{"id":13675,"date":"2020-03-23T10:04:28","date_gmt":"2020-03-23T09:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=13675"},"modified":"2020-03-23T10:04:32","modified_gmt":"2020-03-23T09:04:32","slug":"il-paesaggio-nel-rapporto-citta-campagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/03\/il-paesaggio-nel-rapporto-citta-campagna\/","title":{"rendered":"Il paesaggio nel rapporto citt\u00e0-campagna"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"642\" height=\"169\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Ambrogio_Lorenzettijpg.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13676\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Ambrogio_Lorenzettijpg.jpg 642w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Ambrogio_Lorenzettijpg-300x79.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Ambrogio_Lorenzettijpg-640x169.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>Scuola di paesaggio \u00abEmilio Sereni\u00bb, XII edizione della Summer School Storia del Paesaggio agrario italiano: 25\u201329 agosto 2020, Istituto Alcide Cervi, Gattatico (Reggio Emilia).<br>Tema di questa edizione: Il paesaggio nel rapporto citt\u00e0-campagna.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Scuola di Paesaggio intitolata a Emilio Sereni, importante storico del paesaggio agrario italiano, \u00e8 una delle pi\u00f9 consolidate esperienze formative sui temi paesaggistici. Allestita nella sede dell\u2019Istituto Cervi, dove \u00e8 conservato anche il patrimonio librario e archivistico di Sereni, essa costituisce una feconda occasione d\u2019incontro fra universit\u00e0, scuola e governo del territorio. Con una impostazione pluridisciplinare, la Scuola \u00e8 rivolta a coloro che sono impegnati nei diversi campi dell\u2019istruzione e della formazione, della ricerca, dell\u2019amministrazione pubblica, delle professioni, dei musei e dell\u2019associazionismo culturale e ambientale. L&#8217;edizione di quest&#8217;anno, dedicata al \u201c<em>Paesaggio nel rapporto citt\u00e0-campagna<\/em>\u201d, riprende un tema classico della storia italiana per affrontare la crisi delle relazioni tra mondo rurale e mondo urbano e per elaborare strategie e linee di intervento finalizzate alla necessaria ricostruzione di questo rapporto, che trova nelle dinamiche del paesaggio una delle espressioni pi\u00f9 eloquenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il paesaggio \u00e8 l\u2019esito visibile dei processi storici di territorializzazione, nei quali l\u2019interazione citt\u00e0-campagna assume un ruolo determinante<\/strong>. Nel corso del tempo queste due componenti territoriali fortemente distinte (la campagna e la citt\u00e0) hanno dialogato tra di loro, producendo paesaggio: i circuiti del lavoro e del cibo (cio\u00e8 dell\u2019energia), con i loro profondi risvolti culturali e politici (cio\u00e8 del sapere e del dominio), sono stati gli elementi base di questa relazione incessante e problematica, economica e antropologica al tempo stesso, ma anche filosofica e religiosa. La storia ci dice che spesso l\u2019urbano ha matrici rurali e viceversa (Sereni parlava di \u201csupremazia\u201d).<br>Il rapporto citt\u00e0-campagna \u00e8 un tratto caratteristico della storia d\u2019Italia. Anche i divari regionali, spesso ricondotti ad una visione dualistica nord-sud, riflettono il diverso grado e modalit\u00e0 di tale rapporto, che si \u00e8 rivelato nettamente pi\u00f9 marcato e duraturo al centro-nord, pi\u00f9 flebile (anche se non assente) nel Mezzogiorno. La citt\u00e0 ha significato presenza di una molteplicit\u00e0 di funzioni sul territorio, autonomia politica e vicinanza (Italia comunale) o lontananza (Italia meridionale) del potere, organizzazione di contadi e di sistemi agricoli in funzione dell\u2019approvvigionamento alimentare e un frequente contatto culturale degli abitanti della campagna con la vita urbana.<br> <\/p>\n\n\n\n<p>Profondi legami che non hanno impedito una chiara distinzione dei ruoli e dell\u2019immagine urbanistica. In un sistema unico, la citt\u00e0 doveva fare la citt\u00e0 e la campagna la campagna. Il paesaggio rifletteva questa diversit\u00e0. Per stare insieme e perch\u00e9 il sistema funzionasse i ruoli dovevano essere chiaramente distinti e come tali percepiti. <strong>Contavano le relazioni e l\u2019integrazione delle funzioni.<\/strong> E da queste derivava l\u2019organizzazione, pi\u00f9 o meno resistente, del paesaggio, \u201c<em>l\u2019orma visibile<\/em>\u201d di cui parlava Sereni.<br>L\u2019urbano e il rurale, che compongono da secoli l\u2019identit\u00e0 profonda di molte regioni italiane e non solo, avevano imparato a dialogare, diversi ma insieme, mentre nell\u2019et\u00e0 contemporanea questo rapporto si \u00e8 venuto affievolendo; <strong>si \u00e8 perso anche il confine fisico (le mura) tra la citt\u00e0 e la campagna e il dialogo ha preso altre forme<\/strong>, talvolta interrompendosi del tutto. La dispersione urbana non si \u00e8 verificata soltanto intorno alle grandi citt\u00e0, ma anche in molte aree del Paese, sommandosi all\u2019abbandono delle zone interne.<\/p>\n\n\n\n<p>Con i processi di industrializzazione e di globalizzazione, la progressiva distruzione del locale e del rurale ha determinato un bypass: <strong>la citt\u00e0 sembra poter vivere senza la sua campagna e la campagna pu\u00f2 morire senza pi\u00f9 alcun rapporto con i centri urbani di riferimento<\/strong>. Non si \u00e8 trattato solo di una crisi dell\u2019urbanistica, ma della fine di un modo di intendere la politica, della capacit\u00e0 dei pubblici poteri di dare risposta al disagio per la condizione urbana e del territorio. Per questo <strong>appare necessario superare la contrapposizione e costruire (o ricostruire) un\u2019alleanza tra citt\u00e0 e campagna<\/strong>. Nuove relazioni devono essere prodotte, non in senso gerarchico ma funzionale, che partano dal cibo, dal tempo libero, dal paesaggio, dagli stili di vita\u2026 con l\u2019obiettivo d progettare un nuovo circolo virtuoso, che rimetta al centro l\u2019agricoltura e i legami tra la multifunzionalit\u00e0 rurale e i contesti urbani e che si rispecchi nella qualit\u00e0 del paesaggio come contenitore di armonie, anzich\u00e9 di separazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.istitutocervi.it\/2019\/12\/04\/aspettando-la-scuola-di-paesaggio-emilio-sereni-2020-xii-edizione-della-summer-school\/\">Qui trovate tutte le informazioni necessarie e le modalit\u00e0 di partecipazione.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scuola di paesaggio \u00abEmilio Sereni\u00bb, XII edizione della Summer School Storia del Paesaggio agrario italiano: 25\u201329 agosto 2020, Istituto Alcide Cervi, Gattatico (Reggio Emilia).Tema di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13676,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[103,1374,126,1351],"tags":[2853,2854,2011,92,2855],"class_list":["post-13675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura","category-citta-e-verde-urbano","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-paesaggio-tematiche","tag-campagna","tag-citta-e-campagna","tag-emilio-sereni","tag-paesaggio","tag-summer-school"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}