{"id":12788,"date":"2019-03-18T23:21:45","date_gmt":"2019-03-18T22:21:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12788"},"modified":"2020-03-28T09:50:45","modified_gmt":"2020-03-28T08:50:45","slug":"al-via-la-sperimentazione-della-tecnologia-5g-in-questi-120-ignari-piccoli-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2019\/03\/al-via-la-sperimentazione-della-tecnologia-5g-in-questi-120-ignari-piccoli-comuni\/","title":{"rendered":"Al via la sperimentazione della tecnologia 5G"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"577\" height=\"324\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mobile-telephone.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12789\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mobile-telephone.jpg 577w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mobile-telephone-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>di Alessandro Mortarino.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sto per toccare un tema un tantino scabroso e controverso, di quelli che difficilmente riescono a trovare concordi quanti credono che la tecnologia &#8211; e qualunque tecnologia &#8211; rappresenti una conquista &#8220;<em>malgr\u00e9 tout<\/em>&#8221; e quanti ritengono che occorrano, innanzitutto,<strong> cautela e il rispetto del principio di precauzione prima di ogni scelta innovativa di forte impatto sull&#8217;ambiente e sulle persone<\/strong>. Oltretutto l&#8217;argomento riguarda pi\u00f9 la sfera della salute che quella della tutela paesaggistica e potreste, quindi, ritenere questo contributo &#8220;<em>fuori tema<\/em>&#8220;. Bene, se le mie considerazioni vi turbano, chiudete e passate ad altre letture. Se, viceversa, anche per voi <strong>la salute e qualunque rischio sanitario vengono prima di ogni altra cosa<\/strong>, allora procedete: sto per aprire una (preoccupata) finestra sul futuro\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>La notizia \u00e8 che alcune \u201csmart cities\u201d (Milano, Prato, L\u2019Aquila, Matera e Bari) saranno i primi sperimentatori dell\u2019esposizione della popolazione alle tre bande della tecnologia 5G, una rete wireless di nuova generazione (ribattezzata \u201cl\u2019internet delle cose\u201c) che render\u00e0 possibile le connessioni mobili superveloci: antenne, modem che verranno implementati sugli smartphone, base station che sui tetti diffonderanno il segnale.<br><strong>E 120 piccoli comuni d\u2019Italia sono stati individuati in un apposito elenco che determina la fascia di popolazione che per prima dovr\u00e0 essere &#8220;coperta&#8221; dal nuovo servizio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 fantascienza ma realt\u00e0. E non \u00e8 solo un fatto di velocit\u00e0 di connessione ma un passo avanti della tecnologia applicata alle comunicazioni che potrebbe permettere di superare le prestazioni dell&#8217;attuale ADSL e favorire l&#8217;utilizzo di servizi di streaming (video in particolare) <strong>soppiantando le connessioni in fibra<\/strong>. Potremo cos\u00ec giocare online senza la necessit\u00e0 di disporre di macchine potenti, essere sempre connessi senza pi\u00f9 passare continuamente da Wi-Fi a rete mobile, videosorvegliare, guidare droni o auto senza conducente, leggere i sensori dei cassonetti dell\u2019immondizia per sapere quando svuotarli, telecomandare i robot senza bisogno di cavi, consentire ai medici di curare un paziente anche a distanza, indicare i prodotti scaduti presenti nei nostri frigoriferi, permettere ai nostri orti di richiedere di essere annaffiati e chiss\u00e0 che altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Tecnologia al servizio dell&#8217;uomo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma senza rischi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il giornalista <strong>Maurizio Martucci<\/strong>, autore del libro &#8220;<em>Manuale di autodifesa per elettrosensibili<\/em>&#8221; (Terra Nuova Edizioni), <strong>l&#8217;esposizione massiccia della popolazione<\/strong> a livelli di elettrosmog destinati ad aumentare a dismisura, con mini-antenne (ogni 10-12 case nelle aree urbane) collocate ovunque e persino sui lampioni della luce, rappresenta un rischio da non sottovalutare.<br><strong>Il 5G viagger\u00e0 su frequenze altissime e mai usate finora<\/strong>, fino a 27,5 GHz (mentre con il 4G si arriva al massimo a 2,6 GHz): un\u2019energia 11 volte superiore, ma che ha una \u201cdurata\u201d di viaggio limitata. <strong>Queste onde vengono infatti facilmente assorbite dal terreno e sono \u201criflettenti\u201d, non attraversano i palazzi<\/strong>. Per poter connettere tra loro fino a un milione di oggetti per chilometro quadrato, <strong>bisogner\u00e0 installare migliaia di piccole antenne<\/strong> che rilanceranno il segnale proveniente da un\u2019antenna base pi\u00f9 grande. <br><strong>L&#8217;esposizione umana alle onde elettromagnetiche aumenter\u00e0 cos\u00ec in modo esponenziale e i rischi per la salute aumenteranno altrettanto esponenzialmente<\/strong>, favorendo la possibile alterazione del funzionamento delle cellule: <strong>la prestigiosa rivista scientifica Lancet<\/strong> ha presentato uno studio importante che dimostra gli effetti biologici e sulla salute causati dall\u2019esposizione dell&#8217;uomo ai campi elettromagnetici con un<strong> aumento &#8220;<\/strong><em><strong>statisticamente rilevante<\/strong><\/em><strong>&#8221; del numero dei tumori, rarissimi schwannomi, al cervello e al cuore<\/strong>.<br><a href=\"https:\/\/www.ramazzini.org\/comunicato\/ripetitori-telefonia-mobile-listituto-ramazzini-comunica-gli-esiti-del-suo-studio\/\">Anche in Italia <\/a><strong><a href=\"https:\/\/www.ramazzini.org\/comunicato\/ripetitori-telefonia-mobile-listituto-ramazzini-comunica-gli-esiti-del-suo-studio\/\">l&#8217;Istituto Ramazzini di Bologna ha sviluppato la stessa ricerca, giungendo alle medesime conclusioni<\/a>.<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"489\" height=\"264\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Ramazzini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12790\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Ramazzini.jpg 489w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Ramazzini-300x162.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Pi\u00f9 di 180 scienziati e medici provenienti da 37 paesi hanno da tempo diffuso un appello per avvertire dei potenziali gravi effetti del 5G sulla salute umana e richiesto una moratoria<\/strong>: fermiamo lo sviluppo del 5G finch\u00e9 gli scienziati indipendenti non potranno garantire che  5G e il livello totale di radiazioni causati da RF-EMF (5G insieme a 2G, 3G, 4G e WiFi) non siano dannosi ai cittadini dell&#8217;UE, in particolare a neonati, bambini e donne in gravidanza, nonch\u00e9 all&#8217;ambiente.<br> La preoccupazione tra i cittadini sta crescendo e la neonata<strong> &#8220;Alleanza nazionale STOP 5G<\/strong>&#8221; ha organizzato lo scorso 2 marzo a Vicovaro (Roma) il primo meeting nazionale per <a href=\"http:\/\/www.nogeoingegneria.com\/campo-elettromagnetico\/alleanza-italiana-stop-5g-risoluzione-di-vicovaro-2019\/\">sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul problema e chiedere con forza una moratoria<\/a>.<br> <\/p>\n\n\n\n<p>A fronte dei rischi, occorre registrare un&#8217;ulteriore situazione particolarmente sorprendente: <strong>i 120 comuni selezionati a far da &#8220;cavie&#8221; non ne sanno nulla<\/strong>. E&#8217; quanto stiamo scoprendo in <strong>Piemonte <\/strong>(la Regione con pi\u00f9 comuni prescelti), dove diversi nostri aderenti hanno ricevuto da noi la notizia che il loro comune di residenza risulta inserito nella lista degli sperimentatori. Allarmati, sono corsi a chiedere lumi ai loro Sindaci e Tecnici comunali e si sono sentiti rispondere &#8220;<em>non ne sappiamo nulla<\/em>&#8220;. <strong>Nessuna comunicazione pare essere loro arrivata da AGCOM o dal Ministero dello Sviluppo Economico <\/strong>e questo sembra essere il motivo per cui le amministrazioni non hanno preventivamente discusso con i propri concittadini la convenienza di appartenere al club dei comuni &#8220;cavie&#8221;. <br><strong>Il nostro comitato locale della provincia di Asti<\/strong> non si \u00e8 accontentato di ricevere risposte &#8220;<em>a voce<\/em>&#8221; dai Sindaci e ha anche trasmesso via posta elettronica certificata una richiesta di accesso a tutti gli atti in possesso dei comuni astigiani. Altrettanto ha fatto <strong>Italia Nostra, sezione di Alba<\/strong>, nei confronti dei comuni delle Langhe.<br>Le prime risposte confermano il &#8220;<em>non ne sappiamo nulla<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Franca Biglio, sindaco di Marsaglia e anche presidente dell&#8217;Associazione dei Piccoli Comuni di Italia<\/strong>, assieme ai colleghi primi cittadini di <strong>Paroldo e Roascio<\/strong>, ha dichiarato che \u00abl<em>e nostre amministrazioni non hanno mai chiesto n\u00e9 di essere inserite nella sperimentazione 5G, n\u00e9 dato alcuna disponibilit\u00e0 in tal senso. Inoltre ad oggi non \u00e8 pervenuta alcuna comunicazione ufficiale da parte delle autorit\u00e0 competenti e qualora ci\u00f2 si verificasse, sar\u00e0 nostra cura e premura acquisire le dovute informazioni tecniche al fine di verificare i pro e i contro a difesa dell\u2019ambiente e dell\u2019imprescindibile tutela della salute dei nostri cittadini. Tale importante decisione verrebbe, in ogni caso, assunta solo ed esclusivamente di concerto con la cittadinanza<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa risposta ci \u00e8 stata riportata integralmente anche dal comune di <strong>Vigliano d&#8217;Asti<\/strong> attraverso una formale risposta, verbalmente riassunta anche da <strong>tutti gli altri sindaci astigiani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ora queste amministrazioni comunali sono informate e <a href=\"http:\/\/www.altritasti.it\/index.php\/archivio\/ambiente-e-territori\/3777-120-piccoli-comuni-faranno-da-cavia-per-le-tre-bande-del-5g-pericolo-elettrosmog\">hanno fonti scientifiche di riferimento su cui riflettere<\/a>.<br> <\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo quindi attenderci una loro <strong>rapida azione nei confronti delle Autorit\u00e0 competenti <\/strong>per &#8211; quanto meno &#8211; discutere dell&#8217;avvenuto inserimento del loro territorio nell&#8217;elenco dei Comuni &#8220;<em>sperimentatori<\/em>&#8221; e un conseguente momento di riflessione\/decisione con i cittadini? <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>E non pensate che sia utile una vostra azione formale nei confronti di tutti i Sindaci dei comuni compresi nell&#8217;elenco?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se mi avete seguito fino a qui, credo siano opportune ancora due segnalazioni: la prima \u00e8 \u2013 ovviamente \u2013 <strong>l\u2019elenco dei comuni individuati dall&#8217;AGCOM <\/strong>per le prime &#8220;coperture&#8221; (e tenete in mente che nei prossimi anni tutti i comuni saranno nelle stesse condizioni!) e una serie di articoli\/siti di riferimento per approfondire la questione. Trovate tutto a seguire.<\/p>\n\n\n\n<p>Una raccomandazione finale: non prendetela con leggerezza, perch\u00e8 se &#8220;<em>prevenire \u00e8 meglio che curare<\/em>&#8220;, allora il <strong>principio di precauzione<\/strong> deve essere il nostro faro\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-cyan-blue-color\"><strong><a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/normativa\/delibera-AGCOM%20231-18-CONS.pdf\">Elenco dei comuni pertinenti all\u2019obbligo di cui all\u2019art. 12, comma 4 della Delibera AGCOM n. 231\/18\/CONS<\/a>:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ABRUZZO:<\/strong><br> 1 Gagliano Aterno L&#8217;Aquila <br> 2 Civita d&#8217;Antino L&#8217;Aquila <br> 3 Morino L&#8217;Aquila <br> 4 Castiglione a Casauria Pescara<br> 5 Brittoli Pescara<br> 6 Canistro L&#8217;Aquila<br> 7 Introdacqua L&#8217;Aquila<br> 8 Barete L&#8217;Aquila<br> 9 Tossicia Teramo<br> 10 Montebello di Bertona Pescara<br> 11 Fresagrandinaria Chieti<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CALABRIA:<\/strong><br> 12 Sorbo San Basile Catanzaro<br> 13 Sorianello Vibo Valentia<br> 14 Canolo Reggio Calabria<br> 15 Capistrano Vibo Valentia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CAMPANIA:<\/strong><br> 16 Letino Caserta<br> 17 Savignano Irpino Avellino<br> 18 Raviscanina Caserta<br> 19 San Gregorio Matese Caserta<br> 20 Montecorice Salerno<\/p>\n\n\n\n<p><strong>EMILIA ROMAGNA:<\/strong><br> 21 Vernasca Piacenza<br> 22 Bore Parma<br> 23 Ventasso Reggio Emilia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FRIULI VENEZIA GIULIA:<\/strong><br> 24 Pontebba Udine Friuli<br> 25 Tramonti di Sopra Pordenone<br> 26 Bordano Udine <br> 27 Resiutta Udine<br> 28 Lauco Udine <br> 29 Ragogna Udine <br> 30 Comeglians Udine<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LAZIO:<\/strong><br> 31 Nespolo Rieti<br> 32 Pozzaglia Sabina Rieti<br> 33 Rocca Sinibalda Rieti<br> 34 Pico Frosinone<br> 35 Varco Sabino Rieti<br> 36 Petrella Salto Rieti<br> 37 Trivigliano Frosinone<br> 38 Cittareale Rieti<br> 39 Santopadre Frosinone<br> 40 Morro Reatino Rieti<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LIGURIA:<\/strong><br> 41 Nasino Savona<br> 42 Zignago La Spezia<br> 43 Prel\u00e0 Imperia<br> 44 Vendone Savona<br> 45 Rezzoaglio Genova<br> 46 San Colombano Certenoli Genova<br> 47 Valbrevenna Genova<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LOMBARDIA:<\/strong><br> 48 Cergnago Pavia<br> 49 Oltressenda Alta Bergamo<br> 50 Tartano Sondrio<br> 51 Val di Nizza Pavia<br> 52 Rosasco Pavia<br> 53 Tornata Cremona<br> 54 Canevino Pavia<br> 55 Bianzano Bergamo<br> 56 Crotta d&#8217;Adda Cremona<br> 57 Brallo di Pregola Pavia<br> 58 Santa Margherita di Staffora Pavia<br> 59 Mezzana Rabattone Pavia <br> 60 Rognano Pavia<br> 61 Comazzo Lodi<br> 62 Lanzada Sondrio<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARCHE:<\/strong><br> 63 Genga Ancona<br> 64 Monte Grimano Terme Pesaro e Urbino<br> 65 Montegallo Ascoli Piceno<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MOLISE:<\/strong><br> 66 Conca Casale Isernia <br> 67 San Pietro Avellana Isernia<br> 68 Fossalto Campobasso<br> 69 Pietracupa Campobasso<br> 70 Cercemaggiore Campobasso<br> 71 Pizzone Isernia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PIEMONTE:<\/strong><br> 72 Sambuco Cuneo<br> 73 Isasca Cuneo<br> 74 Sabbia Vercelli<br> 75 Valloriate Cuneo<br> 76 Falmenta Verbano-Cusio-Ossola<br> 77 Rossa Vercelli<br> 78 Valmala Cuneo<br> 79 Campiglia Cervo Biella<br> 80 Cortandone Asti<br> 81 Celle Enomondo Asti<br> 82 San Giorgio Scarampi Asti<br> 83 Villaromagnano Alessandria<br> 84 Solonghello Alessandria<br> 85 Paroldo Cuneo<br> 86 Prasco Alessandria<br> 87 Druogno Verbano-Cusio-Ossola<br> 88 Premia Verbano-Cusio-Ossola<br> 89 Brondello Cuneo<br> 90 Trezzo Tinella Cuneo<br> 91 Cerretto Langhe Cuneo<br> 92 Pontestura Alessandria<br> 93 Ricaldone Alessandria<br> 94 Revigliasco d&#8217;Asti Asti<br> 95 Avolasca Alessandria<br> 96 Roascio Cuneo<br> 97 Vigliano d&#8217;Asti Asti<br> 98 Marsaglia Cuneo<br> 99 Montemarzino Alessandria<br> 100 Gabiano Alessandria<br> 101 Montabone Asti<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SARDEGNA:<\/strong><br> 102 Segariu Medio Campidano<br> 103 Pompu Oristano<br> 104 Noragugume Nuoro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SICILIA:<\/strong><br> 105 Sclafani Bagni Palermo<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TOSCANA:<\/strong><br> 106 Monteverdi Marittimo Pisa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TRENTINO ALTO ADIGE:<\/strong><br> 107 Valfloriana Trento<br> 108 Sover Trento<br> 109 Castel Condino Trento <br> 110 Terragnolo Trento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VALLE D&#8217;AOSTA:<\/strong><br> 111 Bionaz Aosta<br> 112 Perloz Aosta<br> 113 Cogne Aosta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VENETO:<\/strong><br> 114 Laghi Vicenza<br> 115 San Germano dei Berici Vicenza<br> 116 La Valle Agordina Belluno<br> 117 Cinto Euganeo Padova<br> 118 Bevilacqua Verona<br> 119 Gambugliano Vicenza<br> 120 Vallada Agordina Belluno<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Qualche Fonte per approfondire:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.terranuova.it\/content\/download\/53990\/1355607\/version\/1\/file\/170913_scientist_5g_appeal_final_it.pdf\">TERRANUOVA<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilcambiamento.it\/articoli\/pericolo-elettrosmog-ecco-i-primi-120-comuni-dove-si-sperimenta-il-5g\">IL CAMBIAMENTO<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.nogeoingegneria.com\/campo-elettromagnetico\/rivoluzione-5g-tra-antenne-e-i-troppi-rischi-ignorati-dallue\/\">NOGEOINGEGNERIA<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2018\/09\/11\/5g-e-aumento-tumori-le-ultime-ricerche-parlano-chiaro-il-pericolo-esiste-ed-e-fondato\/4615572\/\">IL FATTO QUOTIDIANO<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/oasisana.com\/2019\/02\/08\/nessun-alibi-i-sindaci-italiani-possono-fermare-il-5g-parla-lesperto-avv-stefano-bertone-intervista-esclusiva-oasi-sana\/\">OASISANA 1<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/oasisana.com\/2019\/03\/12\/clamoroso-a-roma-e-trento-si-vota-per-fermare-il-5g-non-lo-vogliono-i-5-stelle-notizia-esclusiva-oasi-sana\/\">OASISANA 2<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.altritasti.it\/index.php\/cuneo-e-provincia\/3782-non-sulla-nostra-pelle\">ALTRITASTI<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Mortarino. 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