il Parco e completarono l&#8217;opera con la piantumazione di essenze esotiche e la creazione di laghetti che hanno impreziosito l&#8217;aspetto ambientale e paesaggistico oltre che essere elemento importante per l&#8217;agricoltura e la flora del Parco. Naturalmente il Casino per ospitare servit\u00f9, lavoratori e opifici per la lavorazione dei prodotti agricoli si ampli\u00f2 a nord con le due prolunghe: il Casinetto centrale con il teatrino di corte e la parte rustica, il Ghetto. La Casa di Pietra, la costruzione pi\u00f9 a nord staccata dal resto degli edifici \u00e8 forse pi\u00f9 antica della villa.<\/p>\n<h2><strong>Perch\u00e9 vogliamo salvarlo?<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Ebbene tutto ci\u00f2, il lavoro di secoli, la buona amministrazione del territorio, la costruzione di questo gioiello nascosto, esempio raro di integrazione progettuale tra architettura e paesaggio, rischia di crollare compromettendo il destino del Parco stesso.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>In pochi anni verr\u00e0 distrutto il lavoro intelligente di secoli se non si interviene tempestivamente.<\/strong><\/h3>\n<p>Sia l&#8217;amministrazione comunale che quella regionale che pure attraverso l&#8217;ente gestore del Parco hanno acquisito circa la met\u00e0 degli edifici (il Casinetto, la Prolunga Nord, la Casa di Pietra ), oltre al giardino all&#8217;inglese, si sono disimpegnati da anni; infatti la parte pubblica versa in condizioni peggiori di quella privata e non certo per la scusa che \u201cnon ci sono soldi\u201d, visto che la previsione dell&#8217;ampliamento della sede EFSA (European Food Safety Authority) era previsto proprio nel Casino da un documento inviato a Bruxelles con tanto di firma dell&#8217;allora presidente del Consiglio Berlusconi e dei parlamentari di Parma. Questo \u00e8 uno dei tanti esempi che dimostrano che i soldi ci sono ma per ragioni politiche sono stati spesi altrove, magari con tanto di nuova cementificazione e inutile consumo di suolo.<\/p>\n<h2><strong>Il censimento del FAI<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Il comitato locale Salviamo il paesaggio ha pertanto deciso di aderire al censimento FAI dei luoghi del cuore, come ultima possibilit\u00e0 di salvare da fine certa il Casino. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Abbiamo costituito un comitato ad hoc<\/strong> e iniziato a raccogliere segnalazioni, coinvolgendo le associazioni di volontariato, i commercianti, i cittadini, ottenendo un consenso all&#8217;iniziativa davvero straordinario, <strong>circa 3000 firme o voti online in un solo mese<\/strong>, sufficienti per garantire l&#8217;interessamento del FAI, ma non abbastanza per avere una presa di posizione ufficiale degli enti pubblici, necessaria per 2 motivi:<\/p>\n<p>1) Se il Casino dei Boschi e il Parco si trovano in queste condizioni \u00e8 per la loro trentennale cattiva gestione e questa nostra iniziativa non viene certo aiutata dalle autorit\u00e0 visto che suona come una loro esplicita condanna.<\/p>\n<p>2) Se riusciamo a fare partire un intervento di recupero con i primi e sostanziali investimenti del FAI, la pubblica amministrazione dovr\u00e0 intervenire e anche se questo avr\u00e0 una ricaduta economica positiva sul territorio ai nostri amministratori non interessa, a loro interessa solo la sedia, anzi se il Casino crolla avranno meno problemi in futuro.<\/p>\n<p><strong>Con questa iniziativa abbiamo chiarito anche un grande equivoco che accompagna le discussioni sul Parco da decenni: quello che finora veniva considerato come avversione al Parco, in realt\u00e0 \u00e8 avversione alla sua cattiva gestione, infatti tutti i commenti raccolti sono stati di rammarico per la cattiva gestione e di augurio di riuscita nel recupero del Casino.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>\u00c9 assolutamente necessario che il numero di firme raccolte sia elevato, che la nostra iniziativa abbia un consenso che esca dai confini comunali, che impressioni chi amministra localmente. Solo cos\u00ec saranno costretti a fare la scelta giusta pubblicamente e senza equivoci! Per ottenere questo risultato ci appelliamo anche al nostro forum nazionale, ai comitati locali.<\/strong><\/h3>\n<p>Dateci una mano votando entro il 30 novembre sul sito \u201c<a href=\"http:\/\/iluoghidelcuore.it\/luoghi\/parma\/sala-baganza\/casino-dei-boschi-di-carrega\/9303\" target=\"_blank\"><b>iluoghidelcuore.it<\/b><\/a>\u201d , il luogo <b>CASINO DEI BOSCHI DI CARREGA. <\/b><\/p>\n<p>Grazie per il vostro contributo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Casino dei Boschi di Carrega, centro del 1\u00b0 parco regionale sta crollando: il comitato &#8220;Salviamo il paesaggio&#8221; di Sala Baganza\u00a0deciso di aderire al censimento [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[381,11,42],"tags":[1747],"class_list":["post-10352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-emilia_romagna","category-parchi-e-aree-protette","tag-villa-storica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}