{"id":13269,"date":"2019-11-01T23:43:08","date_gmt":"2019-11-01T22:43:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=13269"},"modified":"2019-11-01T23:45:01","modified_gmt":"2019-11-01T22:45:01","slug":"world-green-building-council-edilizia-e-emissioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2019\/11\/world-green-building-council-edilizia-e-emissioni\/","title":{"rendered":"World Green Building Council: edilizia e emissioni"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Il World Green Building Council ha lanciato una nuova visione su come gli edifici e le infrastrutture in tutto il mondo possano contribuire a ridurre le emissioni globali di carbonio al 2050.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli edifici e il settore dell\u2019edilizia sono responsabili del 39% di tutte le emissioni di CO2 nel mondo<\/strong>, con le emissioni di gestione (dall&#8217;energia utilizzata per riscaldare, raffreddare e illuminare gli edifici) che contano per il 28%. Il restante 11% proviene da emissioni di CO2 incorporate, o &#8220;iniziali&#8221; associate a materiali e processi di costruzione durante l&#8217;intero ciclo di vita dell&#8217;edificio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"611\" height=\"367\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-fillea.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13270\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-fillea.jpg 611w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-fillea-300x180.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 611px) 100vw, 611px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>LA VISIONE PROPOSTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La visione proposta nel rapporto prevede specifici target al 2030 e al 2050: <strong>entro il 2030<\/strong>, tutti i nuovi edifici, le infrastrutture e le riqualificazioni emetteranno il 40% in meno di CO2 incorporata con riduzioni significative delle emissioni derivanti dai materiali e dalla fase di costruzione e tutti i nuovi edifici azzerino le emissioni di CO2 in fase d&#8217;uso; <strong>entro il 2050<\/strong>, tutti i nuovi edifici, le infrastrutture e le riqualificazioni azzereranno le emissioni di carbonio incorporate e tutti gli edifici, incluso il patrimonio edilizio esistente, azzereranno le emissioni di carbonio in fase d&#8217;uso. <br>Il rapporto propone questo ambizioso obiettivo insieme alle linee guida per accelerare l&#8217;azione immediata dell&#8217;intera filiera delle costruzioni.<br>Questa visione \u00e8 sostenuta da rappresentanti di societ\u00e0 di costruzioni e sviluppo immobiliare, istituzioni finanziarie, reti di citt\u00e0 e governi, nonch\u00e9 da rappresentanti del settore del cemento, dell&#8217;acciaio, del legno e molti altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>LA SFIDA DELLE EMISSIONI DI ANIDRIDE CARBONICA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto si prefigge di affrontare la sfida delle emissioni di anidride carbonica incorporate, trascurate in passato, con un linguaggio semplice e condiviso per impostare una definizione costruita sul consenso.<br>Come dimostrato dalla nuova ricerca svolta dall&#8217;<strong>Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)<\/strong>, raggiungere drastici tagli di tutte le emissioni di CO2 nel prossimo decennio \u00e8 fondamentale per mantenere l&#8217;innalzamento della temperatura globale al di sotto di 1,5\u00b0C. <br><strong>Affrontare le emissioni nella fase iniziale (pre-uso) degli edifici \u00e8 quindi cruciale per combattere il cambiamento climatico<\/strong>, poich\u00e9 si prevede che con le nuove costruzioni il patrimonio edilizio mondiale raddoppier\u00e0 entro il 2060, causando un grave aumento delle emissioni. Il rapporto chiede un&#8217;azione coordinata da parte di tutto il settore per cambiare drasticamente il modo in cui gli edifici sono progettati, costruiti, usati e decostruiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>IL PERCORSO DI AZIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il World GBC presenta un chiaro percorso di azioni che designer, investitori, produttori, governo, ONG e ricercatori lungo l&#8217;intera filiera possono intraprendere per <strong>accelerare la decarbonizzazione, affrontare le attuali barriere del mercato e sviluppare soluzioni alternative a basse emissioni di CO2.<\/strong><br>Tuttavia, il rapporto avverte che il cambiamento non avverr\u00e0 a meno che non vi sia un reale cambiamento nel modo in cui l&#8217;industria lavora per consentire una trasformazione del mercato. La transizione verso standard a emissioni nette pari a zero di CO2 richiede un&#8217;azione immediata per ottenere maggiore consapevolezza, innovazione, migliori processi per calcolare, tenere traccia e comunicare la CO2 incorporata.<br><strong>Servono obiettivi di riduzione volontaria dall&#8217;industria e l\u2019introduzione di nuove leggi a livello locale, nazionale e regionale<\/strong>. Sono inoltre necessari approcci quali la massimizzazione dell&#8217;uso delle risorse esistenti, la <strong>promozione della ristrutturazione anzich\u00e9 la demolizione <\/strong>e la ricerca di nuovi modelli commerciali circolari che riducano la dipendenza da materie prime ad alta intensit\u00e0 di CO2. <br>Per dare il via alla collaborazione intersettoriale, il WorldGBC chiede lo sviluppo di nuove tabelle di marcia nazionali e settoriali, come quelle prodotte in Finlandia, Norvegia e Svezia, con un forte sostegno da parte dell&#8217;industria e dei responsabili politici.<br>Il rapporto \u00e8 supportato da casi studio tra le migliori pratiche esistenti in tutto il settore dell&#8217;edilizia, che dimostrano la fattibilit\u00e0 del raggiungimento di obiettivi a zero emissioni di CO2.<br>Le aziende coinvolte nella progettazione e nella consegna si sono gi\u00e0 impegnate in ambiziose strategie di decarbonizzazione individuali o nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>APPROCCI INNOVATIVI DELLE CITTA\u2019<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le citt\u00e0 hanno anche contribuito a promuovere innovazioni e nuovi approcci. <strong>Oslo<\/strong>, in Norvegia, si impegna in cantieri alimentati solo da energie rinnovabili. <strong>Vancouver<\/strong>, in Canada, ha imposto che la CO2 incorporata venga ridotta del 40% nei nuovi edifici entro il 2030, come parte della sua risposta alle emergenze climatiche, dimostrando il tipo di quadri normativi che possono guidare il cambiamento del mercato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tratto dalla Newsletter Politiche Abitative, Periodico mensile di informazione e approfondimento, Area delle Politiche per lo Sviluppo &#8211; CGIL nazionale (Ottobre 2019).<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"461\" height=\"255\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Fillea.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13271\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Fillea.jpg 461w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Fillea-300x166.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il World Green Building Council ha lanciato una nuova visione su come gli edifici e le infrastrutture in tutto il mondo possano contribuire a ridurre [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13270,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[30,260,114],"tags":[1516,1417,2627],"class_list":["post-13269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edilizia-1","category-inquinamento","category-pubblicazioni","tag-cgil","tag-fillea","tag-world-green-building"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}