{"id":12813,"date":"2019-03-25T23:15:30","date_gmt":"2019-03-25T22:15:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12813"},"modified":"2019-03-25T23:15:34","modified_gmt":"2019-03-25T22:15:34","slug":"quelle-olimpiadi-invernali-sullorlo-di-una-crisi-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2019\/03\/quelle-olimpiadi-invernali-sullorlo-di-una-crisi-climatica\/","title":{"rendered":"Quelle Olimpiadi Invernali sull\u2019orlo di una crisi climatica"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>Ecoistituto del Veneto \u201cAlex Langer\u201d, Mountain Wilderness, WWF Terre del Piave O.A., Italia Nostra Sez. di Belluno, Comitato Peraltrestrade Carnia-Cadore Libera, Gruppo promotore Parco del Cadore hanno inviato questa lettera aperta al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Signor Presidente, desideriamo ringraziarLa per aver voluto <strong>visitare la nostra terra e aver condiviso con noi, nel cimitero del Vajont, il dolore e il ricordo delle vittime della cupidigia e insipienza umana nonch\u00e9 della connivenza da parte dello Stato<\/strong>, per la quale Lei ha chiesto scusa. <br> Gesto da noi molto apprezzato provenendo dalla pi\u00f9 alta carica dello Stato. <\/p>\n\n\n\n<p>Grazie Presidente anche per la Sua vicinanza nel valutare<strong> i danni della tempesta Vaia<\/strong>, che ha pesantemente colpito anche queste nostre terre con terrificante intensit\u00e0. E ci siamo completamente identificati con Lei allorch\u00e9 ebbe a dire \u00ab<em>siamo sull\u2019orlo di una crisi climatica<\/em>\u00bb, definendo \u00ab<em>insufficienti e parziali<\/em>\u00bb gli interventi di salvaguardia fino a oggi messi in atto, e sostenuto che \u00ab<em>\u2026limitarsi a evocare la straordinariet\u00e0 di fatti che si affacciano prepotentemente, per giustificare noncuranza verso una visione e progetti di pi\u00f9 lungo periodo, \u00e8 un incauto esercizio da sprovveduti. \u00c8 a Belluno, oggi, che avviamo questa riflessione. E&#8217; giusto farlo sulle Alpi<\/em>\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<p>Grazie anche per aver sottolineato <strong>la specificit\u00e0 della montagna e per averla posta quale problema politico nazionale<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"570\" height=\"380\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/foreste-stradivari.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12814\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/foreste-stradivari.jpg 570w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/foreste-stradivari-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 570px) 100vw, 570px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Vogliamo ora portare alla Sua particolare attenzione anche la <strong>proposta di Candidatura italiana per le Olimpiadi Invernali 2026<\/strong>, nel cui progetto viene prospettata l\u2019inclusione anche di queste nostre valli. <br>Noi sappiamo, e condividiamo, nello spirito di Olimpia, che tutti gli incontri sportivi e tanto pi\u00f9 quelli internazionali o persino mondiali, sono di per s\u00e9 portatori di valori universali quali l\u2019amicizia, la pace, l\u2019incontro e il divertimento. <br>Ma osservando in concreto i Giochi olimpici invernali celebrati negli ultimi 10 anni, abbiamo capito che, grazie da un lato alla continua crescita del numero delle partecipazioni nazionali, delle discipline di gara e degli atleti (e in particolare, delle atlete) e dall\u2019altro alla crescita anche della loro ricchezza e complessit\u00e0 tecnica e della loro spettacolarizzazione sempre pi\u00f9 mediatica, <strong>anche le Olimpiadi Invernali sono diventate eventi ciclopici di grandi masse e forza d&#8217;urto<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Essi infatti impegnano non solo pi\u00f9 di 3000 atleti, ma con loro altrettanti tecnici di squadra, e poi commissari arbitri e assistenti CIO ed enormi masse di operatori media: in tutto <strong>15- 20.000 persone accreditate e da ospitare come organizzazione<\/strong>; e poi ancora decine di migliaia di addetti di servizio, forze di sicurezza, volontari di assistenza al pubblico, e infine anche gli spettatori (<strong>tra 70 e 130.000 mila quotidiani<\/strong>). <br>Il carico impressionante e massivo dei numerosi eventi che compongono una olimpiade, nel modello organizzativo tenuto sino ad oggi, e riproposto in questo progetto, rimangono ancora tutti simultanei e sovrapposti in non pi\u00f9 di due-tre settimane e, nella massima parte, in due o tre localit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Siamo quindi fortemente preoccupati e critici, non tanto in generale o in astratto verso le olimpiadi invernali, ma, con cognizione di causa, verso l\u2019inclusione delle Dolomiti in <strong>questo<\/strong> modello e progetto di Olimpiadi indicato nel Dossier di candidatura coordinato dal CONI. <br>Pure nella ripartizione, proposta nel progetto, con Milano e Livigno e con la distribuzione in pi\u00f9 localit\u00e0 di gara, la quota di queste masse di persone, di attivit\u00e0 e di logistica, concentrate in pochi giorni, che graverebbe su un territorio minuto e di spazi limitati, <strong>costituirebbe per esse un urto pesantissimo<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Un impatto del tutto <strong>fuori scala <\/strong>rispetto alla capacit\u00e0 di accoglienza di piccole vallate dolomitiche gi\u00e0 oggetto di molteplici tutele, ambientalmente delicate anzi fragili (come anche Lei, Presidente, ha potuto constatare con Vaia), e al contempo di grandi valenze storiche e paesaggistiche, culturali e identitarie, <strong>che pretendono rispetto e non ammettono manomissioni n\u00e9 sovraccarichi<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; altissimo il rischio (e temiamo, in pratica, senza alternative) che il reperimento degli spazi e la predisposizione delle strutture necessarie per l\u2019accoglimento di cos\u00ec massivi e concentrati carichi di persone e dei relativi servizi logistici, di gran lunga superiori alle attrezzature oggi esistenti, <strong>si traducano in grandi spianate e urbanizzazioni, cementificazioni e asfaltature (\u2026magari promesse come &#8220;provvisorie&#8221;)<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>E questo <strong>sarebbe l\u2019esatto opposto di quanto, noi con Lei, crediamo urgente e inevitabile per la tutela di questo territorio e per la sua predisposizione all\u2019adattamento e alla resilienza alla ormai conclamata crisi climatica<\/strong> che, nei suoi primi effetti devastanti, Lei ha gi\u00e0 potuto vedere e toccare, proprio qui, di persona. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel ringraziarLa per l\u2019attenzione porgiamo deferenti auguri per l\u2019alto compito cui \u00e8 chiamato nel superiore bene della Repubblica. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecoistituto del Veneto \u201cAlex Langer\u201d, Mountain Wilderness, WWF Terre del Piave O.A., Italia Nostra Sez. di Belluno, Comitato Peraltrestrade Carnia-Cadore Libera, Gruppo promotore Parco del [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12814,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[35,24],"tags":[1989,2389,2252],"class_list":["post-12813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport-e-grandi-eventi","category-veneto","tag-cortina","tag-olimpiadi-invernali","tag-tempesta-vaia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}