{"id":12101,"date":"2018-07-06T17:11:15","date_gmt":"2018-07-06T15:11:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12101"},"modified":"2018-07-06T17:42:47","modified_gmt":"2018-07-06T15:42:47","slug":"la-bibbia-dellecologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/07\/la-bibbia-dellecologia\/","title":{"rendered":"La Bibbia dell&#8217;ecologia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-12102\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Bibbia-Ecologia.png\" alt=\"\" width=\"508\" height=\"711\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Bibbia-Ecologia.png 508w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Bibbia-Ecologia-214x300.png 214w\" sizes=\"auto, (max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/>Chiss\u00e0 se <strong>Roberto Cavallo<\/strong> riuscir\u00e0 a completare l&#8217;opera avviata da <strong>Papa Francesco<\/strong> che, con la sua enciclica &#8220;<strong><em>Laudato Si&#8217;<\/em><\/strong>&#8220;, ha sparso semi fertili di consapevolezza verso un rispetto assoluto di Madre Natura che inducono al cambiamento degli stili di vita &#8211; individuali e di comunit\u00e0 &#8211; ma di cui, purtroppo, fino ad ora si sono assaporati solo gli stimoli intellettuali e troppe poche azioni e scelte.<\/p>\n<p>Probabilmente anche in questo caso dovremo accontentarci delle sole consapevolezze (d&#8217;altra parte se non c&#8217;\u00e8 riuscito &#8211; ancora &#8211; il saggio Pontefice &#8230;), ma di certo questo &#8220;<strong><em>La Bibbia dell&#8217;ecologia. Riflessioni sulla cura del Creato<\/em><\/strong>&#8221; rappresenta un tassello importante di un mosaico che sempre pi\u00f9 raffigura i limiti (raggiunti e superati) del nostro modello esistenziale e suggerisce le nuove vie da percorrere per riparare i danni che l&#8217;uomo moderno sta perpetrando nei confronti del Pianeta intero, della Natura, di s\u00e8 stesso.<\/p>\n<p>Roberto Cavallo non \u00e8 un teologo e non \u00e8 un biblista, ma \u00e8 <strong>uno dei massimi esperti italiani sul tema della corretta gestione dei rifiuti, nonch\u00e9 scrittore, divulgatore scientifico, imprenditore e consulente di Enti e Ministeri<\/strong>. In questo suo ultimo lavoro affronta una profonda introspezione di particolare suggestione anche sotto il profilo squisitamente letterario: partendo da episodi fanciulleschi della sua vita a contatto con la pi\u00f9 pura ruralit\u00e0 &#8220;<em>di un tempo<\/em>&#8220;, intreccia una fitta serie di rimandi che toccano passi delle Sacre Scritture e le crude cifre statistiche e scientifiche dei grandi mali che affliggono &#8220;<em>i nostri tempi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Quasi 400 pagine fitte di fonti, numeri, dati, percentuali, che formano <strong>un enorme archivio da cui ciascuno potr\u00e0 trarre tutte le necessarie informazioni<\/strong> per mettere in fila e a nudo i limiti e tirare il freno a mano alla apparente inarrestabile corsa di uno sviluppo poco compatibile con il &#8220;respiro&#8221; del nostro pianeta. Un lavoro per il quale Cavallo ha dedicato venticinque anni di progressive scritture e revisioni, fino a giungere alla sintesi di un match che fonde &#8211; appunto &#8211; Bibbia, contemporaneit\u00e0 distorta, autobiografia.<\/p>\n<p>Nella Bibbia i riferimenti al rispetto dell&#8217;ambiente e ai corretti comportamenti sono innumerevoli e rilucono in totale aderenza con il nostro oggi. Si potrebbe dire, secondo la saggezza dei nostri avi, che tutto \u00e8 gi\u00e0 stato detto e tutto \u00e8 gi\u00e0 stato scritto.<br \/>\nMa le parole, si sa, sono istanti fuggenti &#8230;<\/p>\n<p>Ne &#8220;<em><strong>La Bibbia dell&#8217;ecologia<\/strong><\/em>&#8221; Cavallo identifica nove sezioni tematiche che affrontano le &#8220;spine&#8221; di questa nostra contemporaneit\u00e0 difficoltosa e bisognosa di repentine rivisitazioni a stretto contatto con <strong>biodiversit\u00e0, terra stabile, cibo sano e sicuro, economia naturale, cambiamento climatico, sobriet\u00e0, acqua, semplicit\u00e0.<\/strong><br \/>\nSono gli &#8220;ingredienti&#8221; del nostro futuro.<\/p>\n<p>Cavallo li ritrova pienamente nelle <strong>Sacre Scritture<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>\u00abGuai a voi che continuate a comprare palazzi e terreni. Voi che non lasciate un pezzo di terra a nessuno e diventate gli unici padroni del paese. Ho sentito che il Signore dell&#8217;universo ha fatto un giuramento: &#8220;Tutte queste abitazioni saranno distrutte, questi palazzi grandi e belli resteranno disabitati\u00bb (Isaia 5,8-9).<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>\u00abIl fascino e la bellezza attirano l\u2019occhio, ma pi\u00f9 ancora un campo verde che promette un buon raccolto\u00bb (Siracide 40,22).<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>\u00abUn terreno non potr\u00e0 essere venduto in modo definitivo, perch\u00e9 la terra appartiene a me, il Signore, e voi sarete come stranieri o emigrati che abitano nel mio paese\u00bb (Levitico 25,23).<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>\u00abLa vostra terra sar\u00e0 ridotta a deserto e le vostre citt\u00e0 a rovina. Allora, per tutti gli anni in cui sarete esiliati presso i vostri nemici, la vostra terra abbandonata godr\u00e0 di un periodo di riposo, in compenso dei periodi di riposo che voi non avete osservato. Il suolo si riposer\u00e0 per compensare tutti i periodi di riposo che voi non gli avete concesso, quando l&#8217;abitavate. E quelli di voi, che sopravvivranno nel paese dei loro nemici, li riempir\u00e0 d&#8217;angoscia: il semplice rumore di una foglia agitata dal vento li metter\u00e0 in fuga; fuggiranno come davanti a un nemico e cadranno, anche se nessuno li inseguir\u00e0\u00bb (Levitico 26,33-36).<\/em><\/strong><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>Dice Cavallo: \u00ab<em>Di fronte a un&#8217;emergenza, all&#8217;avvicinarsi di un pericolo, nel percepire una minaccia l&#8217;uomo deve rifugiarsi nella natura, perch\u00e9 \u00e8 la natura stessa che gli garantisce la vita<\/em>\u00bb. E la Natura significa biodiversit\u00e0, salvaguardia di un capitale genetico senza il quale l&#8217;uomo stesso rischia l&#8217;estinzione.<\/p>\n<p>E&#8217; forse superfluo ricordare qualcuno fra i numeri che caratterizzano il <strong>consumo di suolo<\/strong> mentre il dato demografico mondiale continua a crescere e, con esso, anche i grandi esodi di massa tra nazioni e continenti. Le previsioni indicano, inoltre, il <strong>raddoppio della popolazione che lascer\u00e0 le campagne per insediarsi nelle citt\u00e0<\/strong>, passando da 3,4 milioni di persone residenti oggi in citt\u00e0 a circa 6 miliardi e mezzo nel 2050: le dieci citt\u00e0 pi\u00f9 popolose del mondo ospiteranno, in quella data, quasi 300 milioni di abitanti.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo ha perduto il senso delle sue stesse misure, tanto che il 2% delle produzioni agrarie resta in campo, con punte, per gli ortaggi in serra, oltre il 3,5%. <strong>Solo in Italia, con i prodotti rimasti in campo potremmo risparmiare quasi 700 milioni di euro all&#8217;anno<\/strong>. E senza costi aggiuntivi. <strong>Nella pattumiera delle nostre case entrano quasi 1.000 kCal al giorno, poco meno della met\u00e0 del fabbisogno calorico di una persona adulta.<\/strong><br \/>\n<strong>In Europa lo spreco di cibo \u00e8 di circa 90 milioni di tonnellate, cio\u00e8 otto chili a testa di media<\/strong>. Il miliardo abbondante di tonnellate che ogni anno nel mondo vengono sprecate potrebbero sfamare due miliardi di individui sul pianeta, il doppio di quanti oggi sono colpiti da denutrizione:<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #008000;\"><em><strong>\u00abSe una famiglia \u00e8 troppo piccola per mangiare un agnello, dovr\u00e0 unirsi alla famiglia pi\u00f9 vicina, quella che abita accanto, tenendo conto del numero delle persone\u00bb (Esodo 14, 4-5).<\/strong><\/em><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>Oltre a sprecare il cibo, l&#8217;uomo getta abitualmente anche autentici &#8220;<em>tesori<\/em>&#8220;, parte integrante del suo quotidiano stile di vita: in uno smartphone ci sono 24 milligrammi d&#8217;oro, 0,3 milligrammi d&#8217;argento, 10 milligrammi di palladio, 1 milligrammo di platino, 25 grammi di alluminio, 15 grammi di rame. <strong>Considerando che in Italia oltre il 60% dei cellulari non viene riciclato, significa che gettiamo via quasi 200 chili di oro, quasi 2 tonnellate di argento e cos\u00ec via. Pi\u00f9 di 30 milioni di euro &#8230;<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>\u00abGetteranno l\u2019argento e l\u2019oro come rifiuti per le strade. Quando io, il Signore, sfogher\u00f2 la mia collera l\u2019argento e l\u2019oro non li salveranno, non li sazieranno, n\u00e9 potranno soddisfare i loro desideri. Sono stati proprio l\u2019argento e l\u2019oro a farli inciampare nel peccato\u00bb (Ezechiele 7, 19).<\/em><\/strong><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>La terra fertile \u00e8 sfruttata ma ha bisogno, invece, di riposo:<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>\u00abPer sei anni coltiverai la tua terra e ne raccoglierai i prodotti, ma nel settimo anno non la lavorerai e la lascerai incolta. Quel che vi crescer\u00e0, lo mangeranno i poveri del tuo popolo e quel che rimane sar\u00e0 divorato dalle bestie selvatiche. Devi fare lo stesso per la tua vigna e per il tuo uliveto. Lavora sei giorni e il settimo riposati; cos\u00ec possono riposare anche il tuo bue e il tuo asino e possono riprendere le forze i figli della tua schiava e lo straniero\u00bb (Esodo 23, 10-12).<\/em><\/strong><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>Il cambiamento climatico \u00e8 accompagnato dall&#8217;aumento del rischio di desertificazione e, secondo il WWF, il 40% delle terre emerse corre questo pericolo:<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>\u00abIl resto della terra invece diventer\u00e0 un deserto per le azioni malvagie dei suoi abitanti\u00bb (Michea 7, 13).<\/em><\/strong><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il peggioramento delle condizioni ambientali hanno provocato nel 2012 oltre 12 milioni e mezzo di morti, il 23% dei decessi totali. E l&#8217;inquinamento atmosferico miete ogni anno 3,7 milioni di morti, di cui 800 mila in Europa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 40% dei conflitti umani \u00e8 causato dalla necessit\u00e0 di accesso alle risorse naturali, prima fra tutte l&#8217;acqua<\/strong> che ricopre il 75% della superficie terrestre. Ma solo il 2,5% circa \u00e8 dolce e solo lo 0,3% \u00e8 relativamente facile da raggiungere e destinare all&#8217;uso umano, poich\u00e8 quasi il 70% della risorsa \u00e8 imprigionata nelle calotte polari e nei ghiacciai perenni e quasi il 30% \u00e8 nascosto nelle profondit\u00e0 del suolo, nel permafrost o in terreni paludosi.<\/p>\n<p>Ogni riga di questo libro contiene un&#8217;informazione e ogni informazione \u00e8 uno stimolo a cambiare rotta; l&#8217;ultimo capitolo riassume, addirittura, una serie di decaloghi scanditi con &#8220;metrica&#8221; secca per suggerire le <strong>dieci azioni che una singola persona pu\u00f2 facilmente mettere in campo<\/strong> per una agricoltura sostenibile, per il suolo e il paesaggio, per convivere in armonia in una societ\u00e0 allargata, per l&#8217;economia naturale, per far passare la febbre alla Terra, per fare meno rifiuti, per un uso corretto dell&#8217;acqua.<br \/>\n<strong>Dieci azioni semplici sono una grande opera.<\/strong> E questi suggerimenti subito operativi sono rivolti a ciascun essere umano, che da spettatore pu\u00f2 e deve diventare attore protagonista del proprio cambiamento, di quello della propria comunit\u00e0, delle scelte delle amministrazioni pi\u00f9 vicine, della &#8220;Politica&#8221; in senso pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p>Noi e io.<\/p>\n<p>Forse la chiave del futuro \u00e8 proprio tutta qui &#8230;<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>\u00abChiunque ha sete, venga a bere! Anche chi \u00e8 senza soldi, venga a mangiare. Tutto \u00e8 gratuito: c&#8217;\u00e8 vino e latte e non si paga. Perch\u00e9 spendere soldi per un cibo che non sazia? Perch\u00e9 date tutto quel che avete per qualcosa che non soddisfa? Datemi retta e mangerete bene, vi sazierete di cibi deliziosi. Datemi retta e venite a me! Ascoltatemi e vivrete\u00bb (Isaia 55,1-3).<\/em><\/strong><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Recensione di Alessandro Mortarino.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>La Bibbia dell&#8217;ecologia. Riflessioni sulla cura del Creato<\/em><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"><strong><em>di Roberto Cavallo.<\/em><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"><strong><em>Elledici, 2018<\/em><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"><strong><em>Pagine: 392<\/em><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"><strong><em>Euro 22,00<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiss\u00e0 se Roberto Cavallo riuscir\u00e0 a completare l&#8217;opera avviata da Papa Francesco che, con la sua enciclica &#8220;Laudato Si&#8217;&#8220;, ha sparso semi fertili di consapevolezza [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12102,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[114],"tags":[2062,2061],"class_list":["post-12101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pubblicazioni","tag-bibbia","tag-roberto-cavallo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}