{"id":11141,"date":"2016-01-28T22:11:28","date_gmt":"2016-01-28T21:11:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=11141"},"modified":"2016-01-29T01:05:07","modified_gmt":"2016-01-29T00:05:07","slug":"sulle-trivellazioni-petrolifere-la-regione-puglia-difenda-la-propria-dignita-e-il-proprio-ruolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2016\/01\/sulle-trivellazioni-petrolifere-la-regione-puglia-difenda-la-propria-dignita-e-il-proprio-ruolo\/","title":{"rendered":"Sulle trivellazioni petrolifere la Regione Puglia difenda la propria dignit\u00e0 e il proprio ruolo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2016\/01\/sulle-trivellazioni-petrolifere-la-regione-puglia-difenda-la-propria-dignita-e-il-proprio-ruolo\/no_triv\/\" rel=\"attachment wp-att-11144\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11144\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/no_triv.jpg\" alt=\"no_triv\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/no_triv.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/no_triv-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO (11.1.2016)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL GRANDE INGANNO DEL GOVERNO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Sulle trivellazioni petrolifere la Regione Puglia difenda la propria dignit\u00e0 e il proprio ruolo<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo anno ha portato in dono ai pugliesi <strong>un nuovo permesso di ricerca petrolifera<\/strong>: quello noto convenzionalmente come B.R274.EL, <strong>rilasciato alla Petroceltic Italia srl al largo delle coste del Gargano<\/strong>, per la durata di sei anni, che si aggiunge agli altri undici gi\u00e0 rilasciati a partire da giugno scorso, ma non ancora attivati dal MISE. Altro che smobilitazione petrolifera.<\/p>\n<p>Il permesso, che ha il grande sapore della beffa, \u00e8 stato rilasciato dal MISE e pubblicato sul BUIG del 31 dicembre 2015, <strong>il giorno prima dell\u2019entrata in vigore della Legge di Stabilit\u00e0 che, di fatto, ne avrebbe determinato il preavviso di rigetto<\/strong> e la successiva riperimetrazione (in quanto, pur di poco, parzialmente interferente con la linea delle 12 miglia marine dalla costa).<\/p>\n<p>E\u2019 questo uno degli atti che dimostra come il restyling normativo sul tema degli idrocarburi, previsto dal Governo nella Legge di Stabilit\u00e0 sia l\u2019ennesima presa in giro a danno dei territori, questa volta con l\u2019intenzione di eludere i referendum.<\/p>\n<p>A questa conclusione \u00e8 giunta anche la <strong>Corte di Cassazione<\/strong> che, con un\u2019<strong>Ordinanza emessa l\u20198 gennaio, ha riammesso il referendum sul mare<\/strong> (quello sulle dodici miglia marine) chiarendo che l\u2019emendamento introdotto dal Governo non soddisfa la proposta referendaria ma, anzi, tende a raggirarla. Alcuni permessi di ricerca, infatti, verrebbero \u201ccongelati\u201d nelle stanze del Ministero, in attesa di tempi migliori e di una nuova svolta normativa (che il Governo spera possa esservi in autunno prossimo, con il referendum costituzionale che dovrebbe riconsegnare la potest\u00e0 energetica nelle mani del Governo).<\/p>\n<p><strong>Per altri due quesiti<\/strong> (durata dei permessi e Piano delle Aree) <strong>le Regioni promotrici del referendum stanno sollevando il conflitto di attribuzione dinanzi alla Corte Costituzionale nei confronti del Parlamento<\/strong>. Nel caso in cui la Corte Costituzionale riconoscesse il tentativo di elusione, verrebbero annullate le modifiche parlamentari su quei due argomenti e si potrebbe celebrare il referendum su tre quesiti.<\/p>\n<p>Tutti elementi a conferma di una <strong>trappola ben studiata da parte del Governo<\/strong>, ordita alle spalle dei territori e finanche dei Consigli Regionali che, su pressione dei movimenti notriv e di duecento associazioni ambientaliste e non, avevano promosso il referendum,\u00a0il cui spirito viene completamente tradito.<\/p>\n<p>La Puglia, attraversata da una serie di scempi ambientali, ha visto i suoi cittadini diventare in questi anni protagonisti della richiesta di cambiamento che, sul tema delle trivellazioni petrolifere, ha portato a grandi manifestazioni di piazza, assemblee permanenti e a una deliberazione del consiglio regionale all\u2019unanimit\u00e0 a pieno sostegno dei quesiti referendari.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, mai come in questo momento in cui le avances del Governo si fanno sottili e ambigue, \u00e8 quanto mai necessario un <strong>cambio di passo sostanziale, che restituisca dignit\u00e0 all\u2019ente regionale<\/strong> e dimostri ai pugliesi la volont\u00e0 di essere protagonisti di un percorso reale di ridiscussione delle politiche energetiche, fatto senza pregiudizi ma anche senza costrizioni.<\/p>\n<p><strong>La Regione Puglia ha dato procura per promuovere il conflitto di attribuzione<\/strong>. Un atto importante, <strong>cui devono seguirne altri<\/strong>, tesi a rafforzare il peso reale dei territori e a prendere adeguate precauzioni contro gli attacchi perpetrati a due passi da casa nostra.<\/p>\n<p>Chiediamo al Presidente Emiliano e al Consiglio Regionale una serie di <strong>atti urgenti e indifferibili<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>di diffidare formalmente il Ministero dello Sviluppo Economico<\/strong> a provvedere all\u2019immediata emanazione ed alla conseguente pubblicazione sul BUIG dei decreti di rigetto per i procedimenti tuttora in corso entro le dodici miglia e a dare preavviso di rigetto per quelli parzialmente interferenti (tra questi ricadono diversi permessi che riguardano la Puglia)<\/li>\n<li>di chiedere formalmente al Ministero dello Sviluppo Economico, <strong>con riguardo al progetto \u201cTempa Rossa\u201d, che le autorizzazioni necessarie per l\u2019ampliamento delle infrastrutture, siano riviste sulla base di una reale intesa con la Regione<\/strong> e non secondo procedura semplificata, cos\u00ec come ripristinato secondo le nuove norme della Legge di Stabilit\u00e0. La regione si faccia, dunque, portavoce delle istanze del territorio in maniera forte e chiara<\/li>\n<li><strong>di ricorrere al TAR contro il permesso di ricerca B.R274.EL<\/strong>, rilasciato alla Petroceltic Italia srl, al largo delle coste del Gargano<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se fosse rimasto qualche dubbio sulle reali intenzioni del Governo, ci poniamo questa domanda finale: cosa se ne fa Petroceltic di un permesso di ricerca se, per quelle stesse aree, secondo le nuove norme, non potr\u00e0 mai avere un permesso per trivellare?<\/p>\n<p><em>Comitato No Petrolio, S\u00ec Energie Rinnovabili<\/em><br \/>\n<em> Comitato per la Tutela del Mare del Gargano<\/em><br \/>\n<em> Comitato No Trivelle Capo di Leuca<\/em><br \/>\n<em> Rete No Triv Gargano<\/em><br \/>\n<em> A.B.A.P. Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi<\/em><br \/>\n<em> Comitato Tutela Porto Miggiano<\/em><br \/>\n<em> Movimento Stop Tempa Rossa<\/em><br \/>\n<em> Legamjonici<\/em><br \/>\n<em> Movimento ambientalista di tutela del Gargano<\/em><br \/>\n<em> Gargano libero<\/em><br \/>\n<em> Capitanata in rete<\/em><br \/>\n<em> Gruppo Archeologico Garganico Silvio Ferri<\/em><br \/>\n<em> No Triv Taranto<\/em><br \/>\n<em> No Triv Trani<\/em><br \/>\n<em> Garganistan<\/em><br \/>\n<em> Coordinameno No Triv \u2013 Terra di Bari<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO (11.1.2016) IL GRANDE INGANNO DEL GOVERNO Sulle trivellazioni petrolifere la Regione Puglia difenda la propria dignit\u00e0 e il proprio ruolo Il nuovo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":11160,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[720,18],"tags":[],"class_list":["post-11141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-petrolio-gas","category-puglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}