{"id":10356,"date":"2014-11-08T23:14:42","date_gmt":"2014-11-08T22:14:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10356"},"modified":"2014-12-24T00:12:03","modified_gmt":"2014-12-23T23:12:03","slug":"se-renzi-rottama-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/11\/se-renzi-rottama-litalia\/","title":{"rendered":"Se Renzi rottama l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10357\" alt=\"vignetta-sblocca-italia\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/vignetta-sblocca-italia.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/vignetta-sblocca-italia.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/vignetta-sblocca-italia-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<p><em>(da\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=4889\" target=\"_blank\">Altreconomia<\/a><\/strong>,\u00a06 novembre 2014)<\/em><\/p>\n<h3><strong>Tutti i pericoli contenuti negli articoli del decreto \u201cSblocca-Italia\u201d, che dopo il voto al Senato del 5 novembre \u00e8 stato convertito in legge.\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Un&#8217;analisi puntuale del provvedimento &#8211; definito &#8220;surreale&#8221; da Carlin Petrini, ed &#8220;eversivo&#8221; dall&#8217;ex vicepresidente della Corte Costituzionale Paolo Maddalena &#8211; al quale Altreconomia ha dedicato l<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/rottamaitalia\" target=\"_blank\">&#8216;eBook &#8220;Rottama Italia<\/a>&#8220;.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Lo Sblocca-Italia \u00e8 una minaccia per la democrazia e per il nostro futuro. I motivi sono molteplici, e qui possiamo citarne solo alcuni: incentiva e finanzia la realizzazione di infrastrutture pesanti (autostradali ma anche energetiche), porta all\u2019estremo la deregulation in materia edilizia, fomenta la privatizzazione dei beni demaniali, scommette sui combustibili fossili, affossa i meccanismi di controllo istituiti dallo Stato nell\u2019interesse pubblico.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri a fine agosto, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 settembre scorso, \u00e8 stato convertito in legge la sera del 5 novembre<\/strong>, dopo il voto del Senato, e dopo che il governo ha posto due volta la fiducia (l&#8217;approvazione delle Camere doveva arrivare entro il 12 novembre).<\/p>\n<h3><strong>Cos\u00ec, prima di ogni analisi del \u201cRottama Italia\u201d, come l\u2019abbiamo ribattezzato nell\u2019eBook che potete scaricare su <a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/rottamaitalia\" target=\"_blank\">www.altreconomia.it\/rottamaitalia<\/a>, proviamo a vaticinare che cosa accadr\u00e0 nelle prossime settimane. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Seguendo l\u2019invito di Paolo Maddalena<\/strong> &#8211; giudice costituzionale dal 2002 al 2011, gi\u00e0 vice presidente della Consulta-, uno degli autori del libro di Altreconomia, <strong>\u201cdobbiamo organizzarci, riunire associazioni e comitati, e indire un referendum abrogativo\u201d<\/strong>. Maddalena insiste su questo gi\u00e0 da met\u00e0 settembre, da quando ha letto il testo del decreto, consapevole che il presidente del Consiglio Matteo Renzi avrebbe usato ogni strumento a sua disposizione per \u201cportare a casa\u201d lo Sblocca-Italia, compresa -ovviamente- la \u201cfiducia\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 Massimo Bray, che per dieci mesi \u00e8 stato ministro dei Beni culturali (durante il governo di Enrico Letta) e oggi \u00e8 parlamentare del PD, a porre l\u2019accento, nel suo intervento, ai limiti democratici dello Sblocca-Italia:<\/strong> \u201cSiamo di fronte all\u2019ennesimo intervento emergenziale, derogatorio ed eterogeneo con cui si bypassa il dibattito parlamentare. La mia convinzione \u00e8 che se vogliamo realmente cambiare il Paese ingessato da una burocrazia che non risponde alle aspettative dei cittadini sia opportuno rivedere le procedure e le responsabilit\u00e0. Ma sono convinto che occorra fare questo all\u2019interno delle norme e non adottando come strumento di governo procedure d\u2019urgenza\u201d, che spesso sono state volano di corruzione.\u00a0Bray parla di una \u201cerosione delle competenze parlamentari\u201d, e di un governo come \u201cdominus incontrastato della produzione normativa\u201d.<\/p>\n<p>I<strong>nsieme al Parlamento, lo Sblocca-Italia contribuisce a delegittimare anche altre articolazioni dello Stato, a cominciare dalle Soprintendenze, da sempre nel mirino del premier.<\/strong> Nel suo intervento <strong>Salvatore Settis<\/strong>, archeologo e gi\u00e0 direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, spiega in che modo lo Sblocca-Italia introduca un meccanismo radicale, \u201csperimentandolo (per cominciare) con la costruzione di nuove linee ferroviarie: l\u2019Ad delle Ferrovie \u00e8 Commissario straordinario unico, e ogni eventuale dissenso di una Soprintendenza pu\u00f2 essere espresso solo aggiungendo \u2018specifiche indicazioni necessarie ai fini dell\u2019assenso\u2019\u201d, affermando \u201ccos\u00ec implicitamente che qualsiasi progetto, pur con qualche aggiustamento, deve sempre e comunque passare\u201d. S\u2019introduce nell\u2019ordinamento una sorta di dissenso-assenso, ma la possibilit\u00e0 di esprimerlo non viene riconosciuta nemmeno a tutti. <strong>Alle Regioni, ad esempio, \u00e8 negata la possibilit\u00e0 di espletare le procedure di Valutazione d\u2019impatto ambientale (Via)<\/strong> per le \u201cistanze di ricerca, permessi di ricerca e concessioni di coltivazione [di idrocarburi]\u201d, la cui competenza passa al ministero dell\u2019Ambiente.<\/p>\n<p><strong>\u201cL\u2019obiettivo \u00e8 snellire il tempo delle autorizzazioni ed evitare impedimenti dai territori\u201d scrive Pietro Dommarco<\/strong> <strong>in \u201cRottama Italia\u201d, richiamando anche l\u2019incostituzionalit\u00e0 delle \u201cpacchetto energetico\u201d dello Sblocca-Italia, che estromette gli enti locali dai processi decisionali. Con il rischio di effetti immediati:<\/strong> \u201cSono circa un centinaio i progetti in corso di valutazione ambientale, tra permessi di ricerca, concessioni e stoccaggi. Se dovessero andare tutti in porto [&#8230;] sarebbe un salto dagli oltre 43mila chilometri quadrati interessati di terraferma a quasi 80mila chilometri quadrati\u201d. Quattro volte la superficie cementificata dell\u2019Italia, che oggi \u00e8 pari a poco pi\u00f9 di 22mila chilometri quadrati. Ha ragione, perci\u00f2, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, quando scrive che \u201cquesto decreto Sblocca-Italia \u00e8 cos\u00ec surreale e fuori dal tempo e dal luogo in cui ci troviamo a vivere, che \u00e8 quasi impossibile scacciare il pensiero che a scriverlo non sia stato l\u2019uomo della rottamazione (che per\u00f2, siamo sicuri, lo ha battezzato), ma un manipolo di lobbisti disperati: quasi il risultato della clonazione del primo Tremonti, che favor\u00ec il pullulare dei capannoni oggi miseramente vuoti e abbandonati, ovunque\u201d.<br \/>\n\u00c8 sempre Petrini, per\u00f2, a ricordarci che \u201cc\u2019\u00e8 ancora una flebile speranza\u201d, che \u00e8 \u201cdi tutti quelli che credono strenuamente che un\u2019altra idea di sviluppo sia possibile; \u00e8 la speranza che questo modello conquisti l\u2019intelligenza del premier e lo induca a riconsiderare quanto licenziato fin\u2019ora\u201d.<\/p>\n<p>Con il libro \u201cRottama Italia\u201d ci abbiamo provato, perch\u00e9 &#8211; come ha riassunto Tomaso Montanari, storico dell\u2019arte dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli e curatore del volume &#8211; <strong>vogliamo \u201cun Paese che sappia distinguere tra cemento e futuro. E scelga il futuro. Vogliamo un Paese in cui chiamiamo sviluppo ci\u00f2 che coincide con il bene di tutti, e non con l\u2019interesse di pochi\u201d. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Un Paese informato, che non si lascia distrarre nemmeno quando il decreto tocca vette di comicit\u00e0 inarrivabile, spiegando che la realizzazione di una rete nazionale di inceneritori sarebbe un incentivo alla raccolta differenziata, e un intervento realizzato nell\u2019interesse dei cittadini e della loro salute.<\/strong> Ma \u00e8 davvero cos\u00ec, e allora non resta che immaginare questo \u201cRottama Italia\u201d come \u201cun manifesto di azione\u201d, come scrive Pietro Raitano, direttore di Altreconomia, nell\u2019introdurre il libro. Perch\u00e9 -specie in momenti come questo- \u201cabbiamo bisogno di parole chiare, certe, non fumose. Di prese di posizioni nette, ragionate, ragionevoli. Radicalit\u00e0, non incertezza, non mediazione, non annacquamento\u201d. Solo cos\u00ec l\u2019Italia si cambia davvero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(da\u00a0Altreconomia,\u00a06 novembre 2014) Tutti i pericoli contenuti negli articoli del decreto \u201cSblocca-Italia\u201d, che dopo il voto al Senato del 5 novembre \u00e8 stato convertito in [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10357,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[43,1351,720,36],"tags":[],"class_list":["post-10356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leggi-e-piani-regolatori","category-paesaggio-tematiche","category-petrolio-gas","category-strade-e-ferrovie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}