{"id":13756,"date":"2020-04-19T22:17:35","date_gmt":"2020-04-19T20:17:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=13756"},"modified":"2020-04-19T22:17:39","modified_gmt":"2020-04-19T20:17:39","slug":"comprensorio-del-mela-un-nuovo-piano-per-salvaguardare-salute-e-ambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/04\/comprensorio-del-mela-un-nuovo-piano-per-salvaguardare-salute-e-ambiente\/","title":{"rendered":"Comprensorio del Mela, un nuovo Piano per salvaguardare salute e ambiente"},"content":{"rendered":"\n<p>La proposta di Piano di azione a breve termine di <strong>Arpa Sicilia<\/strong> mira a contenere le emissioni in atmosfera nell&#8217;area costituita dai territori dei comuni di Condr\u00f2, Gualtieri Sicamin\u00f2, Milazzo, Pace del Mela, S. Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela, San Pier Niceto, dichiarata &#8220;<em><strong>area ad elevato rischio di crisi ambientale del comprensorio del Mela<\/strong><\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Arpa Sicilia ha elaborato un Piano di Azione a breve termine per<strong> l\u2019Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) del Comprensorio del Mela<\/strong>. Il Piano comprende uno studio modellistico che ha lo scopo di individuare le aree di ricaduta degli inquinanti aero-dispersi nell\u2019area di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"423\" height=\"317\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Milazzo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13757\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Milazzo.jpg 423w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Milazzo-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Un <strong>aggiornamento necessario<\/strong>, dettato dall\u2019evoluzione dei processi produttivi, in alcuni casi non pi\u00f9 riconducibili alle soglie di allarme e ai limiti previsti nel \u201c<em>Codice di Autoregolamentazione<\/em>\u201d emanato nel 2006 e nella Misura 25 del Piano Regionale di Tutela della Qualit\u00e0 dell\u2019Aria per l\u2019AERCA della Valle del Mela, nonch\u00e9 all\u2019art. 10 del D.Lgs. n. 155\/2010 \u201c<em>Attuazione della direttiva 2008\/50\/CE relativa alla qualit\u00e0 dell\u2019aria ambiente e per un\u2019aria pi\u00f9 pulita in Europa<\/em>\u201d. Quest\u2019ultimo dispone l\u2019<strong>adozione, da parte dell\u2019autorit\u00e0 competente, di piani di azione contenenti gli interventi da attuare nel breve termine<\/strong>, finalizzati a limitare oppure a sospendere le attivit\u00e0 che contribuiscono all\u2019insorgenza del rischio di superamento dei valori limite, dei valori obiettivo e delle soglie di allarme di alcuni inquinanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito del miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria nel territorio siciliano, la proposta di Piano definisce le azioni da adottare in caso di situazioni emergenziali al fine di <strong>ridurre il rischio, o limitare la durata<\/strong>, dell\u2019eventuale superamento delle soglie individuate per alcuni inquinanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso specifico del Comprensorio del Mela, per la specificit\u00e0 dell\u2019area e degli impianti industriali presenti, si \u00e8 ritenuto opportuno individuare delle soglie per i seguenti inquinanti: biossido di azoto NO2, biossido di zolfo SO2, idrocarburi non metanici NMHC, idrogeno solforato H2S, composti organici volatili VOC e black carbon BC. Inoltre vengono Individuate le <strong>stazioni di monitoraggio della qualit\u00e0 dell\u2019aria <\/strong>(esistenti, da implementare o da realizzare) che insieme alla rete per il monitoraggio delle molestie olfattive, in fase di realizzazione, costituiranno i sistemi di allerta per il monitoraggio dei parametri normati e non normati dal D.lgs.155\/2010 scelti come indicatori correlati alle attivit\u00e0 industriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli interventi proposti dovranno essere attuati dalle attivit\u00e0 produttive del comprensorio, che contribuiscono maggiormente all\u2019insorgenza del rischio del superamento delle soglie fissate. Si tratta della <strong>Raffineria di Milazzo, Centrale, A2a Energie Future e Termica Milazzo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto da: <\/em><a href=\"https:\/\/www.snpambiente.it\/2020\/04\/16\/comprensorio-del-mela-un-nuovo-piano-per-salvaguardare-salute-e-ambiente\/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=comprensorio-del-mela-un-nuovo-piano-per-salvaguardare-salute-e-ambiente\"><em>https:\/\/www.snpambiente.it\/2020\/04\/16\/comprensorio-del-mela-un-nuovo-piano-per-salvaguardare-salute-e-ambiente\/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=comprensorio-del-mela-un-nuovo-piano-per-salvaguardare-salute-e-ambiente<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La proposta di Piano di azione a breve termine di Arpa Sicilia mira a contenere le emissioni in atmosfera nell&#8217;area costituita dai territori dei comuni [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13757,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[260,20],"tags":[2903,2902,2905,2904],"class_list":["post-13756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-inquinamento","category-sicilia","tag-arpa-sicilia","tag-comprensorio-del-mela","tag-elevato-rischio-di-crisi-ambientale","tag-milazzo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}