{"id":11553,"date":"2017-12-11T19:46:09","date_gmt":"2017-12-11T18:46:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=11553"},"modified":"2017-12-11T19:46:09","modified_gmt":"2017-12-11T18:46:09","slug":"le-parole-che-ingannano-e-il-braccio-che-cementifica-cosi-viene-ucciso-il-corpo-vivo-suolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2017\/12\/le-parole-che-ingannano-e-il-braccio-che-cementifica-cosi-viene-ucciso-il-corpo-vivo-suolo\/","title":{"rendered":"Le parole che ingannano e il braccio che cementifica: cos\u00ec viene ucciso il corpo vivo \u201csuolo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-11554\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/brugherio.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/brugherio.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/brugherio-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #339966;\"><strong>A Brugherio (MB) si \u00e8 parlato del libro \u00abIl suolo sopra tutto. cercasi \u201cterreno comune\u201d: dialogo tra un sindaco e un urbanista\u00bb con la testimonianza degli autori Matilde Casa, uno dei pochi sindaci che ha salvato il suo territorio dal cemento, e Paolo Pileri, urbanista e docente al Politecnico di Milano, che ha analizzato le scelte politiche che portano, nella maggior parte dei casi, all\u2019irreversibile consumo di questa preziosissima risorsa<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Matilde Casa ha scelto di ridurre l\u2019edificabilit\u00e0 nel comune da lei amministrato. Convinta dell\u2019evidente inutilit\u00e0 di nuove case e dei sicuri effetti negativi per la comunit\u00e0, ha fatto questa scelta perch\u00e9 la riteneva giusta. Ha subito un processo penale ma \u00e8 stata assolta.<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.vorrei.org\/ambiente\/11163-matilde-casa-sindaco-normale-che-diventa-eccezionale.html\">Ora racconta la sua storia in giro per l\u2019Italia<\/a> e, qualche giorno fa, lo ha fatto anche a Montecitorio. E\u2019 invitata a parlare perch\u00e9 quella scelta \u00e8 un\u2019eccezione: la realt\u00e0 comune \u00e8 purtroppo un\u2019altra. La presentazione dello scorso 20 novembre 2017 che si \u00e8 svolta a Brugherio \u00e8 stata un\u2019occasione per ascoltare, o riascoltare, la sua esperienza ma soprattutto per confrontarla con quello che succede nella maggior parte dei casi in cui si decide sul suolo.<\/p>\n<h1><strong><span style=\"color: #339966;\">L\u2019inganno<\/span><\/strong><\/h1>\n<p>\u201c<em>E\u2019 nelle sale consiliari come questa che si concretizza il consumo di suolo<\/em>\u201d cos\u00ec inizia il suo intervento Paolo Pileri. Dopo il racconto di Matilde Casa tocca a lui spiegare i limiti della politica attuale che non comprende l\u2019utilit\u00e0 del suolo e la necessit\u00e0 di preservarlo. Tranne rare eccezioni, come l\u2019intervento che lo ha preceduto, <strong>nei sindaci prevale \u201c<em>il braccio che cementifica<\/em>\u201d rispetto a quello che protegge<\/strong>. Da questo squilibrio hanno inizio i problemi.<br \/>\nL\u2019urbanistica viene interpretata per giustificare gli interventi: si inventano termini (come tessuto urbano consolidato, aree cassaforte, zone di ricucitura) e spiegazioni al limite dell\u2019assurdo: c\u2019\u00e8 addirittura chi ha cementificato con la motivazione di raddrizzare i confini comunali!<br \/>\n<strong>Questo approccio, oltre a guidare le decisioni nel verso sbagliato, \u201c<em>crea una preoccupante distanza<\/em>\u201d, genera confusione e inganna.<\/strong><br \/>\nNe \u00e8 un esempio la <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/11\/in-lombardia-approvata-la-legge-ammazzasuolo-inaccettabile-nonostante-alcune-misure-di-limitazione-del-danno\/\">legge lombarda sul contenimento del consumo di suolo (L.R n. 31 del 28 novembre 2014)<\/a>. \u201c<em>Stravolgendo il linguaggio si giunge all\u2019esatto contrario\u201d<\/em> degli intenti contenuti nell\u2019oggetto stesso della legge. Perch\u00e8? \u201c<em>Perch\u00e8 per la legge un\u2019area agricola lo \u00e8 solo se lo dice il piano<\/em>&#8220;. Se \u00e8 agricola ma il piano dice altro, per il calcolo del consumo non vale. Ma la sua perdita avr\u00e0 gli stessi effetti ambientali della trasformazione di un\u2019area che in pi\u00f9 aveva solo una formale etichetta di &#8220;area agricola&#8221;.<br \/>\n<strong>Grazie alle errate definizioni normative, questo consumo diventa \u201cnon consumo\u201d<\/strong> e magari elemento di vanto della propria azione politica.<br \/>\nIn pi\u00f9 <strong>le previsioni demografiche dei piani sono spesso correte al rialzo<\/strong>. I dati immobiliari, sottolinea Pileri, dicono che con le case vuote e le aree da recuperare \u201c<em>si possono tranquillamente assorbire le necessit\u00e0 per i prossimi 15 anni<\/em>\u201d. Eppure 18 regioni su 20 hanno consumato nonostante popolazione non cresca.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #339966;\"><strong>Il corpo vivo<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Purtroppo <strong>\u201c<em>sul suolo consumato non si torna indietro<\/em>\u201d<\/strong>, continua il professore, aggiungendo che si deve spiegare e parlare di pi\u00f9 del suolo. Perch\u00e9 si ignora che <strong>il suolo libero \u00e8 \u201c<em>corpo vivo<\/em>\u201d mentre quello cementato non vive pi\u00f9<\/strong>. Un corpo fragile in quanto condizionato da ci\u00f2 che fa \u201c<em>l&#8217;inquilino del piano di sopra<\/em>\u201d.<br \/>\nCi sono <strong>15 tonnellate di esseri viventi in ogni ettaro di suolo<\/strong>: <strong>\u00e8 serbatoio per il 30% della biodiversit\u00e0<\/strong>. Eppure si parla \u201csolo\u201d dei primi 70 cm, in pratica \u201c<em>la polvere sui mobili<\/em>\u201d rispetto a quello che c&#8217;\u00e8 sotto. Ma <strong>per fare 2,5 cm di questo strato ci vogliono 500 anni<\/strong>! \u201c<em>\u00c8 la risorsa meno rinnovabile che ci sia: l\u2019acqua stessa, la cui fragilit\u00e0 \u00e8 maggiormente recepita, si rinnova pi\u00f9 facilmente del suolo<\/em>\u201d.<br \/>\nQuello che manca, oltre all\u2019attenzione sul tema, \u00e8 anche una visione allargata. \u201c<em>Ogni comune si limita al suo piano e alla sua visione. Magari poco pi\u00f9 in l\u00e0 c\u2019\u00e8 quello che serve ma non viene preso in considerazione perch\u00e8 appena fuori confine&#8221;<\/em>. Ad esempio ci possono essere abitazioni libere o capannoni vuoti a poche centinaia di metri da aree in cui si vuole costruire ancora nuove case e insediamenti produttivi. <strong>Servirebbe una pianificazione sovracomunale pi\u00f9 forte<\/strong>. Per assurdo vengono mostrate invece immagini di comuni che, senza alcun ritegno, pubblicizzano la vendita di aree edificabili o case vista parco come una qualunque agenzia immobiliare. \u201d<em>I comuni piccoli sono quelli che consumano di pi\u00f9. Anche per questo serve un piano d&#8217;area e di coordinamento<\/em>\u201d.<br \/>\nA pagare sar\u00e0 poi il cittadino: <strong>un ettaro urbanizzato costa circa 6.500 euro solo per l&#8217;assorbimento delle acque e<\/strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2016\/09\/rapporto-ispra-altro-che-oneri-e-incassi-tributari-un-ettaro-di-urbanizzazione-ci-costa-fino-a-55mila-euro\/\"><strong>fino a 55.000 euro per tutti i servizi ecosistemici persi<\/strong><\/a>. La ridotta permeabilit\u00e0 del suolo causa disagi e danni e il costruito, poi ceduto al comune, coster\u00e0 in termini di manutenzione. Insomma \u201c<strong>s<em>mettere di consumare suolo \u00e8 buona pratica di gestione pubblica!<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>L\u2019appello finale \u00e8 quello di <strong>riservare particolare attenzione al problema, non solo quando il cemento arriva davanti alle nostre finestre<\/strong>. Monitorare case vuote, aree da recuperare e terreni liberi \u00e8 importante per dimostrare continuamente che \u201c<strong><em>fino a quando ci sar\u00e0 una casa libera, consumare non serve<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2017\/04\/il-suolo-sopra-tutto-cercasi-terreno-comune-dialogo-tra-un-sindaco-e-un-urbanista\/\">Il suolo sopra tutto \u2013 cercasi \u201cterreno comune\u201d. Dialogo tra un sindaco e un urbanista<\/a><\/p>\n<p><em><strong>Luca D&#8217;Achille<\/strong>\u00a0 (@LucaDAchille)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Brugherio (MB) si \u00e8 parlato del libro \u00abIl suolo sopra tutto. cercasi \u201cterreno comune\u201d: dialogo tra un sindaco e un urbanista\u00bb con la testimonianza [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":110,"featured_media":11554,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,30,45,114],"tags":[1915,1387,66],"class_list":["post-11553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-edilizia-1","category-esempi-virtuosi","category-pubblicazioni","tag-matilde-casa","tag-paolo-pileri","tag-suolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/110"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11553"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11553\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}