{"id":13938,"date":"2020-07-21T22:51:00","date_gmt":"2020-07-21T20:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=13938"},"modified":"2020-07-21T23:06:16","modified_gmt":"2020-07-21T21:06:16","slug":"via-tre-armi-valorizzazione-o-scempio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/07\/via-tre-armi-valorizzazione-o-scempio\/","title":{"rendered":"Via Tre Armi: valorizzazione o scempio?"},"content":{"rendered":"\n<p>A<em> cura di Bergamo Bene Comune.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Hanno suscitato e tuttora suscitano molte discussioni i lavori per la villa con piscina coperta negli spazi della lunetta difensiva di via Tre Armi: per molti cittadini si tratta di un vero scempio, una manomissione dell\u2019unica e intatta lunetta della Fortezza divenuta patrimonio mondiale, mentre l\u2019assessorato di competenza non vi vede alcun conflitto con la valorizzazione del bene Unesco.<br><strong>Chi ha ragione? E, ancora prima: cos\u2019\u00e8 la Lunetta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 non tutti sanno &#8211; nemmeno fra i tanti contrari ai lavori &#8211; che quella che a prima vista appare come una \u2018collinetta\u2019 naturale sotto le mura tra il baluardo di San Giacomo e la piattaforma di Santa Grata in realt\u00e0 non ha nulla di naturale, ma \u00e8 un manufatto realizzato dai Veneziani con terreno di riporto a difesa delle Mura e per questo motivo \u00e8 compreso nella sua interezza, e a pieno titolo, entro il perimetro della \u201cFortified City of Bergamo\u201d componente del sito Unesco delle \u201c<em><strong>Opere di difesa veneziane<\/strong><\/em>\u201d.<br>La lunetta infatti \u00e8 un\u2019opera addizionale esterna al circuito murario difensivo principale e, nel caso di Bergamo, questa \u00e8 di importanza eccezionale essendo l\u2019unica in tutta la Fortezza, oltre che, fino a poco tempo fa, ancora in ottimo stato e perfettamente godibile e riconoscibile dal circuito delle Mura.<\/p>\n\n\n\n<p>La villa e l\u2019adiacente piscina coperta semi-ipogea in realizzazione sono state costruite proprio sull\u2019area della \u201cpiazza della lunetta\u201d: l\u2019ampio terrapieno pianeggiante (circa m. 153&#215;32) compreso tra il fossato e via Tre Armi (l\u2019antica \u2018strada coperta\u2019), dove aveva luogo l\u2019azione difensiva avanzata, quella antemurale, prima delle Mura vere e proprie. Questa superficie era necessariamente sgombra da costruzioni e tenuta a prato per consentire i pi\u00f9 ampi e liberi movimenti di difesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Direttamente al piede delle Mura &#8211; prima della lunetta &#8211; si trova la \u2018fossa\u2019, o fossato, scavata per impedire al nemico di avvicinarsi alla base della fortificazione: in questo punto risulta particolarmente ampia, ben conservata e visibile.<br>Lungo tutto il perimetro della base della lunetta correva la cosiddetta \u2018strada coperta\u2019 (cio\u00e8 incassata tra le Mura e i muri di protezione e quindi nascosta agli sguardi del nemico) di cui via Tre Armi ricalca il tracciato esterno. Si spiega cos\u00ec anche il nome di via \u2018Tre Armi\u2019 che testimonia il suo essere stata strada militare attorno alla citt\u00e0 fortificata.<br>Il terrapieno della lunetta \u00e8 contenuto e difeso da muri.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"980\" height=\"643\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/1-Lunetta-Bergamo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13939\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/1-Lunetta-Bergamo.jpg 980w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/1-Lunetta-Bergamo-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/1-Lunetta-Bergamo-768x504.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px\" \/><figcaption><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Nella foto l<em>a Lunetta com&#8217;era fino a qualche anno fa, in un&#8217;immagine di repertorio<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quello verso la fossa e le Mura \u00e8 il cosiddetto muro di controscarpa (o \u2018banchetta\u2019), un muro basso in pietra che caratterizza il fronte della lunetta verso le Mura e posto a sostegno della controscarpa, un pendio in terra a balze a contenimento del terrapieno della lunetta: su queste balze, fino a poco tempo fa, erano piantati dei filari di vite, a conferma della successiva vocazione agricola dei luoghi, quando, dismessa la funzione difensiva, l\u2019area \u00e8 stata storicamente destinata ad orti e vigneto.<br>La \u2018banchetta\u2019 e la controscarpa conservavano ancora, sebbene poco visibili, i 5 accessi, delle scalette in pietra simmetricamente distribuite che permettevano la risalita della fucileria dalla stradella \u2018coperta\u2019 interna nella fossa &#8211; posta alla base del terrapieno &#8211; alla \u2018piazza\u2019 soprastante.<\/p>\n\n\n\n<p>Il muro che d\u00e0 su via Tre Armi &#8211; ora in parte mal rifatto &#8211; \u00e8 invece lo storico \u2018muro del saliente\u2019 (o faccia della lunetta), un muro a secco di circa 156 metri che costituiva la prima linea di difesa della citt\u00e0-fortezza: ha un andamento leggermente arcuato (lunato) e terminava con due brevi fianchi di circa 12 metri, ora danneggiati e poco riconoscibili, in uno dei quali si trova oggi l\u2019apertura con l\u2019accesso carrabile alla rampa dell\u2019autorimessa interrata della villa.<\/p>\n\n\n\n<p>Si trattava di un muro di fattura volutamente modesta perch\u00e9 doveva essere, all\u2019occorrenza, demolibile con facilit\u00e0 dal fuoco dei bastioni.<br>\u00c8 qui, lungo la faccia della lunetta a bordo strada, che (forse gi\u00e0 a fine \u2018800) era sorto, ad interruzione del \u2018muro del saliente\u2019, un edificio abitativo rurale ad uso di chi coltivava l\u2019area della fossa e della lunetta.<br>Nonostante questa costruzione, la lunetta era facilmente individuabile e leggibile, soprattutto dalle mura, sebbene in pochi fossero a conoscenza della sua antica funzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il contesto ambientale della lunetta \u00e8 quindi delicatissimo <\/strong>e i lavori succedutisi in questo cantiere annoso paiono aver reso sempre meno riconoscibile la morfologia e l\u2019originaria funzione della lunetta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LAVORI OPPORTUNI?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di certo avranno ottenuto tutti i permessi dovuti dal Comune di Bergamo, dal Parco Regionale dei Colli (di cui fa parte l\u2019area) e dalla Soprintendenza &#8211; perch\u00e9 \u00e8 quantomeno improbabile che qualcuno si azzardi a commettere un abuso vistoso in un luogo sotto agli occhi di tutti &#8211; ma \u00e8 lecito chiedersi se chi tali permessi ha concesso, avesse un minimo di conoscenza storica dei luoghi.<br>E sorge qualche dubbio sulla congruenza di tali permessi, che parrebbero, a prima vista, non completamente in linea con quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019interrogazione web sul Geoportale del Comune infatti, risulterebbe che <strong>nell\u2019area \u00e8 s\u00ec permessa la modalit\u00e0 di RI, ristrutturazione edilizia mediante \u2018demolizione e ricostruzione\u2019, ma forti dubbi ci sono sulla possibilit\u00e0 di spostamento della giacitura della nuova costruzione, in un\u2019area destinata a verde<\/strong>. O, perlomeno, non se ne capisce l\u2019opportunit\u00e0, visto che la nuova collocazione arretrata della villa comporta un avvicinamento dell\u2019edificio (riguardo al quale ci asteniamo dall\u2019esprimere giudizi estetici) alle Mura veneziane rendendolo ancor pi\u00f9 evidente.<br>Per quanto riguarda poi l\u2019area di costruzione del vicino locale piscina, essa risulta destinata a PA \u2018prati arborati\u2019, una destinazione soggetta alle seguenti prescrizioni del Piano delle Regole: \u00ab<em>Al fine di mantenere l\u2019efficacia paesaggistica espressa dei prati, si prevede inoltre il divieto di modificare elementi orografici e morfologici che ne possano caratterizzare le fisionomie; in questo senso non sono permessi sbancamenti, spianamenti o bonifiche che ne possano mutare gli assetti percettivi, tranne che per coltivazioni e piani di miglioramento agrari<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci risulta del tutto misterioso come la costruzione stessa della piscina e soprattutto l\u2019avvallamento antistante di nuova creazione che d\u00e0 luce all\u2019ambiente &#8211; avvallamento che costituirebbe una modifica definitiva evidente dell\u2019aspetto del terrapieno della lunetta, prima pianeggiante &#8211; possano conciliarsi con le prescrizioni di non modificabilit\u00e0 dei luoghi.<br>Se poi quel \u201cprato\u201d \u00e8 pure la \u2018piazza\u2019 della lunetta difensiva del sito Unesco\u2026<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/2-Lunetta-Bergamo-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13940\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/2-Lunetta-Bergamo-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/2-Lunetta-Bergamo-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/2-Lunetta-Bergamo-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/2-Lunetta-Bergamo.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Bergamo Bene Comune. 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