{"id":10874,"date":"2015-08-07T00:34:46","date_gmt":"2015-08-06T22:34:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=10874"},"modified":"2015-08-07T00:34:46","modified_gmt":"2015-08-06T22:34:46","slug":"stop-allincentivazione-delle-rinnovabili-speculative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2015\/08\/stop-allincentivazione-delle-rinnovabili-speculative\/","title":{"rendered":"Stop all&#8217;incentivazione delle rinnovabili speculative!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basilicata1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-10875\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basilicata1.jpg\" alt=\"basilicata1\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basilicata1.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basilicata1-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><strong><em>Pubblichiamo il\u00a0documento inviato da diverse associazioni ambientaliste a tutti i Ministri per porre urgentemente freno ad una Green Economy <\/em><em>deviata ed interessata a consumare il verde rurale invece di valorizzarlo e salvaguardarlo.<\/em><\/strong><\/h3>\n<p><strong>Diverse Associazioni ambientaliste<\/strong> hanno inoltrato, al Presidente del Consiglio dei Ministri e a tutti i Ministeri competenti, un dettagliato documento con il quale, pur evidenziando l&#8217;importanza e l&#8217;urgenza di ridurre i gas serra e di diffondere gli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile cos\u00ec come previsto dalle politiche energetiche ambientali dell&#8217;UE, caratterizzate inizialmente dalla strategia \u201c20-20-20\u201d per l&#8217;anno 2020 ed oggi dai nuovi obiettivi \u201c40-27-27\u201d per l&#8217;anno 2030, <strong>fanno presente che altrettanto rilevante deve essere la salvaguardia del suolo agricolo, la difesa del paesaggio, dell&#8217;ambiente e della salute dei cittadini<\/strong>.<\/p>\n<p>Purtroppo in diverse regioni d&#8217;Italia si \u00e8 assistito al rilascio di titoli autorizzativi, ai sensi dell&#8217;art. 12 del D.Lgs. n. 387\/2003, per la <strong>realizzazione di mega impianti industriali alimentati da fonti di energia rinnovabile (FER) in aree verdi<\/strong>, con la conseguente e strumentale adozione di variante urbanistica da terreno agricolo ad industriale al momento dell&#8217;ottenimento dell&#8217;Autorizzazione Unica. Impianti che molto spesso sono stati realizzati per la sola convenienza economica della societ\u00e0 proponente legata all&#8217;elargizione dei corposi incentivi statali, senza peraltro far diminuire l&#8217;uso delle fonti fossili, ma causando danni rilevanti ancora non completamente quantificabili al territorio e all&#8217;agricoltura interessati.<\/p>\n<p>Tra gli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile rientrano anche gli <strong>impianti solari termodinamici a concentrazione (CSP) che occupano generalmente estese superfici agricole con significative ricadute sul paesaggio e sull&#8217;ambiente<\/strong>. Proprio quel paesaggio e quell&#8217;ambiente le cui esigenze di tutela sono spesso subordinate all&#8217;interesse economico privato, indiscutibilmente legato ad una eccessiva incentivazione statale dettata, in passato, dal D.M. 6 luglio 2012 ed oggi dalla previsione di un nuovo decreto ministeriale.<\/p>\n<p>Con l&#8217;invio del documento, condiviso da tante realt\u00e0 locali che si battono per la difesa del territorio, \u00e8 stata chiesta la non adozione di alcun decreto ministeriale che continui a incentivare la realizzazione di impianti industriali solari termodinamici a concentrazione (CSP) e di ulteriori impianti eolici, geotermici o altri impianti FER che <strong>comportano consumo di suolo agricolo oltre ad un alto impatto ambientale, paesaggistico e territoriale. \u00c8 stato chiesto inoltre, che la politica energetica indirizzata alla promozione di impianti FER non trascuri la sostenibilit\u00e0 e la congruenza degli stessi sul territorio e la sempre pi\u00f9 marcata esigenza di puntare, oltre che sulla produzione, anche sul risparmio energetico, sull&#8217;efficienza energetica, sugli impianti termici e sugli impianti FER da non realizzare a spese dell&#8217;agricoltura o dell&#8217;ambiente naturale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel documento sono stati riportati i casi esemplari di CSP della Regione Basilicata e Sardegna, quali esempi di una malsana Green Economy concepita in un ottica speculativa e nel mancato rispetto dell&#8217;art. 12 c. 4 e 7 del D.Lgs. n. 387\/2003 con i quali si prevede, rispettivamente, il ripristino dello stato dei luoghi dopo la dismissione dell&#8217;impianto e la possibilit\u00e0 di collocare impianti FER in aree agricole purch\u00e9 ci\u00f2 avvenga nel rispetto delle tradizioni agroalimentari, delle disposizioni in materia di sostegno del settore agricolo, della biodiversit\u00e0, del paesaggio rurale e del patrimonio culturale. Previsioni normative che sarebbero disattese dalle proposte progettuali presentate in Basilicata ed in Sardegna dove si vorrebbero autorizzare centrali termoelettriche ibride a concentrazione solare (CSP), denominate impianti &#8220;solari termodinamici&#8221;, estesi ciascuno su aree di oltre 200 ettari, aventi potenza elettrica nominale di 50-55 MW, alimentati da fonte rinnovabile solare nonch\u00e9 da fonte non solare non rinnovabile, quale il gas metano o gasolio; sottoposti alla Direttiva Seveso III in quanto attivit\u00e0 a rischio d&#8217;incidente rilevante; produttori di non trascurabili emissioni di inquinati in atmosfera; smisurato consumo d&#8217;acqua a discapito degli usi alimentari e del settore agricolo ivi presente; impianti che sarebbero causa di devastanti sbancamenti della sede d&#8217;impianto, impermeabilizzazioni, cementificazioni tramite migliaia di pali di fondazione in cemento armato con relativa compromissione irreversibile di centinaia di ettari. Impianti che, secondo le Associazioni e Comitati, non andrebbero collocati in aree agricole bens\u00ec in terreni non altrimenti utilizzabili, come le aree desertiche, le aree industriali dismesse o le discariche esaurite, rinunciando a megalomani potenze elettriche da installare e commisurando le dimensioni dell&#8217;impianto alle aree effettivamente disponibili nel rispetto del territorio e di coloro i quali lo abitano.<\/p>\n<h3>Le Associazioni e Comitati sono concordi nell&#8217;affermare che gli impianti alimentati da fonti d&#8217;energia rinnovabile sono la scelta giusta ed intelligente, a patto di prevenire gli effetti collaterali e dannosi, e le perdite non sanabili gi\u00e0 oggi in essere, di installazioni indiscriminate e dissennate in aree agricole, con ripercussioni anche per le generazioni future.<\/h3>\n<h6>Coordinamento &#8220;Salviamo il Paesaggio&#8221; del Vulture &#8211; Alto Bradano (PZ), Associazione Intercomunale Lucania (PZ), Associazione per il Miglioramento delle Condizioni Ambientali \u201cA.Mi.C.A.\u201d (PZ), Comitato NO Megacentrale Guspini (VS), Comitato Terra che ci Appartiene Gonnosfanadiga (VS), Federazione Nazionale Pro Natura, Associazione nazionale Verdi Ambiente e Societ\u00e0 (V.A.S.), Associazione nazionale Accademia Kronos (Onlus), Italia Nostra Sardegna, Rete Campana per la Civilt\u00e0 del Sole e della Biodiversit\u00e0 (R.C.C.S.B.), Circolo Legambiente Napoli Centro Antico, Comitato Diritto alla Salute di Lavello (PZ), Comitato Sa Nuxedda Free &#8211; Vallermosa (CA), Comitato Terrasana &#8211; Decimoputzu (CA), Comitato Fuori dalla Pale &#8211; Villanovaforru (VS), Comitato S&#8217;Arrieddu per Narbolia (OR), Associazione Progetto Comune &#8211; Villacidro (VS), Gruppo d&#8217;Intervento Giuridico (Sezione Oristano), Comitato No al Termodinamico &#8211; Cossoine, Comitato Basso Campidano Aria-Terra-Acqua, Comitato per la Tutela e Salvaguardia di\u00a0Torregrande\u00a0(Oristano).<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo il\u00a0documento inviato da diverse associazioni ambientaliste a tutti i Ministri per porre urgentemente freno ad una Green Economy deviata ed interessata a consumare il [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":10875,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[33,1351],"tags":[92],"class_list":["post-10874","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-energie-rinnovabili","category-paesaggio-tematiche","tag-paesaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}