{"id":12172,"date":"2018-08-07T22:58:33","date_gmt":"2018-08-07T20:58:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12172"},"modified":"2018-08-07T22:58:33","modified_gmt":"2018-08-07T20:58:33","slug":"cessione-della-batteria-navale-di-punta-del-giglio-nel-parco-di-porto-conte-desolante-mercificazione-dei-beni-storici-e-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/08\/cessione-della-batteria-navale-di-punta-del-giglio-nel-parco-di-porto-conte-desolante-mercificazione-dei-beni-storici-e-ambientali\/","title":{"rendered":"Cessione della batteria navale di Punta del Giglio nel parco di Porto Conte:  desolante mercificazione dei beni storici e ambientali"},"content":{"rendered":"<p>In relazione alla firma del <strong>Protocollo d\u2019intesa<\/strong> tra il Demanio e la Cooperativa privata milanese \u201c5\u00b0elemento\u201d, concernente il bando per la cessione in uso gratuito della batteria costiera SR 413 di punta del Giglio, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, <strong>le associazioni di Alghero Gruppo di Intervento Giuridico, Legambiente, Lipu e Nel vivo della Storia<\/strong> hanno inviato una lettera alle istituzioni locali, regionali e nazionali, per manifestare le preoccupazioni e contrariet\u00e0 alla <strong>trasformazione di questa struttura in ostello privato con annessi servizi di ristoro e logistici.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12173\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/giglio-1.png\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/giglio-1.png 623w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/giglio-1-300x106.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/p>\n<p><strong>Vi sono alcuni aspetti per lo meno curiosi,<\/strong> nella formulazione del bando \u201c<em>Cammini e Percorsi\u201d<\/em> pubblicato dal Demanio Nazionale e dei protocolli d\u2019intesa stipulati, che abbiamo menzionato nella nostra lettera alle istituzioni.<br \/>\nNon stupiscono l\u2019atteggiamento acritico e l\u2019entusiastica approvazione da parte del <strong>Comune di Alghero<\/strong>, responsabile, solo sulla carta, di Punta del Giglio, mentre stupisce il complice silenzio della dirigenza del Parco di Porto Conte che dovrebbe, con forza, rivendicare il suo ruolo di attore principale.<\/p>\n<p>E\u2019 colpevole, soprattutto da parte delle istituzioni locali, l\u2019ignoranza della storia della batteria definita \u201c<em>antiaerea<\/em>\u201d quando in realt\u00e0 essa era una complessa batteria costiera <strong>antinave<\/strong> protagonista (purtroppo in negativo) dell\u2019unico episodio bellico navale della zona di Alghero.<br \/>\nCom\u2019\u00e8 colpevole che non siano mai menzionati i grandi disegni e scritte realizzati sulle pareti della caserma dai militari che vi soggiornarono durante la guerra: essi sono <strong>da inserire nella storiografia locale come esempio di \u201c<em>storia dal basso<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>La batteria, <strong>bene storico protetto<\/strong> ai sensi del Piano Paesaggistico Regionale, \u00e8 <strong>locata in un\u2019area di salvaguardia assoluta ed ecologica<\/strong>, all\u2019interno del Parco Regionale di Porto Conte.<br \/>\nE\u2019 stata definita, tra l\u2019altro, per decreto del Direttore Regionale del MIBACT, come \u201c<strong><em>parte della memoria locale e nazionale ed \u00e8 da ritenersi d\u2019interesse culturale<\/em><\/strong>\u201d; l\u2019area \u00e8 altres\u00ec definita come <strong>SIC e ZPS<\/strong> dal Comune di Alghero.<br \/>\nLa ricca flora comprende specie endemiche di elevato valore naturalistico e l\u2019avifauna, oltre alle specie migratorie, comprende 8 specie nidificanti che sono inserite nell\u2019allegato 1 della Direttiva Uccelli dell\u2019U.E.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-12174\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Giglio-2.png\" alt=\"\" width=\"408\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Giglio-2.png 408w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Giglio-2-300x151.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 408px) 100vw, 408px\" \/>Abbiamo esaminato la sintesi di progetto presentata da \u201cIl 5\u00b0 Elemento\u201d, la <strong>cooperativa milanese (creata nel novembre 2017, poco prima della scadenza del bando l&#8217;11\/12\/2017)<\/strong>, che si \u00e8 aggiudicata il bando stesso; le solite parole magiche rassicuranti di stampo pseudo-ambientalista (ecosostenibile, sinergia, ambiente, materiali di origine naturale, ecc.), non possono nascondere il fatto che il loro \u201c<em>polo esperienziale<\/em>\u201d avr\u00e0 sicuramente impatto negativo sia sulla caserma, sia sull\u2019ambiente.<br \/>\nE\u2019 elementare e logico pensare che la t<strong>rasformazione della caserma in alloggio, punto di ristoro (cucina algherese!), vendita prodotti, officina per cicloturisti<\/strong>, necessiti di lavori edili, della fornitura di elettricit\u00e0, acqua, servizi igienici, approvvigionamento, smaltimento rifiuti la cui posa in opera e gestione impatter\u00e0 pesantemente sull\u2019ambiente (transito di automezzi, rumore, luci notturne, odori).<\/p>\n<p>Per non parlare della veranda da costruire ex-novo, che nel &#8220;<em>rendering<\/em>&#8221; incluso nella presentazione, <strong>appare colonizzata da rampicanti, assenti nella flora locale<\/strong>: \u00e8 vietata e severamente sanzionata, la messa a dimora delle piante alloctone nel Parco.<br \/>\nSaranno piccolezze per chi ha realizzato il grafico del progetto e dimostrano quanto sia strano il senso della sostenibilit\u00e0 ambientale che lo stesso dimostra, davvero irritante.<br \/>\nLa vendita di prodotti tipici, organizzazione di manifestazioni culturali, ecc. aggiungerebbero ulteriori elementi di disturbo e si configura in concorrenza con le analoghe iniziative promosse dal Parco a Casa Gioiosa.<br \/>\nA questo si aggiunga la presenza continua, anche durante le ore notturne, di addetti e turisti (di certo non frati votati al silenzio) che vi soggiorneranno.<\/p>\n<p><strong>Siamo curiosi di sapere ove verr\u00e0 installata la scuola di vela.<\/strong><br \/>\nLa delicatezza dell\u2019ambiente di Punta del Giglio ne vieta l\u2019uso sia per la sosta con pernottamento, sia come area ricreativa. L\u2019unico uso, ancor oggi praticato, \u00e8 quello della sosta temporanea, fino al tramonto, per ammirare panorama, ambiente e storia.<\/p>\n<p>Noi riteniamo che la batteria, <strong>dopo restauro conservativo, debba rimanere una struttura museale e di turismo ambientale responsabile e sostenibile di tipo giornaliero<\/strong>, sotto la responsabilit\u00e0 del Parco di Porto Conte (ammesso che questi voglia e possa farsene carico).<br \/>\n<strong>A Porto Conte esiste l\u2019ex caserma della Finanza<\/strong> (Foglio 31, particella 14 del Catasto) che potrebbe essere utilizzata per gli scopi proposti nel bando.<br \/>\nSiamo fiduciosi che le istituzioni competenti (specialmente la Soprintendenza ABAP di Sassari) recepiranno le nostre istanze e che la batteria potr\u00e0 essere ristrutturata senza snaturare il messaggio storico e naturalistico che essa ci offre.<\/p>\n<p>Le nostre organizzazioni, in prima linea nella tutela della natura e degli ambienti storici, s\u2019impegneranno in un\u2019attiva vigilanza e in un\u2019opera d\u2019informazione e mobilitazione <strong>affinch\u00e9 la batteria non venga mercificata in una struttura ricettiva di cui, Punta del Giglio, di unico ed incontaminato valore storico e ambientale, non ha bisogno.<\/strong><\/p>\n<p><em>Gruppo di Intervento Giuridico, Alghero;<\/em><br \/>\n<em>Legambiente, Alghero;<\/em><br \/>\n<em>Lipu Alghero;<\/em><br \/>\n<em>Nel vivo della Storia, Alghero<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In relazione alla firma del Protocollo d\u2019intesa tra il Demanio e la Cooperativa privata milanese \u201c5\u00b0elemento\u201d, concernente il bando per la cessione in uso gratuito [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[19],"tags":[2084],"class_list":["post-12172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sardegna","tag-parco-di-porto-conte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}