{"id":12087,"date":"2018-06-30T22:07:31","date_gmt":"2018-06-30T20:07:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12087"},"modified":"2018-07-03T08:50:39","modified_gmt":"2018-07-03T06:50:39","slug":"maximum-ius-maxima-iniuria-urbanistica-italiana-illegittima-per-la-corte-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/06\/maximum-ius-maxima-iniuria-urbanistica-italiana-illegittima-per-la-corte-europea\/","title":{"rendered":"Maximum ius, maxima iniuria: urbanistica italiana illegittima per la Corte europea"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_12088\" aria-describedby=\"caption-attachment-12088\" style=\"width: 457px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-12088\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perotti.jpg\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perotti.jpg 457w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perotti-300x173.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-12088\" class=\"wp-caption-text\">Un momento dell&#8217;abbattimento di Punta Perotti, Bari, 2 aprile 2006. Il palazzo si e&#8217; piegato su se stesso in una nuvola di polvere. ANSA \/ LUCA TURI<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>di Sergio Brenna.<\/em><\/p>\n<p><strong>L&#8217;urbanistica italiana illegittima per la corte di (in)giustizia europea: ma si sa la giurisprudenza europea \u00e8 sovraordinata agli ordinamenti nazionali. Forse anche in questo bisogner\u00e0 cambiare i rapporti con l&#8217;Europa!<\/strong><\/p>\n<p>La Corte di (In)Giustizia Europea (La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo) con sentenza inappellabile ha disposto il risarcimento dei danni per mancato rispetto dei diritti proprietari a seguito della <strong>confisca dei terreni abusivamente edificati a Punta Perotti a Bari<\/strong>, ed altre tre lottizzazioni abusive rispettivamente a Golfo Aranci (Olbia), Testa di Cane e Fiumarella di Pellaro (Reggio Calabria). <span style=\"color: #ff0000;\">(1)<\/span><\/p>\n<p>Eppure, bench\u00e9 arzigogolata da numerosi rimaneggiamenti, la legislazione italiana sembrerebbe chiara. <strong>L&#8217; art. 31 del TU Edilizia (2) cos\u00ec recita:<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abSe il responsabile dell&#8217;abuso non provvede alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi nel termine di novanta giorni dall&#8217;ingiunzione, il bene e l&#8217;area di sedime, nonch\u00e9 quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del comune. L&#8217;area acquisita non pu\u00f2 comunque essere superiore a dieci volte la complessiva superficie utile abusivamente costruita.\u00bb (comma 3)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abL&#8217;accertamento dell&#8217;inottemperanza alla ingiunzione a demolire, nel termine di cui al comma 3, previa notifica all&#8217;interessato, costituisce titolo per l&#8217;immissione nel possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari, che deve essere eseguita gratuitamente.\u00bb (comma 4)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abL&#8217;opera acquisita \u00e8 demolita con ordinanza del dirigente o del responsabile del competente ufficio comunale a spese dei responsabili dell&#8217;abuso, salvo che con deliberazione consiliare non si dichiari l&#8217;esistenza di prevalenti interessi pubblici e sempre che l&#8217;opera non contrasti con rilevanti interessi urbanistici o ambientali.\u00bb (comma 5)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abPer gli interventi abusivamente eseguiti su terreni sottoposti, in base a leggi statali o regionali, a vincolo di inedificabilit\u00e0, l&#8217;acquisizione gratuita, nel caso di inottemperanza all&#8217;ingiunzione di demolizione, si verifica dim diritto a favore delle amministrazioni cui compete la vigilanza sull&#8217;osservanza del vincolo. Tali amministrazioni provvedono alla demolizione delle opere abusive ed al ripristino dello stato dei luoghi a spese dei responsabili dell&#8217;abuso. Nella ipotesi di concorso dei vincoli, l&#8217;acquisizione si verifica a favore del patrimonio del comune.\u00bb (comma 6) (3)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abIl segretario comunale redige e pubblica mensilmente, mediante affissione nell&#8217;albo comunale, i dati relativi agli immobili e alle opere realizzati abusivamente, oggetto dei rapporti degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria e delle relative ordinanze di sospensione e trasmette i dati anzidetti all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria competente, al presidente della giunta regionale e, tramite l\u2019ufficio territoriale del governo, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. La sentenza definitiva del giudice penale che accerta che vi \u00e8 stata lottizzazione abusiva, dispone la confisca dei terreni, abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite. Per effetto della confisca i terreni sono acquisiti di diritto e gratuitamente al patrimonio del comune nel cui territorio \u00e8 avvenuta la lottizzazione. La sentenza definitiva \u00e8 titolo per la immediata trascrizione nei registri immobiliari.\u00bb (comma 7).<\/em><\/p>\n<p><strong>L&#8217; Art. 44 d&#8217;altro canto ribadisce:<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abLa sentenza definitiva del giudice penale che accerta che vi \u00e8 stata lottizzazione abusiva, dispone la confisca dei terreni, abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite. Per effetto della confisca i terreni sono acquisiti di diritto e gratuitamente al patrimonio del comune nel cui territorio \u00e8 avvenuta la lottizzazione. La sentenza definitiva \u00e8 titolo per la immediata trascrizione nei registri immobiliari.\u00bb (comma 2)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abLe disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi suscettibili di realizzazione mediante denuncia di inizio attivit\u00e0 ai sensi dell&#8217;articolo 22, comma 3, eseguiti in assenza o in totale difformit\u00e0 dalla stessa.\u00bb (comma 2-bis)<\/em><\/p>\n<p>Ma si sa: la giurisprudenza europea \u00e8 sovraordinata agli ordinamenti nazionali: si pu\u00f2 continuare in questo modo ?<\/p>\n<p><em><strong>Note<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>(1) Si leggano per esempio i seguenti articoli: &#8220;La Corte europea condanna l&#8217;Italia per la confisca di Punta Perotti a Bari. Salvini: \u00abChiudiamola\u00bb&#8221;, &#8220;Punta Perotti, Italia condannata dalla Corte di Strasburgo per la confisca dei terreni: \u00abViolata propriet\u00e0 privata\u00bb\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>(2) Art.31 &#8220;Interventi eseguiti in assenza di concessione, in totale difformit\u00e0 o con variazioni essenziali&#8221;, Testo Unico per l\u2019edilizia DPR 380\/01 e sue successive modifiche ed integrazioni. &#8211;&gt;<\/em><\/p>\n<p><em>(2) Per la repressione nelle zone protette si veda l&#8217;art. 2 legge n. 426 del 1998).<\/em><\/p>\n<p><em>Tratto da<\/em>: <a href=\"http:\/\/www.eddyburg.it\/2018\/06\/maximum-ius-maxima-iniuria-urbanistica.html\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em>http:\/\/www.eddyburg.it\/2018\/06\/maximum-ius-maxima-iniuria-urbanistica.html<\/em><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Sergio Brenna. 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