{"id":12891,"date":"2019-05-04T22:02:46","date_gmt":"2019-05-04T20:02:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12891"},"modified":"2019-05-04T22:05:44","modified_gmt":"2019-05-04T20:05:44","slug":"elezioni-europee-i-riflettori-spenti-su-suolo-e-paesaggio-il-forum-dei-movimenti-interroga-i-candidati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2019\/05\/elezioni-europee-i-riflettori-spenti-su-suolo-e-paesaggio-il-forum-dei-movimenti-interroga-i-candidati\/","title":{"rendered":"Elezioni europee: i riflettori spenti su suolo e paesaggio. Il Forum dei movimenti interroga i candidati"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"590\" height=\"383\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/1-AE.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12892\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/1-AE.jpg 590w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/1-AE-300x195.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><figcaption>\u00a9 Evie Shaffer \/ Unsplash<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>di Duccio Facchini.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le elezioni per il nuovo Parlamento europeo si avvicinano ma i temi cari a \u201c<\/em><strong><em>Salviamo il paesaggio<\/em><\/strong><em>\u201d sono assenti dal dibattito, nonostante solo in Italia oltre 23.000 chilometri quadrati del territorio risultino ormai persi. Ecco perch\u00e9, spiega <\/em><strong><em>Alessandro Mortarino<\/em><\/strong><em> del Forum, \u00e8 venuto il momento di \u201caccendere i riflettori\u201d. Lo strumento \u00e8 quello di tre quesiti da rivolgere ai potenziali rappresentanti. Numeri alla mano.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA fine maggio i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento europeo e i temi cari al nostro Forum nazionale paiono essere gravemente assenti dal dibattito politico\u201d. Ecco perch\u00e9, spiega Alessandro Mortarino del Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio, \u00e8 venuto il momento di \u201caccendere i riflettori\u201d sulla tutela del suolo e del paesaggio, portando \u201c<em><strong>all\u2019attenzione di tutti i candidati (in tutti i collegi elettorali e di qualunque forza politica) questi temi con la massima forza<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa forza dei numeri messi in fila dal <a href=\"https:\/\/www.snpambiente.it\/2019\/03\/08\/il-consumo-di-suolo\/\">\u201c<\/a><em><a href=\"https:\/\/www.snpambiente.it\/2019\/03\/08\/il-consumo-di-suolo\/\">Rapporto Ambiente 2018<\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.snpambiente.it\/2019\/03\/08\/il-consumo-di-suolo\/\">\u201d curato dal Sistema nazionale per la protezione dell\u2019ambiente (SNPA). <\/a><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Piu\u0300 di 23.000 chilometri quadrati del territorio nazionale risultano ormai persi con loro i rispettivi servizi ecosistemici<\/em>\u201d, si legge. \u201c<em>Tra 2016 e 2017 le nuove coperture artificiali hanno riguardato circa 5.400 ettari di territorio, ovvero in media poco piu\u0300 di 14 ettari al giorno: circa 2 metri quadrati di suolo sono stati persi irreversibilmente ogni secondo<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"584\" height=\"362\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/2-AE.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12893\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/2-AE.jpg 584w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/2-AE-300x186.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><figcaption>fonte: Rapporto Ambiente 2018 \u2013 SNPA<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una \u201c<strong><em>emergenza<\/em><\/strong>\u201d che non \u00e8 soltanto italiana, seppur a livello comunitario il consumo di suolo non sia monitorato in maniera omogenea tra tutti i Paesi europei e soprattutto non con la frequenza di aggiornamento annuale, come spiega il Rapporto ad hoc dell\u2019ISPRA del 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Nel 2015 in Italia<\/em> -si legge nell\u2019edizione pi\u00f9 recente del Rapporto \u2018<strong>Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici<\/strong>\u2019- <em>la stima della superficie artificiale si attesta al 6,9% [\u2026]. Superando la media in Europa stimata al 4,2%, l\u2019Italia si colloca al sesto posto dopo la Germania (7,4%) e altri paesi con limitata estensione territoriale come Lussemburgo (9,8%), Belgio (11,4%), Paesi Bassi (12,1%) e Malta (23,7%)<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"572\" height=\"346\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/3-AE.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12894\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/3-AE.jpg 572w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/3-AE-300x181.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Mortarino, di fronte a un\u2019evidenza ignorata dalla campagna elettorale, il Forum si \u00e8 mosso. Come? <\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong><em>AM<\/em><\/strong><em> Anche questa volta, cos\u00ec come lo scorso anno per le elezioni politiche italiane, ci siamo resi conto che dall\u2019agenda, dai dibattiti e soprattutto dai programmi elettorali, il concetto di tutela del paesaggio, di difesa dei territori, di lotta al consumo di suolo erano completamente assenti. Le parole \u201cterra\u201d e \u201csuolo\u201d si possono al massimo intuire dai singoli punti ma non si ritrovano esplicitamente da nessuna parte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Lo scorso anno ne avevamo approfittato per <\/em><a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/proposta-legge-suolo\/\"><em>lanciare nell\u2019ultimo mese di campagna elettorale la nostra proposta di legge<\/em><\/a><em>,  costringendo la politica in qualche modo a farsene carico e a ricordarsi che esistono anche questi temi. Quest\u2019anno, invece, abbiamo ritenuto che quanto meno i candidati a diventare i nostri rappresentanti nel Parlamento europeo dovessero avere davanti agli occhi un minimo di attenzione di riguardo e attenzione verso il tema del consumo del suolo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Che cosa avete immaginato?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>AM<\/strong> <em>Inizialmente eravamo partiti dall\u2019idea di un questionario, che per\u00f2 rischia di essere uno strumento di scarso interesse e soprattutto troppo rigido. Allora abbiamo deciso di toccare solamente tre tasti per sondare l\u2019attenzione dei candidati su questi temi e sviluppare un contatto territoriale tra i nostri comitati, associazioni, i membri attivi del Forum e i singoli soggetti politici in questo momento a livello di candidatura ed eventualmente eletti in futuro nel Parlamento europeo. Saranno loro infatti a sottoporre i quesiti a livello territoriale, a livello nazionale invece daremo il massimo della visibilit\u00e0 alle risposte pervenute.<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Di che cosa si tratta? <\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>AM<\/strong> <em>I primi due punti sono piuttosto generici. Con il primo ci interessa comprendere la conoscenza dei singoli candidati in merito alle legislazioni a difesa del suolo nella propria o in altre nazioni. Il secondo punto invece chiede agli interessati se ritengano essenziale la creazione di una \u201cpiattaforma\u201d comune (al momento inesistente a livello dell\u2019Unione europea) dove gli interessati all\u2019uso del suolo (costruttori, agricoltori, amministratori, sindacati, societ\u00e0 civile, professionisti, ricercatori, etc.) possano discutere insieme sul futuro della sua conservazione. Siamo convinti infatti che la prospettiva della tutela dei suoli e del paesaggio non passi da un lavoro di \u201clobby\u201d elitario ma attraverso \u201ctavoli\u201d seri, costruiti attraverso una relazione anche stretta tra il mondo dell\u2019impresa e dell\u2019ambientalismo, passando per i tecnici e divisioni multidisciplinari.<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Poi c\u2019\u00e8 il terzo punto, il pi\u00f9 \u201cpolitico\u201d. <\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>AM<\/strong> <em>Si chiede esplicitamente ai candidati se siano disposti a richiedere una specifica legislazione europea in difesa del suolo basata sui contenuti della nostra proposta di legge popolare che s\u2019intitola \u201cNorme per l\u2019arresto del consumo di suolo e per il riuso dei suoli urbanizzati\u201c e che attualmente \u00e8 in discussione al Senato. \u00c8 un impegno esplicito, una volta eletti, a promuovere un percorso sulla falsa riga della nostra proposta. A livello nazionale ci siamo resi conto infatti che la nostra proposta di legge ha toccato e trovato la condivisione non solo chi l\u2019ha raccolta e riproposta (il Movimento 5 Stelle) ma anche di tanti altri soggetti. Con le mediazioni e il dialogo necessari.<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Senza voler suggerire le risposte ai candidati, partiamo dai primi due quesiti. Qual \u00e8 la situazione che voi oggi osservate a livello europeo in tema di tutela del suolo? <\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>AM<\/strong> <em>La situazione \u00e8 molto preoccupante. Alcune nazioni come Francia e Germania si sono mosse per tentare di ridurre, limitare e contenere il consumo di suolo. Parliamo per\u00f2 di iniziative sparute che non abbracciano un dibattito comunitario. Nel 2006 era stata proposta una direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio molto interessante che avrebbe dovuto definire il quadro complessivo per la protezione del suolo e adottare la Strategia tematica per la protezione e l\u2019uso sostenibile del suolo. Una proposta che purtroppo \u00e8 naufragata in maniera fallimentare. Poi c\u2019\u00e8 stato il percorso di \u201cPeople for soil\u201d, una Iniziativa dei cittadini europei (ICE) che necessitava di un milione di firme nel continente, anche online, con sette nazioni che avrebbero dovuto superare il quorum. Secondo noi \u00e8 stata fatta con troppa rapidit\u00e0: siamo partiti con l\u2019idea di una sensibilit\u00e0 che in Italia c\u2019era e c\u2019\u00e8, convinti che nella realt\u00e0 europea fosse lo stesso. In Italia abbiamo superato agevolmente il quorum, altrove no, e la proposta si \u00e8 inabissata e tradotta in un boomerang. Quindi su questi temi non dico che siamo all\u2019anno zero ma quasi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"719\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/4-AE.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12895\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/4-AE.jpg 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/4-AE-300x281.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Terzo punto, la proposta di legge: che fine ha fatto? <\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>AM<\/strong> <em>L\u2019iter che sta seguendo il testo \u00e8 caratterizzato da elementi positivi e negativi insieme. L\u2019aspetto positivo \u00e8 che comunque il nostro lavoro \u00e8 stato apprezzato da diversi partiti, ancor prima delle elezioni, e <\/em><a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/18\/BGT\/Schede\/Ddliter\/49158.htm\"><em>uno in particolare (il M5s) ha depositato il testo e fatto proprio<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dopodich\u00e9 per alcuni mesi non si \u00e8 fatto nulla, le commissioni sono state silenti e distanti fino all\u2019ottobre 2018, quando si \u00e8 incardinata al Senato presso le commissioni congiunte Agricoltura e Ambiente (relatrice On. Nugnes). Le audizioni sono state preziose, profonde, ricche. Questo lavoro non \u00e8 ancora finito. Alla fine del ciclo di audizioni si dovr\u00e0 trarne i risultati e confrontarsi con le 12 altre proposte di legge presentate nel frattempo, molto diverse una dall\u2019altra. L\u2019ultima arrivata, come temevamo, \u00e8 quella della Lega, diametralmente e drammaticamente opposta alla nostra visione. Prende infatti come riferimento la legge della Regione Lombardia e la adatta su un piano nazionale riportando alla luce strumenti disastrosi come la \u201cperequazione\u201d. Il problema oggi a livello di lavori parlamentari sar\u00e0 quello di trovare un punto di equilibrio, un testo unificato e \u201cmediato\u201d che tenga conto della nostra proposta di partenza, delle audizioni degli esperti e cos\u00ec riuscire a metter tutti d\u2019accordo. Temo che la proposta che salter\u00e0 fuori non possa che essere un buon lavoro ma difficilmente in linea totale con la nostra, che invece prevede l\u2019arresto del consumo di suolo. Tra qualche settimana avremo un testo di mediazione e come Forum faremo le nostre osservazioni tecniche e trarremo le conseguenze.<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Il periodico <\/strong><a href=\"https:\/\/www.federalismi.it\/ApplOpenFilePDF.cfm?artid=38424&amp;dpath=document&amp;dfile=13042019172129.pdf&amp;content=L%E2%80%99iniziativa%2Blegislativa%2Bpopolare%2B%27%27mediata%27%27%3A%2Bil%2Bcaso%2Bdella%2Btutela%2Bdel%2Bpaesaggio%2Be%2Bdell%27arresto%2Bdel%2Bconsumo%2Bdi%2Bsuolo%2B%2D%2Bstato%2B%2D%2Bdottrina%2B%2D%2B\"><strong>federalismi.it ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo di Lucilla Conte<\/strong><\/a><strong> dedicato alla vostra iniziativa legislativa popolare \u201cmediata\u201d, analizzando il caso della tutela del paesaggio e dell\u2019arresto del consumo di suolo. Che cosa \u00e8 emerso e perch\u00e9 il Forum \u00e8 diventato una sorta di \u201ccaso studio per la dottrina giuridica\u201d? <\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>AM<\/strong> <em>\u00c8 un riconoscimento importante per il percorso che ha portato alla stesura del nostro testo di legge. Come Forum abbiamo creato una rete, abbiamo lavorato per anni sui temi del paesaggio e del consumo di suolo, poi abbiamo costituito un gruppo di lavoro tecnico scientifico multidisciplinare con 75 esperti, abbiamo lavorato 13 mesi ed elaborato il testo. Poi l\u2019abbiamo sottoposto a tutte le forze politiche a un mese dalle elezioni politiche. L\u2019abbiamo definita una proposta di legge \u201cdi iniziativa popolare\u201d, ben sapendo di fare una \u201cforzatura\u201d perch\u00e9 formalmente una proposta \u201cdi iniziativa popolare\u201d deve seguire un iter differente, con moduli autenticati e cos\u00ec via. Noi invece questa cosa non l\u2019abbiamo fatta e cos\u00ec la dottrina giuridica si \u00e8 interrogata su questo utilizzo della formula \u201cdi iniziativa popolare\u201d. Noi non volevamo essere concorrenti al ruolo del Parlamento ma volevamo \u201coffrire\u201d la nostra competenza tecnica a tutte le forze politiche, credendo ancora nella forza del legislatore. Qualora la politica ci avesse snobbato allora avremmo trasformato la proposta in una campagna di mobilitazione e di \u201ccanonica\u201d raccolta di firme. La ricercatrice di federalismi.it ha lavorato proprio su questo, cercando di capire se fosse stato un errore di partenza da parte nostra o invece di una visione e di una strategia di cittadinanza pi\u00f9 \u201clunga\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tratto da: <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/elezioni-europee-suolo\/\">https:\/\/altreconomia.it\/elezioni-europee-suolo\/<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Duccio Facchini. 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