{"id":12402,"date":"2018-11-14T22:07:51","date_gmt":"2018-11-14T21:07:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12402"},"modified":"2018-11-14T22:07:51","modified_gmt":"2018-11-14T21:07:51","slug":"in-italia-il-2018-e-stato-ad-oggi-lanno-piu-caldo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/11\/in-italia-il-2018-e-stato-ad-oggi-lanno-piu-caldo\/","title":{"rendered":"In Italia il 2018 \u00e8 stato, ad oggi, l\u2019anno pi\u00f9 caldo"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>ISPRA fa il punto sul clima e fornisce una sintesi di dati su piogge e venti che nel mese di ottobre hanno colpito il nostro Paese.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12403\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Ispra-temperatura-2018.png\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Ispra-temperatura-2018.png 592w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Ispra-temperatura-2018-300x185.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 592px) 100vw, 592px\" \/><\/p>\n<p>La stima provvisoria dell\u2019anomalia della temperatura media in Italia, stando ai dati aggiornati fino al mese di ottobre compreso, <strong>configura il 2018 come l\u2019anno pi\u00f9 caldo di tutta la serie storica di dati controllati ed elaborati dall\u2019Ispra, cio\u00e8 almeno dal 1961<\/strong> (+1,77 \u00b0C rispetto al valore normale di riferimento 1961-1990). In base a studi che ricostruiscono il clima in un passato pi\u00f9 remoto, si pu\u00f2 affermare che<strong> in Italia l\u2019anno in corso risulta essere l\u2019anno pi\u00f9 caldo da almeno 2 secoli circa<\/strong>. Finora, la temperatura media in Italia nel 2018 \u00e8 stata sempre nettamente superiore al valore normale ad eccezione dei mesi di febbraio e marzo; i mesi relativamente pi\u00f9 caldi sono stati gennaio e aprile, con anomalie di oltre 2,5 \u00b0C.<\/p>\n<p><strong>Nel quadro globale di mutamento climatico<\/strong>, nel mese di ottobre l\u2019Italia \u00e8 stata teatro di una serie di eventi meteorologici estremi che hanno investito tutta l\u2019Italia e che hanno determinato gravi conseguenze per la popolazione, l\u2019ambiente e il territorio del nostro Paese. In particolare, il <strong>19 ottobre<\/strong> una serie di eventi temporaleschi molto intensi ha colpito la <strong>Sicilia orientale<\/strong>, causando alluvioni e gravi danni alle abitazioni, alle strutture e al territorio di una vasta area, soprattutto in <strong>provincia di Catania<\/strong>. Negli ultimi giorni del mese, un\u2019ondata di maltempo pi\u00f9 estesa e violenta ha investito tutta l\u2019Italia da nord a sud.<\/p>\n<p>L\u2019elemento che ha creato maggiore impatto \u00e8 stato dapprima<strong> il vento, che il 29 e 30 ottobre ha soffiato costantemente con forte intensit\u00e0 dai quadranti meridionali<\/strong>. Diverse stazioni meteorologiche della rete nazionale hanno registrato velocit\u00e0 del <strong>vento dell\u2019ordine di 100 km\/h<\/strong> con raffiche fino a circa 180 km\/h in montagna (Monte Cimone) <strong>e tra 140 e 150 km\/h sul mare<\/strong> (Capo Carbonara e Capo Mele). Localmente, le reti regionali hanno rilevato valori di velocit\u00e0 del vento anche superiori, con <strong>raffiche fino a pi\u00f9 di 200 km\/h<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le piogge sono cadute abbondantemente su quasi tutto il territorio nazionale<\/strong>, con tempi e intensit\u00e0 diverse nelle varie regioni. Le precipitazioni cumulate giornaliere pi\u00f9 elevate sono state registrate nelle zone prealpine, con valori di<strong> oltre 400 mm in Friuli Venezia Giulia e di oltre 300 mm in Liguria, Veneto e Lombardia.<\/strong><\/p>\n<p>Una sintesi di dati e informazioni meteo climatiche sugli ultimi eventi del clima in Italia \u00e8 stata trasmessa dall\u2019ISPRA all\u2019<strong>Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO)<\/strong>, che sta curando la redazione del \u201c<em>WMO Annual Statement on the Status of the Global Climate in 2018<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ISPRA svolge la funzione focal point nazionale per la realizzazione e trasmissione regolare al Regional Climate Centre della Regione VI (Europa) della WMO di dati e prodotti relativi allo stato e alle variazioni del clima in Italia.<\/p>\n<p>L\u2019Istituto, con il contributo e la collaborazione dei principali organismi nazionali e regionali titolari di reti e dati meteo climatici, elabora, controlla e rende pubblicamente disponibili dati, indici e prodotti climatici attraverso il sito <a href=\"http:\/\/www.scia.isprambiente.it\">http:\/\/www.scia.isprambiente.it<\/a> e collabora con il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, fornendo dati e prodotti utili alle sue funzioni istituzionali.<\/p>\n<p>Inoltre Il Sistema Nazionale per la Protezione dell\u2019Ambiente (SNPA) pubblica, con cadenza annuale, il rapporto \u201c<a href=\"http:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/evidenza\/pubblicazioni\/no-homepage\/gli-indicatori-del-clima-in-italia-nel-2017\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Gli indicatori del clima in Italia<\/strong><\/em><\/span><\/a>\u201d, giunto nel 2017 alla XII edizione, che illustra l\u2019andamento climatico nazionale nel corso dell\u2019ultimo anno e aggiorna la stima delle variazioni climatiche negli ultimi decenni.<\/p>\n<p><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/ambienteinforma-snpa.it\/in-italia-il-2018-e-stato-ad-oggi-lanno-piu-caldo\/\">https:\/\/ambienteinforma-snpa.it\/in-italia-il-2018-e-stato-ad-oggi-lanno-piu-caldo\/<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISPRA fa il punto sul clima e fornisce una sintesi di dati su piogge e venti che nel mese di ottobre hanno colpito il nostro [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12403,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[41],"tags":[2172,2170,1619,2171],"class_list":["post-12402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","tag-anno-piu-caldo","tag-clima","tag-ispra","tag-temperatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}