{"id":10870,"date":"2015-07-18T01:08:43","date_gmt":"2015-07-17T23:08:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10870"},"modified":"2015-07-18T01:08:43","modified_gmt":"2015-07-17T23:08:43","slug":"la-canapa-come-soluzione-ecosostenibile-al-problema-dei-terreni-contaminati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2015\/07\/la-canapa-come-soluzione-ecosostenibile-al-problema-dei-terreni-contaminati\/","title":{"rendered":"La canapa come soluzione ecosostenibile al problema dei terreni contaminati"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/cannabis_25871.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10873\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/cannabis_25871.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/cannabis_25871.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/cannabis_25871-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><strong>Dai primi anni del 2000 i ricercatori di alcune Universit\u00e0 italiane, finanziate dal <a href=\"http:\/\/hubmiur.pubblica.istruzione.it\/web\/ricerca\/home\" target=\"_blank\">MIUR<\/a>, stanno mettendo a punto nuove importanti tecniche di fitorisanamento e fitorimediazione per la bonifica dei terreni contaminati da sostanze inquinanti e metalli pesanti.<\/strong><\/h3>\n<p>Questi sistemi di risanamento dei territori potrebbero rappresentare un&#8217;alternativa davvero importante per il futuro di alcune zone della nostra penisola particolarmente interessate dall&#8217;inquinamento industriale, come ad esempio la<strong> Terra dei Fuochi o i suoli che circondano l&#8217;Ilva<\/strong>, famigerata acciaieria di Taranto, dove alcuni progetti di bonifica dei terreni sono gi\u00e0 iniziati.<\/p>\n<p>Per il risanamento ecosostenibile dei terreni,<strong> la canapa \u00e8 una delle piante che meglio si presta al raggiungimento dell&#8217;obiettivo<\/strong>: proprio presso la <a href=\"http:\/\/www.masseriacarmine.it\/canapa\/\" target=\"_blank\">Masseria del Carmine<\/a> &#8211; terra simbolo tristemente nota per essere stata contaminata da diossina e policlorobifenili provenienti dalle acciaierie pugliesi &#8211;<strong> lo scorso anno \u00e8 partito un progetto promosso dall&#8217;associazione CanaPuglia<\/strong> che consiste nella bonifica dei terreni inquinati attraverso la coltivazione di canapa su quattro ettari di terreno. L&#8217;esperimento proseguir\u00e0 per tre anni e per tre raccolti e sar\u00e0 osservato dall&#8217;Universit\u00e0 di Bari in collaborazione con il CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura): verranno quindi valutate scientificamente <strong>le capacit\u00e0 di assorbimento della canapa delle sostanze inquinanti e il loro successivo rilascio<\/strong>, per poter sviluppare tecniche sempre pi\u00f9 collaudate di fitorisanamento ambientale.<\/p>\n<p>Dal punto di vista ecologico, <strong>la cannabis si sta rivelando una risorsa naturale dalle mille capacit\u00e0<\/strong>. La sua riconsiderazione passa anche attraverso le <strong>ormai conosciute propriet\u00e0 terapeutiche<\/strong>, dal momento che essa \u00e8 stata (ed \u00e8) oggetto di studi scientifici che ne stanno dimostrando l&#8217;efficacia nella terapia contro il cancro, la SLA o l&#8217;epilessia.<\/p>\n<p>Per la sua capacit\u00e0 di assorbire circa 10 tonnellate di anidride carbonica per ettaro, <strong>la canapa \u00e8 anche utilizzata nella bioedilizia<\/strong>, per la produzione di particolari mattoni in grado di migliorare il comfort abitativo delle case. Ma il processo depurativo della canapa non si verifica soltanto attraverso l&#8217;aria, dalla quale essa &#8220;imprigiona&#8221; grandi quantitativi di Co2, ma <strong>le sue radici sono anche in grado di assorbire dal suolo metalli come piombo, zinco, ferro<\/strong> (che potrebbero essere successivamente recuperati e riutilizzati)<strong> e di catturare dall&#8217;acqua ossido di azoto e altre sostanze inquinanti<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Oltre ai benefici strettamente vantaggiosi per l&#8217;ambiente, il fitorisanamento con la canapa \u00e8 una tecnica ecosostenibile particolarmente economica: la coltivazione di questa pianta, infatti, \u00e8 semplice e veloce. Essa non richiede l&#8217;uso di particolari pesticidi, n\u00e9 di troppa acqua. Cresce inoltre molto velocemente ed \u00e8 una materia prima utilizzabile in tantissimi settori, dal tessile all&#8217;alimentare, dal cosmetico all&#8217;automobilistico.<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;ultima frontiera nello sviluppo di queste tecniche ecosostenibili che utilizzano la canapa come principale mezzo di bonifica riguarda un <strong>recente progetto di <a href=\"http:\/\/www.ecofitomed.com\" target=\"_blank\">Ecofitomed<\/a><\/strong>, azienda pugliese che si occupa di tutela dell&#8217;ambiente attraverso l&#8217;utilizzo di biotecnologie.<strong> L&#8217;idea \u00e8 quella di usare la cannabis per la depurazione dei fanghi inquinati provenienti da fognature e scarti industriali<\/strong>, che oggi vengono raccolti, essiccati e gettati nelle discariche oppure bruciati, con impatto ambientale e costi di gestione molto elevati. Attraverso la coltivazione su un terreno misto a fanghi, la canapa sarebbe in grado &#8211; nel tempo &#8211; di rigenerare la terra trasformandola in suolo bonificato e coltivabile.<strong> Attualmente l&#8217;azienda sta cercando finanziamenti per sostenere il progetto<\/strong>, che quindi &#8211; con molta probabilit\u00e0 &#8211; potrebbe vedere i suoi primi sviluppi iniziali soltanto all&#8217;estero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai primi anni del 2000 i ricercatori di alcune Universit\u00e0 italiane, finanziate dal MIUR, stanno mettendo a punto nuove importanti tecniche di fitorisanamento e fitorimediazione [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10872,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[45,260],"tags":[1832,1834,1833],"class_list":["post-10870","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esempi-virtuosi","category-inquinamento","tag-cannabis","tag-fitorimediazione","tag-fitorisanamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10870"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10870\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}