{"id":10423,"date":"2014-12-06T22:59:08","date_gmt":"2014-12-06T21:59:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10423"},"modified":"2015-02-08T22:57:56","modified_gmt":"2015-02-08T21:57:56","slug":"in-difesa-dei-centri-storici-siciliani-22-associazioni-contro-il-dl-regionale-di-rottamazione-dei-centri-storici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/12\/in-difesa-dei-centri-storici-siciliani-22-associazioni-contro-il-dl-regionale-di-rottamazione-dei-centri-storici\/","title":{"rendered":"In difesa dei centri storici siciliani: 22 associazioni contro il DL regionale di &#8220;rottamazione dei centri storici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"RIGHT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10458\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/centrostorico-noto.jpg\" alt=\"centrostorico-noto\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/centrostorico-noto.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/centrostorico-noto-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"RIGHT\"><em><strong>Aggiornamento del 7\u00a0febbraio 2015<\/strong><\/em><\/p>\n<h4><strong>E\u2019 da ritenersi \u2013 per il momento \u2013 scongiurato il rischio dell\u2019approvazione del Disegno di Legge Regionale n. 602-\u00ad641-\u00ad711-732 del 2014<\/strong> che, con l\u2019intento di superare le note \u00abdifficolt\u00e0 di elaborazione ed approvazione dei piani particolareggiati\u00bb, intendeva consentire interventi diretti immediati sulle singole unit\u00e0 edilizie, senza la necessit\u00e0 di ricorrere a strumenti urbanistici di alcun genere, nemmeno alle pi\u00f9 semplici varianti dei Piani Regolatori introdotte dall\u2019Assessore regionale con la circolare DRU n. 3\/2000 \u2013 costituenti gi\u00e0 una notevole semplificazione rispetto alla procedura dei \u201cpiani particolareggiati\u201d \u2013 con conseguente, concreto, rischio di una vera e propria \u201crottamazione\u201d dei Centri storici, a maggior ragione se si considera che la suddetta proposta, qualora fosse diventata\u00a0Legge, avrebbe messo il proprietario ed il suo tecnico di fiducia nelle condizioni di trasformare un edificio a seguito di dichiarazione di inizio di attivit\u00e0, corredata semplicemente da una documentazione grafica e fotografica, in base alla quale attribuire motu proprio la tipologia di appartenenza all\u2019edificio ed i conseguenti tipi di intervento consentiti per legge.<\/h4>\n<p>________________________________________<\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><strong>Alla c.a. del Presidente della Commissione IV &#8211; Ambiente e Territorio dell\u2019A.R.S.<\/strong><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><strong>Ai gruppi parlamentari dell\u2019A.R.S.<\/strong><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><strong>Agli organi di stampa<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Le scriventi Associazioni sono venute a conoscenza che l\u2019Assemblea Regionale Siciliana sta attualmente discutendo un disegno legge (n. 602-641-711-732 del 2014) che potremmo definire, senza timore di smentita, \u201cLegge di rottamazione dei centri storici\u201d.<\/strong><\/h3>\n<p>Proponendosi di dare una boccata d\u2019ossigeno al comparto edilizio, invogliando i cittadini ad effettuare interventi di ristrutturazione dei fabbricati nei centri storici,<strong> il disegno di legge intende superare le note \u00abdifficolt\u00e0 di elaborazione ed approvazione dei piani particolareggiati\u00bb<\/strong>, consentendo interventi diretti immediati sulle singole unit\u00e0 edilizie, senza la necessit\u00e0 di ricorrere a strumenti urbanistici di alcun genere, nemmeno alle pi\u00f9 semplici varianti dei Piani Regolatori introdotte dall\u2019Assessore regionale con la circolare DRU n. 3\/2000, che costituisce gi\u00e0 una notevole semplificazione rispetto alla procedura dei \u201cpiani particolareggiati\u201d.<\/p>\n<p><strong>Purtroppo, per potere raggiungere questi obiettivi, la proposta legislativa si fa portatrice di un\u2019inquietante serie di \u201csemplificazioni\u201d,<\/strong> ricorrendo a regole generiche e sommarie, uguali per tutti i comuni dell\u2019isola, che <strong>consentiranno di omettere le analisi urbanistiche delle diverse realt\u00e0 territoriali<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Il rischio concreto \u00e8 che, cos\u00ec facendo, si perda di vista l\u2019obiettivo primario della tutela e della conservazione del patrimonio e della memoria storica, che anche nello spirito della nostra Costituzione non pu\u00f2 essere posto in secondo piano rispetto alle \u201cpressioni\u201d della crisi economica.<\/strong><\/h3>\n<p>Pi\u00f9 segnatamente, il disegno di legge metterebbe il proprietario e il suo tecnico di fiducia nelle condizioni di trasformare un edificio a seguito di dichiarazione di inizio di attivit\u00e0, corredata semplicemente da una documentazione grafica e fotografica, in base alla quale attribuire motu proprio la tipologia di appartenenza all\u2019edificio ed i conseguenti tipi di intervento consentiti per legge.<\/p>\n<p>A questo punto, sempre secondo il dettato proposto dai nostri legislatori regionali, <strong>vero \u00e8 che le Sovrintendenze potranno intervenire<\/strong> caso per caso negando i nulla-osta o chiedendo modifiche ai progetti, ma <strong>soltanto per quegli interventi che comportino modifiche esterne<\/strong>, come se la tutela dovesse essere soltanto di tipo paesaggistico.<\/p>\n<p><strong>Per contro, per tutte le modifiche interne, compresi quindi anche gli sventramenti totali<\/strong>, l\u2019intervento dei Sovrintendenti sar\u00e0 invece richiesto soltanto con riferimento al patrimonio edilizio \u201cqualificato\u201d, cio\u00e8 per quegli edifici classificati tali dallo stesso proprietario attraverso il suo tecnico di fiducia, oltrech\u00e9, ovviamente, per le tipologie dei palazzi e per gli edifici specialistici monumentali, e non anche per tutta l\u2019edilizia \u201cdi base\u201d (edilizia residenziale minore) che, tra l\u2019altro, potr\u00e0 anche essere demolita e ricostruita. E a definire se l&#8217;edificio \u00e8 qualificato \u00e8 il tecnico di fiducia del proprietario, il quale ha tutto l&#8217;interesse a non definire qualificato l&#8217;edificio su cui intendono intervenire, e quindi anche sottrarlo alle valutazioni della Soprintendenza!<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, l\u2019analisi della suddetta proposta pone numerosi interrogativi.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 lecito sacrificare la tutela finora prevista per i centri storici sull\u2019altare della velocit\u00e0 e degli interessi economici, <\/strong>superando l\u2019esperienza dei piani particolareggiati che, in alcuni comuni siciliani (Siracusa, Ragusa Ibla, Palermo), nonostante la loro impronta conservativa nei riguardi del nostro patrimonio storico, stanno dando i loro frutti anche in termini economici ed occupazionali?<\/p>\n<p><strong>Che fine far\u00e0 la partecipazione democratica<\/strong> che l\u2019attuale regolamentazione garantisce attraverso il \u201cprimato urbanistico\u201d dei Comuni e, per quelli pi\u00f9 all\u2019avanguardia, la consultazione diretta dei cittadini?<\/p>\n<p><strong>Piuttosto che smantellare le tutele dei nostri centri storici, perch\u00e9 non individuare una strategia complessiva<\/strong> volta da un lato a sbloccare gli iter di adozione dei PRG che in molti comuni sono fermi da decenni, e dall\u2019altro a semplificare l\u2019iter per l\u2019ottenimento dei pareri necessari al permesso di costruire?<\/p>\n<h3><strong>Recentemente alcuni Comuni dell\u2019isola hanno impedito tentativi di speculazione edilizia perorati da gruppi d\u2019interesse di vario genere. L\u2019augurio \u00e8 che questa legge non diventi lo strumento escogitato dal legislatore regionale per aggirare l\u2019ostacolo, svuotando di contenuto i poteri urbanistici dei Comuni riguardo i loro Centri storici. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Se cos\u00ec fosse, si tratterebbe di un grave attentato al paesaggio, all\u2019integrit\u00e0 di beni in alcuni casi dichiarati Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019UNESCO<\/strong> (che finirebbero col diventare mercimonio della politica), nonch\u00e9 al diritto di ogni cittadino di conoscere ed intervenire sulle scelte compiute sul proprio territorio.<\/p>\n<p><strong>Hanno promosso l\u2019Appello:<\/strong><\/p>\n<p>CITT\u00c0INSIEME<br \/>\nFORUM SALVIAMO IL PAESAGGIO<br \/>\nLEGAMBIENTE CIRCOLO DI CATANIA<br \/>\nOFFICINA \u201cAMBIENTE\u201d DI LIBERA<br \/>\nLIPU CATANIA<\/p>\n<p><strong>Hanno gi\u00e0 sottoscritto l\u2019Appello: <\/strong><\/p>\n<p>ASSOCIAZIONE CITTA\u2019 SUONI<br \/>\nASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CIVES PRO CIVITATE<br \/>\nASSOCIAZIONE DOMENICANI PER GIUSTIZIA E PACE<br \/>\nASSOCIAZIONE CULTURALE &#8220;INCONTRI&#8221;<br \/>\nASSOCIAZIONE VOLONTARI PER LA PROTEZIONE CIVILE \u201cASTRA\u201d<br \/>\nCASABLANCA<br \/>\nCOMITATO \u201cBORGO MARINARO DI OGNINA\u201d<br \/>\nCOMITATO CENTROCONTEMPORANEO<br \/>\nCOMITATO \u201cCITTADINI ATTIVI SAN BERILLO\u201d<br \/>\nCOMITATO NO PUA<br \/>\nCOMITATO POPOLARE \u201cANTICO CORSO\u201d<br \/>\nFONDAZIONE &#8220;ANGELO D&#8217;ARRIGO&#8221;<br \/>\nGAPA<br \/>\nI CORDAI<br \/>\nI SICILIANI GIOVANI<br \/>\nRIFIUTI ZERO SICILIA<br \/>\nASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggiornamento del 7\u00a0febbraio 2015 E\u2019 da ritenersi \u2013 per il momento \u2013 scongiurato il rischio dell\u2019approvazione del Disegno di Legge Regionale n. 602-\u00ad641-\u00ad711-732 del 2014 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10458,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[30,20],"tags":[395,1757],"class_list":["post-10423","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edilizia-1","category-sicilia","tag-centri-storici","tag-piani-regolatori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10423\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}