{"id":11490,"date":"2017-06-29T00:15:45","date_gmt":"2017-06-28T22:15:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=11490"},"modified":"2017-07-04T00:18:36","modified_gmt":"2017-07-03T22:18:36","slug":"120-000-loculi-per-6-mila-abitanti-il-mega-cimitero-di-gallicano-nel-lazio-rm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2017\/06\/120-000-loculi-per-6-mila-abitanti-il-mega-cimitero-di-gallicano-nel-lazio-rm\/","title":{"rendered":"120.000 loculi per 6 mila abitanti: il mega-cimitero di Gallicano nel Lazio (RM)"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-11491\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cache_4395758.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cache_4395758.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cache_4395758-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #008080;\"><strong>Un grande cimitero da 120.000 loculi per un paese che conta circa 6 mila abitanti. Un&#8217;opera contestata: il consumo di suolo colpisce uno degli ultimi angoli di paesaggio agricolo alle porte di Roma<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Abbiamo fatto qualche domanda sulla vicenda a <strong>Mario Galli, candidato sindaco al Comune di Gallicano nel Lazio nel 2013 poi consigliere comunale, referente di <a href=\"https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0ahUKEwjS44nKtOXTAhUJWBoKHZhWDF0QFggnMAA&amp;url=http%3A%2F%2Fsalviamopasserano.blogspot.com%2F&amp;usg=AFQjCNHnE2LVxxTw_iH04VCFPnoqf6KSmQ&amp;sig2=Tas700hF0YVI3iPUlETxFg\">Salviamo Passerano<\/a>,<\/strong>\u00a0comitati e associazioni riuniti a difesa dell\u2019integrit\u00e0 territoriale dell\u2019ultimo polmone verde alle porte di Roma Est<\/p>\n<h5><em>Immagine in evidenza tratta dal blog:\u00a0Salviamo la tenuta di Passerano<\/em><\/h5>\n<p><span style=\"color: #008080;\"><strong>Partiamo dall\u2019origine della proposta e dal suo avanzamento<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&#8220;<em>Ormai questo mega-cimitero \u00e8 pi\u00f9 che una semplice proposta. Sebbene<strong> manifestazioni e consiglio comunale aperto abbiano dimostrato in modo lampante che la popolazione \u00e8 contraria a questo tipo di progetto<\/strong> e di &#8220;sviluppo&#8221; del territorio, la politica comunale non ha voluto ascoltare ragioni, ma si \u00e8 trincerata dietro scuse talmente false e bugiarde che per la loro gravit\u00e0 non voglio nemmeno ripetere per non rischiare qualche denuncia&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\"><strong>La palla \u00e8 in mano ai privati<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&#8220;<em>Trattandosi poi di project financing, <strong>la consequenzialit\u00e0 degli atti da porre in essere \u00e8 in mano al privato proponente il progetto<\/strong>. Il comune ha assunto l&#8217;impegno dell&#8217;interesse pubblico, la qual cosa non connota affatto la valenza pubblica dell&#8217;opera, sia chiaro. <strong>Che vi sia interesse pubblico \u00e8 stato smentito in ogni sede<\/strong>, che l&#8217;opera sia pubblica \u00e8 da vedere, visto che <strong>per 30 anni i proventi del cimitero andranno a chi investir\u00e0 i capitali<\/strong><\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008080;\">Sono diverse le problematiche collegate al progetto: a partire da quelle ambientali.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>L\u2019area prevista per la costruzione di questo mega-cimitero \u00e8 quella della <strong><a href=\"http:\/\/salviamopasserano.blogspot.it\/p\/blog-page.html\">Tenuta Agricola di Passerano<\/a>, all&#8217;interno della quale\u00a0si innalzano le mura di una fortezza del sec. XI appartenuta alle famiglie Colonna, Pallavicini e Rospigliosi: il Castello di Passerano. Quasi 1000 ettari di Agro Romano Antico, uno dei paesaggi pi\u00f9 belli e caratteristici della campagna romana<\/strong>, un &#8220;unicum&#8221; da preservare per la sua natura agricola e storico culturale. Olio, latte, ortaggi e carne sono solo alcune delle produzioni di questa tenuta agricola; per non parlare del <strong>patrimonio storico ed archeologico in essa presente e che la natura ha preservato da duemila anni<\/strong>: pu\u00f2 essere sostenibile sventrare qualcosa di unico ed irripetibile per far posto al cemento? Il mondo intero ci invidia questi paesaggi, queste produzioni agro alimentari e noi cosa facciamo? Li copriamo di cemento? Questo \u00e8 il nostro petrolio e dobbiamo sfruttarlo per quello che rappresenta, non per quello che potrebbe diventare<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008080;\">Ci sono critiche, come gi\u00e0 detto, anche sulla partecipazione e coinvolgimento dei cittadini. Cosa \u00e8 successo?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em>&#8221; Il comune di Gallicano nel Lazio non ha mai reso partecipi i cittadini della scelta di costruire il mega-cimitero su Passerano. L&#8217;interesse pubblico \u00e8 stato deliberato dal Comune nel 2013, a 40 giorni dalle elezioni comunali e <strong>senza che prima vi fosse mai stato un confronto pubblico con la popolazione<\/strong>. In tal modo, l&#8217;Ente, ha contravvenuto alla convenzione europea di Aarhus che (firmata dalla UE e dai suoi stati membri nel 1998) \u00e8 stata approvata a nome della Comunit\u00e0. La convenzione, in vigore dal 30 ottobre 2001, parte dall&#8217;idea che un maggiore coinvolgimento e una pi\u00f9 forte sensibilizzazione dei cittadini nei confronti dei problemi di tipo ambientale conduca ad un miglioramento della protezione dell&#8217;ambiente&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\"><strong>Oggi quali scenari si presentano?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&#8220;<em>Il comune ad oggi \u00e8 stato commissariato. Da un lato troviamo l&#8217;azienda agricola di Passerano, che si \u00e8 sempre opposta ad ogni tentativo di cementificazione. Dall&#8217;altro ci siamo noi <strong>associazioni ed organizzazioni che stiamo lottando contro questo scempio<\/strong> che si profila e che stiamo studiando e <strong>proponendo modelli di sviluppo alternativi<\/strong>. Poi ci sono i privati che hanno l&#8217;unico interesse di portare a termine il progetto<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008080;\">Dal Comune alla Regione, dove \u00e8 stato proposto di istituire un vincolo di monumento naturale, la questione \u00e8 arrivata \u00a0anche in Parlamento:<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Fino ad oggi, finch\u00e9 il sottoscritto \u00e8 stato consigliere comunale di opposizione a Gallicano nel Lazio, non una pietra \u00e8 stata posta in terra. <strong>La politica \u00e8 la grande assente su questo tema.<\/strong> Da Zingaretti a Raggi nessuno si \u00e8 mai espresso ufficialmente su questo progetto, eccezion fatta per i ragazzi del Movimento 5 Stelle e di Fratelli d&#8217;Italia della Regione Lazio che attraverso interrogazioni hanno dato battaglia insieme a noi e grazie ai quali \u00e8 stato <strong>approvato un ordine del giorno per istituire il vincolo di monumento naturale<\/strong> a tutta la tenuta; grazie poi a Federica Daga, deputato 5 Stelle che ha presentato una interrogazione parlamentare su questo tema, ma alla quale non abbiamo ancora ricevuto risposta&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un grande cimitero da 120.000 loculi per un paese che conta circa 6 mila abitanti. 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