{"id":12116,"date":"2018-07-13T22:59:18","date_gmt":"2018-07-13T20:59:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12116"},"modified":"2018-07-13T22:59:18","modified_gmt":"2018-07-13T20:59:18","slug":"petizione-riguardo-al-centro-storico-di-catanzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/07\/petizione-riguardo-al-centro-storico-di-catanzaro\/","title":{"rendered":"Petizione riguardo al centro storico di Catanzaro"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-12117\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/la-maddalena.png\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/la-maddalena.png 512w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/la-maddalena-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>L\u2019 Associazione <strong>Italia Nostra, Sezione di Catanzaro<\/strong>, propone alla popolazione, forze politiche e sociali, una <strong>petizione volta alla revoca (o riallocazione) dei finanziamenti regionali assegnati al comune di Catanzaro<\/strong>, nell\u2019ambito dell\u2019edilizia pubblica residenziale, con il partenariato locale (ex L.R. 33\/1996), da localizzare, <strong>previa la demolizione, nel gi\u00e0 convento della Maddalena del XVI secolo, adibito a scuola elementare, per l\u2019edificazione di residenze per famiglie di militari.<\/strong> Nei progetti comunali<strong> sono, inoltre previste, la demolizione di altre due strutture, ex conventi del XVI e XVII secolo<\/strong>, strutture che, opportunamente restaurare, farebbero la fortuna di qualunque centro storico.<\/p>\n<p>Il quartiere Maddalena, che prende il nome dal convento e chiesa esistenti fin dal XVI sec., \u00e8<strong> uno dei quartieri pi\u00f9 importanti della citt\u00e0<\/strong>, dove nel passato sono state localizzate importanti funzioni urbane, religiose, giudiziarie e produttive (filanda Bianchi) e numerosi palazzi nobiliari (Marincola, Veraldi, De Salazar, De Riso ecc) e, fino a tempi recenti, sede di botteghe artigiane qualificate (ebanisti, restauratori, decoratori, argentieri ecc.). Nel recente passato incolti amministratori hanno procurato ferite gravi con la <strong>demolizione e realizzazione di due complessi edilizi residenziali,<\/strong> gli immobili noti come \u201cpalazzo Silipo\u201d, (adiacente alla chiesetta storica della Maddalena) e \u201cpalazzo Failla\u201d che hanno non poco alterato l\u2019assetto complessivo.<\/p>\n<p>Trattasi inoltre di un quartiere tipico dell\u2019assetto urbano della citt\u00e0 che si dipana in stretti vicoli e si attesta su una piccola piazzetta triangolare posta sul declivio sud della citt\u00e0. In realt\u00e0 al di l\u00e0 dei palazzi nobiliari citati, <strong>l\u2019edilizia presente \u00e8 di piccole strutture residenziali tipiche dell\u2019et\u00e0 medievale<\/strong> e oltre, dove la nuova costruzione calerebbe come un inutile oggetto estraneo ai contesti. Un quartiere di difficile accesso dove sono inesistenti i parcheggi anche per gli abitanti attuali. Il convento si attesta alla base dell\u2019omonima piazzetta triangolare e posto in un <em>\u201ccul de sac<\/em>\u201d da cui \u00e8 difficile uscire.<\/p>\n<p><strong>Distruggere l\u2019ex convento<\/strong>, che malgrado le recenti trasformazioni mantiene le strutture originarie intatte, con la tipica muratura in tufo, anche se occultata da paramenti in cemento e intonaci recenti,<strong> vuol dire procurare una ferita indelebile e definitiva al centro storico della citt\u00e0<\/strong>, gi\u00e0 fortemente compromesso da precedenti demolizioni che, alterando il primitivo assetto medievale, hanno sortito un ibrido che fa annoverare la citt\u00e0 tra le pi\u00f9 brutte d\u2019Italia. In questo <strong>SACCHEGGIO<\/strong>, sono sopravvissute alcune strutture site nei quartieri periferici, oggi oggetto di pernicioso interesse dell\u2019Amministrazione comunale, che vorrebbe distruggere manufatti rinascimentali, degradati e alterati da decenni di colpevole incuria (Convento della Maddalena, Convento della Stella, costruiti tra XVI e XVII sec.), PER REALIZZARE RESIDENZE PER MILITARI ( L.R.33\/1996). Inoltre il Convento di S. Agostino gi\u00e0 Ospedale civile (XVII sec.) che si vorrebbe demolire e adibire a varie funzioni.<\/p>\n<p>Nel convento della Stella, dove esiste un contenzioso sulla propriet\u00e0, <strong>si \u00e8 presentato, con la Regione, sul fondo europeo Horizon 2020 \u201dSmartINSPACT\u201d, un progetto per la realizzazione di residenze militari!<\/strong> SEMBRA STRANO CHE SI REALIZZINO TANTE RESIDENZE MILITARI OGGI CHE LA DIVISIONE MILITARE NON C\u00c8 PI\u00d9 NELLA CITT\u00c0!<\/p>\n<p>Nel Centro storico, d\u2019altra parte, l\u2019unica cosa di cui non si sente la necessit\u00e0, \u00e8 di residenze: <strong>moltissime sfitte quasi tutte degradate che aspettano di essere recuperate<\/strong>, attraverso un\u2019opera di vera rigenerazione urbana, rispettosa dei caratteri originari.<\/p>\n<p>SI DELINEA UN VERO ATTENTATO AL CENTRO STORICO di Catanzaro cui intendiamo opporci con tutte le nostre forze, appellandoci alle forze sane di questa citt\u00e0, regione, Soprintendenza e all\u2019opinione pubblica nazionale, al fine di sconfiggere l\u2019antistorico progetto posto in campo dall\u2019amministrazione comunale.<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA PROPOSTA \u00c8 CHE L\u2019IMMOBILE RESTAURATO VENGA ADIBITO A STRUTTURE UNIVERSITARIE E DI RICERCA MANCANTI IN CITT\u00c0<\/strong>, dove, per reperire locali da adibire a Master universitari, si \u00e8 chiuso l\u2019Archivio Storico Comunale, dopo anni spesi faticosamente ad allestirlo !<\/p>\n<p>I calcoli di 4 milioni di euro necessari &#8211; secondo i dati forniti dal comune \u2013 al restauro della Maddalena,<strong> sono volutamente gonfiati a dismisura<\/strong> per dare una giustificazione plausibile ad un assurdo progetto di ricostruzione che coster\u00e0 molto di pi\u00f9. Visto, infatti, che sono previsti due milioni di euro per la sola demolizione del vecchio fabbricato, mentre non viene per niente menzionato la perdita storica della citt\u00e0 e il danno irreparabile alla sua immagine complessiva.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che <strong>IL COMUNE DI CATANZARO \u00c8 ORMAI DA ANNI CHE HA RINUNCIATO AD UNA RAZIONALE PIANIFICAZIONE URBANISTICA (<\/strong>si vedano le vicende per la redazione del PSC, ancora mancante, di adeguamento alla legge regionale 19\/2002!) e pertanto \u00e8 sempre impreparato a programmare una strategia volta a utilizzare proficuamente, <strong>senza demolire antichi fabbricati<\/strong>, i finanziamenti regionali ed europei. Ci\u00f2 \u00e8 dimostrato dall\u2019incapacit\u00e0 di redigere, a partire dal secondo dopoguerra, un piano urbanistico in grado di prefigurare uno sviluppo reale della citt\u00e0 capoluogo di regione. I progetti e piani hanno sempre guardato pi\u00f9 agli interessi particolari, di proprietari e costruttori, che alla reale necessit\u00e0 della popolazione e allo sviluppo della citt\u00e0, che sempre pi\u00f9 sprofonda nello spopolamento e nel caos edilizio.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Il centro storico, malgrado tutto, mantiene una riconoscibilita\u2019. Salviamolo e preserviamolo da ulteriori manomissioni, anche sottoscrivendo questa petizione.<\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ADESIONI: catanzaro@italianostra.org<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><em><strong>Primi firmatari:<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Maria Adele Teti<\/em><br \/>\n<em>Salvatore Settis<\/em><br \/>\n<em>Vezio De Lucia<\/em><br \/>\n<em>Enzo Scandurra<\/em><br \/>\n<em>Piero Bevilacqua<\/em><br \/>\n<em>Battista Sangineto <\/em><br \/>\n<em>Alberto Ziparo<\/em><br \/>\n<em>Tonino Perna <\/em><br \/>\n<em>Ilaria Agostini<\/em><br \/>\n<em>Luisa Marchini<\/em><br \/>\n<em>Anna Marson<\/em><br \/>\n<em>Vito Boarini<\/em><br \/>\n<em>Roberto Budini Gattai<\/em><br \/>\n<em>Piero Caprari<\/em><br \/>\n<em>Giorgio Nebbia<\/em><br \/>\n<em>Paola Bonora <\/em><br \/>\n<em>Jadranka Bentini<\/em><br \/>\n<em>Francesco Santopolo<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019 Associazione Italia Nostra, Sezione di Catanzaro, propone alla popolazione, forze politiche e sociali, una petizione volta alla revoca (o riallocazione) dei finanziamenti regionali assegnati [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12117,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2067],"class_list":["post-12116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-quartiere-maddalena"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12116\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}