{"id":10856,"date":"2015-07-17T08:41:45","date_gmt":"2015-07-17T06:41:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10856"},"modified":"2015-07-17T08:41:45","modified_gmt":"2015-07-17T06:41:45","slug":"amartanaro-alla-riscoperta-di-un-tesoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2015\/07\/amartanaro-alla-riscoperta-di-un-tesoro\/","title":{"rendered":"AmarTanaro: alla riscoperta di un tesoro"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-10857\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/09_120-Paesaggio-in-Premes.jpg\" alt=\"AmarTanaro\" width=\"643\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/09_120-Paesaggio-in-Premes.jpg 643w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/09_120-Paesaggio-in-Premes-300x135.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/09_120-Paesaggio-in-Premes-640x290.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/>Un cammino lungo 280 chilometri\u00a0lungo le rive e gli argini del fiume pi\u00f9 lungo d&#8217;Italia\u00a0un territorio straordinario, ora patrimonio dell&#8217;Unesco\u00a0due settimane d&#8217;incontri, relazioni, incanto, gioia ed emozioni.\u00a0Da Ormea a Bassignana, dalle Alpi liguri alle Langhe e al Monferrato,\u00a0fino a confondere le sue acque con quelle del Po.\u00a0Un percorso emozionante, per far crescere il turismo sostenibile, la\u00a0mobilit\u00e0 dolce, la consapevolezza di avere un tesoro incredibile a pochi\u00a0passi da casa.<\/h3>\n<p>Si propone come finalit\u00e0 principale quella di <strong>favorire la conoscenza del territorio\u00a0piemontese ed in modo particolare l&#8217;area del Tanaro<\/strong>, fiume straordinario, lungo oltre 280\u00a0km, per promuovere le sue bellezze naturalistiche e riscoprire una identit\u00e0, ignorata ai pi\u00f9.<br \/>\nMemoria di tempi passati, gli organizzatori credono che questo sito naturale meriti pi\u00f9 attenzioni e una\u00a0significativa riqualificazione perch\u00e9 possa essere fruibile dai pi\u00f9 e possa diventare motivo\u00a0d&#8217;orgoglio non solo naturalistico e turistico, ma anche culturale, del territorio piemontese e\u00a0in generale italiano.<br \/>\nA vent&#8217;anni dalla tragica alluvione del &#8217;94 poco \u00e8 cambiato, l&#8217;interesse verso questo\u00a0prezioso bene comune rimane marginale, nonostante le grandi potenzialit\u00e0 turistiche,\u00a0paesaggistiche, naturalisitiche, enogastronomiche, riconosciute in quest&#8217;ultimo anno\u00a0anche con l&#8217;entrata delle Langhe, con Monferrato e Roero a Patrimonio Mondiale\u00a0dell&#8217;Unesco (Vineyard Landscape of Piedmont: Langhe \u2013 Roero and Monferrato).\u00a0Il Tanaro percorre tutto questo straordinario e variegato territorio formandone una vera e\u00a0propria spina dorsale.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Nell&#8217;estate del 2015 \u00e8 nostro intento far conoscere il fiume, accompagnandolo nel suo\u00a0incredibile percorso&#8221;<\/strong> spiega l&#8217;associazione Camminare Lentamente. Due settimane di cammino, incontri, eventi informativi, relazioni,\u00a0interviste a testimonial ed esperti, gioia, incanto ed emozione. &#8220;Il Tanaro, fiume che scorre cos\u00ec vicino, ma senza che molti se ne accorgano, se non quando\u00a0le sue piene minacciano la nostra stessa incolumit\u00e0, avr\u00e0, nel mese di luglio, molto da\u00a0mostrare e raccontare, ci baster\u00e0 guardare e accompagnarlo con la lentezza propria del\u00a0camminatore&#8221;. Un modo, la lentezza, che lascia la possibilit\u00e0 di gustare a pieno e scoprire\u00a0ci\u00f2 che il territorio ci vuole &#8220;suggerire&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Tracceremo il percorso&#8221; continuano &#8220;documenteremo gli eventi, tutto per contribure alla crescita del\u00a0turismo a bassa velocit\u00e0, della mobilit\u00e0 sostenibile.\u00a0Ci immergeremo in paesaggi emozionanti, con grande variet\u00e0 ambientale, attraverseremo\u00a0numerose citt\u00e0 e paesi. La lentezza ci permetter\u00e0 di raccontare la bellezza dei luoghi in cui\u00a0cammineremo, ma anche la loro fragilit\u00e0 e le sciagurate opere costruite dall\u2019uomo senza\u00a0rispettare una Natura che difficilmente si fa imbrigliare e, prima o poi, si riprende i propri\u00a0spazi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In parallelo agli eventi e alle camminate ci sar\u00e0 un piccolo opuscolo<\/strong>\u00a0(libello maneggevole e facilmente leggibile), in versione anche pdf e audiolibro, che diventa\u00a0veicolo informativo sul territorio, sul fiume, le tradizioni e la storia, le opportunit\u00e0\u00a0turistiche e sportive, cos\u00ec da facilitare la comunicazione del progetto e da diventare, nel\u00a0tempo, &#8220;qualcosa che rimane&#8221;, una traccia di ci\u00f2 che \u00e8 stato il Tanaro e di ci che sar\u00e0,\u00a0diventando anche stimolo interattivo per il pubblico. Il libretto sar\u00e0 strutturato con\u00a0interviste a personaggi di vari settori, legati al Tanaro e all&#8217;idea del progetto e non\u00a0mancheranno pagine dedicate alla fotografia o all&#8217;illustrazione, integrate poi da\u00a0indicazioni pratiche (dove mangiare, dormire, numeri utili, consigli e istruzioni di\u00a0sicurezza e suggerimenti per la salvaguardia ambientale, mappatura dei percorsi, etc&#8230;) e\u00a0da approfondimenti. La pubblicazione sar\u00e0 quindi strumento di promozione e di apporto\u00a0culturale al contempo. La manifestazione sar\u00e0 fortemente mediatica, per far riscoprire al\u00a0grande pubblico piemontese, nazionale e europeo il Tanaro: un \u201cmomento\u201d capace di\u00a0creare le premesse per un possibile nuovo sviluppo economico dell\u2019area.\u00a0Saranno presi contatti con giornalisti della carta stampata, della radio e del web interessati\u00a0a dare risalto al progetto. A livello comunicativo il progetto avr\u00e0 una sua identit\u00e0 (logo,\u00a0naming, sito) e materiali di supporto alla promozione. L&#8217;associazione utilizzer\u00e0 risorse del\u00a0web e siti internet, facebook, gi\u00e0 seguiti giornalmente da migliaia di persone interessate e\u00a0motivate. Sul web saranno pubblicati quotidianamente il diario di viaggio, le fotografie, i\u00a0commenti di chi vuole partecipare direttamente o supportare da casa questo nostro sforzo.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>L&#8217;utilizzo del web per promuovere questa nostra avventura \u00e8 molto importante<\/strong> perch\u00e9,\u00a0come abbiamo potuto osservare in altre occasioni, coinvolge molto le persone rendendoli <em>attori<\/em> dell&#8217;avventura e facendo percepire come <em>proprio<\/em> l&#8217;evento stesso&#8221;.\u00a0<strong>Questa riscoperta vuole essere la prima di una serie di\u00a0iniziative alla riscoperta dell&#8217;area del Tanaro, un territorio di grande ricchezza <\/strong>cui\u00a0faranno compagnia, oltre gli &#8220;abitanti&#8221; del fiume, anche moltissimi appassionati e amici\u00a0di Camminare lentamente e Federtrek.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Tappe: dal 4 al 19 Luglio 2015<\/strong><br \/>\n&#8211; sabato 4 luglio: Rifugio Don Barbera &#8211; Monte Marguareis (Negrone) sorgente<br \/>\ndel Tanaro al colle del Pas nelle Alpi Liguri<br \/>\n&#8211; domenica 5 luglio: Monte Marguareis \u2013 Ormea camminata ed evento finale<br \/>\n&#8211; luned\u00ec 6 luglio: Ormea \u2013 Garessio<br \/>\n&#8211; marted\u00ec 7 luglio: Garessio \u2013 Bagnasco &#8211; Ceva<br \/>\n&#8211; mercoled\u00ec 8 luglio: Ceva \u2013 Niella Tanaro \u2013 Bastia Mondov\u00ec \u2013 Carr\u00f9 &#8211; Clavesana<br \/>\n&#8211; gioved\u00ec 9: Clavesana \u2013 Farigliano \u2013 Piozzo \u2013 (Benevagenna) &#8211;<br \/>\n&#8211; venerd\u00ec 10 Benevagenna &#8211; Lequio Tanaro \u2013 Monchiero \u2013 Novello -Narzole<br \/>\n&#8211; sabato 11: Narzole \u2013 Cherasco Pollenzo (Bra)<br \/>\n&#8211; domenica 12: Pollenzo \u2013 Alba \u2013 camminata ore 9<br \/>\n&#8211; luned\u00ec 13: Alba \u2013 Barbaresco \u2013 Motta \u2013 Costigliole d&#8217;Asti &#8211; Isola d&#8217;Asti<br \/>\n&#8211; marted\u00ec 14: Isola d&#8217;Asti &#8211; Asti<br \/>\n&#8211; mercoled\u00ec 15: Asti \u2013 Rocchetta Tanaro<br \/>\n&#8211; gioved\u00ec 16: Rocchetta Tanaro \u2013 Masio &#8211; Felizzano<br \/>\n&#8211; venerd\u00ec 17: Felizzano &#8211; Alessandria<br \/>\n&#8211; sabato 18: &#8211; Alessandria<br \/>\n&#8211; domenica 19: Alessandria &#8211; Bassignana<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Le tappe sono indicative, possono subire piccole variazioni, sono state formulate su una percorrenza media;<\/em>\u00a0<em>gli eventi segnati dovranno essere definiti in collaborazione con i comuni le pro-loco e le varie realt\u00e0 locali.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>A cura di Camminare lentamente via Bonino 2, 14019 Villanova d&#8217;Asti &#8211;\u00a0camminarelentamente2@gmail.com &#8211; 3806835571 &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.camminarelentamente.it\">www.camminarelentamente.it<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un cammino lungo 280 chilometri\u00a0lungo le rive e gli argini del fiume pi\u00f9 lungo d&#8217;Italia\u00a0un territorio straordinario, ora patrimonio dell&#8217;Unesco\u00a0due settimane d&#8217;incontri, relazioni, incanto, gioia [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10857,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1351,6],"tags":[],"class_list":["post-10856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-paesaggio-tematiche","category-piemonte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10856\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}