{"id":10625,"date":"2015-03-26T23:37:06","date_gmt":"2015-03-26T22:37:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10625"},"modified":"2015-04-11T00:49:54","modified_gmt":"2015-04-10T22:49:54","slug":"il-club-elea-per-lunesco-a-difesa-del-giglio-di-mare-sulle-coste-del-cilento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2015\/03\/il-club-elea-per-lunesco-a-difesa-del-giglio-di-mare-sulle-coste-del-cilento\/","title":{"rendered":"Il Club ELEA per l&#8217;UNESCO a difesa del giglio di mare sulle coste del Cilento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/club-elea-small.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-10629 size-full\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/club-elea-small.jpg\" alt=\"club elea small\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/club-elea-small.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/club-elea-small-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E\u2019 utile ricordare che <strong>le dune costiere, oltre a rappresentare un importa ecosistema meritevole di conservazione, svolgono un ruolo importante nella difesa della costa<\/strong> dall&#8217;ingressione del mare. Sono infatti un ostacolo fisico al suo avanzamento e costituiscono un consistente deposito di sabbia che pu\u00f2 ripascere naturalmente la spiaggia dopo che le mareggiate invernali hanno distrutto la spiaggia ed intaccato la duna stessa.<strong> Le dune costiere sono uno degli ambienti naturali pi\u00f9 minacciati<\/strong>, perch\u00e9 il turismo balneare le considera un inutile ingombro.<\/p>\n<h3><strong>\u00c8\u00a0proprio di questa pretesa che tratteremo nell\u2019articolo, e delle denunce che sono seguite da parte di associazioni ecologiste locali e del Club Elea per l\u2019Unesco, che ne ha recepito l\u2019importanza.<\/strong><\/h3>\n<p>Per l&#8217;intero Cilento la spiaggia rappresenta un bel biglietto da visita. E, diversamente magari da altre zone anche pi\u00f9 turistiche dove si cerca di salvaguardare anche i pi\u00f9 piccoli particolari dall&#8217;abbandono e dalla devastazione, perch\u00e9 mare, spiaggia e natura, rappresentano la vera economia del territorio,<strong> le fasce dunali della costa cilentana<\/strong> &#8211; compresa totalmente nel Parco nazionale &#8211; ricche di vegetazione psammofila tra cui il profumato giglio di mare, <strong>stanno anno dopo anno scomparendo<\/strong>. La causa \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/club-elea-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"padding: 20px alignright wp-image-10626 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/club-elea-1-290x290.jpg\" alt=\"club elea 1\" width=\"290\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/club-elea-1-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/club-elea-1-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>manco a dirlo l\u2019<strong>azione incosciente dell\u2019uomo<\/strong>. Anno dopo anno infatti le concessioni demaniali aumentano e i gestori ampliano poco alla volta lo spazio occupato dalle loro attrezzature. La stessa pulitura dell&#8217;arenile con mezzi meccanizzati porta alla sparizione delle dune.<\/p>\n<p>Le motivazioni di questa vera e propria occupazione di suolo pubblico pregiato, che adducano i sindaci (che rilasciano le concessioni) e le associazioni dei lidi balneari, sono sempre basate sulla necessit\u00e0 di far fronte alla crisi che attanaglia l\u2019economia del turismo.<strong> Le risorse naturali vengono pertanto aggredite come se fossero illimitate<\/strong>. Il fondo del barile viene cos\u00ec grattato irrimediabilmente.<\/p>\n<p>Nel Cilento le fasce dunali erano ricche del <em>pancratium maritimum<\/em>: Paestum, Castellabate, Marina di Ascea, Centola-Palinuro, Vibonati, per citarne le pi\u00f9 estese, ma sono ormai ridotte a piccole aree superstiti.<\/p>\n<p><strong>Per proteggere il raro e delicato giglio di mare, il comune di Castellabate, nel cuore del Parco nazionale del Cilento, ha emanato tempo fa un\u2019 ordinanza.<\/strong> Infatti il suo habitat ideale \u00e8 sulle dune sabbiose, in posizione retrodunale. Pianta protetta a rischio di estinzione per la scomparsa dei siti idonei per il suo ciclo vitale, dovuto al calpestio estivo dovuto al turismo, alla recisione del fiore e per il posizionamento sempre crescente e invasivo di lidi balneari.<\/p>\n<p>Ebbene,<strong> sulla lunga spiaggia delle Saline<\/strong> nel comune di Centola Palinuro quest\u2019anno <strong>la fascia dunale, al km 5 della via delle Saline (ss 447), \u00e8 stata letteralmente compromessa<\/strong> con mezzi meccanici pesanti che hanno tagliato alla base la vegetazione psammofila tra cui l\u2019abbondate giglio di mare.<\/p>\n<p>Il nome scientifico del giglio di mare deriva dal greco \u201cPankr\u00e1ton\u201d, che significa \u201ctutta forza\u201d, mentre \u201cmaritimum\u201d deriva dal fatto che \u00e8 una pianta caratteristica della fascia costiera. \u00c8 una bulbacea, con una capacit\u00e0 di resilienza notevole, ma se viene tagliata quando \u00e8 in piena attivit\u00e0 vegetativa, quando cio\u00e8 fiorisce e produce i semi, ovvero tra luglio e agosto, diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile che si riproduca e diffonda, con i lidi costruiti inoltre proprio sopra di essa.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>esposto delle associazioni alla procura<\/strong> \u00e8 subito partito appena \u00e8 stato notato lo scempio. E stato fatto presente che \u201c l\u2019area in oggetto rientra nel SIC e ZPS IT8050008 del Parco Nazionale; che la duna con la sua vegetazione psammofila tra cui il pancratium maritmun \u00e8 d\u2019importanza comunitaria ( Direttiva Habitat 92\/ 43\/Cee relativa alla conservazione degli habitat naturali, nonch\u00e9 della fauna e flora selvatiche); che la Convenzione di Barcellona del 1976, modificata nel 1995, prevede tra l\u2019altro \u201cla protezione e preservazione della diversit\u00e0 biologica\u201d quale valore di eco-servizio irrinunciabile; che la spiaggia con la fascia dunale \u00e8 stata insignita del riconoscimento di Bandiera blu 2014, riconoscimento molto ambito, attribuito a quelle spiagge che \u201crispettano l\u2019ambiente e la natura\u201d; che infine la spiaggia \u00e8 da due anni un luogo di nidificazione della Caretta caretta\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Il Club Elea per l\u2019Unesco ( il Parco \u00e8 Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0) ha recepito subito la gravit\u00e0 della compromissione della fascia dunale e ha diramato un documento indirizzato alle autorit\u00e0 competenti compresa la FEE Italia che assegna ogni anno le bandiere blu (riconoscimento del quale si fregia la spiaggia delle Saline).<\/strong><\/h3>\n<p>Nel documento si precisa con decisione che \u201c <strong>le autorit\u00e0 preposte dovranno attuare provvedimenti perch\u00e9 gli stabilimenti balneari<\/strong>, che nessuno vuole negare, <strong>non dovranno pi\u00f9 essere dislocati sulla fascia dunale<\/strong>, nemmeno su palafitte (dal momento che il giglio fiorisce e si riproduce nei mesi estivi e ha bisogno di sole e di luce) per dar modo alla duna stessa di riformarsi, ed essere invece spostati al di fuori della duna, come avviene attualmente alla Cala del Cefalo di Marina di Camerota. La spiaggia potr\u00e0 essere raggiunta con stretti sentieri compatibili, in modo da consentire alla stessa spiaggia di conservare l\u2019ambito riconoscimento di bandiera blu, che viene attribuito a quelle spiagge che rispettano l\u2019ambiente e la natura\u201d.<\/p>\n<p><em><strong>Paolo Abbate<\/strong><\/em><\/p>\n<p>__________________________<\/p>\n<h3><strong>Aggiornamento del 3 aprile 2015<\/strong><\/h3>\n<h4 id=\"yui_3_16_0_1_1428093791009_3618\" dir=\"ltr\"><em>I\u00a0lavori sono stati possibili perch\u00e8 avevano ottenuto tutte le autorizzazioni dal comune e dal Parco compresa la \u00a0VIA.\u00a0Forti di queste autorizzazioni, hanno\u00a0di nuovo fatto passare la ruspa sulla duna e la flora protetta, con due mesi d&#8217;anticipo,\u00a0evidentemente per mettere tutti davanti al fatto compiuto. La pianta appena spuntata \u00e8 stata di nuovo tagliata alla base. non sono stati dunque tenute in nessuna considerazione le proposte del club Elea per l&#8217;Unesco.<\/em><\/h4>\n<h4 id=\"yui_3_16_0_1_1428093791009_3618\" dir=\"ltr\"><em>\u00c8\u00a0stata fatta una nuova denuncia da parte mia e credo seguir\u00e0 \u00a0anche dal Club Unesco, stamani era presente sulla duna il comandante Sileo del CTA di Vallo.<\/em><\/h4>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1428093791009_3618\" dir=\"ltr\">(Paolo Abbate)<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10724\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/100_3231.jpg\" alt=\"100_3231\" width=\"590\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/100_3231.jpg 590w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/100_3231-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 utile ricordare che le dune costiere, oltre a rappresentare un importa ecosistema meritevole di conservazione, svolgono un ruolo importante nella difesa della costa dall&#8217;ingressione [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10629,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[8,1351],"tags":[],"class_list":["post-10625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-basilicata","category-paesaggio-tematiche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}