{"id":11868,"date":"2018-03-24T21:46:53","date_gmt":"2018-03-24T20:46:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=11868"},"modified":"2018-03-25T22:48:41","modified_gmt":"2018-03-25T20:48:41","slug":"caviamocele-dalla-testa-emergenza-ambientale-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/03\/caviamocele-dalla-testa-emergenza-ambientale-in-italia\/","title":{"rendered":"Caviamocele dalla testa. Emergenza ambientale in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-11875\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/foto-per-art-cave-1.png\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"407\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/foto-per-art-cave-1.png 576w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/foto-per-art-cave-1-300x212.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/>Il Comitato &#8220;<em>Salviamo Il Paesaggio Casorezzo (Milano)<\/em>&#8220;<\/strong> ha organizzato lo scorso 7 febbraio un incontro pubblico in cui due Relatori impegnati in prima linea nella definizione del <strong>Piano Cave<\/strong> della Citt\u00e0 Metropolitana di Milano (la Dott.ssa <strong>Francesca Boeri<\/strong> che per il Centro Studi per la Programmazione Intercomunale dell\u2019area Metropolitana-PIM ha elaborato il Rapporto ambientale preliminare e l\u2019Arch. <strong>Pietro Mezzi<\/strong>, consigliere metropolitano e Presidente della Consulta Cave di CMM) hanno illustrato l&#8217;attuale &#8220;stato dell&#8217;arte&#8221;.<\/p>\n<p>Allo scopo di fare incontrare il mondo della scienza con il mondo della &#8220;politica&#8221; \u00e8 stato invitato alla serata anche il professor <strong>Vittorio Ingegnoli<\/strong> (ESP Universit\u00e0 di Milano, fra i fondatori a livello internazionale della disciplina dell\u2019Ecologia del Paesaggio \u201cBiologico-Integrata\u201d o \u201cBionomia del Paesaggio\u201d e membro del Comitato Scientifico della IAIA-International Association for Impact Assessment), chiedendogli di s<strong>piegare quale fosse il punto di vista di una scienza ambientale all\u2019avanguardia nei confronti di una delle &#8220;industrie&#8221; pi\u00f9 obsolete quale \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 estrattiva.<\/strong><\/p>\n<p>Dagli approfondimenti della serata \u00e8 stato prodotto<strong> un documento che riassume al meglio la situazione lombarda e offre una serie infinita di spunti per riflettere anche in prospettiva nazionale<\/strong> sul rapporto tra ambiente e cave, <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Consumo-di-suolo-cave-e-ripristini-ambientali.pdf\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>che potete scaricare qui<\/strong><\/span><\/a>.<\/p>\n<p>Il prof. Ingegnoli cos\u00ec suggerisce: \u00ab<em>Rifiuti, Cave e discariche, emergenza boschi e foreste, VAS e pianificazione, confusione fra paesaggio e panorama, arretratezza della Convenzione UE sul Paesaggio, corsi d\u2019acqua (e corpi idrici) alterati, paesaggi agrari distrutti o banalizzati, rete stradale e infrastrutture, citt\u00e0 caotiche e rumore, polveri sottili, endocrine-disruptors,&#8230; etc&#8230;.<\/em><br \/>\n<strong><em>Come reagire a tutto questo?<\/em><\/strong><br \/>\n<em>La Relazione \u00e8 finita con le seguenti parole: \u201c<\/em><strong>ci piacerebbe che la politica tenesse in debito conto il parere dei cittadini<\/strong><em>\u201d. Come scienziato devo aggiungere: mi piacerebbe che sia la politica che le <\/em><em>associazioni ambientaliste tenessero conto del parere e del contributo disciplinare degli scienziati!!! <\/em><br \/>\n<em>Ad esempio, molte Associazioni Ambientaliste chiedono una legge che regoli il \u201cconsumo dei suoli\u201d, la revisione di proposte di legge sulle foreste, etc. Non solo non basta, ma si tratta di scelte che come scienziato non posso condividere, se non per ragioni tattiche del momento.<\/em><br \/>\n<em>Dobbiamo, invece, andare al pi\u00f9 presto verso una \u201c<strong>Ecologia Integrale<\/strong>\u201d. Ha ragione il Pontefice che ha molto bene espresso la questione nella nota Enciclica \u201cLaudato S\u00ec\u201d, che peraltro richiede anche una nuova Economia &#8230; Soprattutto, per\u00f2, richiede una nuova <\/em><em>Ecologia!<\/em><br \/>\n<em>Gli ambientalisti e persino molti accademici che si occupano di ambiente non lo hanno ancora capito (o voluto capire&#8230;). Alla luce dei nuovi paradigmi della Scienza, i limiti dell\u2019Ecologia tradizionale si rivelano come assai gravi e incapaci di studiare e gestire un sistema iper-complesso come \u201cla nostra casa comune\u201d.<\/em><br \/>\n<em><strong>Le Associazioni Ambientaliste dovrebbero chiedere, insieme agli Accademici pi\u00f9 avanzati, una serie di seminari e work -shops di aggiornamento<\/strong> basati ad esempio sulla Bionomia, sull\u2019Agroecologia, sulla Planetary Health, etc. rivolti ai Giuristi e agli Amministratori Politici, <strong>per riformare la legislazione ambientale nel suo insieme<\/strong> e dare possibilit\u00e0 di studio e controllo dell\u2019ambiente mediante i nuovi principi e metodi, che sono spesso totalmente differenti dai\u00a0 <\/em><em>precedenti. Basti pensare che da un semplice supporto geografico sui cui vivono le comunit\u00e0 umane e quelle naturali, si dovr\u00e0 passare a un ambiente inteso come <\/em><em>entit\u00e0 vivente. <\/em><br \/>\n<strong><em>E\u2019 quindi indispensabile preparare specialisti \u201cmedici dell\u2019Ambiente\u201d o Ecoiatri, che sappiano valutare le sindromi ambientali e i loro rapporti con le patologie umane.<\/em><\/strong><br \/>\n<em>Qualsiasi altra strada potr\u00e0 essere solo un palliativo e per di pi\u00f9 parzial<\/em>e\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le cave sono regolate da leggi nazionali e regionali che hanno come strumenti operativi i Piani Cave Provinciali,<\/strong> i quali stabiliscono dove localizzare le cave, quanto materiale pu\u00f2 essere estratto, come deve essere ripristinata l\u2019area di cava, chi deve controllare l\u2019attivit\u00e0 produttiva e i ripristini. E vengono attualmente <strong>sottoposti a Valutazione Ambientale Strategica (VAS),<\/strong> che consiste in una procedura di valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull\u2019ambiente naturale.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #008000;\"><strong>Come spesso succede, gli ottimi e virtuosi obiettivi del legislatore vengono disattesi e sviliti nella loro quotidiana applicazione che si risolve in atti burocratici formali, ma privi di reali contenuti.<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>Il rapporto tra attivit\u00e0 estrattiva e consumo di suolo \u00e8 intuitivo:<strong> il suolo viene &#8220;consumato&#8221; non solo perch\u00e9 cementificato, ma viene addirittura &#8220;mangiato&#8221; con l\u2019attivit\u00e0 estrattiva<\/strong>. Ci sono 15 tonnellate di esseri viventi in ogni ettaro di suolo: \u00e8 serbatoio per il 30%della biodiversit\u00e0. Per fare 2,5 cm di questo strato ci vogliono 500 anni!<br \/>\nSecondo il Prof. <strong>Paolo Pileri<\/strong>, uno dei massimi esperti in materia \u201c<em>\u00c8 la risorsa meno rinnovabile che ci sia: l\u2019acqua stessa, la cui fragilit\u00e0 \u00e8 maggiormente recepita, si rinnova pi\u00f9 facilmente del suolo<\/em>\u201d.<br \/>\n<strong>L\u2019attivit\u00e0 estrattiva \u00e8 strettamente connessa alla gestione dei rifiuti<\/strong>, sia in modo lecito che illecito. Non ci sono leggi che vietino di &#8220;ripristinare&#8221; le cave con discariche di rifiuti.<\/p>\n<p><strong>E&#8217;, dunque, un tema che merita molta attenzione e analisi &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comitato &#8220;Salviamo Il Paesaggio Casorezzo (Milano)&#8220; ha organizzato lo scorso 7 febbraio un incontro pubblico in cui due Relatori impegnati in prima linea nella [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11875,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[209,15],"tags":[313],"class_list":["post-11868","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-discariche-e-cave","category-lombardia","tag-cave"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}