{"id":13390,"date":"2019-12-14T22:35:25","date_gmt":"2019-12-14T21:35:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=13390"},"modified":"2019-12-14T22:35:30","modified_gmt":"2019-12-14T21:35:30","slug":"salviamo-i-pantani-di-accumoli-da-asfalto-e-cemento-con-gli-scempi-ambientali-non-si-risollevano-le-aree-colpite-dal-terremoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2019\/12\/salviamo-i-pantani-di-accumoli-da-asfalto-e-cemento-con-gli-scempi-ambientali-non-si-risollevano-le-aree-colpite-dal-terremoto\/","title":{"rendered":"Salviamo i Pantani di Accumoli da asfalto e cemento. Con gli scempi ambientali non si risollevano le aree colpite dal terremoto"},"content":{"rendered":"\n<p>I Gruppi regionali CAI di Lazio, Umbria e Marche con le Sezioni Cai di Rieti, Amatrice, Antrodoco, Leonessa, le Commissioni Tutela Ambiente Montano Lazio, Marche e Umbria sono impegnati insieme a <strong>contrastare un progetto di realizzazione di strada pi\u00f9 albergo nel SIC Pantani di Accumoli<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Lo slogan che accompagna questo impegno \u00e8 &#8220;<em>Salviamo i Pantani di Accumoli da asfalto e cemento &#8211; con gli scempi ambientali non si risollevano le aree colpite dal terremoto<\/em>&#8220;.<br>Si \u00e8 manifestato la scorsa domenica 8 dicembre con appuntamento all&#8217;Azienda &#8220;<em>Alta Montagna bio<\/em>&#8220;, Madonna delle Coste di Accumoli. <br>La giornata era parte degli appuntamenti Cai che celebrano la &#8220;<em><strong>giornata internazionale della montagna<\/strong><\/em>&#8221; dell&#8217;11 dicembre 2019.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"604\" height=\"453\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/pantani-accumoli.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13391\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/pantani-accumoli.jpg 604w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/pantani-accumoli-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La localit\u00e0 Pantani di Accumoli, <strong>Sito d&#8217;Importanza Comunitaria (SIC) della Rete Natura 2000<\/strong> posta al confine tra i Monti Sibillini ed i Monti della Laga, adagiati in una piccola vallata esprime continuit\u00e0 con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con la vocazione naturalistica e culturale. La localit\u00e0, raggiungibile con tranquilli e appaganti percorsi escursionistici, \u00e8 <strong>meta degli appassionati di montagna, di famiglie e di frequentatori motivati dalla singolarit\u00e0 dei luoghi che la raggiungono a piedi<\/strong>, apprezzandone paesaggio, silenzio, animali al pascolo, specie selvatiche (tra cui il tritone che vive nei laghetti), colori della natura nel rispetto e nel godimento della sua magia.<\/p>\n\n\n\n<p>I Pantani sono una zona di confine tra Lazio, Umbria e Marche con la gestione affidata alla Regione Lazio. <strong>Il riconoscimento come Rete Natura 2000 evidenzia la valenza dell&#8217;area con la presenza di ben 3 habitat di interesse comunitario<\/strong>. L&#8217;acqua dei laghetti \u00e8 un ulteriore prezioso valore considerando la generale riduzione delle zone umide in quota.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E&#8217;  sbagliato  e approssimativo  realizzare  qui  una  strada,  spacciata  per &#8220;<\/strong><em><strong>manutenzione straordinaria<\/strong><\/em><strong>&#8221; di una preesistente sterrata<\/strong>; e, in un futuro prossimo, anche il rifugio\/albergo previsto da un Protocollo d&#8217;intesa sottoscritto dalla Regione Lazio e dal Comune di Accumoli. Addirittura con il pretesto di sostenere l&#8217;escursionismo che ha bisogno di tutt&#8217;altro. <br>Sono troppi gli esempi negativi legati a strade di penetrazione in quota e, ancor pi\u00f9, con albergo che <strong>portano veicoli, turismo di massa concentrato nel periodo agostano, rumore e inquinamento, tali da danneggiare gli ecosistemi tutelati<\/strong> e allontanare la frequentazione e l&#8217;economia legati al turismo lento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si pu\u00f2 invece pensare di recuperare strutture presenti nella zona<\/strong>: il rifugio Genziana, il rifugio Perugia, l&#8217;albergo  Canapine  ed  altri  ancora.  C&#8217;\u00e8  gi\u00e0  tanto  da  ricostruire nei  paesi e non serve l&#8217;ennesimo scempio ambientale per realizzare l&#8217;ennesima volumetria in quota, destinata a restare chiusa per gran  parte  dell&#8217;anno.<br>Indirizzi del Cai coerenti con il punto 4 del Bidecalogo &#8211; TURISMO IN MONTAGNA che recita: <em>il Cai privilegia e incentiva il turismo ecosostenibile, finalizzato prevalentemente alla &#8220;esplorazione&#8221; intesa come osservazione ed immersione nella natura in contatto con la cultura e le tradizioni locali, convinto che ci\u00f2 costituisca un tangibile contributo alla conservazione dell&#8217;ambiente \u2026 inoltre \u2026 Il Cai ritiene che il turismo in montagna vada sostenuto con il miglior utilizzo dell&#8217;esistente ma, soprattutto, con un grande sforzo per la diversificazione dell&#8217;offerta mirata alle presenze lungo tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La segnalazione di associazioni locali ha coinvolto il Ministero dell&#8217;Ambiente. <strong>Il Cai sostiene l&#8217;intervento del Ministero che ha chiesto chiarimenti alla Regione Lazio<\/strong> per non aver ravvisato la necessit\u00e0 di una Valutazione d&#8217;Incidenza Ambientale in un sito sottoposto a tutela speciale.  Con la voce del Ministro si auspica l&#8217;autorevole e risolutore interessamento da parte dei Presidenti dei Parchi nazionali dei Sibillini e del Gran Sasso e Monti della Laga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Gruppi regionali CAI di Lazio, Umbria e Marche con le Sezioni Cai di Rieti, Amatrice, Antrodoco, Leonessa, le Commissioni Tutela Ambiente Montano Lazio, Marche [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13391,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,16,23],"tags":[980,2684,2683,2681,2682,81],"class_list":["post-13390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lazio","category-marche","category-umbria","tag-cai","tag-monti-della-laga","tag-monti-sibillini","tag-pantani-di-accumoli","tag-rete-natura-2000","tag-sic"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}