{"id":12767,"date":"2019-03-11T17:27:45","date_gmt":"2019-03-11T16:27:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12767"},"modified":"2019-03-18T23:33:30","modified_gmt":"2019-03-18T22:33:30","slug":"entro-80-anni-il-mare-sommergera-venezia-napoli-cagliari-palermo-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2019\/03\/entro-80-anni-il-mare-sommergera-venezia-napoli-cagliari-palermo-e\/","title":{"rendered":"Entro 80 anni il mare invader\u00e0 Venezia, Napoli, Cagliari, Palermo e&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"574\" height=\"419\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mare.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12768\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mare.jpg 574w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mare-300x219.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><figcaption>Finist\u00e8re, Bretagna. Foto di Tiziana Valente.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In oltre 150 Paesi del mondo un gran numero di giovanissimi studenti il 15 marzo diserter\u00e0 le lezioni per protestare contro le deboli scelte dei Governi rispetto al disastro climatico causato dai combustibili fossili e dal modello di sviluppo delle nostre societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Uno sciopero globale per ricordare che abbiamo solo pochi anni per salvare il Pianeta. <br>E, quindi, per salvare noi stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo evento dobbiamo ringraziare <strong>Greta Thunberg<\/strong>, la sedicenne attivista svedese che da qualche mese, ogni venerd\u00ec, sciopera per il clima davanti al Parlamento a Stoccolma. Greta, all&#8217;et\u00e0 di 9 anni, \u00e8 venuta a conoscenza dell&#8217;effetto serra e delle sue disastrose conseguenze grazie ai racconti dei suoi insegnanti e <strong>ne \u00e8 rimasta cos\u00ec colpita da cadere nella depressione, fino a perdere 10 chili<\/strong>. Poi si \u00e8 resa conto che questo suo comportamento non sarebbe servito a nulla e allora <strong>ha deciso di reagire e, soprattutto, di AGIRE.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il suo messaggio si \u00e8 diffuso rapidamente sui media grazie anche al suo intervento alla <strong>COP 24 di Katovice<\/strong> e il suo esempio ha acceso l\u2019entusiasmo di migliaia di giovani che ne hanno seguito l\u2019esempio. In moltissime citt\u00e0 ogni venerd\u00ec, davanti ai municipi o ai parlamenti, si trovano ragazzi che scioperano per il clima: sono i <strong>Fridays for future <\/strong>(venerd\u00ec per il futuro).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ora la chiamata all\u2019appello \u00e8 per tutti i giovani, di tutto il mondo<\/strong>, per far s\u00ec che il prossimo 15 marzo la mobilitazione sia davvero globale e che il messaggio possa finalmente arrivare con forza ai governanti in tutto il mondo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>Gli scienziati l\u2019hanno ribadito pi\u00f9 volte: il contrasto al riscaldamento globale, \u00e8 oggi la pi\u00f9 grande sfida della storia dell\u2019umanit\u00e0. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L<strong>\u2019IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) <\/strong>nel suo \u201c<em>Rapporto speciale sul Riscaldamento Globale<\/em>\u201d ha evidenziato come l\u2019impegno debba tendere a contenere l\u2019innalzamento della temperatura entro i + 1,5\u00b0C (rispetto al periodo pre-industriale): oltre questo livello, gli eventi meteo estremi (come l\u2019innalzamento dei mari, la diminuzione del ghiaccio marino in Artico, alluvioni, siccit\u00e0, desertificazione) e gi\u00e0 in atto anche in Italia, sarebbero irreversibili; <strong>i prossimi 10 anni saranno dunque determinanti<\/strong>, occorre agire subito perch\u00e9 al ritmo attuale raggiungeremo la soglia di +1,5\u00b0C nel 2040.<\/p>\n\n\n\n<p>I giovani di tutto il mondo sciopereranno per dire che \u00ab<em>non c\u2019\u00e8 abbastanza tempo per permetterci di crescere e prendere in mano la situazione. Sappiamo che molti politici non vogliono parlare con noi. Bene, nemmeno noi vogliamo parlare con loro. Ma chiediamo loro di parlare con gli scienziati e di ascoltarli, perch\u00e9 noi stiamo solo ripetendo quello che gli scienziati stanno dicendo da decenni. Non abbiamo altri manifesti da difendere, ascoltare la scienza \u00e8 la nostra richiesta<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma molto spesso le cifre e gli appelli rischiano di restare grido inascoltato e, addirittura, gran parte delle persone dichiarano di non comprendere le &#8220;dimensioni&#8221; del pericolo evidenziato dagli scienziati: <strong>numeri troppo teorici<\/strong>, difficili da comprendere nella loro drammaticit\u00e0. <br><strong>L&#8217;ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia e lo sviluppo economico sostenibile, ente di diritto pubblico e dunque non &#8220;di parte&#8221;)<\/strong> ha recentemente provato a rendere molto tangibili gli effetti che il cambiamento climatico in atto produrr\u00e0 per l\u2019innalzamento del livello del Mediterraneo. Entro pochi decenni, secondo un rapporto Enea, <strong>alcune primarie citt\u00e0 italiane saranno invase dal mare<\/strong>; si stima un incremento tra 0,94 e 1,035 metri &#8211; prendendo in considerazione un modello cautelativo &#8211; e tra 1,31 metri e 1,45 metri, seguendo una base meno prudenziale.<br>Pu\u00f2 apparire come un dato minimo ma, se lo consideriamo su larga scala, <strong>le sue conseguenze sono &#8211; potenzialmente &#8211; catastrofiche<\/strong>.<br>Le nostre coste risultano dunque a rischio, con enormi ricadute facilmente prevedibili anche per la cosiddetta &#8220;<em>blue economy<\/em>&#8221; connessa alla pesca, al turismo, al trasporto marittimo, alla cantieristica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>Il fenomeno, spiega ENEA, riguarda tutte le regioni del nostro Paese bagnate dal mare. A rischio inondazione risultano:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Trieste, Venezia e Ravenna  <\/li><li>la foce del Pescara, del Sangro e del Tronto in Abruzzo<\/li><li>l\u2019area di Lesina (Foggia) e di Taranto in Puglia<\/li><li>La Spezia in Liguria<\/li><li>tratti della Versilia, Cecina, Follonica, Piombino, Marina di Campo sull\u2019Isola d\u2019Elba e le aree di Grosseto e di Albinia in Toscana<\/li><li>la piana Pontina, di Fondi e la foce del Tevere nel Lazio<\/li><li>la piana del Volturno e del Sele in Campania<\/li><li>l\u2019area di Cagliari, Oristano, Fertilia, Orosei, Colostrai (Muravera) e di Nodigheddu, Pilo, Platamona e Valledoria (Sassari), di Porto Pollo e di Lido del Sole (Olbia) in Sardegna<\/li><li>Metaponto in Basilicata<\/li><li>Granelli (Siracusa), Noto (Siracusa), Pantano Logarini (Ragusa) e le aree di Trapani e Marsala in Sicilia<\/li><li>Gioia Tauro (Reggio Calabria) e Santa Eufemia (Catanzaro) in Calabria.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Sommando la superficie delle 15 zone costiere gi\u00e0 mappate nel dettaglio si arriva a un\u2019estensione totale a rischio inondazione di 5.686,4 km2, pari a una regione come la Liguria<\/em>\u201d puntualizza ENEA.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019innalzamento del mare raggiunger\u00e0 i picchi maggiori a Venezia (+ 1,064 metri), Napoli (+ 1,040 mt), Cagliari (+1,033 mt), Palermo (+1,028 mt) e Brindisi (+1,028 mt).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Forse sarebbe bene che i Governi si preoccupassero di queste previsioni scientifiche, che ci fanno ben comprendere come <strong>nei prossimi decenni <\/strong>le scarse risorse finanziarie pubbliche dovranno prevedere ingenti ripartizioni da destinare alla salvezza delle coste.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;attesa, ben vengano le manifestazioni e gli scioperi dei giovani e degli studenti. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e8 il futuro \u00e8 il loro \u2013 unico &#8211; mondo !\u2026<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In oltre 150 Paesi del mondo un gran numero di giovanissimi studenti il 15 marzo diserter\u00e0 le lezioni per protestare contro le deboli scelte dei [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12768,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[7,8,9,10,11,12,13,14,41,27,18,19,20,21,24],"tags":[1960,2341,2343,2342],"class_list":["post-12767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abruzzo","category-basilicata","category-calabria","category-campania","category-emilia_romagna","category-friuli_venezia_giulia","category-lazio","category-liguria","category-opinioni","category-porti-e-spiagge","category-puglia","category-sardegna","category-sicilia","category-toscana","category-veneto","tag-cambiamento-climatico","tag-enea","tag-innalzamento-del-mare","tag-mediterraneo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12767\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}