{"id":12952,"date":"2019-05-22T22:51:40","date_gmt":"2019-05-22T20:51:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=12952"},"modified":"2019-05-22T22:51:46","modified_gmt":"2019-05-22T20:51:46","slug":"il-15-maggio-gli-italiani-hanno-esaurito-le-risorse-naturali-rinnovabili-a-loro-disposizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2019\/05\/il-15-maggio-gli-italiani-hanno-esaurito-le-risorse-naturali-rinnovabili-a-loro-disposizione\/","title":{"rendered":"Il 15 maggio gli italiani hanno esaurito le risorse naturali rinnovabili a loro disposizione"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"465\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Global-footprint.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12953\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Global-footprint.jpg 700w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Global-footprint-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Secondo il rapporto del <strong>WWF e del Global Footprint Network <\/strong>&#8220;<em>EU overshoot day &#8211; Living beyond nature&#8217;s limits<\/em>&#8220;, <strong>nel 2019 gli Europei hanno finito le risorse naturali a loro disposizione il 10 maggio, gli Italiani, invece, il 15 maggio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il range tra i diversi paesi membri dell&#8217;Unione Europea \u00e8 piuttosto ampio, il <strong>Lussemburgo <\/strong>\u00e8 il primo paese ad avere raggiunto l&#8217;overshoot, appena 46 giorni dopo l&#8217;inizio dell&#8217;anno, mentre la <strong>Romania<\/strong> sar\u00e0 l&#8217;ultimo: la data dell&#8217;overshoot \u00e8 prevista per il 22 giugno 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Le diverse date sono il frutto di una comparazione tra <strong>impronta ecologica e risorse naturali disponibili per persona<\/strong>. In media, tenendo conto dello stile di vita degli Europei e della biocapacit\u00e0 disponibile, il 10 maggio l&#8217;Europa ha sfruttato tutte le risorse naturali a sua disposizione per l&#8217;anno in corso.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"406\" height=\"552\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/EU_Overshoot_Day.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12954\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/EU_Overshoot_Day.jpg 406w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/EU_Overshoot_Day-221x300.jpg 221w\" sizes=\"auto, (max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Questo significa che, una volta raggiunto l&#8217;overshoot,<strong> la CO2 emessa, da quel momento in poi, sar\u00e0 pi\u00f9 di quanto il pianeta sia in grado di assorbire, verr\u00e0 distrutta pi\u00f9 biomassa, con la deforestazione, rispetto a quanto la Terra sia in grado di generare ogni anno, le aree di pesca saranno sempre pi\u00f9 impoverite, verr\u00e0 persa biodiversit\u00e0 e pi\u00f9 suolo rispetto alla capacit\u00e0 rigenerativa del Pianeta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In tutti i paesi europei le emissioni in atmosfera sono tra le voci che influiscono maggiormente sull&#8217;impronta ecologica. Il Lussemburgo, ad esempio, ha raggiunto per primo il &#8220;triste primato dell&#8217;overshoot&#8221; in Europa a causa di una bassa tassazione sui combustibili fossili, visto che il petrolio e i suoi derivati costano poco, <strong>i cittadini di questo paese sono incoraggiati ad utilizzare il trasporto su gomma<\/strong> a scapito di altre forme di mobilit\u00e0 pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>In altri paesi dove la contrazione economica si fa pi\u00f9 sentire, l&#8217;overshoot si manifesta con pi\u00f9 ritardo, come nel caso della <strong>Grecia<\/strong> ma anche dell&#8217;<strong>Italia<\/strong>. Un discorso diverso va fatto per la <strong>Francia<\/strong>, che, quest&#8217;anno, ha anticipato l&#8217;overshoot di 10 giorni rispetto allo scorso anno, a causa di eventi climatici estremi, che hanno alluvionato campi e pascoli, con una riduzione di biocapacit\u00e0 dal 20% al 30%.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, <strong>il WWF chiede ai leaders europei di impegnarsi <\/strong>per riportare in equilibrio l&#8217;impronta ecologica dei diversi paesi dell&#8217;Europa con le risorse naturali a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico l&#8217;associazione ambientalista chiede alla politica di focalizzare l&#8217;attenzione su 5 obiettivi:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1) cambiare i modelli di consumo e di produzione del cibo<\/strong>, attraverso <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>l&#8217;implementazione della PAC (politica agricola comunitaria) e il supporto agli agricoltori che intendono coltivare in modo sostenibile; <\/li><li>la predisposizione di un piano di azione che comprende le regole in materia di deforestazione e degrado delle foreste;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>2) agire contro il cambiamento climatico<\/strong>, <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>adottando e attuando quanto contenuto nell&#8217;Accordo di Parigi; <\/li><li>revisionando gli obiettivi climatici ed energetici dell&#8217;Unione europea entro il 2030;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>3) conservare la natura<\/strong>, puntando a <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>giocare un ruolo fondamentale a livello globale nella definizione di un &#8220;new deal for nature and people&#8221;;<\/li><li>rafforzare tutte le disposizioni esistenti che tutelano gli habitat naturali in particolare quelli che hanno a che fare con la risorsa idrica;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>4) proteggere gli oceani<\/strong>,<\/p>\n\n\n\n<p>-implementando tutte le disposizioni esistenti in materia di uso sostenibile del mare e protezione dell&#8217;ambiente marino<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>assicurando un controllo pi\u00f9 puntuale su tutte le regole che riguardano le attivit\u00e0 connesse al mare come la pesca e garantendo che i prodotti del mare che entrano in UE siano legali e ambientalmente sostenibili<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>5) investire sul futuro<\/strong>, ovvero<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>trasformare tutta l&#8217;area UE in una zona economicamente sostenibile improntata alla green economy<\/li><li>aumentare il bilancio UE destinato alla blue e green economy.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/WWF_GFN_EU_Overshoot_Day_report.pdf\">Leggi il rapporto EU overshoot day &#8211; Living beyond nature&#8217;s limits<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Tratto da: <a href=\"http:\/\/www.arpat.toscana.it\/notizie\/arpatnews\/2019\/051-19\/15-maggio-overshoot-italia\">http:\/\/www.arpat.toscana.it\/notizie\/arpatnews\/2019\/051-19\/15-maggio-overshoot-italia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il rapporto del WWF e del Global Footprint Network &#8220;EU overshoot day &#8211; Living beyond nature&#8217;s limits&#8220;, nel 2019 gli Europei hanno finito le [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12953,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[114],"tags":[2461,2080,1058],"class_list":["post-12952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pubblicazioni","tag-global-footprint-network","tag-overshoot-day","tag-wwf"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}