{"id":13631,"date":"2020-03-05T23:10:22","date_gmt":"2020-03-05T22:10:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=13631"},"modified":"2020-03-05T23:10:25","modified_gmt":"2020-03-05T22:10:25","slug":"meta-delle-spiagge-nel-mondo-potrebbe-scomparire-nel-2100","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/03\/meta-delle-spiagge-nel-mondo-potrebbe-scomparire-nel-2100\/","title":{"rendered":"Met\u00e0 delle spiagge nel mondo potrebbe scomparire nel 2100"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Fabrizio Milanesi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Era solo la scorsa estate quando in Italia un <strong>arretramento mai visto sulla battigia della Liguria <\/strong>aveva acceso un campanello d\u2019allarme. Rispetto alle misurazioni del 2018<strong> la spiaggia si era infatti ritirata di quasi 12 metri<\/strong>, un segnale mai cos\u00ec evidente che il livello del mare sta aumentando. Se pensiamo solo alla Liguria, il mare \u00e8 avanzato di 5 metri negli ultimi 50 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>A pochi mesi di distanza, uno studio scientifico pubblicato su <strong>Nature Climate Change<\/strong> alza l\u2019asticella e di molto. Un gruppo di ricercatori europei si spinge infatti ad ipotizzare che <strong>nel 2100 met\u00e0 delle spiagge del mondo potrebbe sparire<\/strong> a causa dei cambiamenti climatici e dall&#8217;innalzamento del livello del mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aree pi\u00f9 a rischio sarebbero le coste australiane per quasi 12000 chilometri, come anche quelle di Canada, Cile, Messico, Cina e Stati Uniti. Una tragedia se si pensa che le spiagge occupano pi\u00f9 di un terzo delle coste mondiali e rappresentano una vera e propria barriera naturale contro gli eventi atmosferici, dalla tempesta meno offensiva al ciclone pi\u00f9 violento.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come si \u00e8 arrivati a disegnare uno scenario tanto sciagurato? <strong>Michalis Vousdoukas, ricercatore dell&#8217;Ispra <\/strong>nell&#8217;ambito del Centro comune di ricerca dell&#8217;Unione europea, supportato da vari istituti di ricerca, ha analizzato immagini satellitari che mostrano i cambiamenti del litorale dal 1984 al 2015. <\/p>\n\n\n\n<p>Gli scenari ipotizzati di cambiamento climatico sono quello ambientale, provocato da fattori geologici e dalla invasivit\u00e0 delle attivit\u00e0 dell\u2019uomo, e dalla ritirata del litorale a causa dell&#8217;innalzamento del livello del mare. Un\u2019ulteriore analisi si \u00e8 concentrata su <strong>come l&#8217;erosione causata dalle tempeste pu\u00f2 cambiare a causa dei cambiamenti climatici e quale impatto possa avere sulle coste.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I risultati di queste analisi indicano che <strong>circa il 50% delle spiagge sabbiose del mondo \u00e8 a rischio di grave erosione<\/strong>. E a rischiare di pi\u00f9 sono alcuni paesi che potrebbero subire entrambi gli scenari climatici, tra cui Gambia e Guinea-Bissau, dove si potrebbe perdere oltre il 60% della costa sabbiosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando sulle nostre coste \u00e8 di <strong>Legambiente<\/strong> il dossier &#8220;<em>Spiagge indifese<\/em>&#8220;, che nella sua pubblicazione del 2017 e nei successivi aggiornamenti denuncia come<strong> il 42% delle spiagge italiane sia a rischio erosione<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>La regione pi\u00f9 esposta per tassi di erosione costiera \u00e8 il Molise (91%), seguito da Basilicata (78%), Puglia (65%), Abruzzo (61%), Marche e Lazio (54%). Se la passano meglio Friuli (13%), Veneto (18%), Emilia-Romagna (25%) e Liguria (33%).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Noi potremmo fare molto per diminuire questi enormi rischi.  Gli studiosi affermano che gi\u00e0 <strong>una mitigazione moderata delle emissioni di gas a effetto serra potrebbe impedire il 40% del ritiro delle coste<\/strong>. Un impegno non pi\u00f9 derogabile per il bene comune. <\/p>\n\n\n\n<p>Tratto da: <a href=\"https:\/\/www.touringclub.it\/notizie-di-viaggio\/meta-delle-spiagge-nel-mondo-potrebbe-scomparire-nel-2100\">https:\/\/www.touringclub.it\/notizie-di-viaggio\/meta-delle-spiagge-nel-mondo-potrebbe-scomparire-nel-2100<\/a><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"529\" height=\"399\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Mareggiata.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13632\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Mareggiata.jpg 529w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Mareggiata-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fabrizio Milanesi. Era solo la scorsa estate quando in Italia un arretramento mai visto sulla battigia della Liguria aveva acceso un campanello d\u2019allarme. Rispetto [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13632,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41,27],"tags":[2812,1960,2813],"class_list":["post-13631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","category-porti-e-spiagge","tag-arretramento-spiagge","tag-cambiamento-climatico","tag-nature-climate-change"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}