{"id":11812,"date":"2018-03-17T11:55:49","date_gmt":"2018-03-17T10:55:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=11812"},"modified":"2018-03-17T11:59:04","modified_gmt":"2018-03-17T10:59:04","slug":"auguri-al-paesaggio-dimezzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/03\/auguri-al-paesaggio-dimezzato\/","title":{"rendered":"Auguri al paesaggio dimezzato"},"content":{"rendered":"<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-11813\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/paesaggio.png\" alt=\"\" width=\"585\" height=\"421\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/paesaggio.png 585w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/paesaggio-300x216.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 585px) 100vw, 585px\" \/>di Manlio Lilli.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00ab<em>Il 14 marzo si celebrer\u00e0 la seconda edizione della Giornata nazionale del Paesaggio che il decreto ministeriale \u2026 del 7 ottobre 2016 ha istituito con l\u2019obiettivo di richiamare il Paesaggio quale valore identitario del Paese e trasmettere alle giovani generazioni il messaggio che la tutela del paesaggio e lo studio della sua memoria costituiscono valori culturali ineludibili e premessa per un uso consapevole del territorio e uno sviluppo sostenibile<\/em>\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>La circolare, inviata dal segretariato generale del Ministero per i Beni e le attivit\u00e0 culturali e del turismo, alle direzioni generali, agli Istituti centrali nazionali e dotati di autonomia speciale, ai segretariati regionali, alle soprintendenze, agli Archivi di Stato e alle Biblioteche statali, non lascerebbe dubbi. <strong>Il Paesaggio sembra una priorit\u00e0<\/strong>. D\u2019altra parte per festeggiare il secondo compleanno ci sono eventi in molte citt\u00e0 del Paese. Circa 200 tra incontri-presentazioni e mostre, seminari e convegni, visite guidate e contest fotografici. A Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, ma anche a Trento, passando per Chieti, L\u2019Aquila e Pescara. Senza dimenticare tanti centri delle altre regioni, Sicilia e Sardegna comprese. Una festa in grande stile, insomma. Con la presentazione della \u00ab<a href=\"http:\/\/www.beniculturali.it\/mibac\/multimedia\/MiBAC\/documents\/1521021831506_Carta_nazionale_del_paesaggio_MiBACT_Osservatorio_nazionale_paesaggio.pdf\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Carta nazionale del Paesaggio<\/em><\/strong><\/span><\/a>\u00bb, presso il Salone Spadolini, in via del Collegio Romano, sede del Mibact. Il Gotha del ministero schierato per celebrare il Paesaggio. Per salutare il \u00ab<em>coronamento di un lungo lavoro di affermazione di questa nuova cultura del Paesaggio e al contempo anche il punto di partenza per un nuovo paradigma su cosa rappresenti per la Nazione italiana il suo Paesaggio<\/em>\u00bb, come sostiene il sottosegretario <strong>Borletti Buitoni<\/strong>.<\/p>\n<p>Una bella festa! Se non fosse che quei \u00ab<em>valori culturali<\/em>\u00bb ricordati nella circolare ministeriale non sempre appaiono \u00ab<em>ineludibili<\/em>\u00bb e ancora meno frequentemente \u00abp<em>remessa per un uso consapevole del territorio e uno sviluppo sostenibile<\/em>\u00bb. Se non fosse che troppo spesso la \u00ab<em>nuova cultura del Paesaggio<\/em>\u00bb, richiamato dalla Borletti Buitoni, <strong>appare inquinata da una visione utilititaristica del Patrimonio culturale<\/strong>. Se non fosse che il \u00ab<em>nuovo paradigma su cosa rappresenti per la Nazione italiana il suo Paesaggio<\/em>\u00bb <strong>non sia un necessario aggiornamento di quello proposto dall\u2019articolo 9 della Costituzione, ma ne costituisca uno stravolgimento. Insensato e colpevole, allo stesso tempo.<\/strong><\/p>\n<p>Mentre al Ministero si presenta la Carta del paesaggio e nel territorio nazionale se ne parla attraverso i tanti eventi in programma, l\u2019Italia nella \u00ab<em>p<strong>ositiva interazione di uomo e natura<\/strong><\/em>\u00bb si presenter\u00e0 per come l\u2019ha guidata il <strong>ministro Franceschini<\/strong> dal febbraio 2014. Per come ha voluto che fosse, attraverso riforme e scelte, anche di persone. Per come ha voluto che fosse il Pd di governo, senza che il Pd di opposizione se ne curasse pi\u00f9 di tanto. Per come hanno contribuito, in maniera diversa, tante amministrazioni comunali governate da altre forze politiche.<\/p>\n<p>Cos\u00ec a Roma, prima Marino e poi Raggi non hanno contrastato lo<strong> scempio perpetrato all\u2019area centrale, tra Piazza Venezia e Colosseo, per la realizzazione della metro C.<\/strong> Uno scempio armato che <strong>ha stravolto la fisionomia storicizzata di un\u2019area tutelata dall\u2019Unesco, mettendo a repentaglio la stabilit\u00e0 di monumenti straordinari<\/strong>. Il tutto nell\u2019indifferenza del governo in generale e del ministro Franceschini in particolare.<\/p>\n<p>Quello di Roma, un caso macroscopico. <strong>Ma poi c\u2019\u00e8 la grande quantit\u00e0 di casi, forse minori, sparsi per l\u2019Italia<\/strong>. Casi di minore impatto mediatico, ma esemplificativi del \u00ab<em>nuovo paradigma<\/em>\u00bb. Dalle terme romane di Fordongianus, nelle quali si celebrano abitualmente matrimoni, al b&amp;b con affaccio sul foro romano, a Brescia.<\/p>\n<p>Dalla sala Romanelli e dalla sala Gloria della Reggia di Caserta, in affitto per sposi facoltosi, a Capodimonte e i Musei di Napoli, utilizzati per lo yoga, passando per la galleria dei Re del Museo Egizio, trasformata in una palestra dove fare zumba, stretching e pilates. Questo e il molto altro che penalizza sempre pi\u00f9 il patrimonio culturale, il quale costituisce un elemento cospicuo del paesaggio, \u00e9 da imputare a politiche culturali quanto meno distorte. Ma non \u00e9 tutto. Non \u00e9 solo questo a rendere il Paesaggio sempre pi\u00f9 fragile. Pi\u00f9 in pericolo. <strong>Continua a mancare una pianificazione del territorio nella quale le aree inedificate siano salvaguardate realmente. Continua a mancare una politica urbanistica nella quale l\u2019inedificabilit\u00e0 non sia solo una possibilit\u00e0, ma piuttosto l\u2019unica soluzione possibile. Insomma continua a mancare una legge sul consumo di suolo.<\/strong><\/p>\n<h4><span style=\"color: #008000;\"><strong>Al punto che ad elaborare un proprio originale testo normativo, in conformit\u00e0 con i dettami costituzionali, ha dovuto provvedere il Forum nazionale di Salviamo il Paesaggio. Una rete civica nazionale cui aderiscono oltre 1.000 organizzazioni e molte migliaia di cittadini a livello individuale, che recependo i dati allarmanti pubblicati annualmente dall\u2019Ispra sul consumo di suolo, offre una possibilit\u00e0 al prossimo Governo. Quella di recepire la proposta, approvandola. Rendendola legge. Riuscendo cio\u00e8 dove hanno fallito i Governi Renzi e Gentiloni e prima di loro, Letta e Monti.<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>Ma continua a mancare anche una seria politica contro l\u2019<strong>abusivismo edilizio<\/strong>. Ogni anno vengono realizzate circa 20mila case abusive, che si vanno aggiungere a quelle gi\u00e0 esistenti. Comprese quelle sulle quali gravano ordinanze di demolizione. Pi\u00f9 di 46.700, secondo i dati fermi al 2011.<\/p>\n<p>Con un patrimonio culturale messo a profitto oppure in abbandono, un territorio nel quale il consumo di suolo prosegue quasi ininterrottamente e un abusivismo in molti parti d\u2019Italia \u00ab<em>selvaggio<\/em>\u00bb, <strong>\u00e9 possibile parlare di Paesaggio \u00ab<em>quale valore identitario del Paese<\/em>\u00bb?<\/strong> Il dubbio che non sia cos\u00ec rimane. Da festeggiare c\u2019\u00e8 veramente poco. Sia per Franceschini e il Pd, che hanno governato, che per le destre e il M5s, che si agitano per poterlo fare. L\u2019unica certezza \u00e9 che il Paesaggio che si festeggia \u00e9 una met\u00e0, quella \u00ab<em>buona<\/em>\u00bb che il ministro celebra appena pu\u00f2. L\u2019altra, quella \u00ab<em>cattiva<\/em>\u00bb, rimane in ombra. Quasi nessuno ne parla.<\/p>\n<p>Non rimane che sperare. Magari che il nuovo governo riunisca le due met\u00e0. Proprio come accade a Il visconte dimezzato di Italo Calvino. Solo allora il Paesaggio sar\u00e0 realmente \u00ab<em>un valore identitario del Paese<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 pubblicato su: <a href=\"https:\/\/left.it\/2018\/03\/14\/auguri-al-paesaggio-dimezzato\/\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>https:\/\/left.it\/2018\/03\/14\/auguri-al-paesaggio-dimezzato\/<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Manlio Lilli. \u00abIl 14 marzo si celebrer\u00e0 la seconda edizione della Giornata nazionale del Paesaggio che il decreto ministeriale \u2026 del 7 ottobre 2016 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11813,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[381,41,1351],"tags":[584,1994,92],"class_list":["post-11812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-opinioni","category-paesaggio-tematiche","tag-beni-culturali-2","tag-carta-nazionale-del-paesaggio","tag-paesaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11812\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}