{"id":12310,"date":"2018-10-17T15:36:46","date_gmt":"2018-10-17T13:36:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12310"},"modified":"2018-10-17T15:39:34","modified_gmt":"2018-10-17T13:39:34","slug":"salviamo-le-serre-di-parco-querini-a-vicenza-da-un-progetto-che-le-stravolge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/10\/salviamo-le-serre-di-parco-querini-a-vicenza-da-un-progetto-che-le-stravolge\/","title":{"rendered":"Salviamo le serre di parco Querini a Vicenza da un progetto che le stravolge"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-12311\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Parco-Querini.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"560\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Parco-Querini.jpg 560w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Parco-Querini-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Parco-Querini-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Parco-Querini-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/>Civilta\u2019 del Verde<\/strong>, associazione che da anni si occupa del verde pubblico di Vicenza, vuole portare all\u2019attenzione dei cittadini<strong> l\u2019assurdit\u00e0 di un progetto<\/strong> che, concepito come restauro delle storiche serre ottocentesche presenti nel parco Querini, <strong>si \u00e8 trasformato alla fine in un coacervo di volumi avulsi dal contesto e non rispettosi delle valenze di un luogo<\/strong> che, proprio perch\u00e9 cuore e polmone verde della citt\u00e0, \u00e8 inserito a pieno titolo nella lista UNESCO.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Rivolge pertanto un appello a partecipare alla raccolta firme per il rispetto del Progetto Preliminare del 2013, progetto conservativo, rigoroso e partecipato, che prevedeva la restituzione delle serre come documento storico e scenografico del Parco; progetto, oltretutto, che era stato concordato tra le parti e con la cittadinanza e approvato dalle istituzioni.<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>Ma il Parco Querini ora \u00e8 in pericolo!<\/strong><\/p>\n<p><strong>I PERCH\u00c9 DI QUESTO APPELLO<\/strong><br \/>\nIl parco Querini \u00e8 un monumento verde unico e straordinariamente bello nel cuore di Vicenza, <strong>sito UNESCO<\/strong>, un piccolo gioiello verde, ricco di arte, storia e natura, vincolato come un bene di questo valore giustamente richiede.<\/p>\n<p>Le sue serre, componente essenziale dei <strong>giardini storici dell\u2019Ottocento<\/strong>, sono uniche a Vicenza, risalgono al secondo decennio del secolo XIX, e sono nate sia come ornamento del Parco, sia come macchina produttiva sofisticata, complessa ma anche fragile, come lo sono tutte quelle strutture costruite di materiali leggeri come vetro, ferro, legno.<br \/>\nL\u2019associazione Civilt\u00e0 del Verde da quasi vent\u2019anni sta lavorando alla loro tutela e valorizzazione. <strong>Sin dal 2009 ha avviato una campagna per il restauro delle serre<\/strong> (testimonianza storica importante che contribuisce ad arricchire la bellezza del parco) predisponendo, in accordo con l\u2019Amministrazione comunale, un progetto di massima frutto di studi e convegni e finalizzato al loro restauro conservativo.<\/p>\n<p>Quel progetto (tecnicamente definito \u201c<em>Progetto preliminare di restauro e rifunzionalizzazione delle serre del Parco Querini<\/em>\u201d), rigoroso e semplice, prevedeva anche la realizzazione, una volta restaurate e restituite le serre alla loro originaria bellezza, di un punto ristoro, funzionale alle nuove esigenze d\u2019uso. Si trattava, ovviamente, di uno <strong>spazio contenuto nelle dimensioni e ben integrato con l\u2019edificio esistente.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto, come detto, \u00e8 frutto di un lungo lavoro che ha coinvolto esperti e associazioni. Il professionista che lo ha redatto \u00e8 stato scelto in accordo con il Comune di Vicenza e, alla fine dell\u2019iter tecnico-scientifico,<strong> il progetto \u00e8 stato donato da Civilt\u00e0 del Verde al Comune nel 2012.<\/strong><br \/>\n\u00c8 un progetto di restauro conservativo, filologico che prevede la restituzione delle serre come documento storico e ornamentale, \u00e8 rispettoso delle peculiarit\u00e0 e dei vincoli di parco storico monumentale ed \u00e8 contenuto nei costi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12312\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Querini-oggi.png\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Querini-oggi.png 554w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Querini-oggi-300x168.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/p>\n<p><strong>COME LE COSE CAMBIANO<\/strong><br \/>\n<strong>Nel 2013 l\u2019ente comunale, fatto proprio il progetto, ha deciso di apportare alcune modifiche<\/strong> a quella prima stesura, ampliando la zona caffetteria-ristoro, per poi sottoporla al parere della Soprintendenza che l\u2019ha definitivamente approvata. A seguito di questi passaggi \u00e8 stato avviato un primo stralcio di interventi per la messa in sicurezza dei manufatti e il recupero dei materiali che sarebbero dovuti servire al restauro vero e proprio.<br \/>\n<strong>Nel 2016 parte di questo progetto<\/strong> (esattamente l\u2019intervento relativo al restauro del \u201ctrapiantatoio\u201d e della \u201cserra fredda\u201d) \u00e8 stato candidato da Civilt\u00e0 del Verde al Bando del Bilancio partecipativo del Comune, risultando il secondo dei pi\u00f9 votati (690 voti totali) e ricevendo, per questo, un finanziamento di 150.000 euro.<\/p>\n<p>Non solo. Lo stesso progetto, proprio perch\u00e9 avallato dalla Soprintendenza, \u00e8 stato inserito dal Comune di Vicenza nell\u2019elenco degli interventi da finanziare attraverso il Bando nazionale delle Periferie (2016\/17).<br \/>\n<strong>Tale iniziativa \u00e8 stata da noi pubblicamente criticata<\/strong> in quanto, in questo modo, il parco Querini \u00e8 stato di fatto assimilato a una qualunque area degradata e marginale della citt\u00e0.<br \/>\nIn ogni caso, a testimonianza del valore del progetto originale, lo stesso ha ottenuto il totale finanziamento, per un importo complessivo di 1.100.000 euro; importo a cui vanno aggiunti i 150.000 euro precedenti.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 bene quel che finisce bene? In questo caso non \u00e8 cos\u00ec. Potremmo forse dire che troppi soldi tendono a dare alla testa perch\u00e9, a questo punto, la storia del restauro delle serre cambia drasticamente indirizzo.<br \/>\nLogica avrebbe voluto che il cosiddetto \u201cprogetto definitivo\u201d, di cui si parla oggi, <strong>elaborato nel 2017 proprio grazie ai fondi del Bando delle Periferie e del Bilancio partecipativ<\/strong>o, fosse l\u2019approfondimento tecnico-esecutivo per portare alla realizzazione del \u201cprogetto preliminare\u201d del 2013.<\/p>\n<p>Invece cos\u00ec non \u00e8 stato. Senza alcuna reale necessit\u00e0, in assenza di un dibattito pubblico ed escludendo le associazioni interessate a collaborare con l\u2019Amministrazione comunale (e che avevano regalato alla stessa il progetto), <strong>il nuovo elaborato progettuale ha modificato e stravolto la proposta originaria intervenendo in modo pesante sull\u2019edificio delle serre e inserendo un nuovo volume, il \u201cristoro\u201d (ma possiamo anche leggere \u201cristorante\u201d)<\/strong>, corredato di un vano tecnico che ingloba anche i servizi igienici. Il tutto sproporzionato nelle dimensioni (864 mq), molto discutibile sotto il profilo architettonico e, ancor peggio, collocato nel cono di visuale della collina del tempietto.<\/p>\n<p>Per il momento \u00e8 in fase di partenza il progetto esecutivo, che non prevede la realizzazione del \u201cristoro\u201d, poich\u00e9 nel frattempo i costi sono lievitati e il finanziamento \u2013 seppure cospicuo \u2013 non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente.<br \/>\n<strong>Per completare l\u2019\u201copera\u201d, il Comune \u00e8 in attesa di uno sponsor.<\/strong> Purtroppo la realizzazione di un ristorante all\u2019interno di un parco storico come il Querini \u00e8 un\u2019iniziativa molto appetibile e, in ogni caso, gi\u00e0 con questo intervento si stravolgono le serre e vengono compromessi i coni visuali.<\/p>\n<p>In sintesi, preoccupano tanto le modalit\u00e0 di intervento di restauro sulle serre quanto la volont\u00e0 di realizzare nuove opere edilizie.<br \/>\nQuello che si sta per realizzare \u00e8 <strong>un intervento che, per dimensioni, tipologia e materiali usati, non tiene conto in nessun modo delle caratteristiche storiche delle serre di Parco Querini<\/strong>, n\u00e9 dell\u2019impatto che tali interventi potranno avere sulla vegetazione pregiata e monumentale che funge da quinta scenica al tempietto e protegge la vista del parco sul lato nord-est dall\u2019espansione urbanistica del dopoguerra.<\/p>\n<p>In particolare, <strong>le nuove opere rischiano di compromettere in modo irreparabile il carattere storico del parco<\/strong>, la sua estetica (messa in evidenza dai bellissimi coni di visuale) e il valore testimoniale delle serre che, anzich\u00e9 rimanere il fulcro dell\u2019intero intervento, diventano semplici contorni in funzione della struttura del punto ristoro.<br \/>\nQuest\u2019ultima, infatti, le \u201cusa\u201d per giustificare la sua presenza in un parco storico, vincolato, nel quale tutto questo \u2013 senza la \u201cscusa\u201d del restauro \u2013 non si sarebbe mai potuto realizzare.<\/p>\n<p><strong>Civilta\u2019 del Verde e Italia Nostra &#8211; sezione di Vicenza<\/strong>, per tutte le ragioni esposte, invitano a contribuire alla campagna in difesa delle Serre di Parco Querini <strong>firmando l\u2019appello che chiede il rispetto del \u201cprogetto preliminare\u201d del 2013<\/strong> tanto per ci\u00f2 che riguarda il restauro conservativo delle serre quanto per ci\u00f2 che riguarda il volume che ospita il punto ristoro e i locali tecnici che, se\u2008realizzato come previsto dal progetto definitivo del 2017, altera l\u2019unicita\u2019 del manufatto delle serre e lo straordinario contesto paesaggistico nel quale tale volume dovrebbe inserirsi.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Aiutateci con le vostre firme a questo link<\/strong><\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/goo.gl\/forms\/IK8SFpdlW6zgUs5c2\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>https:\/\/goo.gl\/forms\/IK8SFpdlW6zgUs5c2<\/strong><\/span><\/a><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.civiltadelverde.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Archivio.zip\"><em>Qui trovate il Progetto definitivo del 2017.<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Civilta\u2019 del Verde, associazione che da anni si occupa del verde pubblico di Vicenza, vuole portare all\u2019attenzione dei cittadini l\u2019assurdit\u00e0 di un progetto che, concepito [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12311,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[24],"tags":[2130,2131],"class_list":["post-12310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-veneto","tag-parco-querini","tag-serre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}