{"id":13677,"date":"2020-03-23T10:19:23","date_gmt":"2020-03-23T09:19:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=13677"},"modified":"2020-03-24T07:23:27","modified_gmt":"2020-03-24T06:23:27","slug":"nuovo-ponte-della-scafa-e-viabilita-di-collegamento-grave-rischio-paesistico-e-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/03\/nuovo-ponte-della-scafa-e-viabilita-di-collegamento-grave-rischio-paesistico-e-culturale\/","title":{"rendered":"Nuovo ponte della Scafa e viabilit\u00e0 di collegamento: grave rischio paesistico e culturale"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"357\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Scafa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13678\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Scafa.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Scafa-300x179.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Un gruppo di associazioni scrive al Ministro Franceschini e a tutti gli Enti di tutela per segnalare un pericolo da evitare a Roma\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In considerazione del fatto che il <strong>NULLA OSTA DEFINITIVO<\/strong> alla realizzazione dell\u2019opera di v\/a competenza <strong>non \u00e8 stato ancora rilasciato<\/strong>, riteniamo utile esporre alcune considerazioni sul progetto del Nuovo Ponte per la salvaguardia del prezioso contesto culturale e ambientale in cui <strong>il pesante intervento rischia di inserirsi in totale spregio dell\u2019ambiente e imponendo un gravoso consumo del territorio <\/strong>\u2013 diversi ettari quasi tutti nella Riserva Naturale Statale Litorale Romano \u2013 antistante la Porta Marina del Parco Archeologico di Ostia Antica, candidato ufficiale a patrimonio mondiale dell\u2019UNESCO.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"472\" height=\"276\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Rampa-di-accesso.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13679\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Rampa-di-accesso.jpg 472w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Rampa-di-accesso-300x175.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento prevede la costruzione di imponenti opere:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 il Nuovo Ponte della Scafa, la vera e propria opera di scavalco del fiume posta a quota + 18.82 s.l.m., a campata unica lunga circa ml.285;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 due Viadotti, entrambi lunghi circa ml.230, a quattro carreggiate e ad altezza variabile, per collegare la viabilit\u00e0 esistente (a quota +0.95 circa) con il nuovo ponte posto a quota +18.82m.;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Viadotto, lungo circa 230 m., ad altezza variabile, per collegare il nuovo ponte con la Via Tancredi Chiaraluce;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 lunghi nastri stradali a quattro corsie che si dipartono dalla Via dei Romagnoli per raggiungere i viadotti e quindi il nuovo ponte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I due grandi viadotti sono sostenuti da 12 file abbinate di possenti pile in cemento armato di dimensioni enormi <\/strong>(larghezza ml. 2,00, lunghezza ml.7,30 e con altezza variabile da ml. 5,10 a ml. 13.00 circa) sormontate da coppie di grandi travi scatolari in cemento armato di supporto alla nuova sede stradale, con quattro carreggiate, per una larghezza complessiva di circa ml.23,50. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"473\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/2-Rampa-di-accesso.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13680\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/2-Rampa-di-accesso.jpg 473w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/2-Rampa-di-accesso-300x160.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Le pile previste per sostenere il viadotto principale sono in numero di 24; le pile previste per sostenere il viadotto di raccordo tra il nuovo ponte e Via di Chiaraluce hanno: larghezza ml. 2,00, lunghezza ml.5,00, altezza variabile da ml. 5,70 a ml. 13.70 circa, e fanno da sostegno alle travi scatolari in cemento armato che supportano il soprastante viadotto.<br>Le grandi pareti in cemento armato (le pile) disposte secondo i raggi di curvatura del tracciato progettuale, vengono a comporre un ventaglio alto massiccio che inevitabilmente ostacoler\u00e0 la visione da e verso le emergenze contermini del Parco Archeologico di Ostia Antica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Svanisce quindi anche del tutto il rapporto del Parco Archeologico con il territorio formatosi oltre Porta Marina, nonch\u00e9 quello \u2013 millenario \u2013 che lega l\u2019accesso dalla foce del Tevere con Ostia Antica, porto sentinella di Roma<\/strong>; impatto visivo prezioso fino ad oggi fortunatamente salvaguardato.  Indubbiamente le numerose e possenti pile in cemento armato che si innalzeranno nella striscia di terreno della Riserva Statale antistante la Via della Scafa, e in generale l\u2019opera tutta che cos\u00ec prepotentemente invader\u00e0 le aree circostanti, \u201c<em><strong>alterano le condizioni di ambiente e di decoro del complesso del Parco Archeologico di cui \u00e8 ben nota l\u2019importanza storica e archeologica<\/strong><\/em>\u201c in palese contrasto con le particolari prescrizioni disposte dall\u2019allora Ministro Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione con Decreto n.46390 del 7\/03\/ 1959.<\/p>\n\n\n\n<p>Richiamando i vincoli ai quali l\u2019area dell\u2019intervento \u00e8 soggetta : il vincolo paesistico, in quanto classificata nel PTPR tra i <strong>beni paesaggistici d\u2019insieme <\/strong>(D.Lgs 42\/04 art. 134 co.1 lett.a) art.136 lett.c) e il vincolo paesistico in quanto inserito nelle <strong>aree naturali protette<\/strong>, (art.142 co.1,lettera f) del D.gs 12\/04, perch\u00e9 ricompresa nel territorio della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano \u00e8 nostra convinzione che codesto spett. Ministero <strong>possa esprimere un severo giudizio sul progetto dell\u2019opera, che porti alla NEGAZIONE DEL NULLA OSTA DEFINITIVO di competenza<\/strong>. (tanto pi\u00f9 che altri pareri, apparentemente in essere, sono di fatto da tempo scaduti).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"470\" height=\"294\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/3-Rampa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13681\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/3-Rampa.jpg 470w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/3-Rampa-300x188.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Si noti che tale respingimento <strong>non comporterebbe importanti penali<\/strong> per l\u2019A.C. poich\u00e9 la possibilit\u00e0 che potesse accadere un tale evento \u00e8 stata sottoscritta dalla stessa Impresa aggiudicatrice con Atto d\u2019Impegno (assunto al protocollo S.I.M.U. in data 20\/12\/2012 con n. 58915) con il quale l\u2019Aggiudicatario R.T.I. \u201c<em>Si impegna ad accettare la consegna dei lavori oggetto dell\u2019appalto, eseguendo propedeuticamente le opere d\u2019indagine archeologiche secondo le disposizioni impartite dalla Soprintendenza Archeologica di Roma e dal Dipartimento SIMU, rinunciando, senza riserva alcuna e senza nulla a pretendere, al prosieguo dei lavori per la costruzione del nuovo ponte della Scafa e della relativa viabilit\u00e0 di collegamento, con conseguente rescissione del contratto nel caso in cui la Sovrintendenza avesse dichiarato non eseguibile l\u2019opera per eventuali ritrovamenti archeologici, salvo il pagamento dell\u2019attivit\u00e0 di progettazione e dei lavori, anche in variante fino ad allora effettuati.<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 pertanto nostra convinzione che tutti coloro che sono consapevoli della minaccia ambientale su di un nostro bene culturale primario e soprattutto coloro che sono per istituto a ci\u00f2 specificatamente preposti debbono fare di tutto per scongiurarla.<br>Imporre ai visitatori del Parco Archeologico la vista di una muraglia di cemento che chiude l\u2019orizzonte sarebbe mortificante per tutti e vergognoso per chi l\u2019ha permesso. <br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si accetterebbe mai, oggi, la realizzazione di una tale quinta occlusiva davanti a Pompei precludendo senza ombra di dubbio ad Ostia Antica il sigillo UNESCO di Patrimonio mondiale della Umanit\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<p><em> Fiduciosi:<br> ASSOCIAZIONE AMICI DEL LUNGOMARE DI ROMA<br> COMITATO PER LA BELLEZZA<br> FORUM SALVIAMO IL PAESAGGIO ROMA E LAZIO<br> GRUPPO DI INTERVENTO GIURIDICO ONLUS<br> ITALIA NOSTRA LITORALE ROMANO<br> ITALIA NOSTRA ROMA<br> WWF LITORALE LAZIALE<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gruppo di associazioni scrive al Ministro Franceschini e a tutti gli Enti di tutela per segnalare un pericolo da evitare a Roma\u2026 In considerazione [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13678,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[2749,2856,2857],"class_list":["post-13677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lazio","tag-ostia-antica","tag-ponte-della-scafa","tag-riserva-naturale-statale-litorale-romano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}