{"id":12133,"date":"2018-07-24T22:28:03","date_gmt":"2018-07-24T20:28:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12133"},"modified":"2018-07-24T22:29:58","modified_gmt":"2018-07-24T20:29:58","slug":"gli-sfalci-distruttivi-della-vegetazione-ripariale-in-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/07\/gli-sfalci-distruttivi-della-vegetazione-ripariale-in-toscana\/","title":{"rendered":"Gli sfalci distruttivi della vegetazione ripariale in Toscana"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-12134\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/vegetazione-ripariale.png\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/vegetazione-ripariale.png 519w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/vegetazione-ripariale-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/>Le Associazioni ambientaliste della Toscana,<strong> Lipu insieme a Fai, Italia Nostra Toscana, Legambiente, Wwf e Altura<\/strong>, lanciano l\u2019allarme contro i <strong>tagli di alberi e vegetazione arbustiva e erbacea negli ambienti fluviali e nelle zone umide in diverse zone della regione<\/strong>, che sono avvenuti anche nelle scorse settimane, nel pieno della stagione riproduttiva degli animali.<\/p>\n<p>La manutenzione ordinaria dei corsi d\u2019acqua viene svolta dai Consorzi di bonifica e attuata con \u201c<em>azioni programmate di sfalcio della vegetazione e rimozione di ogni possibile ostacolo al corretto deflusso delle acque<\/em>\u201d. Al contrario, <strong>la vegetazione riparia non pu\u00f2 essere considerata un ostacolo<\/strong>, in quanto svolge numerose funzioni per il mantenimento dell\u2019integrit\u00e0 dell\u2019ecosistema fluviale, ivi compreso il rallentamento dei deflussi importante per la riduzione della pericolosit\u00e0 idraulica, come si evince dalla letteratura tecnico-scientifica. Anche il <strong>Piano di Bacino<\/strong>, in relazione alla riduzione del rischio idraulico, prescrive che il controllo della vegetazione dovrebbe essere effettuato dietro dimostrata necessit\u00e0, con tagli selettivi e rispettosi dell\u2019ambiente e limitatamente a quella vegetazione che risulti a rischio eradicazione durante le piene.<\/p>\n<p>I lavori eseguiti negli ultimi anni, con conseguente distruzione della vegetazione ripariale, hanno portato come risultato alla <strong>trasformazione dell\u2019Arno e dei corsi d\u2019acqua minori in canali totalmente privi di alberi, arbusti, canneti.<\/strong><br \/>\nSi tratta di una distruzione dell\u2019habitat, e quindi di un <strong>danno al paesaggio ed alla biodiversit\u00e0<\/strong>, che durer\u00e0 nel tempo. A questo si aggiunge il disturbo alla fauna, e quando gli sfalci sono effettuati nei mesi primaverili, vengono sacrificate intere generazioni di uccelli, e non solo (farfalle ed altri insetti, piccoli mammiferi, rettili). <strong>A rischio sono i nidi con uova e nidiacei<\/strong> di specie quali Germano reale, Tuffetto, Gallinella d\u2019acqua, Usignolo di fiume,<br \/>\nCannaiola, Cannareccione, e in alcuni luoghi \u00e8 stato compromesso anche l\u2019habitat per l\u2019Airone rosso, il Falco di palude, la Ghiandaia marina ed altre specie protette.<\/p>\n<p>Ricordiamo che <strong>la fauna selvatica \u00e8 patrimonio indisponibile dello Stato ed \u00e8 tutelata dalla legge<\/strong> 157\/92. Anche la legge regionale Toscana 30\/2015, all\u2019articolo 79, fa divieto di deteriorare e distruggere i siti di riproduzione o di riposo degli uccelli.<br \/>\nNel passato, la delibera di Consiglio Regionale n. 155\/1997, art. 4.1 sulla manutenzione della vegetazione, prescriveva che \u201c<em>i tagli di vegetazione in alveo devono essere effettuati preferibilmente nel periodo tardoautunnale e invernale, escludendo tassativamente il <\/em><em>periodo marzo-giugno in cui \u00e8 massimo il danno all\u2019avifauna nidificante<\/em>\u201d. A partire dal 2016, invece, la Giunta Regionale ha approvato ogni anno con delibera specifica le modalit\u00e0 operative dei Consorzi, rinnegando la precedente delibera di Consiglio e dando via libera ai lavori anche nel periodo antecedente al 30 giugno (ad esclusione dei tratti ricadenti all\u2019interno dei siti Natura 2000 e Aree protette) limitandosi a prescrivere che \u201c<em>devono essere adottati accorgimenti utili per prevenire danni all\u2019ambiente e in particolare alla fauna nidificante<\/em>\u201d.<br \/>\nTale precisazione non pu\u00f2 per\u00f2 trovare un riscontro concreto, in quanto le specie che vivono lungo le rive dei fiumi costruiscono nidi molto piccoli e difficili da individuare. L\u2019unico accorgimento realmente efficace sarebbe la presenza di ornitologo durante i lavori, da eseguire comunque con tagli selettivi e non con macchinari pesanti tonnellate e muniti di barre falcianti che sminuzzano tutto quanto incontrano. In ogni caso, <strong>questo genere di interventi in periodo primaverile, per il loro altissimo impatto, andrebbe limitato alle sole situazioni di somma urgenza.<\/strong><\/p>\n<p>Se appare comprensibile la messa in sicurezza idraulica e la fruibilit\u00e0 delle sponde nei tratti cittadini, le Associazioni ambientaliste non condividono l\u2019avere posto in disparte la tutela dei corsi d\u2019acqua in oltre l\u201980% del territorio regionale (quello esterno ad aree protette e siti Natura 2000), nonostante questi rappresentino corridoi ecologici, ricchi di biodiversit\u00e0.<strong> Si sollecitano pertanto gli enti preposti (Regione, Genio Civile, Consorzi) a perseguire l\u2019obiettivo primario di conciliare sicurezza e gestione dei corsi d\u2019acqua e delle zone umide, in ottemperanza alle Direttive europee Alluvioni, Acque, Uccelli, Habitat, per il rispetto del patrimonio naturale.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;etica e il rispetto della vita e della natura nella sua interezza, nonch\u00e9 della sensibilit\u00e0 di gran parte dei cittadini, richiedono l&#8217;attenzione di chi opera in questo campo, tanto pi\u00f9 che ci\u00f2 avviene con i soldi pubblici.<\/p>\n<p>LIPU &#8211; <a href=\"http:\/\/www.lipu.it\">http:\/\/www.lipu.it<\/a><br \/>\nALTURA &#8211; <a href=\"http:\/\/www.altura-rapaci.org\">http:\/\/www.altura-rapaci.org<\/a><br \/>\nFAI TOSCANA &#8211; <a href=\"http:\/\/www.fondoambiente.it\">http:\/\/www.fondoambiente.it<\/a><br \/>\nITALIA NOSTRA TOSCANA &#8211; <a href=\"http:\/\/www.italianostra.org\">http:\/\/www.italianostra.org<\/a><br \/>\nLEGAMBIENTE TOSCANA- <a href=\"http:\/\/www.toscana.legambiente.it\">http:\/\/www.toscana.legambiente.it<\/a><br \/>\nWWF TOSCANA &#8211; <a href=\"http:\/\/www.wwf.it\/toscana\">http:\/\/www.wwf.it\/toscana<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Associazioni ambientaliste della Toscana, Lipu insieme a Fai, Italia Nostra Toscana, Legambiente, Wwf e Altura, lanciano l\u2019allarme contro i tagli di alberi e vegetazione [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12134,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[2071],"class_list":["post-12133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-toscana","tag-taglio-alberi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}