{"id":12031,"date":"2018-06-13T09:13:35","date_gmt":"2018-06-13T07:13:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12031"},"modified":"2018-06-13T21:58:30","modified_gmt":"2018-06-13T19:58:30","slug":"osservazioni-alla-variante-al-prg-di-roma-per-il-nuovo-stadio-della-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/06\/osservazioni-alla-variante-al-prg-di-roma-per-il-nuovo-stadio-della-roma\/","title":{"rendered":"Osservazioni alla variante al PRG per il nuovo Stadio della Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-12032\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Stadio-Roma-Tor-di-Valle.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"522\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Stadio-Roma-Tor-di-Valle.png 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Stadio-Roma-Tor-di-Valle-300x261.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/> Oltre sessanta formali osservazioni tecniche<\/strong> sono state trasmesse da Comitati, Associazioni, professionisti e cittadini individuali (tra cui il Coordinamento Associazioni e Comitati) all&#8217;Ufficio Urbanistica del Comune di Roma in merito al progetto del nuovo stadio della Roma calcio. <strong>Prima dell&#8217;azione della magistratura che ha portato al fermo da parte dei Carabinieri di nove persone<\/strong>, tra cui l\u2019imprenditore Luca Parnasi (proprietario della societ\u00e0 Eurnova che sta realizzando il progetto), Luca Lanzalone (attuale presidente di Acea, detenuta al 51% dal Comune di Roma) e il vicepresidente del Consiglio Regionale, Adriano Palozzi.<\/p>\n<p><strong>Il Coordinamento Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio<\/strong> (a firma di Cristiana Mancinelli Scotti e Giorgio Osti) <strong>e l&#8217;Ing. Paolo Berdini<\/strong> hanno trasmesso formalmente al Comune capitolino tre distinti documenti di Osservazione\/opposizione all&#8217;adozione della variante al Piano Regolatore \u201c<em>Stadio della Roma in localit\u00e0 Tor di Valle<\/em>\u201d, <strong>indicando l&#8217;inammissibilit\u00e0 derivante dalla presenza di vincolo idrogeologico, l&#8217;inesistenza dell&#8217;interesse pubblico, l&#8217;inaccettabile consumo di suolo per la realizzazione di parcheggi inutilizzati per la preponderante quantit\u00e0 di giorni e l&#8217;insussistenza delle norme di sicurezza sull\u2019incolumit\u00e0 della popolazione.<\/strong><\/p>\n<p>Il prezioso lavoro civico espresso in questa fase di consultazione porta a rivolgere un pensiero a Bruno Ceccarelli, &#8220;motore&#8221; del Comitato Difendiamo Tor di Valle, che tutti noi abbiamo purtroppo perduto recentemente e che vogliamo raggiungere con questo doveroso saluto.<\/p>\n<p><em>Ecco i contenuti dei tre documenti:<\/em><\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Coordinamento Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio\/1:<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>Osservazione\/opposizione alla adozione della variante al PRG \u201cStadio della Roma in localit\u00e0 Tor di Valle\u201d.<\/strong><br \/>\n<strong>Inammissibilit\u00e0 all\u2019adozione della variante urbanistica in presenza di vincolo idrogeologico R3\/R4.<\/strong><br \/>\n<strong>Inesistenza dell\u2019interesse pubblico a realizzare lo Stadio della Roma.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019area oggetto del progetto Stadio della Roma in localit\u00e0 Tor di Valle \u00e8 classificata dal P.A.I. (Piano di assetto idrogeologico) come area R3 e in parte R4. Entrambe le classificazioni limitano fortemente la trasformazione dei luoghi e, ad oggi, non permettono di realizzare le edificazioni previste nel progetto. Nelle aree R3 e R4 non \u00e8 ammessa la realizzazione delle opere oggetto della variante urbanistica in esame, sussistendo un divieto assoluto di nuova edificabilit\u00e0. In particolare, \u00e8 esclusa la realizzazione di centri commerciali, direzionali,<br \/>\nturistico ricettivi e tutta la serie di ulteriori servizi (pubblici esercizi e servizi alle persone) previsti nel progetto della Roma.<br \/>\nTale regime giuridico \u00e8 cos\u00ec chiaro e incontrovertibile che la stessa Autorit\u00e0 di Bacino nel parere espresso in data 20 gennaio 2017 Prot. 0000261 ha affermato che \u201cRestano di<br \/>\nesclusiva competenza del comune di Roma la valutazione della presenza delle condizioni necessarie ai fini della adozione della variante urbanistica\u201d. L\u2019ente di tutela della pubblica incolumit\u00e0 dichiara esplicitamente che \u00e8 possibile procedere alla variante urbanistica solo in presenza di un formale declassamento del vincolo. Ed \u00e8 peraltro noto che la normativa sulla sicurezza idraulica \u00e8 sovraordinata rispetto ai piani urbanistici ed ha altres\u00ec la<br \/>\nprerogativa di imporre l\u2019obbligo di adeguamento degli strumenti preesistenti. \u00c8 escluso che con il PAI vigente la variante possa essere progettata prima ancora che adottata.<br \/>\nIl declassamento dell\u2019area ai sensi dell\u2019art. 43 comma 5 del PAI \u00e8 subordinato alla preliminare realizzazione di opere di mitigazione e messa in sicurezza. Tale procedimento<br \/>\nsi configura dunque come autonomo e precedente rispetto all\u2019adozione di variante al PRG su area che il PAI qualifica non edificabile. Si ricorda peraltro, che il PRG avrebbe dovuto adeguarsi con il declassamento urbanistico dei territori assoggettati alla pianificazione sovraordinata.<br \/>\nIn altri termini, l\u2019amministrazione comunale o il privato procedente, dovrebbero preliminarmente porre in essere tutte le opere pubbliche indispensabili all\u2019aumento della<br \/>\nsicurezza dell\u2019area e soltanto dopo chiedere il declassamento del vincolo da R3 \u2013 R4 a R2.<\/p>\n<p>Realizzare cio\u00e8 una serie di opere finalizzate ad aumentare la sicurezza dell\u2019area in oggetto e solo successivamente di poter avviare la procedura di variante urbanistica.<br \/>\nIn buona sostanza, prima dell\u2019adozione di qualsivoglia variante urbanistica \u00e8 indispensabile che l\u2019autorit\u00e0 tutoria del vincolo idrogeologico modifichi i perimetri delle classificazioni o le specifiche norme di riferimento. Nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 stato posto in essere e in modo<br \/>\nassolutamente illegittimo il Comune di Roma intende portare in approvazione una variante urbanistica inammissibile dallo strumento di tutela della sicurezza idrogeologica.<br \/>\nSi ribadisce dunque l\u2019assoluta illegittimit\u00e0 ad approvare una variante urbanistica in presenza di uno strumento di tutela sovraordinato vigente ed espressamente finalizzato a limitare l\u2019edificazione di Tor di Valle e si chiede il conseguente ritiro dell\u2019interesse pubblico alla realizzazione del progetto in esame.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Coordinamento Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio\/2:<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>Inaccettabile consumo di suolo per la realizzazione di parcheggi inutilizzati per la preponderante quantit\u00e0 di giorni. <\/strong><br \/>\n<strong>Inesistenza dell\u2019interesse pubblico a realizzare lo Stadio della Roma.<\/strong><\/p>\n<p>Nelle NTA allegate alla proposta progettuale presentata dalla Roma Calcio viene certificato che verranno realizzati circa 35.000 metri quadrati di parcheggi (34,6 ha). Pur considerando che alcuni di essi sono multipiano, almeno 25 ettari di terreno saranno resi impermeabili solo per realizzare le aree di sosta.<br \/>\nSe ai parcheggi si aggiungono le superfici di accesso e di manovra indispensabili per il funzionamento, si arriva ad una quantit\u00e0 pari a 40 ettari cui vanno ulteriormente aggiunte le superfici della viabilit\u00e0 generale e degli svincoli. In totale si arriva a cementificare 60 ettari di terreno oggi permeabile.<br \/>\nAl riguardo si deve tener conto che tali parcheggi \u2010 ad eccezione della piccola porzione che verr\u00e0 utilizzata dal Business Park \u2010 giaceranno inutilizzati per almeno 25 giorni al mese. Uno spreco di territorio che si sarebbe potuto evitare se solo si fosse localizzato lo stadio in un\u2019area pi\u00f9 consona, in cui \u2013 come avviene per i parcheggi dell\u2019area circostante allo stadio Olimpico \u2010 le aree di sosta vengono utilizzate nei giorni lavorativi dai cittadini romani.<br \/>\nInutile ricordare che la realizzazione dei parcheggi non \u00e8 a carico della societ\u00e0 proponente, ma grava totalmente sulle casse del Comune di Roma poich\u00e9 per la loro realizzazione verranno utilizzate le somme previste dagli oneri di costruzione e di urbanizzazione, ordinari e aggiuntivi. Peraltro, occorre considerare che tali immense superfici di parcheggio dovranno essere sottoposte a manutenzione ordinaria e straordinaria da parte dell\u2019amministrazione comunale che gi\u00e0 oggi ha, come noto, un debito consolidato di 13, 5 miliardi.<\/p>\n<p>In altri termini, il Comune di Roma ha concesso l\u2019interesse pubblico ad una operazione che non porter\u00e0 alcun beneficio alla dotazione infrastrutturale di Roma ed aumenter\u00e0 l\u2019esposizione finanziaria per le spese di manutenzione.<\/p>\n<p>Si chiede pertanto che venga espresso il diniego del pubblico interesse alla proposta e venga bocciata la proposta di variante urbanistica presentata dalla societ\u00e0 Roma ed avviata contestualmente la ricerca di un sito maggiormente idoneo ad ospitare lo stadio.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>ing. Paolo Berdini:<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>Insussistenza delle norme di sicurezza sull\u2019incolumit\u00e0 della popolazione.<\/strong><br \/>\n<strong>Inesistenza dell\u2019interesse pubblico a realizzare lo Stadio della Roma.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto per la realizzazione dello Stadio della Roma in localit\u00e0 Tor di Valle presentato dai proponenti non prevede pi\u00f9 la realizzazione del ponte carrabile di collegamento con l\u2019Autostrada per l\u2019Aeroporto di Fiumicino e si limita alla realizzazione di collegamenti in direzione sud \u2013 est verso la via Ostiense \u2013 via del Mare, unica infrastruttura stradale presente in un quadrante con limitate capacit\u00e0 infrastrutturali.<\/p>\n<p>Le normative vigenti in materia di sicurezza della collettivit\u00e0 e la stessa prassi consolidata, obbligano come noto alla sussistenza di vie di fuga plurime cos\u00ec da permettere in casi di emergenza l\u2019ordinata evacuazione dei luoghi.<\/p>\n<p>Le via di fuga plurime sono come noto garantite soltanto dall\u2019esistenza di un tessuto urbano strutturato e consolidato. Nulla di tutto questo esiste nel luogo prescelto dalla societ\u00e0 sportiva Roma per costruire lo stadio caratterizzato da un deserto urbano: su tre lati insiste la barriera naturale del Tevere e solo in tre limitati punti del confine sud &#8211; est si garantisce il collegamento con l\u2019asse di via Ostiense \u2013 via del Mare.<\/p>\n<p>Lo stadio conterr\u00e0, come noto, 55 mila utenti che sulla base del progetto presentato dovranno in caso di emergenze dirigersi tutti verso un unico asse stradale di fuga, peraltro sottodimensionato per palese ammissione di tutti i documenti comunali di verifica dei flussi viari sopportate da quell\u2019asse stradale.<\/p>\n<p>In buona sostanza, pur di non ammettere che la scelta localizzativa di Tor di Valle \u00e8 assolutamente inadatta ad ospitare un grande servizio come uno stadio di calcio, il comune di Roma vuole accettare una proposta che costringerebbe decine di migliaia di persone e di automobili a dover usufruire di un\u2019unica direttrice di fuga. E\u2019 un\u2019ipotesi scellerata e inaccettabile per il rispetto che si deve alla popolazione che assister\u00e0 agli eventi sportivi.<\/p>\n<p>Resta dunque evidente che non esiste la minima garanzia di sicurezza per l\u2019incolumit\u00e0 collettiva in caso di emergenza e ci\u00f2 rende assolutamente immotivato e incomprensibile il riconoscimento dell\u2019interesse pubblico nella realizzazione dello Stadio a fronte dell\u2019esistenza di un rischio reale e diffuso per i cittadini romani.<\/p>\n<p>Si chiede dunque che deve essere respinto il progetto presentato per l\u2019evidente carenza di interesse pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre sessanta formali osservazioni tecniche sono state trasmesse da Comitati, Associazioni, professionisti e cittadini individuali (tra cui il Coordinamento Associazioni e Comitati) all&#8217;Ufficio Urbanistica del [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12032,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[725,2044],"class_list":["post-12031","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lazio","tag-stadi","tag-stadio-della-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12031","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12031"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12031\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}