{"id":10848,"date":"2015-07-18T09:48:56","date_gmt":"2015-07-18T07:48:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10848"},"modified":"2016-09-28T15:06:05","modified_gmt":"2016-09-28T13:06:05","slug":"recuperare-il-suolo-consumato-e-possibile-anche-nelle-aree-dismesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2015\/07\/recuperare-il-suolo-consumato-e-possibile-anche-nelle-aree-dismesse\/","title":{"rendered":"Recuperare il suolo consumato: \u00e8 possibile anche nelle aree dismesse"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10851 alignleft\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine11.jpg\" alt=\"Immagine1\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine11.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine11-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left\"><strong>Con prudenza e moderazione anche nei progetti di riqualificazione delle aree dismesse si pu\u00f2 chiedere che buona parte delle aree tornino ad essere suolo libero e permeabile: una nuova prospettiva urbanistica che pu\u00f2 sembrare una provocazione \u00e8 in realt\u00e0 una proposta realizzabile.<\/strong><\/h3>\n<h2 style=\"text-align: left\"><strong>Un ciclo di vita esaurito e nuove prospettive<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Per le aree industriali acquistate a suo tempo, su cui si \u00e8 costruito e lavorato, ma che purtroppo si ritrovano oggi dismesse, si pu\u00f2 considerare esaurito il ciclo di vita. Queste aree possono quindi tornare a verde<\/strong>. Dal momento dell\u2019acquisto in poi, infatti, i proprietari hanno ampiamente ammortizzato i costi iniziali: per questo nell\u2019ottica di una loro riqualificazione si pu\u00f2 prevedere un ampio recupero di aree verdi. Tale condizione non si pu\u00f2 considerare una perdita economica per il proprietario delle aree: anche quanto pagato dal punto di vista di tributi locali pu\u00f2 considerarsi ampiamente compensato dalle attivit\u00e0 svolte. Per il proprietario l\u2019abbandono dell&#8217;area pu\u00f2 anche costare di pi\u00f9: problemi di decoro e crolli, magari su aree pubbliche, potrebbero generare contenziosi con la Pubblica Amministrazione costretta giustamente ad intervenire con i provvedimenti necessari.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left\"><strong>Evitare la speculazione e applicare il principio chi inquina paga<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Spesso su queste aree si sviluppano vere e proprie speculazioni, pericolose per il territorio: la compravendita di aree e i diversi passaggi di propriet\u00e0, sono spesso frutto di operazioni esclusivamente finanziarie.<\/strong> La scelta urbanistica di interesse pubblico risulta quindi annullata dall\u2019interesse economico privato anche perch\u00e9 risulta evidente che di nuove costruzioni residenziali non ce n\u2019\u00e8 proprio bisogno. E\u2019 una vera e propria speculazione: in un paese dove quasi tutti sono proprietari di casa, l\u2019imprenditoria dovrebbe ancor di pi\u00f9 chiedersi perch\u00e9 costruire ancora.<strong> La demolizione, cos\u00ec come la rimozione dell\u2019asfalto di alcune strade poco trafficate per far tornare a verde il suolo, pu\u00f2 essere richiesta nell\u2019ottica di una riqualificazione basata sul principio del &#8220;chi inquina paga&#8221; applicato al terreno. Un terreno da riqualificare verr\u00e0 acquistato a cifre minori considerando poi che chi interviene, come nel caso delle bonifiche, dovr\u00e0 occuparsi della rinaturalizzazione di una parte dell\u2019area.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10852\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine3.jpg\" alt=\"Immagine3\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine3.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine3-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: left\"><strong>Le strade della rigenerazione passano dal recupero delle aree verdi<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Il primo obiettivo per recuperare queste aree \u00e8 quello di rimettere gli immobili nel ciclo produttivo, meglio ancora se in aree di nuova concezione ecologicamente avanzata o tramite altre forme di organizzazione del lavoro<\/strong> (es. coworking e startup), ma anche terziario, servizi privati e pubblici \u201copen space\u201d, che danno nuova vita al costruito. <strong>Ma la rigenerazione di un&#8217;area assume ancor pi\u00f9 significato con la condizione del mantenimento a verde di buona parte della stessa<\/strong>: un processo virtuoso che \u00e8 simile a quello della <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2015\/06\/reggio-emilia-la-rigenerazione-e-unopportunita-e-le-terre-tornano-agricole\/\">riclassificazione, dal punto di vista urbanistico delle aree libere edificabili<\/a>, destinandole nuovamente a un uso agricolo. Mantenere anche pi\u00f9 del 50% di tali aree dismesse a verde e &#8220;tornare indietro&#8221; nelle scelte sulle destinazioni urbanistiche non sono richieste azzardate. Se in ambito cittadino, c&#8217;\u00e8 inoltre la grande opportunit\u00e0 di recuperare anche notevoli quantit\u00e0 di verde urbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">L&#8217;urbanistica \u00e8 scambiata troppo spesso con il &#8220;fare edilizia&#8221;, ma cos\u00ec non dovrebbe essere: il compito di questa disciplina \u00e8 quello di armonizzare la citt\u00e0 e renderla vivibile. Un obiettivo quindi\u00a0pi\u00f9 vicino alla tutela ambientale rispetto che allo sviluppo\u00a0economico. <strong>Una citt\u00e0 pu\u00f2 risultare pi\u00f9 competitiva di un&#8217;altra non solo sull\u2019offerta lavorativa e nei servizi, ma anche, e soprattutto, sulle sue condizioni ambientali.<\/strong> Avr\u00e0 quindi maggior ragione di esistere perch\u00e9 sar\u00e0 scelta dalle persone per viverci.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>Luca D&#8217;Achille<\/em> (<a class=\"ProfileHeaderCard-screennameLink u-linkComplex js-nav\" href=\"https:\/\/twitter.com\/LucaDAchille\">@<span class=\"u-linkComplex-target\">LucaDAchille<\/span><\/a>)<br \/>\n<em> Giorgio Majoli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con prudenza e moderazione anche nei progetti di riqualificazione delle aree dismesse si pu\u00f2 chiedere che buona parte delle aree tornino ad essere suolo libero [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":110,"featured_media":10851,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1374,260],"tags":[1798,1827,1826],"class_list":["post-10848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-citta-e-verde-urbano","category-inquinamento","tag-aree-dismesse","tag-riclassificazione","tag-rigenerazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/110"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}