{"id":10414,"date":"2014-12-05T23:19:50","date_gmt":"2014-12-05T22:19:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10414"},"modified":"2014-12-06T23:48:29","modified_gmt":"2014-12-06T22:48:29","slug":"sblocca-italia-firenze-e-lanticipazione-zelante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/12\/sblocca-italia-firenze-e-lanticipazione-zelante\/","title":{"rendered":"Sblocca-Italia: Firenze e l\u2019anticipazione zelante"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10442\" alt=\"firenze\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/firenze.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/firenze.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/firenze-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h5>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><em>Nella tana del lupo &#8211; Osservatorio sulla controriforma<\/em><br \/>\n<em><strong> Primo incontro: Sblocca Italia, o il grande appetito<br \/>\n(con Paolo Berdini)<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Laboratorio politico perUnaltracitt\u00e0<\/strong><\/em><br \/>\n<em> Firenze, 7 novembre 2014<\/em><\/h4>\n<p><em><strong>di Ilaria Agostini<\/strong><\/em><\/p>\n<h3><strong>Per l\u2019attuale governo, Firenze ha costituito un fruttuoso banco di prova. <\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Dal punto di vista politico: autocrazia, deliberazioni d\u2019urgenza (quella per la pedonalizzazione di piazza del Duomo \u00e8 ora all\u2019attenzione della Procura), annichilimento del consiglio comunale, rottamazioni senza ricostruzione, svuotamento di senso della citt\u00e0 pubblica, finta partecipazione e vere privatizzazioni; in una continua, colpevole frammistione tra pubblico e privato. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Dal punto di vista urbanistico, il ruolo di anticipatore zelante delle scelte politiche governative permane<\/strong>, come dimostra, solo per fare un esempio, il riciclo dell\u2019attuale sindaco come intermediatore immobiliare alle fiere internazionali del real estate (Monaco di Baviera, ma a breve Cina e Mipim di Cannes): Nardella, infatti, si dedica non solo alla promozione (di per s\u00e9 vergognosa e penosa) dei migliori immobili pubblici in disuso o in dismissione presenti sul territorio comunale, ma soprattutto di quelli privati.<\/p>\n<p><strong>Sui 59 edifici promossi sul mercato della speculazione fondiaria sotto l\u2019egida del comune di Firenze, ben 47 sono infatti privati<\/strong>. Nel disastro della desertificazione della citt\u00e0 storica attuatasi anche grazie al decentramento di universit\u00e0, tribunale e uffici, non pareva sufficientemente destrutturante svendere il patrimonio pubblico, ora il pubblico si incarica di vendere quello privato agognando un investimento immobiliare estero dal potere taumaturgico.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, per l\u2019occasione, \u00e8 stato redatto il dossier \u201cFlorence city of the opportunities\u201d scritto nell\u2019inglesorum del primo ministro. Ma non basta: il dossier \u00e8 scaricabile dal sito \u201cinvest in Tuscany\u201d (www.investintuscany.com\/Real+Estate.html), vetrina immobiliare della Regione Toscana dove si trovano, fianco a fianco, offerte di fortezze medicee, \u00abecowellness resort\u00bb nella campagna toscana e lotti edificabili in area industriale. Torniamo al caso Firenze.<strong> Tra i 59 immobili della \u201cbrochure\u201d si trovano architetture di pregio<\/strong>:<strong> il secentesco convento dei Filippini<\/strong>, ex tribunale in piazza San Firenze; <strong>le Poste di Michelucci; il convento di Monte Oliveto e la rinascimentale villa di Rusciano<\/strong>, entrambi in collina;<strong> il palazzo Vivarelli Colonna<\/strong>, sede dell\u2019assessorato alla cultura, in piena citt\u00e0 storica. E<strong> il teatro Comunale<\/strong>, per il quale le brochures ad speculationem (comunale e regionale) presentano gi\u00e0 un progetto avveniristico di mini grattacieli sul corso Italia.<\/p>\n<h3><strong>Per inciso, voglio ricordare che il 27 dicembre 2013 (nei giorni tra Natale e Capodanno!), la Cassa Depositi e Prestiti Spa (su cui torneremo) si \u00e8 prodigata in un tempestivo regalo al rampante sindaco sulla via di Roma, comprando per 23 milioni di euro (dopo aste andate deserte) proprio il teatro Comunale che ora si tenta di rivendere. I 23 milioni vennero immediatamente utilizzati per chiudere il bilancio comunale, evitando che si sforasse il patto di stabilit\u00e0 (CDP \u00e8 affidabile: il 28 dicembre i 23 milioni erano gi\u00e0 nelle casse comunali).<\/strong><\/h3>\n<p>Come il teatro Comunale, le altre aree in catalogo avrebbero importanza vitale nel progetto futuro per la citt\u00e0:<strong> la Manifattura Tabacchi<\/strong> (88.687 mq), propriet\u00e0 Fintecna, \u00e8 in vendita con un progetto adottato che prevede (contro il volere dei comitati) due torri alte 53 metri in deroga al regolamento edilizio;<strong> le ex-Officine grandi riparazioni<\/strong> (55.000 mq) alle spalle della Leopolda; i 19.000 mq della<strong> Cassa di Risparmio<\/strong> all\u2019ombra della cupola del Brunelleschi. <strong>Pi\u00f9 di duecentomila metri quadri, pubblici e privati, solo nella cerchia trecentesca e nelle aree immediatamente limitrofe.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Eppure, tra il mantenimento della propriet\u00e0 pubblica e la sua svendita ai privati, esisterebbero soluzioni intermedie<\/strong>, ad esempio nel segno dei commons, da sostenere con scelte politiche mirate: ad esempio, riversandovi il denaro delle spese militari o delle inutili grandi opere. In tal modo gli edifici \u2013 ancora pubblici \u2013 potrebbero ospitare centri di quartiere, edilizia sociale (vera), scuole, sale per assemblee (cos\u00ec rare nella Firenze post-renziana). Invece, un\u2019analisi dell\u2019oscuro \u2013 e illeggibile \u2013 decreto 133\/2014 detto \u201cSblocca-Italia\u201d, ora legge, evidenzia che l\u2019\u00abasse Firenze-Roma\u00bb (sul quale lugubremente puntava il programma elettorale nardelliano) \u00e8 attivo e diretto verso ben altri lidi.<\/p>\n<p>Ad esempio, l\u2019art. 26 (Misure urgenti per la valorizzazione degli immobili demaniali inutilizzati) introduce modifiche sostanziali all\u2019accordo di programma, che \u2013 ricordo \u2013 \u00e8 una convenzione tra enti pubblici per la realizzazione di opere, la cui approvazione \u00abcomporta la dichiarazione di pubblica utilit\u00e0, indifferibilit\u00e0 ed urgenza delle [&#8230;] opere\u00bb medesime (corsivo nostro, dl 267\/2000, TU sugli ordinamenti degli enti locali, art. 34, c. 6).<\/p>\n<p>Ora, <strong>all\u2019accordo di programma riguardante gli immobili demaniali inutilizzati, lo Sblocca Italia attribuisce anche valore di variante urbanistica<\/strong> (in modo da saltare le fasi di adozione, osservazioni, approvazione, etc., erodendo ulteriormente gli spazi di democrazia comunale). Su questi immobili il comune presenta un progetto di recupero, \u00abanche attraverso il cambio di destinazione d\u2019uso\u00bb, al ministero cui \u00e8 attribuito in uso il bene; \u00e8 inutile dirlo: il progetto potr\u00e0 derivare anche da privati \u00aba seguito di ricerca di mercato\u00bb. Sulla base della variante urbanistica cos\u00ec realizzata \u2013 in deroga alle leggi (perch\u00e9 di pubblica utilit\u00e0) \u2013 l\u2019agenzia del demanio procede all\u2019alienazione. <strong>Ne deriva che uno strumento eminentemente pubblico, volto all\u2019interesse generale, la dichiarazione di \u201cpubblica utilit\u00e0\u201d, \u00e8 impiegato per la speculazione privata<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>A questo punto il cerchio si chiude: il comma 8 prevede infatti l\u2019attribuzione di quota parte dei proventi derivanti dalle valorizzazioni\/alienazioni degli immobili, proprio a quegli enti territoriali che hanno contribuito alla conclusione del procedimento<\/strong>. Dunque \u2013 nel nostro caso \u2013 al comune di Firenze e alla Regione Toscana spetter\u00e0 una percentuale sulla vendita degli immobili in brochure, come agli agenti immobiliari, nel segno della regressione civile.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: a intorbidire le acque, l\u2019art. 10 trasforma la Cassa Depositi e Prestiti estendendone il campo d\u2019azione come ente promotore di iniziative private (ancorch\u00e9 \u00abnei settori di interesse generale\u00bb), campo non pi\u00f9 limitato a quelle pubbliche che in tal modo vengono rigettate in pasto al mercato (il tema \u00e8 stato trattato esaurientemente da Luca Martinelli).<\/p>\n<p>Ricordiamo come gi\u00e0 il Piano strutturale fiorentino aveva posto nel sovrammondo della pianificazione le aree strategiche (Manifattura tabacchi, Panificio militare etc.), estrapolandole \u2013 con determina del sindaco \u2013 dalla normale gestione urbanistica e proiettandole su un binario preferenziale di deroghe, varianti e pubblico avviso. E come l\u2019approvando Regolamento urbanistico richiami, nella forma e nella sostanza, le dette brochures.<\/p>\n<h3><strong>Lo Sblocca Italia \u2013 all\u2019insegna di urgenza e pubblica utilit\u00e0, facendo leva sul mercato immobiliare, sul cemento e sulla rendita, in una fase storica in cui i valori degli immobili sono crollati, e in cui il finanzcapitalismo ha eliminato le merci dal ciclo di accumulazione \u2013 sottrae definitivamente all\u2019autodeterminazione delle comunit\u00e0 locali, le aree inutilizzate o in via di dismissione, in specie quelle militari, cos\u00ec estese nelle citt\u00e0 italiane il cui futuro disegno, fisico e sociale, proprio su quelle aree potrebbe far leva.<\/strong><\/h3>\n<p>I metodi adottati sono improntati, da una parte, al <strong>neoliberismo<\/strong> (o paleoberlusconismo, come si legge nel Rottama Italia), ossia: deroghe, stralci, defiscalizzazione, sconti, esenzioni, silenzio-assenso. Dall\u2019altra alla <strong>neoautocrazia<\/strong> (o paleofascismo): ad esempio nella generosa previsione di commissari straordinari (i \u201ccommissari straordinari per la rigenerazione urbana\u201d previsti dall\u2019art. 33 rammentano gli sventramenti di regime). Commissari che \u2013 L\u2019Aquila insegna \u00ad\u2013 corrispondono al trasferimento della potest\u00e0 in materia urbanistica dall\u2019ente locale direttamente al governo. Quando si dice potere esecutivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tana del lupo &#8211; Osservatorio sulla controriforma Primo incontro: Sblocca Italia, o il grande appetito (con Paolo Berdini) Laboratorio politico perUnaltracitt\u00e0 Firenze, 7 novembre [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10442,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[41,21],"tags":[1254],"class_list":["post-10414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","category-toscana","tag-cassa-depositi-e-prestiti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}