{"id":11257,"date":"2016-04-02T00:03:42","date_gmt":"2016-04-01T22:03:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=11257"},"modified":"2016-04-26T00:53:59","modified_gmt":"2016-04-25T22:53:59","slug":"referendum-trivelle-salviamo-il-nostro-mare-e-il-nostro-futuro-con-un-unico-si-per-tanti-buoni-motivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2016\/04\/referendum-trivelle-salviamo-il-nostro-mare-e-il-nostro-futuro-con-un-unico-si-per-tanti-buoni-motivi\/","title":{"rendered":"Referendum trivelle : salviamo il nostro mare e il nostro futuro con un s\u00ec, per tanti buoni motivi"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-11260\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/banner-640x290.jpg\" alt=\"banner-640x290\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/banner-640x290.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/banner-640x290-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>Salviamo il Paesaggio sostiene il voto S\u00ec al referendum del 17 aprile 2016 per fermare le trivellazioni in mare entro le 12 miglia al termine delle autorizzazioni rilasciate. Un s\u00ec fondamentale per la nostra economia, la nostra salute e il nostro futuro.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\">L\u2019Italia \u00e8 chiamata ad esprimersi il prossimo 17 aprile 2016 per <strong>abolire la norma che consente alle concessioni gi\u00e0 attive entro le 12 miglia dalla costa di proseguire le estrazioni di petrolio e gas anche oltre la scadenza delle autorizzazioni.<\/strong> Nonostante i tentativi di sminuire l\u2019importanza del quesito, la forte campagna pubblicitaria delle compagnie petrolifere e l\u2019invito all\u2019astensione dell\u2019attuale Governo, \u00e8 in corso un\u2019importante mobilitazione di comitati e cittadini che vogliono pronunciarsi sul futuro non solo del nostro mare ma di tutto il nostro Paese. \u00a0<strong>Anche Salviamo il Paesaggio sostiene il S\u00ec.<\/strong><\/span><\/p>\n<h1 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #008080;\"><strong><span style=\"line-height: 1.5;\">Le ragioni del s\u00ec<\/span><\/strong><\/span><\/h1>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Per il lavoro<\/strong>: <\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\">1 miliardo investito in fonti rinnovabili genere il triplo di posti lavoro rispetto ad un analogo investimento nel settore delle fonti \u201cfossili\u201d. Un lavoro che sarebbe pulito e duraturo ma che \u00e8 stato trascurato: nell&#8217;ultimo anno e mezzo ha contato 60 mila posti di lavoro persi.<strong> La minaccia di perdita di lavoro in caso di vittoria del s\u00ec \u00e8 falsa: le compagnie petrolifere non danno alcuna garanzia.<\/strong> Al termine delle esigue risorse l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 destinata comunque a cessare in poco tempo, dopo aver avvelenato e sfruttato ancora per un po\u2019 il nostro mare.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Per i nostri bisogni energetici<\/strong>: <\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\">il fabbisogno energetico nazionale non sar\u00e0 mai soddisfatto dalle estrazioni nel nostro territorio e nel nostro mare. <strong>Continuando a puntare sulle fonti fossili non cambieremo mai il sistema energetico e peser\u00e0 sempre di pi\u00f9 la dipendenza dall\u2019estero.<\/strong> Cos\u00ec \u00e8 stato fatto per molto tempo restando ancorati al passato (in Italia l\u2019incidenza delle rinnovabili sul consumo di energia \u00e8 pi\u00f9 basso di Spagna, Portogallo e Grecia). Uno sviluppo diverso, innovativo, basato sulle rinnovabili e l\u2019efficienza \u00e8 possibile e il primo passo \u00e8 l\u2019abbandono di petrolio e gas.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Per l&#8217;economia<\/strong>: <\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>il nostro \u201cpetrolio\u201d sono il paesaggio, il turismo con le bellezze storiche e culturali delle nostre coste e delle nostre terre, la pesca e il settore agroalimentare<\/strong>. Risorse a rischio se a prevalere \u00e8 l\u2019interesse privato per le estrazioni rispetto alla tutela di questi settori e delle migliaia di posti di lavoro che generano.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>Per la nostra salute<\/strong>:<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">pi\u00f9 tempo si trivella pi\u00f9 aumenta il rischio di incidente, presso gli impianti o durante il trasporto. In mari chiusi come l\u2019Adriatico e in generale nel Mediterraneo sarebbe una catastrofe. Non sono eventi lontani e remoti: <strong>lo scorso 13 marzo si \u00e8 registrato un incidente sulle coste della Tunisia<\/strong>. Vogliamo ancora poter godere delle bellezze del nostro mare e non mangiare i veleni che gi\u00e0 oggi le piattaforme scaricano: le tecniche di estazione colpiscono la fauna e la catena alimentare. <strong>Senza alternative e strategie diverse, la ricerca continuer\u00e0 anche sulla terra ferma, con impatti ambientali e sulla nostra salute.<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Per una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta<\/strong>: <\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\">lo sfruttamento del bene pubblico non pu\u00f2 essere in mano a poche e potenti societ\u00e0 private, italiane e straniere, che di queste risorse fanno quello che vogliono. Societ\u00e0 che versano allo stato un piccolo importo (tra i piu bassi rispetto ad altri paesi: 7% per il petrolio estratto, 10% per il gas) a fronte di ingenti guadagni. Societ\u00e0 agevolate ulteriormente dal fatto che entro certi limiti di estrazione (franchigia) non devono pagare proprio niente. Ulteriori trucchi e regali che ci portano al fallimento. <strong>Fanno notizia in questi giorni le indagini giudiziarie a fronte dei forti interessi in gioco sulle estrazioni di petrolio in Basilicata.<\/strong> Vantaggi economici che non ricadono sui territori: questa regione, da tempo al centro dell&#8217;attivit\u00e0 estrattiva a terra, rimane tra le pi\u00f9 povere d\u2019Italia. \u00c8 da preferire invece un modello distribuito, di piccole e medie imprese innovative.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Per rispetto e coerenza verso le generazioni future:<\/strong>\u00a0<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"line-height: 1.5;\">non vogliamo pi\u00f9 soffocare a causa dello smog. Gli idrocarburi sono \u201cveleno\u201d per i nostri polmoni. Perch\u00e9 non tornare al limite autorizzativo che gi\u00e0 c\u2019era invece di regalare ulteriore guadagno a discapito della nostra salute? I morti causa tumori ai polmoni sono gi\u00e0 in aumento. Il metano \u00e8 s\u00ec migliore del petrolio, ma comunque inquinante in fase di estrazione e fonte clima alternate.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Il nostro paese deve rispettare gli impegni presi di fronte al mondo per ridurre le emissioni di CO2<\/strong>. Come pu\u00f2 sostenere ancora le fonti fossili che in questo campo rappresentano il nemico numero uno? Chi pagher\u00e0 gli effetti dei cambiamenti climatici che sono gi\u00e0 realt\u00e0? Di certo non le compagnie petrolifere.<\/span><\/p>\n<h2><strong><a href=\"http:\/\/www.fermaletrivelle.it\" target=\"_blank\">www.fermaletrivelle.it<\/a><\/strong><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salviamo il Paesaggio sostiene il voto S\u00ec al referendum del 17 aprile 2016 per fermare le trivellazioni in mare entro le 12 miglia al termine [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":110,"featured_media":11260,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[40,260,720],"tags":[698,513,746],"class_list":["post-11257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-e-news","category-inquinamento","category-petrolio-gas","tag-referendum","tag-salviamo-il-paesaggio","tag-trivelle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/110"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11257\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}