{"id":11719,"date":"2018-02-14T00:09:50","date_gmt":"2018-02-13T23:09:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=11719"},"modified":"2018-03-08T10:48:10","modified_gmt":"2018-03-08T09:48:10","slug":"la-politica-non-ha-piu-scuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/02\/la-politica-non-ha-piu-scuse\/","title":{"rendered":"La politica non ha pi\u00f9 scuse"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-11720\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/maddalena-e-mortarino.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/maddalena-e-mortarino.png 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/maddalena-e-mortarino-300x136.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>Abbiamo chiesto ad Alessandro Mortarino del Forum Salviamo il Paesaggio di rispondere a qualche domanda sulla proposta di legge popolare contro il consumo di suolo presentata ufficialmente da pochi giorni.<\/strong> Un testo importante, che rappresenta uno spartiacque che dovr\u00e0 segnare parte della vita legislativa del Parlamento prossimo venturo.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #339966;\"><strong>1)\u00a0 Chi sono i promotori di questa proposta di legge e da dove nasce l\u2019esigenza di stimolare il Parlamento a legiferare su un tema cos\u00ec importante?<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><em><strong>I \u201cpadri e le madri\u201d di questa Proposta di legge Popolare sono davvero tanti: l\u2019intera rete del Forum nazionale Salviamo il Paesaggio, cio\u00e8 oltre 1.000 organizzazioni e decine di migliaia di singole persone<\/strong> che dal 29 ottobre 2011, data della nostra assemblea costituente, hanno condiviso la necessit\u00e0 di intervenire sul delicato tema del consumo di suolo stimolando la promulgazione di una norma nazionale, rigorosa e chiara.<\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 quindi da quel giorno che tutti assieme stiamo lavorando in una direzione comune e probabilmente questa nostra proposta \u201cdal basso\u201d l\u2019avremmo potuta offrire all\u2019intero Paese ben prima, <strong>ma ci era parso costruttivo assecondare il disegno di legge che nel 2012 l\u2019ex ministro Mario Catania e il governo Monti presentarono per \u201ccontenere\u201d il consumo di suolo agricolo.<\/strong> Allora ci parve un importante passo avanti, dopo decenni di assenza della politica attorno a questo tema che noi indicavamo come un\u2019emergenza assoluta su cui intervenire con urgenza, regolamentare e legiferare.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Quel disegno di legge non era perfetto<\/strong>, ma era un inizio e noi non mancammo di presentare le nostre osservazioni critiche e molte proposte migliorative anche durante le audizioni alla Camera in cui fummo invitati. Il percorso sappiamo bene come si \u00e8 poi sviluppato: <strong>quel progetto normativo si \u00e8 progressivamente indebolito e alla fine, prima che la Camera lo approvasse, lo definimmo come \u201cun pallido\u201d strumento, poco utile per gli obiettivi che si proponeva.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Per questo, nell\u2019ottobre 2016, abbiamo deciso di procedere nella nostra elaborazione, costituendo un Gruppo di Lavoro Tecnico-Scientifico ai massimi livelli come dimostra la presenza di personalit\u00e0 di primo rango quali <strong>Paolo Pileri,<\/strong> docente del Politecnico di Milano e \u201cpadre\u201d della grande ciclovia tra Venezia e Torino VenTo; di <strong>Paolo Maddalena<\/strong>, vice presidente emerito della Corte Costituzionale; di <strong>Luca Mercalli<\/strong>, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Meteorologia; di <strong>Paolo Berdini,<\/strong> urbanista e saggista; di <strong>Michele Munaf\u00f2<\/strong>, responsabile dell\u2019Area Monitoraggio e analisi integrata uso suolo, trasformazioni territoriali e processi di desertificazione all\u2019Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale-ISPRA; di <strong>Domenico Finiguerra<\/strong>, \u201cmitico\u201d ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano, primo comune italiano a crescita zero urbanistica.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Un gruppo multidisciplinare,<\/strong> perch\u00e8 ritenevamo necessaria una visione variegata che rappresentasse tutte le competenze in materia di \u201cterra\u201d e quindi coinvolgendo architetti, urbanisti, docenti e ricercatori universitari, geologi, agricoltori, agronomi, tecnici ambientali, giuristi, avvocati, funzionari pubblici, giornalisti\/divulgatori, psicanalisti, tecnici di primarie associazioni nazionali, sindacalisti, paesaggisti, biologi, attivisti\u2026<\/em><\/p>\n<h4><span style=\"color: #339966;\"><strong>2) Perch\u00e9 la proposta arriva proprio adesso, nel pieno cio\u00e8 di una campagna elettorale dove i temi legati all\u2019ambiente sono cos\u00ec poco dibattuti dai vari schieramenti in campo?<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><em>Non \u00e8 una coincidenza voluta: <strong>per completare il nostro lavoro ci sono voluti 13 mesi e ben 8 revisioni del testo<\/strong>. Dopo la sesta bozza condivisa dal Gruppo di Lavoro (e ancora da \u201climare\u201d) l\u2019abbiamo offerta alle analisi e agli emendamenti di tutto il Forum e di tutte le migliaia di persone che vi aderiscono. <strong>Ecco perch\u00e8 ci piace definirla una norma veramente \u201cdal basso\u201d: gli esperti hanno fatto la loro parte, ma chiunque ha avuto la possibilit\u00e0 di suggerire modifiche, miglioramenti e integrazioni.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Indubbiamente l\u2019avvicinarsi delle elezioni ci ha fatto premere l\u2019acceleratore e giungere alla conclusione condivisa di questa non semplice elaborazione normativa: <strong>in questa campagna elettorale i temi ambientali paiono non essere minimamente richiamati dai proclami dei Partiti e dunque ci siamo assunti, ancora una volta, il compito di sollecitare un\u2019attenzione basata su un documento di valenza scientifica<\/strong>. Non vogliamo pi\u00f9 sentirci dire che \u201cil consumo di suolo \u00e8 un flagello e va fermato\u201d, frase ad effetto facile da pronunciare per qualunque politico. <strong>Vogliamo un confronto vero su un documento che, a nostro avviso, \u00e8 davvero in grado di orientare il mondo dell\u2019edilizia al futuro prossimo venturo.<\/strong><\/em><\/p>\n<h4><span style=\"color: #339966;\"><strong>3) Come vi muoverete nelle prossime settimane per far conoscere il progetto e raccogliere nuove adesioni in grado di \u201cinfluenzare\u201d il prossimo parlamento a legiferare?<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><em><strong>Stiamo presentando la nostra proposta di legge popolare a tutte le forze politiche e a ognuna stiamo chiedendo di darci un parere.<\/strong> Sono convinto che alcune si diranno pienamente concordi e <strong>chiederemo loro di sottoscrivere con noi un impegno preciso a sostenere \u201ca spada tratta\u201d questa norma sin dall\u2019avvio della nuova legislatura<\/strong>. Lo stesso faremo in ogni territorio e con ogni candidato individuale. Poi attenderemo le prime mosse del nuovo Parlamento, <strong>pronti \u2013 in caso di disattenzione \u2013 a mettere in campo una campagna di sottoscrizioni trasformando la Proposta in \u201cIniziativa popolare\u201d.<\/strong> Servir\u00e0? Lo vedremo. <strong>Ma siamo pronti a dare battaglia: ora abbiamo uno strumento formidabile \u2013 la nostra Proposta di legge \u2013 dalla nostra parte!<\/strong><\/em><\/p>\n<h4><span style=\"color: #339966;\"><strong>4) Da sempre la grande critica che accompagna tutte le persone e i movimenti che propongono lo stop al consumo di suolo \u00e8 il ritornello del \u201csiete contrari allo sviluppo e all\u2019occupazione\u201d. Questa proposta di legge contiene solo dei no oppure presuppone un\u2019idea di sviluppo diversa (quale)?<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><em><strong>Credo che sia sufficiente leggere i nomi e le qualifiche del 75 componenti del nostro Gruppo di Lavoro multidisciplinare per capire che questa proposta normativa non \u00e8 uno scherzo ma una autentica \u201cBibbia\u201d.<\/strong> In cui non sosteniamo, ovviamente, dei \u201cno\u201d e tanto meno dei \u201cno\u201d a priori. Diciamo che <strong>la legge non consentir\u00e0 nuovo consumo di suolo per qualunque destinazione<\/strong>, suggerendo che le esigenze insediative e infrastrutturali saranno soddisfatte esclusivamente con il riuso e la rigenerazione del patrimonio insediativo ed infrastrutturale esistente. <strong>Significa affermare che il futuro dell\u2019edilizia sta nella rigenerazione dei suoli gi\u00e0 urbanizzati, nel risanamento del costruito attraverso ristrutturazione e restauro degli edifici a fini antisismici e di risparmio energetico, nella riconversione di comparti attraverso la riedificazione e la sostituzione dei manufatti edilizi vetusti.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Sono indicazioni chiarissime e alla \u201cPolitica\u201d spetta ora il compito di orientare il mercato. Negli ultimi anni questi concetti sono diventati una sorta di \u201cmantra\u201d, <strong>ma finora \u00e8 sempre mancata la declinazione normativa<\/strong>: oggi non ci sono pi\u00f9 scuse e siamo lieti di avere offerto a tutto il Paese questa nuova opportunit\u00e0. Poi, certamente, qualcuno non sar\u00e0 d\u2019accordo. Ma<strong> il suolo consumato ha gi\u00e0 divorato il 7,6 % delle terre fertili di pianura e collina (Ispra) e conviviamo con uno stock di abitazioni inutilizzate impressionante: oltre 7 milioni di case sfitte e vuote (Istat).<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Per questo la nostra legge propone anche la corretta applicazione dell\u2019articolo 42 della Costituzione<\/strong>, secondo il quale \u201cla propriet\u00e0 \u00e8 pubblica e privata\u201d e \u201cla propriet\u00e0 privata \u00e8 riconosciuta e garantita dalla legge\u2026 allo scopo di assicurarne la funzione sociale\u201d: un edificio inutilizzato ha perduto la sua funzione sociale e dunque si trova a veder mancare la stessa tutela giuridica, con la conseguenza che i suoli devono tornare nella propriet\u00e0 collettiva della popolazione del comune interessato e nessun indennizzo \u00e8 dovuto ai proprietari che non hanno perseguito la funzione sociale dei loro beni e li hanno abbandonati.<\/em><\/p>\n<p>PER APPROFONDIRE: <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/DEFINITIVO-Proposta-di-legge-iniziativa-popolare-Forum-SiP-agg.-31-1-2018.pdf\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Leggi la proposta di legge<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/comunivirtuosi.org\/la-politica-non-piu-scuse\/\"><em>Tratto da: http:\/\/comunivirtuosi.org\/la-politica-non-piu-scuse\/<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo chiesto ad Alessandro Mortarino del Forum Salviamo il Paesaggio di rispondere a qualche domanda sulla proposta di legge popolare contro il consumo di suolo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11720,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[43,41],"tags":[237,1959],"class_list":["post-11719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leggi-e-piani-regolatori","category-opinioni","tag-forum","tag-proposta-di-legge"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}