{"id":12522,"date":"2018-12-23T22:23:17","date_gmt":"2018-12-23T21:23:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12522"},"modified":"2018-12-23T22:23:17","modified_gmt":"2018-12-23T21:23:17","slug":"la-rocca-di-san-paolino-tra-pisa-e-lucca-puo-tornare-nel-patrimonio-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2018\/12\/la-rocca-di-san-paolino-tra-pisa-e-lucca-puo-tornare-nel-patrimonio-pubblico\/","title":{"rendered":"La Rocca di San Paolino, tra Pisa e Lucca, pu\u00f2 tornare nel patrimonio pubblico"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-12523\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Ripafratta1.png\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Ripafratta1.png 572w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Ripafratta1-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/>L&#8217;associazione &#8220;<strong><em>Salviamo La Rocca aps<\/em><\/strong>&#8221; \u00e8 nata nel 2012 ad opera dei cittadini di <strong>Ripafratta (Pisa)<\/strong> e di varie associazioni del territorio, con l&#8217;obiettivo di promuovere il recupero della <strong>Rocca di San Paolino<\/strong> e del suo territorio.<br \/>\nNegli ultimi giorni dell&#8217;anno, l&#8217;associazione sta conducendo un&#8217;opera intensiva di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni pubbliche, proprio orientata alla salvaguardia di questo suo prezioso bene storico che rappresenta un&#8217;attrattiva turistica situata strategicamente tra Pisa e Lucca, e <strong>&#8220;<em>porta d&#8217;accesso<\/em>&#8221; al Monte Pisano.<\/strong><\/p>\n<p>Nei mesi scorsi l&#8217;associazione e il <strong>Sindaco di San Giuliano (Sergio Di Maio)<\/strong> hanno incontrato l&#8217;<strong>assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo<\/strong>, riscontrando una importante attenzione da parte dell&#8217;Ente. Oggi <strong>i proprietari hanno manifestato la disponibilit\u00e0 di cedere la Rocca al comune<\/strong> e il contributo della Regione a questo percorso risulta pertanto decisivo.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12524\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Ripafratta.png\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Ripafratta.png 498w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Ripafratta-300x198.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Per questo l&#8217;associazione &#8220;Salviamo La Rocca aps&#8221; ha inviato questa Lettera aperta all\u2019assessore regionale al turismo Ciuoffo:<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><em>Gentile Assessore Ciuoffo,<\/em><\/p>\n<p><em>il 2018 volge al termine, un altro anno di impegno sociale per noi di Salviamo La Rocca sta per passare in archivio. Impegno che rappresenta quello di una intera comunit\u00e0, di questo borgo del Comune di San Giuliano Terme, estrema propaggine nord dell\u2019intera provincia di Pisa.<\/em><\/p>\n<p><em>In termini \u201cstorici\u201d, potremmo benissimo dire avamposto pisano in terra lucchese. Ed \u00e8 questo infatti che siamo stati nel corso dei secoli; Ripafratta, ma soprattutto la sua Rocca, pezzo pregiato della cintura di fortificazioni di confine tra la Repubblica di Pisa e quella di Lucca. Un tempo fortilizio a difesa del confine, oggi potenziale destinazione turistica, capace di intercettare i flussi tra le due citt\u00e0 d\u2019arte, e porta di accesso al Monte Pisano e alla sua meravigliosa sentieristica.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo scorso mese di luglio, abbiamo avuto modo di incontrarla e farle presente le problematiche relative al recupero della Rocca. L\u2019impressione che abbiamo avuto di quell\u2019incontro \u00e8 stata estremamente positiva: abbiamo in particolare apprezzato da una parte la concretezza del suo approccio, dall\u2019altra la consapevolezza della ricaduta, in termini socio-economici, di un eventuale recupero del nostro monumento sul territorio.<\/em><\/p>\n<p><em>Proprio per questa ragione, oggi ci rivolgiamo nuovamente a lei, pur sapendo che in questi giorni di discussione di bilancio regionale gli impegni non le mancano.<\/em><\/p>\n<p><em>In occasione dell\u2019incontro di cui sopra, le abbiamo fatto presente che ai fini di un eventuale recupero della Rocca era necessario un primo importante \u201cstep\u201d, e cio\u00e8 il passaggio della Rocca dalla propriet\u00e0 privata alla disponibilit\u00e0 pubblica. In questi mesi, di concerto con il sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio, in rappresentanza dell\u2019amministrazione comunale, abbiamo lavorato per cercare soluzioni percorribili a questo problema e finalmente, adesso, sembra proprio sia arrivato il momento che aspettavamo da oltre vent\u2019anni.<\/em><\/p>\n<p><em>Infatti, \u00e8 ormai ufficiale la disponibilit\u00e0 della propriet\u00e0 a cedere il bene all\u2019amministrazione comunale, seppur a titolo oneroso. A nostro parere questa \u00e8 un\u2019occasione che non deve assolutamente essere persa.<\/em><br \/>\n<em>Considerata la sua sensibilit\u00e0 verso il problema e la possibilit\u00e0 di un eventuale sostegno regionale a tale percorso, con questa lettera siamo a chiederle di fare il massimo sforzo affinch\u00e9, tra qualche settimana, si possa finalmente muovere un primo passo concreto verso il recupero della Rocca dopo una lunghissima attesa a cui nessuno, nelle istituzioni o altrove, fino ad oggi, ha saputo dare una soluzione.<\/em><\/p>\n<p><em>Siamo consapevoli che il mero passaggio di propriet\u00e0 non \u00e8 risolutivo del problema, e che saranno necessari poi sforzi importanti per trovare i finanziamenti necessari. Ma riteniamo che la propriet\u00e0 pubblica sia un passaggio essenziale, senza il quale non si pu\u00f2 procedere, e che garantisca inoltre alla comunit\u00e0 che la Rocca non sar\u00e0 oggetto di speculazioni o utilizzi che seppur legittimi sotto il punto di vista formale, potrebbero comunque privare la comunit\u00e0 e il paesaggio di un rapporto unico con il bene storico. Un importante supporto a livello di studio e progettazione verr\u00e0 dalla convenzione stipulata da Comune e Salviamo La Rocca con il Dipartimento di Ingegneria dell\u2019Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa.<\/em><\/p>\n<p><em>Insomma, dopo tanti anni di attese e fallimenti, il momento \u00e8 propizio. Occorre uno scatto in avanti e un atto di lungimiranza, senza il quale questo bene storico, e con esso la sua comunit\u00e0, perderanno l\u2019occasione di diventare una meta turistica e un fattore di sviluppo culturale, sociale ed economico per tutto il territorio. Chiediamo dunque a lei, e per suo tramite alla giunta regionale, di concretizzare il sostegno della Regione al percorso avviato dal Comune.<\/em><\/p>\n<p><em>Da parte della nostra associazione e dei cittadini del territorio non mancher\u00e0 disponibilit\u00e0 e collaborazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Cogliamo l\u2019occasione per augurarle buone festivit\u00e0. Grazie per l\u2019attenzione,<\/em><\/p>\n<p><em>Salviamo La Rocca aps<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associazione &#8220;Salviamo La Rocca aps&#8221; \u00e8 nata nel 2012 ad opera dei cittadini di Ripafratta (Pisa) e di varie associazioni del territorio, con l&#8217;obiettivo di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12523,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[2221],"class_list":["post-12522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-toscana","tag-ripafratta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12522\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}