{"id":12170,"date":"2018-08-07T12:35:37","date_gmt":"2018-08-07T10:35:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12170"},"modified":"2018-08-07T12:35:37","modified_gmt":"2018-08-07T10:35:37","slug":"linutile-e-dannosa-superstrada-pedemontana-veneta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/08\/linutile-e-dannosa-superstrada-pedemontana-veneta\/","title":{"rendered":"L&#8217;inutile e dannosa Superstrada Pedemontana Veneta"},"content":{"rendered":"<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-12171\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pedemontana.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pedemontana.jpg 960w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pedemontana-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pedemontana-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>A cura del Comitato No Pedemontana Treviso.<\/em><\/p>\n<p><strong>Appello sottoscritto da 49 associazioni al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti perch\u00e8 intervenga per il rispetto di correttezza e legalit\u00e0 nelle procedure violate dalla Pedemontana.<\/strong><\/p>\n<p>La Superstrada Pedemontana Veneta (SPV) \u00e8 un&#8217;arteria viaria a pagamento che si snoder\u00e0 tra Montecchio Arzignano (VI) e Spresiano (TV) <strong>toccando 37 comuni<\/strong>. E&#8217; lunga circa 95 Km, a cui si aggiungono altri 53 km di viabilit\u00e0 connessa, <strong>conta due gallerie naturali e 33 artificiali, 16 caselli e coster\u00e0 circa 2.258 milioni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; una tipica inutile grande opera italiana<\/strong>: in cantiere da moltissimi anni (era il 1990 quando la SPV fu inserita del piano regionale dei trasporti della regione Veneto); scandita da infinite varianti, ricorsi, scandali e migliaia di denunce ed esposti di comuni e comunit\u00e0 contrarie all sua realizzazione in quanto inutile e dannosa; sempre costosissima, con prevalenti costi e rischi a carico degli enti statali; <strong>strumentale agli interessi privati a danno dello Stato e della popolazione<\/strong>; caratterizzata da mancato rispetto delle regole italiane ed europee in materia di appalti e finanziamenti sottraendosi all&#8217;ordine democratico; <strong>inadeguata da un punto vista tecnico con molte incognite riguardanti il futuro funzionamento<\/strong>; devastante da un punto di vista ambientale a partire dall&#8217;<strong>alto consumo di suolo<\/strong> (la regione Veneto \u00e8 risultata la regione a pi\u00f9 alto incremento di consumo di suolo); basata su con presupposti di utilit\u00e0 falsi e bilancio tra costi e benefici negativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Lettera indirizzata a<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Ministero delle infrastrutture e dei trasporti<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA (SPV):<\/p>\n<p><strong>OBIETTIVI PRIORITARI<\/strong><\/p>\n<p>Chiediamo alle istituzioni, e in particolare ai Ministri dei Trasporti e dell\u2019Ambiente, di <strong>intervenire tempestivamente sulle procedure di competenza connesse alla SPV, per ripristinare la correttezza e la legalit\u00e0<\/strong>, ad avviso di molti cittadini e associazioni ripetutamente violate su aspetti strutturali del progetto SPV, onde evitare complicazioni ancora pi\u00f9 gravose e ingovernabili in un prossimo futuro.<\/p>\n<p>Interventi Prioritari<\/p>\n<p>1) <strong>Venga resa pubblica al pi\u00f9 presto l\u2019Analisi Costi Benefici<\/strong> (ACB) promessa dal ministro Toninelli, indispensabile per motivare la Pubblica Utilit\u00e0 o meno dell\u2019opera, e permettere rapide decisioni consequenziali.<br \/>\nSeguendo la letteratura scientifica di settore, il saldo non pu\u00f2 che risultare fortemente negativo: vengono spesi pi\u00f9 di 13 miliardi di soldi pubblici (senza considerare le opere complementari) per <strong>un\u2019infrastruttura che, se tutto va bene, far\u00e0 risparmiare qualche manciata di minuti<\/strong> (unico o principale beneficio), e sar\u00e0 scarsamente utilizzata (cfr. studio sui flussi di traffico commissionato da BEI e CDP). Includendo anche i <strong>notevoli costi ambientali<\/strong> (come obbligatoriamente previsto anche dagli Orientamenti europei in tema di ACB), la voce \u201ccosti\u201d viene ulteriormente gravata, con un bilancio complessivo in fortissima perdita.<\/p>\n<p>2) <strong>Verificare con urgenza il rispetto delle numerose Prescrizioni previste<\/strong>, conditio sine qua non per il proseguimento dei lavori.<br \/>\nIl progetto preliminare SPV \u00e8 stato accolto dalla Commissione VIA e approvato dal CIPE nel 2006, <strong>a fronte di numerose Prescrizioni inderogabili<\/strong>, a carattere ambientale e non solo.<\/p>\n<p>3) <strong>Verificare \u201c<em>le autorizzazioni e gli adempimenti previsti dalla normativa vigente, anche in sede europea<\/em>\u201d<\/strong> (v. Parere di Compatibilit\u00e0 Ambientale della Commissione VIA, febbraio 2006).<\/p>\n<p>4) <strong>Sottoporre a VIA completa<\/strong> (con partecipazione popolare) il progetto definitivo, il quale doveva includere le Prescrizioni di cui al punto 2, cos\u00ec come previsto dalla Delibera del CIPE sul progetto preliminare (marzo 2006).<\/p>\n<p>5) <strong>Verificare la corretta realizzazione dell\u2019opera e i previsti monitoraggi ambientali<\/strong>, considerando che la relativa documentazione \u2013 incredibilmente &#8211; non \u00e8 stata nemmeno trasmessa al Ministero dell\u2019Ambiente (come denuncia la Corte dei Conti, Delibera di marzo 2018).<\/p>\n<p>6) <strong>Ripristinare integralmente i Siti di Rete Natura 2000 devastati dai cantieri<\/strong>, con particolare riferimento al SIC Le Poscole, area di risorgiva in cui le normative comunitarie risultano violate in modo abnorme e plateale.<\/p>\n<p>7) Operare per annullare il terzo Atto Convenzionale, che <strong>premia il capitale privato ma danneggia in modo clamoroso l\u2019interesse pubblico<\/strong> (come denunciato anche dalla Corte dei Conti), lasciando profilare un ingente danno erariale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Altri interventi richiesti<\/strong><\/p>\n<p>8) <strong>Garantire la partecipazione popolare alle procedure<\/strong>, a partire da quelle relative alla VIA e alla VINCA, secondo quanto previsto in generale dalla Convenzione di Aarhus (formalmente accolta dall\u2019Italia, ma di fatto rigettata nel corso dell\u2019iter della SPV).<\/p>\n<p>9) <strong>Rivedere le deleghe alla Regione, e quindi all\u2019Autorit\u00e0 Regionale per Rete Natura 2000<\/strong>, in tema di siti protetti dalla normativa comunitaria, considerando gli abusi e le manomissioni cui sono stati sottoposti alcuni di tali siti, nel silenzio delle istituzioni preposte.<\/p>\n<p>10) <strong>Annullare la legislazione sui Project Bond,<\/strong> considerando che essa favorisce il capitale privato e gli investitori stranieri, danneggiando l\u2019interesse pubblico.<\/p>\n<p>11) <strong>Aprire un\u2019indagine sulle irregolarit\u00e0 commesse e sulle responsabilit\u00e0 dei decisori coinvolti nelle procedure<\/strong>, considerato il configurarsi di ripetute anomalie con dinamiche che richiamano quanto avvenuto a proposito del Mose.<\/p>\n<p>In attesa della obbligatoria messa a norma delle procedure relative alla SPV, indicate nei punti sopra citati (a partire da quelli indicati come prioritari), e considerando lo stato di incertezza e di grave irregolarit\u00e0 in cui versa il progetto SPV, <strong>si chiede l\u2019immediata sospensione dei cantieri,<\/strong> onde evitare la prosecuzione dei lavori in un contesto altamente problematico, al fine di salvaguardare l\u2019effettivo interesse pubblico, e di evitare l\u2019irreversibilit\u00e0 di eventuali danni allo stesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura del Comitato No Pedemontana Treviso. 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