{"id":11369,"date":"2016-09-28T17:20:50","date_gmt":"2016-09-28T15:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=11369"},"modified":"2016-11-23T09:48:41","modified_gmt":"2016-11-23T08:48:41","slug":"calabria-il-villaggio-turistico-costruito-sul-sito-archeologico-contro-ogni-regola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2016\/09\/calabria-il-villaggio-turistico-costruito-sul-sito-archeologico-contro-ogni-regola\/","title":{"rendered":"Calabria, il villaggio turistico costruito sul sito archeologico. Contro ogni regola"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sip-20160928-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11371\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sip-20160928-1-1.jpg\" alt=\"sip 20160928-1\" width=\"640\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sip-20160928-1-1.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sip-20160928-1-1-300x119.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><strong>Nella riserva naturale di Capo Rizzuto, nel tratto da Torre Scifo verso localit\u00e0 Alfiere, c&#8217;\u00e8 una spiaggia d\u2019incanto, di documentata rilevanza archeologica, sovrastata a nord da una torre d\u2019avvistamento cinquecentesca. Un autentico \u201cluogo del cuore\u201d, nelle immediate adiacenze del parco archeologico di Capo Colonna. <\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Si vorrebbe invadere questo paradiso terrestre con un spropositato villaggio turistico, il Marine Park Village, con 79 bungalow su basi di cemento armato, con accesso al mare. La decisione finale spetta ora al Consiglio di Stato.<\/strong><\/h3>\n<p>\u201c<em>Le <strong>riserve marine<\/strong> sono costituite da ambienti marini dati dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche con particolare riguardo alla flora ed alla fauna marina costiera e per l\u2019importanza scientifica, ecologica, educativa ed economica che rivestono<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec recita al <strong>titolo V la legge 979 del 31\/12<\/strong>, che ha previsto la costituzione lungo le coste italiane di 20 riserve marine, tra le quali quella di \u201c<strong>Capo Rizzuto<\/strong>\u201d. Una riserva naturale che interessa l\u2019area marina costiera antistante i comuni di <strong>Crotone e Isola Capo Rizzuto<\/strong>, lungo la quale c\u2019\u00e8 il tratto da Torre Scifo verso localit\u00e0 Alfiere. Una spiaggia d\u2019incanto, sovrastata a nord dalla torre d\u2019avvistamento cinquecentesca. Un autentico \u201cluogo del cuore\u201d, nelle immediate adiacenze del parco archeologico di Capo Colonna.<\/p>\n<h3><strong>Con queste premesse, a chi verrebbe mai in mente di invadere questo paradiso terrestre con un spropositato villaggio turistico? Non solo qualcuno ci ha pensato, ma ha anche iniziato a realizzarlo, una volta ottenute le autorizzazioni necessarie. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Gi\u00e0, perch\u00e9 il progetto del villaggio turistico\u00a0Marine Park Village\u00a0prevede 79 bungalow su basi di cemento armato<\/strong>, con accesso al mare, su un\u2019area di circa 75.000 mq da Torre Scifo verso localit\u00e0 Alfiere.<\/p>\n<h3><strong>Non \u00e8 la storia dell\u2019ennesimo abuso. Almeno inizialmente, tutto in regola. Inspiegabilmente, visto che l\u2019area abbonda di vincoli e restrizioni. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Nel dicembre 2011 infatti il permesso a costruire rilasciato dal Comune di Crotone<\/strong>, nonostante il piano regolatore generale comunale all\u2019articolo 73 del Capo 2 prevedeva in questa zona \u201cl\u2019esercizio dell\u2019agriturismo [\u2026] come forma di offerta turistica\u201d.<\/p>\n<p>Prima, nell\u2019ottobre 2008, l\u2019autorizzazione paesaggistica della Provincia di Crotone e poi nell\u2019aprile 2009 il parere favorevole della Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici di Cosenza, anche se in mancanza del nullaosta paesaggistico. <strong>Ma l\u2019area ha anche una documentata rilevanza archeologica<\/strong>, \u201csia in mare sia sulla terraferma\u201d, scrive l\u2019archeologa Margherita Corrado. Motivi per i quali <strong>la Soprintendenza dispone che \u201cogni operazione che comporti scavi di qualsiasi natura avvenga sotto l\u2019alta sorveglianza di personale tecnico-scientifico specializzato<\/strong>\u201d. Circostanza che non si verifica quando i lavori partono nel 2013. Ma intanto la procura della Repubblica presso il tribunale di Crotone apre un fascicolo d\u2019indagine.<\/p>\n<h3><strong>Nell\u2019aprile 2014 l\u2019intervento della Capitaneria di porto di Crotone, che procede al sequestro del cantiere a seguito dello sbancamento realizzato abusivamente per la discesa al mare del villaggio. Ma i lavori riprendono, nonostante le polemiche.<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cIl Direttore generale archeologia riferisce che \u2018ha potuto constatare, su segnalazione degli stessi archeologi della Soprintendenza, <strong>la presenza nell\u2019area di estese superfici di frammenti fittili e di materiali di crollo<\/strong>, che individuano la presenza, altamente diffusa, di insediamenti, sia ellenistici che romani, per cui ha deciso di fornire alla Soprintendenza per l\u2019Archeologia della Calabria le necessarie risorse finanziarie per avviare una campagna di indagini archeologiche finalizzate alla tutela archeologica dell\u2019area\u2018\u201d, assicura il ministro Franceschini rispondendo all\u2019interrogazione nell\u2019aprile 2015 del sen. Buemi del gruppo per le autonomie. Per\u00f2 non se ne fa nulla. Cos\u00ec come non arriva l\u2019apposizione del vincolo archeologico che l\u2019estrema rilevanza dell\u2019area lasciava ipotizzare. Nessuna misura anche da parte del neo-Soprintendente alle province di Catanzaro, Cosenza e Crotone.<\/p>\n<h3><strong>Forse anche per questo nel 2016 \u00e8 un susseguirsi di decisioni controverse. <\/strong><\/h3>\n<p>A gennaio il provvedimento di inibizione\/sospensione dei lavori emesso dal Soprintendente ad interim Salvatore Patamia, quindi, a maggio il pronunciamento a favore della propriet\u00e0 da parte del Tar Calabria. A luglio, una nuova ordinanza di sospensione dei lavori, quindi a settembre la notizia che il Gip del Tribunale di Crotone avrebbe ordinato il dissequestro dell\u2019area.<\/p>\n<h3><strong>Tutto finito? Non ancora. La parola definitiva spetta al Consiglio di Stato che dovr\u00e0 decidere sulla violazione delle norme urbanistiche e della legge sulle aree protette, sulla parziale occupazione e la realizzazione di interventi non autorizzati su demanio e sulla fascia dei trenta metri. <\/strong><\/h3>\n<p>Cos\u00ec quel frammento di paesaggio nel quale in nome del turismo selvaggio si vorrebbero calpestare restrizioni e vincoli continua ad essere in pericolo.<\/p>\n<p><em><strong>(articolo di Manlio Lilli)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella riserva naturale di Capo Rizzuto, nel tratto da Torre Scifo verso localit\u00e0 Alfiere, c&#8217;\u00e8 una spiaggia d\u2019incanto, di documentata rilevanza archeologica, sovrastata a nord [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":11371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[381,9,42],"tags":[],"class_list":["post-11369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-calabria","category-parchi-e-aree-protette"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}