{"id":10509,"date":"2015-01-14T00:07:21","date_gmt":"2015-01-13T23:07:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10509"},"modified":"2015-01-14T00:07:21","modified_gmt":"2015-01-13T23:07:21","slug":"nuovo-stadio-della-roma-perche-lo-pagheremo-anche-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2015\/01\/nuovo-stadio-della-roma-perche-lo-pagheremo-anche-noi\/","title":{"rendered":"Nuovo stadio della Roma: perch\u00e9 lo pagheremo anche noi"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10510\" alt=\"nuovo-stadio-roma\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/nuovo-stadio-roma.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/nuovo-stadio-roma.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/nuovo-stadio-roma-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h4>(di Paolo Berdini<strong>, <\/strong>da <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/01\/13\/nuovo-stadio-della-roma-perche-lo-pagheremo-anche-noi\/1335580\/\" target=\"_blank\">Il Fatto Quotidiano<\/a>, 13\/01\/2015)<\/h4>\n<h3><strong>La vicenda della costruzione dello stadio della Roma calcio ha concluso il suo primo tempo, per restare nell\u2019ambito calcistico, con la decisione presa dal Consiglio comunale di Roma di attribuire al progetto che prevede la realizzazione 1 milione e duecentomila metri cubi di cemento (Antonio Cederna avrebbe detto \u201912 hotel Hilton di Monte Mario\u2019) il \u201criconoscimento dell\u2019interesse pubblico\u201d. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>E\u2019 stata una scelta adottata a maggioranza contro la efficace opposizione dei consiglieri del Movimento 5Stelle: una scelta democratica, dunque. <\/strong><\/p>\n<p>Converr\u00e0 attrezzarsi per il secondo tempo della partita in cui, finita l\u2019ubriacatura ideologica della \u201cgrande opera\u201d, si dovr\u00e0 tornare con i piedi per terra e ragionare sul complessivo assetto della citt\u00e0 e sulle caratteristiche del progetto.<\/p>\n<p><strong>Dal punto di vista del generale assetto della citt\u00e0, occorre ribadire che la scelta del sito di Tor di Valle \u00e8 frutto esclusivo e ostinato del promotore: la societ\u00e0 calcio Roma.<\/strong> La legge sugli stadi approvata dal Parlamento consente di costruire i propri stadi e come tale deve essere rispettata. Ma non obbliga le amministrazioni pubbliche ad essere supine rispetto ai voleri della propriet\u00e0 fondiaria. <strong>Nessuna legge vietava che il sindaco Marino imponesse di costruire lo stadio in un altro quadrante della citt\u00e0<\/strong>, dove gli oneri di urbanizzazione dovuti per legge e i maggiori oneri dovuti alla contrattazione urbanistica, avrebbero prodotto un beneficio pi\u00f9 ampio per l\u2019intera popolazione romana. N\u00e9 vale a titolo giustificativo la motivazione che non \u00e8 previsto che sia il Comune a scegliere il luogo ma pu\u00f2 solo esprimersi sul pubblico interesse della proposta del privato. In questo modo si spiana la strada alla disegno di legge del ministro Maurizio Lupi che si basa proprio sulla subordinazione delle amministrazioni pubbliche rispetto alla propriet\u00e0 fondiaria. E non \u00e8 certo questo il mandato ricevuto da Marino dai suoi elettori.<\/p>\n<p><strong>Ma pur di giustificare l\u2019interesse pubblico dell\u2019operazione, il sindaco Marino ha elencato i benefici che verranno alla citt\u00e0:<\/strong> il prolungamento fino all\u2019area dello Stadio di una linea metropolitana; la costruzione di un nuovo ponte sul Tevere e la creazione di un parco di 34 ettari. <strong>E\u2019 evidente che identiche opere avrebbero potuto portare un grande beneficio per qualsiasi altro quadrante delle citt\u00e0 dove vivono centinaia di migliaia di romani e dove non esistono metropolitane e parchi.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9, dunque, non si \u00e8 scelto un altro quadrante? <\/strong><\/h3>\n<p><strong>La risposta \u00e8 che \u00e8 stata accettata senza fiatare l\u2019indicazione di Cushman e Wakefield, societ\u00e0 immobiliare<\/strong> di caratura internazionale, che fu incaricata dalla Roma di trovare l\u2019area per il nuovo stadio, come aveva denunciato il 20 aprile 2012 Gianni Dragoni sulle pagine del Sole 24 Ore. <strong>Insomma, il futuro della capitale d\u2019Italia sta nelle mani di una grande societ\u00e0 immobiliare<\/strong> controllata dalla finanziaria Exor (famiglia Agnelli) e di un esponente della finanza internazionale come James Pallotta.<\/p>\n<h3><strong>Il sindaco Marino si vanta di essere \u00e8 il pi\u00f9 strenuo avversario dei poteri forti, ma purtroppo per lui e per la citt\u00e0, si \u00e8 messo in ginocchio \u2013 indimenticabile a riguardo il suo viaggio presso gli uffici di Pallotta a New York nell\u2019agosto 2014 \u2013 di fronte alle lobby. Non \u00e8 una novit\u00e0. <\/strong><\/h3>\n<p>Marino ha gi\u00e0 delegato alla Cassa depositi e prestiti, come noto \u201cpotere debolissimo\u201d, la trasformazione della preziosa area del Flaminio (ne parleremo nel prossimo post) e ha brindato insieme a Malag\u00f2, altro eterno volto dei poteri forti, per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024.<strong> Con buona pace del sindaco, la sua amministrazione \u00e8 il paradiso dei poteri forti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Del resto, pur di mettere in ombra questo vulnus imperdonabile, si continua a sostenere \u201cche l\u2019amministrazione comunale non far\u00e0 alcun investimento economico\u201d. Credono ancora di prendere in giro i romani:<\/strong> le opere giudicate di interesse pubblico saranno realizzate attraverso l\u2019esborso di denaro pubblico noto (gli oneri di urbanizzazione previsti dalla legge) e da altro denaro di propriet\u00e0 pubblica derivante dai maggiori introiti dovuti agli aumenti di volumetria concessi.<\/p>\n<h3><strong>Si spenderanno dunque per opere utili solo e soltanto alla Roma calcio preziosi soldi pubblici.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>E veniamo al merito del progetto per cercare di smontare il cumulo di bugie che sono state maldestramente costruite a difesa dello scempio. <\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che dispiace dal punto di vista generale \u00e8 che alla difesa della mura del Campidoglio siano stati arruolati anche associazioni che dicono di battersi per gli interessi della citt\u00e0, come ad esempio Carteinregola, ma ognuno sceglie la sua strada. Si afferma che non \u00e8 vero che l\u2019area sia in un deserto urbano ma \u201csta a ridosso del popoloso quartiere Eur-Torrino\u201d. Questo quartiere si trova in realt\u00e0 a cento metri di dislivello dall\u2019area ed \u00e8 da essa diviso da una invalicabile barriera morfologica costituita da una ferrovia e da due strade carrabili ad alta percorrenza. <strong>L\u2019area scelta \u00e8 un deserto urbano, punto e basta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si afferma poi che non \u00e8 vero che vengano regalati 350 mila metri quadrati di cemento perch\u00e9 nell\u2019area esistono altre volumetrie<\/strong> e il piano vigente prevede di realizzare 112 mila metri quadrati. Addirittura si afferma che \u201cse si avvalesse del \u2018Piano Casa\u2019 potrebbe ulteriormente aumentarle e trasformare l\u2019Ippodromo in appartamenti\u201d. Ma quando mai! L\u2019area \u00e8 destinata a verde e attrezzature sportive: quelle volumetrie potevano essere realizzate per attivit\u00e0 sportive, non per le pi\u00f9 lucrose attivit\u00e0 commerciali o per uffici. Riguardo al Piano casa \u00e8 appena il caso di ribadire che non \u00e8 applicabile alle zone di verde e attrezzature sportive. <strong>Pallotta riceve un gran regalo economico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Terzo argomento, il pi\u00f9 grave sotto il profilo della legalit\u00e0, riguarda la questione sollevata da molti articoli di stampa che la societ\u00e0 proponente non fosse titolare delle aree su cui si dovr\u00e0 realizzare il progetto.<\/strong> Su questo punto Carteinregola afferma addirittura che \u201cE\u2019 un problema del privato, non del Comune. Se il privato non potr\u00e0 pi\u00f9 mantenere la proposta avanzata, automaticamente decadr\u00e0\u201d. Decine di anni di rapporti tra pubblico e privato sepolti con disinvoltura: \u00e8 noto infatti che amministrazioni pubbliche devono obbligatoriamente verificare la titolariet\u00e0 della propriet\u00e0 immobiliare del proponente. Altrimenti sarebbe il far west.<\/p>\n<p>Occorre dunque iniziare a pensare collettivamente con la partecipazione delle associazioni che hanno a cuore il destino di Roma ad una differente localizzazione in modo da ottenere che gli interessi riconosciuti dalla legge alla societ\u00e0 Roma calcio si sommino a quelli di centinaia di migliaia di romani che sono ancora privi di moderne linee di trasporto pubblico: <strong>con le centinaia di milioni sperperati per la felicit\u00e0 di Pallotta si possono costruire almeno due linee tramviarie che \u2013oltre allo stadio- potrebbero portare sollievo ad una citt\u00e0 in gravi difficolt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 un\u2019occasione irripetibile e la citt\u00e0 sommersa dal fango della corruzione svelata dall\u2019inchiesta Mafia Capitale, non pu\u00f2 permettersi di delegare il suo futuro agli eterni poteri forti che l\u2019hanno portata al fallimento<\/strong> che tocchiamo tutti i giorni con mano in termini di degrado e del quotidiano aumento delle tariffe e della cancellazione del welfare urbano ad iniziare dal trasporto pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Paolo Berdini, da Il Fatto Quotidiano, 13\/01\/2015) La vicenda della costruzione dello stadio della Roma calcio ha concluso il suo primo tempo, per restare [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10510,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[13,35],"tags":[],"class_list":["post-10509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lazio","category-sport-e-grandi-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}